Comincia il volatone finale per il campionato di Eccellenza. Nella lotta per il primato mancano 7 giornate alla conclusione, con tanto di scontro diretto tra Grosseto e Fucecchio, che si sono già dati appuntamento allo Zecchini per il 10 marzo. Proprio da questo concetto i biancorossi devono ripartire e sgomberare la mente da quel circoletto rosso piazzato sul calendario, dalla voglia di chiudere il discorso promozione e dalla sana rivincita sportiva da prendersi sulla diretta rivale. Prima, infatti, c’è da affrontare il San Miniato Basso. La truppa di Magrini è obbligata a stare sul pezzo, senza distrazioni, mettendo altri tre mattoncini su quella scala che porta diretta al passaggio di categoria. Viaggiare con la mente a quello che sarà lo scontro diretto potrebbe essere molto pericoloso, con la conseguenza di un madornale effetto boomerang. I 6 punti che dividono la capolista Grosseto dalla diretta inseguitrice sono un margine che va difeso, protetto, anche cullato se necessario, perché quanto mai prezioso. Il turno numero 24 del torneo di Eccellenza, tra l’altro, appare favorevole al Grifone, dato che alle spalle dei biancorossi si giocherà un Fucecchio-Pro Livorno Sorgenti decisamente interessante: seconda contro terza, con possibilità per i maremmani di allungare in classifica. Attenzione però, il rischio è ancora una volta quello di perdere di vista il valore del prossimo avversario, quel San Miniato Basso pronto a insinuarsi tra le pieghe di qualsiasi distrazione biancorossa. La compagine pisana sta affrontando un campionato di assoluta tranquillità e giocare senza pressioni può essere davvero un vantaggio quando i punti in palio cominciano a pesare. Oltretutto i giallorossi non disdegnano il colpo in trasferta, andato a segno già 5 volte in questa stagione. Insomma, il Grifone dovrà dimostrare di essere squadra matura anche dal punto di vista mentale. In fin dei conti premio finale passa anche da gare come questa.