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Potremmo stare per ore a parlare del fatto che potevamo e dovevamo chiudere prima la partita. Potremmo parlare per ore dei punti gettati al vento in questa stagione dal Grosseto, soprattutto nei minuti finali, ma fare dietrologia adesso, a dodici giornate dal termine, a cosa servirebbe? Forse solo a giustificare le assurde decisioni arbitrali del signor Emiljan Prela della sezione di Pistoia, apparso più che inadeguato. Che il Grosseto abbia difficoltà nel gestire il risultato non è una novità e non lo scopriamo certo oggi. Questo però non può e non deve farci analizzare la partita di ieri per ciò che in realtà non è stato. Certo, se il Grosseto avesse segnato il gol del 3 a 1 oggi non staremmo qui a piangerci addosso. Ma le partite si vincono anche 1 a 0, anzi, il calcio c’insegna proprio che i campionati di solito li vincono le squadre che hanno la miglior difesa, quelle che subiscono meno reti e non certo quelle che ne segnano di più. I dati statistici della partita di ieri parlano chiaro: il Grosseto ha subito un solo tiro dentro allo specchio della porta su calcio piazzato e l’unico pericolo è arrivato dalla traversa colpita, un po’ per caso, da Bedini. La diga creata a centrocampo, composta da Raito, Degl’Innocenti e Salvestroni, ha funzionato. La difesa ha reso innocuo ogni attacco, lasciando Nunziatini inoperoso per quasi tutto l’incontro. Il Grosseto ha condotto la partita per tutto il primo tempo e per buona parte del secondo perdendosi negli ultimi 20/25 minuti di gioco, quando il campo ormai allentato ha agevolato più il gioco confusionario della Portuale anziché le geometrie dei biancorossi e le scorribande di De Carolis. L’uscita dal campo di uno sfinito Vegnaduzzo ha fatto perdere un po’ di profondità anche perché Invernizzi, subentrato al suo posto, è apparso ancora lento ed impacciato a causa del lungo stop che ha dovuto subire. Adesso la parte più difficile spetterà a mister Consonni che avrà il duro compito di cancellare in fretta, dalla testa dei giocatori, la cocente delusione perché tra due giorni si torna nuovamente in campo per un’altra sfida importane: c’è da giocare la finale di Coppa Italia d’Eccellenza.

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