Già quando frequentavo le elementari era chiarissimo a tutti che non sarei mai stato un alunno modello.
Stare in classe tutte quelle ore era una sofferenza a cui non riuscivo a dare sollievo.
Ricordo nitidamente che osservavo i tre migliori della classe e mi domandavo cosa ci trovassero di interessante nello studiare e di piacevole nel prendere un bel voto.
Era come osservare, con un potentissimo telescopio, tre inospitali pianeti lontani miliardi di anni luce e domandarsi quale forma di vita avrebbe mai potuto vivere lassù.
Un giorno uno di questi alieni, forse troppo occupato a divertirsi nello studio della scissione nucleare, fu colto impreparato durante un’interrogazione.
La maestra si trovò costretta a dargli un’insufficienza.
Mentre ero ancora in bilico, tra lo stupore e il godimento più intimo, lui iniziò a piangere con una disperazione tale da apparire subito sproporzionata rispetto all’accaduto.
Lo stupore si aggiunse allo stupore.
Se ogni volta che prendevo un’insufficienza avessi dovuto fare quel dramma la mia vita sarebbe diventata un’opera di Čechov.
Tutta la classe, assistendo alla scena, si sarebbe aspettata un intervento consolatorio da parte della maestra; intervento che tuttavia non arrivò mai.
Con il tempo ebbi modo di riflettere e quindi comprendere il perché di quell’atteggiamento apparentemente freddo e distaccato a cui la nostra maestra, solitamente dolce e materna, non ci aveva abituato.
Capii l’importanza dell’attraversare le prime delusioni completamente in solitudine.
Quei momenti di sofferenza sarebbero diventati i punti di forza di un prossimo futuro.
Quei momenti, se elaborati correttamente, avrebbero forgiato gli uomini di domani e, al contrario, avrebbero sgretolato i più deboli.
Una prima autentica selezione naturale.
Il bambino che ne uscirà in posizione eretta e quello che continuerà a gattonare.
E il mio compagnuccio di classe come ne uscì?
Lo scopriremo sabato prossimo.
Adesso la domanda a cui dobbiamo dare una risposta, ed anche velocemente, è: in quale aula si svolgerà la lezione?

T&GO