C’è da migliorare, ma questo successo è importante. Gli assist? Aspetto relativo, non conta chi li fa o chi segna, conta il risultato. Poi se in partita riesce bene qualche situazione provata in allenamento, tanto meglio».

DRAGO: «Tantissimo possesso palla, bene fino agli ultimi 30 metri, poi c’è mancata la stoccata. Grosseto bravo a gestire il vantaggio, sapevamo del pericolo sui calci piazzati, non siamo stati bravi a porre il giusto rimedio».

MORIERO: «I ragazzi sono contenti per la vittoria, è normale che dobbiamo migliorare, ma oggi non guardiamo a questo, ci servivano i tre punti e sono arrivati. In questa squadra c’è tanta personalità, anche se in questo momento manca qualcosa dal punto di vista fisico, ma ci arriveremo. So che i tifosi vogliono vedere una squadra brillante, però io preferisco vincere, soprattutto in questo momento. Crescendo di condizione arriverà anche il bel gioco. Jadid in tribuna? Avevo bisogno di giocatori al meglio, ho parlato con lui e non è una bocciatura».

DELVECCHIO: «Giocare con un -4 è un’arma a doppio taglio. Subire un gol per primi rappresentava un colpo difficile da assorbire. Lo sapevamo, siamo stati attenti e abbiamo sfruttato la prima opportunità offensiva che ci è capitata. La gente ha sofferto tanto questa estate, ha voglia di rivalsa, la stessa che abbiamo noi. Non sto giocando nel mio ruolo, ma se serve alla causa sono disposto a fare anche il portiere. Mi fa piacere vedere che i grossetani sono persone orgogliose, lo sono anch’io, insieme andremo lontano».