Il tempo stringe e manca poco più di un mese alla chiusura delle iscrizioni per il prossimo campionato. Il Grosseto dovrebbe essere regolarmente ai nastri di partenza della Lega Pro, anche se allo stato attuale la nuova situazione societaria non ha ancora preso forma. C’è un Camilli che già da tempo ha ribadito di voler lasciare, ma negli ultimi giorni l’ottimismo ha ripreso a circolare e deriva in parte dagli sviluppi che, sotto traccia, stanno prendendo alcune trattative. Il nome di Fabrizio Sonnini ha preso forma e sostanza negli ultimi giorni, la smentita ufficiale, di rito, è arrivata, ma anche perché in fin dei conti non c’è ancora niente di concretizzato. Quella di un successore a cui affiancare persone di fiducia, svolgendo il compito di una regia dietro le quinte, è invece una strategia che Camilli potrebbe percorrere. Ciò gli consentirebbe di dismettere i panni del presidente e di passare alla vie di fatto dal punto di vista civile, portando avanti quella battaglia non ancora conclusa, contro chi l’estate scorsa ha danneggiato la sua immagine e compromesso il campionato del Grifone. Da questo passaggio potrebbe delinearsi anche un nuovo organigramma societario, con alcune figure vicine a Camilli pronte a ritornare in sella, come l’avvocato Ranucci e altre storiche “costrette” a defilarsi, come Luciano Cafaro e Alessandro Scalone. Ipotesi, solo ipotesi al momento, per una nuova formula societaria ancora avvolta nella nebbia, anche se qualche spiraglio di luce si inizia ad intravedere. Il tutto, ovviamente, dipenderà ancora una volta dal volere del Comandante, perché Piero Camilli è sempre sceso in campo di prima persona senza mai defilarsi e non è da escludere che nei prossimi giorni venga battuta una nuova strada in grado di stravolgere l’attuale percorso. Intanto il tempo stringe e il futuro appare sempre incerto.