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Dentro il tunnel di tre uomini

Scritto da Leonardo Culicchi on . Postato in Dentro il Tunnel


Ci sono momenti nei quali le certezze dei risultati ottenuti nel passato, non riescono a indicarti il percorso per il futuro, e tutto diventa avvolto da una nebbia densa; non è paura e nemmeno la sensazione di esserti perso, è solo uno di quei momenti in cui sei consapevole di doverti rimettere in gioco per l’ennesima volta. Giannini, Zanetti e Camilli, tre uomini diversi, accumunati dall’aver vinto molte delle sfide che la vita gli ha proposto, tre uomini avvolti nella stessa nebbia dell’assurdo.


Il Principe è arrivato a Grosseto scommettendo su se stesso, in una partita rischiosa come può solo esserlo la panchina biancorossa, molti falliscono, ma chi in un modo o nell’altro riesce, magicamente arriva nell’olimpo del calcio. Ha sostituito un uomo che ha perso la sua stessa sfida, per un soffio del destino a deviare il pallone dalla parte sbagliata, per un orologio dalle lancette troppo lente. Il malato da curare non era moribondo, anzi forse neanche malato, al massimo febbricitante ma quando è così, trovare la cura è difficile, perché a volte è più subdolo il malessere della malattia vera e propria. Come in una casa degli specchi la realtà si deforma, tutto è il contrario di tutto, tanto da far diventare lo Zecchini, uno stadio da trasferta; l’oggettività perde significato e per trovare l’uscita devi saper leggere qualcosa di etereo come un’anima, persino se è quella di un calciatore che sembra giocarti contro.

Zanetti ha scommesso la tranquillità di una panchina famosa con la voglia di calpestare da protagonista l’erba di una provinciale, ogni sabato ha puntato su stesso e ogni sabato ha potuto solo limitare le perdite, finché non arriva il momento in cui i fischi di uno stadio t’inondano la testa, rendendoti conto che in quella gente, che non capisce i tuoi sforzi, rivedi il tuo non capire te stesso, il non comprendere perché, tutto ciò che era facile è diventato quasi impossibile. E’ un attimo, i nervi si tendono, si toccano, ed è corto circuito. Chiedere scusa è la prima cosa che deve fare un uomo che ha sbagliato, ma farlo richiede coraggio, perché spesso non basta: o tocchi l’anima di chi ti ha offeso o inevitabilmente rendi la sua invidia più forte.

Infine Camilli: finché non avrà la certezza di avere un bravo pilota alla guida della sua macchina non potrà mai sapere quanto, da quella macchina, è possibile trarne potenza. Il pilota bravo è quello capace di cogliere nel rombo assordante di un motore la modifica necessaria per farlo correre più forte, ma quello più bravo è anche quello che pretende più soldi, protagonismo e soprattutto garanzie. Troppe richieste per un uomo come Camilli che ha il suo metodo nel scegliere gli allenatori: il suo tecnico tipo non deve solo saper guidare una squadra ma adeguarsi al suo proprietario e al suo modo di essere e di interpretare il calcio; regole chiare e non discutibili. I successi di Camilli sono indubbi e neanche la nebbia densa riesce ad avvolgerli, ma come tutti può sbagliare, solo, che ha differenza della gente comune, le sue sconfitte diventano la delusione di molti altri.

Tre personaggi, come quelli di un romanzo incompiuto, con colpi di scena ancora da raccontare; a noi lettori non rimane che aspettare. Domani potremmo decidere se leggerlo avidamente o dimenticarlo tra la polvere sottile di una libreria, per adesso possiamo solo stringere tra le nostre mani le pagine bianche in attesa delle prime tracce d’inchiostro. .


[Leonardo]


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Zanetti chiede scusa alla tifoseria

Scritto da Manuel Pifferi on . Postato in News generali

 Dopo lo spiacevole gesto di cui si è reso protagonista, Zanetti si rivolge alla propria tifoseria per scusarsi su quanto accaduto.

 

Grosseto vs Juve Stabia: Le pagelle

Scritto da Riccardo Coen on . Postato in Le Pagelle


NARCISO 5,5: molto bravo sulla punizione di Tarantino e su un’altra conclusione dello stesso giocatore campano, ma perde anche lui la testa quando manca la palla e consente a Scozzarella di segnare la terza rete per la Juve Stabia. Incolpevole sulle altre due reti.

ANTEI 5: inizia da terzino destro, poi passa al centro dopo l’uscita di Olivi per infortunio. Non sempre è brillante negli interventi e sul secondo gol è colpevole quando un suo mancato rinvio consente a Sau di insaccare il raddoppio.

IORIO 5,5: soffre la mobilità di Sau che lo salta in più di una circostanza. Forse poteva fare di più sulla palla spiovente che origina il secondo gol della Juve Stabia.

OLIVI 6: si infortuna dopo circa venti minuti e la sua uscita è una vera tegola per la difesa biancorossa, che perde sicurezza.

(18° FORMICONI 6): si piazza a destra nella linea difensiva e si disimpegna abbastanza bene, senza prendere troppi rischi sulla fascia.

GIALLOMBARDO 5: Tarantino lo mette in difficoltà troppe volte con il suo dinamismo. Per poco non serve un giocatore avversario con un retropassaggio di testa a Narciso un po’ troppo rischioso. Poco presente anche in fase di spinta.

ZANETTI 4,5: trotterella in mezzo al campo senza anima, senza mordente. Il pubblico non lo aiuta e lo fischia, lui risponde applaudendo in modo poco professionale. Partita assolutamente negativa e da dimenticare.

(84° BOSSA s.v.): gioca gli ultimi minuti, non giudicabile.

CRIMI 5,5: costretto a correre anche per Zanetti, alla fine finisce per perdere lucidità anche lui. Ammonito, rischia più volte il secondo giallo.

ALFAGEME 5,5: impreciso e pasticcione, ma almeno ci prova e crea un po’ di scompiglio in avanti. Mister Giannini lo richiama in panchina tra la perplessità dello Zecchini.

(54° GERARDI 5,5): sembra ben motivato ed inizia con il passo giusto la sua partita. Più avanti però non trova la posizione giusta e si eclissa anche lui.

MANCINI 5,5: il ragazzino pecca di continuità, ma fa vedere alcune cose interessanti, come un bel tiro da fuori di poco a lato.

CARIDI 5: poche le iniziative degne di nota da parte del Mago biancorosso. Nelle poche occasioni che ha per incidere, non è preciso come al solito.

SFORZINI 5,5: spesso isolato nel 4-2-3-1 odierno, ha un paio di buone opportunità di testa ma anche lui non è in giornata e non concretizza.


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Grosseto Vs. Juve Stabia: 0-3 (0-0)

Scritto da Riccardo Coen on . Postato in Cronaca Partita


Altra prova inguardabile dei biancorossi, il Grosseto sconfitto per la terza volta consecutiva allo Zecchini


Grosseto (4-2-3-1): Narciso; Antei, Iorio, Olivi (18° Formiconi), Giallombardo; Zanetti (84° Bossa), Crimi; Alfageme (54° Gerardi), Mancini, Caridi (Cap.); Sforzini.
A disposizione: Mangiapelo, Consonni, Alessandro, Ronaldo.
Allenatore: Giuseppe Giannini.
Juve Stabia (4-4-2): Colombi; Maury, Molinari, Scognamiglio, Di Cuonzo; Tarantino (60° Scozzarella), Cazzola, Mezavilla, Mbakogu (46° Zito); Danilevicius, Sau (76° Zaza).
A disposizione: Seculin, Raimondi, Biraghi, De Bode.
Allenatore: Piero Braglia.

Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi.
Assistenti: Salvatore Longo di Paola e Alberto Tegoni di Milano.
Quarto uomo: Riccardo Pinzani di Empoli.

Note:
Calci d’angolo: Grosseto 3, Juve Stabia 5.
Reti: 46°, 71° Sau (J), 86° Scozzarella (J).
Recupero: 1 minuto nel primo tempo, 2 minuti nel secondo tempo.
Ammoniti: 10° Mbakogu (J), 28° Crimi (G), 61° Maury (J).

Espulsi: nessuno
Spettatori: 2000 circa.
Meteo: sereno, vento assente.
Terreno: asciutto.

GROSSETO - Vincere per dare continuità alle prestazioni: questo è l’obiettivo della gara di oggi. Dopo due sconfitte casalinghe ed altrettante vittorie esterne, il Grosseto deve assolutamente blindare lo Zecchini per farlo tornare ad essere un fortino inespugnabile, come era una volta. Per fare tutto ciò mister Giannini si affida al bomber Sforzini che sarà aiutato da Caridi e Mancini. Di fronte la Juve Stabia guidata dal tecnico grossetano Piero Braglia, più volte accostato alla panchina biancorossa nel recente passato.

Grosseto troppo lento e povero di idee nel primo tempo. Partita tattica nella prima frazione. Le due squadre badano a non scoprirsi troppo e gran parte della gara nei primi 45 minuti si svolge a metà campo. La Juve Stabia non ha interesse a forzare i ritmi, dato che gioca in trasferta e così la squadra di mister Braglia si accontenta di qualche puntata in contropiede per far paura al Grosseto, soprattutto con l’esterno mancino Tarantino, che giocando a destra spesso si accentra per andare al tiro di sinistro. Un suo calcio di punizione, ben parato da Narciso, regala l’emozione più grande in questa prima parte di gara. E il Grosseto? I biancorossi appaiono ordinati in campo, ma troppo lenti nella manovra e poveri di idee. Gli esterni Alfageme e Caridi si impegnano, ma non riescono quasi mai a mettere Nando Sforzini nella condizione di essere pericoloso. Il primo tempo scivola via dunque in modo abbastanza noioso, nella speranza di una ripresa più movimentata.

Grosseto disastroso nel secondo tempo. Disastro, non c’è altra parola per descrivere il secondo tempo dei biancorossi. Alla prima azione di gioco la Juve Stabia va in vantaggio con Sau che raccoglie una palla vagante in area e fulmina Narciso. Il Grosseto non è entrato in campo nella seconda frazione di gioco e gli ospiti giocano a loro piacimento come il gatto con il topo. Pochissime le conclusioni in porta, nessuna davvero pericolosa per Colombi, estremo difensore dei campani, che a fine partita risulterà praticamente inoperoso. Il Grosseto oltre alla partita perde anche la faccia, perché il secondo e soprattutto il terzo gol della Juve Stabia nascono da altrettante amnesie difensive che fanno letteralmente imbestialire il pubblico dello Zecchini. E così iniziano le polemiche e le contestazioni, contro Zanetti in campo, contro Giannini in panchina e contro i giocatori che si trovano in tribuna insieme al pubblico. Davvero un brutto finale con la terza sconfitta consecutiva in casa per i giocatori di patron Camilli. E ora si attende l’ennesimo ribaltone, perché una situazione del genere non può essere davvero tollerata.

La cronaca

Primo Tempo
12° Conclusione alta di sinistro di Tarantino.
13° Sforzini raccoglie un rinvio di Narciso, si gira e conclude di sinistro, ma il tiro è facile per Colombi.
21° Danilevicius controlla in area, si gira e tira, ma Iorio ribatta in scivolata.
26° Calcio di punizione di Mancini dalla trequarti destra, colpo di testa di Sforzini di poco alto.
29° Splendida punizione dai 25 metri di Tarantino, ancor più bella la parata in tuffo di Narciso, che evita il gol del vantaggio della Juve Stabia.
42° Schema su calcio d’angolo: Caridi per Mancini che crossa al volo di destro. Palla a centro area dove Nando Sforzini di testa mette a lato.
44° Tarantino salta Giallombardo, si accentra e conclude forte di sinistro. Narciso para bene in tuffo sulla sua sinistra.

Secondo Tempo
46° GOL! Sau raccoglie una palla vagante in area e fredda Narciso da pochi metri. Ospiti in vantaggio.
50° Mancini raccoglie una palla rimbalzante in area, si coordina e calcia di destro in semi rovesciata, ma spedisce alto.
57° Caridi dialoga con Mancini sulla fascia sinistra, poi va al cross per Gerardi che mette fuori di testa.
58° Mancini si accentra e prova il gran destro dai 25 metri, palla di poco a lato.
59° Bellissima azione di prima Mancini – Sforzini – Caridi. Tano prova il tocco al volo ma mette a lato.
60° Sau gira al volo di destro rasoterra, la palla per fortuna risulta centrale e Narciso para senza problemi.
68° Cross di Sau dalla destra, tiro al volo di Zito ad incrociare, di poco a lato.
71° GOL! Sau mette in rete dopo l’assist di Danilevicius ed il mancato intervento di Iorio.
86° GOL! Scozzarella raccoglie la palla e mette in rete dopo una brutta papera di Narciso.
88° Conclusione di Caridi parata da Colombi.


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Polaroid: istantanee di Padova - Grosseto

Scritto da Lorenzo Falconi on . Postato in Polaroid


Inversione di tendenza. Il Grosseto è la squadra che ha incassato più reti nel primo quarto d’ora. Lo sapeva bene Dal Canto che in avvio di gara ha mandato all’assalto i suoi. Decisione che ha favorito l’inversione di marcia dei biancorossi, a segno proprio nel quarto d’ora più vulnerabile. Il tallone d’Achille diventa contromossa vincente.

Undici metri. Quarto rigore conquistato dal Grosseto, terza trasformazione. Si alza così la percentuale realizzativa dal dischetto anche se per ottenerla occorre cambiare rigorista. Si esenta Tano Caridi, che dopo l’errore bruciante al 95’ minuto di Grosseto-Vicenza lascia l’incombenza a Nando Sforzini.

Squadra femmina. Non ci sono dubbi sulla trasformazione operata da Giannini sul Grifone. I biancorossi con Ugolotti erano imbattibili tra le mura amiche, ma tutt’altro che corsari in trasferta. Ora accade l’inverso e questo ripropone l’aggettivo di squadra femmina al Grosseto, in grado di contenere l’avversario e ripartire in contropiede, piuttosto che imporre il proprio gioco.

Stessa firma. Grazie al sigillo dal dischetto Nando Sforzini si issa sempre più in testa alla classifica marcatori di squadra. In totale sono 7 le reti realizzate dall’attaccante biancorosso, bottino importante. Questo dato ripropone però l’avversione del Grosseto nell’andare in gol con più giocatori. Sono solo 6 i marcatori per i maremmani, formazione che ha portato in rete il minor numero di elementi.

 


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Padova vs Grosseto: Le pagelle

Scritto da Lorenzo Falconi on . Postato in Le Pagelle


NARCISO 7: Non eccessivamente impegnato, ma spesso sollecitato, soprattutto in uscita. Denota coraggio e reattività. Il pacchetto difensivo ne guadagna in sicurezza.

ANTEI 6,5: Battaglia per tutto il primo tempo, senza esclusione di colpi. Rimedia un giallo ma non molla. Nella ripresa il Padova spinge sulla sua corsia di competenza, soffre più del dovuto Lazarevic, ma ottiene il risultato.

OLIVI 7: Rientro importante al centro della difesa. Il Grifone non sbanda grazie alle sue chiusure, quasi sempre dettate dal tempismo d’intervento. Quando va fuori giri su Hellenius, rimedia in scivolata.

IORIO 6,5: Si riscatta con una prestazione convincente. Concentrato e puntale negli interventi, lascia pochi spazi a Cacia, ex compagno di squadra che conosce bene.

GIALLOMBARDO 6,5: Gara di grande concentrazione. Cura molto la fase difensiva e non commette sbavature. Ha maggiore respiro nella ripresa, perché il Padova predilige la fascia opposta per attaccare.

RONALDO 6,5: Torna da ex all’Euganeo e lo fa con una prestazione forte dal punto di vista caratteriale. In mezzo al campo c’è da soffrire, lui non tira mai indietro la gamba.

(ZANETTI s.v.): Dieci minuti di gara, ma si presenta con un gran tiro da fuori che impegna Perin.

CRIMI 7: Galvanizzato dall’esperienza in Nazionale, si piazza nel cuore del centrocampo e tampona ogni varco. Importante il filtro che costituisce davanti alla difesa con intelligenza tattica. Rimedia un giallo quando deve fermare una ripartenza del Padova.

ALFAGEME 7: Tanta corsa e volontà da vendere. Si procaccia un rigore con un dribbling secco a rientrare, poi ripiega spesso al servizio della squadra. I suoi spunti però, sono boccate di ossigeno puro per la retroguardia del Grosseto.

CARIDI 7,5: Salta il diretto avversario e crea superiorità numerica. Tano rientra in campo e fa subito il Mago. Costringe spesso al fallo i difensori biancoscudati, Donati ci rimedia un cartellino rosso. Uomo squadra.

MANCINI 6: Meno svolazzi offensivi, più disciplina tattica. Svolge il compito richiesto anche se si fa vedere poco in fase d’attacco. Sostituito dopo pochi minuti nella ripresa.

(CONSONNI 6,5): Fornisce ulteriore ordine tattico alla squadra. Puntella il centrocampo del Grifone con ordine e senso tattico. Fa rifiatare il centrocampo con giocate semplici ma efficaci.

SFORZINI 6,5: Partita di sacrificio, ma si sapeva. La ricompensa arriva dal dischetto. Con rabbia piazza la botta centrale, prevedibile viste le circostanze, ma non per il portiere Perin. Il resto sono sportellate, con chiunque capiti a tiro.

(ALESSANDRO 6): Entra per dare vitalità al contropiede biancorosso, ci riesce in parte, ma è comunque utile alla causa.


[lorenzo]


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Padova vs Grosseto: I convocati

Scritto da Manuel Pifferi on . Postato in Comunicati società


L’U.S. Grosseto comunica l’elenco dei giocatori convocati per la gara Padova-Grosseto, in programma sabato 19 novembre alle ore 15.00 allo stadio “Euganeo” di Padova:

Grosseto vs Juve Stabia: L'arbitro

Scritto da Giacomo Spinsanti on . Postato in Arbitri e Disciplina


Sarà il Sig. Marco Di Bello di Brindisi il direttore di gara di Grosseto-Juve Stabia, valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Serie bwin.

Come assistenti sono stati designati il Sig. Salvatore Longo di Paola e il Sig. Alberto Tegoni di Milano, mentre il IV Uomo sarà il Sig. Riccardo Pinzani di Empoli.

Marco Di Bello è nato a Brindisi il 12 luglio 1981 e svolge la professione di bancario. E' un arbitro esordiente nella Can B ed ha diretto in carriera 35 gare del campionato di Lega Pro.

In questa stagione, Di Bello ha arbitrato sette partite della Serie bwin:

1^ giornata: Empoli-Juve Stabia 2-1;

3^ giornata: Hellas Verona-Sassuolo 1-0;

6^ giornata: Gubbio-Varese 0-0;

8^ giornata: Cittadella-Modena 2-0;

11^ giornata: Hellas Verona-Nocerina 1-1;

13^ giornata: Albinoleffe-Ascoli 1-0;

15^ giornata: Cittadella-Livorno 2-2.

Non esiste alcun precedente tra il Grosseto e Di Bello, mentre l'arbitro pugliese ha diretto finora tre gare della Juve Stabia:

Stagione 2010-11 - Finale Coppa Italia Lega Pro - Carpi-Juve Stabia 1-3;

Stagione 2010-11 - Semifinale playoff Prima Divisione/B - Benevento-Juve Stabia 1-1;

Stagione 2011-12 - Campionato Serie bwin - Empoli-Juve Stabia 2-1.

Carriera (da FullSoccer.eu):

Stagione Serie Tot Tot C F 1 X 2 Rigori Tot Rigori C Rigori F
2011-12 B 7 27 1 1 0 4 3 0 2 1 1
2010-11 1^ A 9 41 2 0 2 4 1 4 2 1 1
2010-11 1^ B 5 21 1 1 0 2 2 1 0 0 0
2010-11 2^ A 1 5 0 0 0 0 0 1 1 0 1
2010-11 2^ B 1 1 0 0 0 1 0 0 0 0 0
2010-11 2^ C 2 9 1 0 1 1 1 0 1 1 0
2010-11 Pr C 1 3 0 0 0 0 1 0 0 0 0
2010-11 OF1^A 1 4 1 0 1 1 0 0 2 2 0
2010-11 OF1^B 1 3 1 1 0 0 1 0 1 0 1
2010-11 OUT1^B 1 7 0 0 0 1 0 0 0 0 0
2009-10 1^ A 2 9 0 0 0 0 1 1 0 0 0
2009-10 1^ B 1 4 1 0 1 0 1 0 0 0 0
2009-10 2^ A 3 10 0 0 0 2 1 0 0 0 0
2009-10 2^ B 6 22 6 2 4 4 1 1 0 0 0
2009-10 2^ C 2 9 1 0 1 0 1 1 0 0 0
2009-10 Pr C 5 17 1 0 1 3 2 0 1 0 1
2009-10 P/Finali 2 7 2 1 1 0 0 2 1 0 1

 

Padova vs Grosseto: arbitro.

Scritto da Giacomo Spinsanti on . Postato in Arbitri e Disciplina


Sarà Riccardo Pinzani di Empoli l'arbitro di Padova-Grosseto, valevole per la sedicesima giornata del campionato di Serie bwin.

Come assistenti sono stati designati il Sig. Vincenzo Manna di Isernia e il Sig. Paolo Evangelista di Avellino, mentre il IV Uomo sarà il Sig. Daniele Bindoni di Venezia.

Riccardo Pinzani è nato a Empoli il 21 aprile 1978 e svolge la professione di imprenditore.
In carriera, ha diretto 13 gare di Serie A e 75 partite del campionato cadetto, di cui 7 nell'attuale stagione.
Questi gli incontri arbitrati da Pinzani nella Serie bwin 2011-12:
  • 1^ giornata: Sampdoria-Padova 2-2;

  • 3^ giornata: Ascoli-Vicenza 1-1;

  • 5^ giornata: Reggina-Pescara 4-2;

  • 7^ giornata: Modena-Brescia 1-1;

  • 9^ giornata: Sampdoria-Sassuolo 1-1;

  • 11^ giornata: Gubbio-Torino 1-0;

  • 14^ giornata: Bari-Hellas Verona 0-1.

Sono quattro i precedenti tra l'arbitro toscano e il Grosseto:
  • Stagione 2006-07 - Campionato C1/A - Grosseto-Lucchese 0-0;

  • Stagione 2007-08 - Campionato Serie B - Treviso-Grosseto 2-1;

  • Stagione 2007-08 - Campionato Serie B - Spezia-Grosseto 2-2;

  • Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Grosseto-Siena 0-1.

Pinzani ha invece diretto cinque volte in carriera il Padova:

  • Stagione 2005-06 - Campionato C1/A - Padova-Pro Sesto 2-0;

  • Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Padova-Novara 1-1;

  • Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Padova-Vicenza 4-1;

  • Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Torino-Padova 0-2;

  • Stagione 2011-12 - Campionato Serie bwin - Sampdoria-Padova 2-2.

Carriera (da FullSoccer.eu):

Stagione Serie Tot Tot C F 1 X 2 Rigori Tot Rigori C Rigori F
2011-12 B 7 30 2 1 1 2 4 1 3 3 0
2010-11 A 2 7 0 0 0 1 1 0 0 0 0
2010-11 B 21 106 5 2 3 7 8 6 5 2 3
2010-11 Pout B 1 8 0 0 0 0 1 0 1 0 1
2009-10 A 5 22 0 0 0 2 1 2 1 1 0
2009-10 B 15 57 10 3 7 7 5 3 4 3 1
2008-09 A 4 21 0 0 0 2 1 1 0 0 0
2008-09 B 14 58 5 5 0 3 6 5 4 1 3
2007-08 A 2 4 0 0 0 0 2 0 1 0 1
2007-08 B 16 78 3 2 1 9 6 1 4 1 3
2006-07 C1 A 7 35 3 0 3 1 4 2 0 0 0
2006-07 C1 B 14 56 8 4 4 7 4 3 2 1 1
2006-07 C2 A 3 16 1 1 0 0 3 0 0 0 0
2006-07 C2 B 4 20 0 0 0 2 1 1 1 1 0
2006-07 C2 C 1 5 0 0 0 0 1 0 1 0 1
2005-06 C1 A 9 39 2 1 1 7 2 0 3 3 0
2005-06 C1 B 3 14 2 0 2 1 1 1 1 1 0
2005-06 C2 A 5 13 1 1 0 1 2 2 0 0 0
2005-06 C2 C 2 11 0 0 0 1 1 0 0 0 0
2004-05 C1 A 1 7 0 0 0 0 1 0 0 0 0
2004-05 C1 B 2 6 0 0 0 1 0 1 0 0 0
2004-05 C2 A 4 12 2 0 2 3 0 1 1 1 0
2004-05 C2 B 7 31 1 0 1 2 4 1 2 2 0
2004-05 C2 C 4 11 0 0 0 0 3 1 2 2 0

Polaroid: istantanee di Grosseto - Varese

Scritto da Lorenzo Falconi on . Postato in Polaroid


Give me five! Quella appena trascorsa è la giornata del 5. Non solo perché il Varese fa la “manita” al Grifone, ma anche perché la squadra di Giannini trova una sua dimensione nel numero 5. Il Grosseto incasella 5 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte, e si ritrova a 5 punti dai play-off, conservando però 5 lunghezze di vantaggio sui play-out.

Vade retro Maran. Siparietto in sala stampa, perché c’è stupore per la clamorosa sconfitta del Grosseto, ma si scopre che Giannini non è nuovo a certe “imprese”. Gallipoli-Vicenza 0-5, sulla panchina dei pugliesi l’attuale tecnico del Grosseto, su quella dei veneti ancora lui, Maran. Un incubo per Giannini che la prende con ironia. “Ha salutato Maran a fine gara?”, risposta del Principe: “no, ne avevo abbastanza”.

Fischio o non fischio? Il finale di partita è un mix di rabbia, impotenza e incredulità. Per qualche tifoso prevale anche il sentimento della rassegnazione, e quindi lo stadio viene abbandonato prima del tempo. La sfuriata di Camilli contro i tifosi rei di aver fischiato la squadra contro il Bari, ha comunque lasciato il segno e come sempre divide la tifoseria. Dalla tribuna timidi applausi provano a mascherare i fischi con la valenza di una pacca consolatoria sulla spalla per la squadra biancorossa.

Che concentrazione! Abolire i primi quindici minuti di gioco. Giannini dovrà lavorare principalmente su questo aspetto, rendendo il Grosseto più concentrato e meno perforabile in avvio di partita. I maremmani sono la peggiore formazione del torneo cadetto nel primo quarto d’ora in quanto hanno già incassato 7 reti in questo periodo, più di tutti.


[lorenzo]


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Dentro il tunnel di tutti noi

Scritto da Leonardo Culicchi on . Postato in Dentro il Tunnel


L’esonero, come da copione, è stato fatto, gli stipendi sono stati appena pagati e non pagarli porta alla decurtazione dei punti in classifica, il mercato invece è ancora lontano. Camilli non si ritrae dal confronto in sala stampa e tacitamente si assume le proprie responsabilità, mentre il Mister con toni da vespro della sera, peraltro identici a quelli post Nocera, difende i suoi ragazzi consapevole di quanto lo spogliatoio compatto sia l’unica speranza di salvezza. Preso atto di tutto questo la curva ha fatto l’unica cosa che ci si aspettava, ma non da una tifoseria di una provinciale ma bensì dal più antico fan club di una nobile del rugby: lascia le facili contestazioni a qualche facinoroso incazzato più con la vita che con la squadra e a tu per tu parla con il capitano di sempre, quello di ora e tutta la squadra china a testa bassa ad ascoltare in rigoroso silenzio come monaci benedettini al vespro sopra citato. Non si può arrivare a giocare in serie B se non sei un ambizioso orgoglioso e chinare il capo per chiedere scusa, davanti ad una delegazione di gente normale, è più dura che vederti prendere per i fondelli dai tuoi colleghi lombardi. Nessuno minaccia ritorsioni da una parte, nessuno promette cose che non può mantenere dall’altra e il tutto si riconduce in una frase di uno degli esponenti della Nord: “Almeno vi si trovasse la sera in discoteca e invece vi vediamo solo ai giardini a giocare con i vostri bimbi”. Potremmo parlare per ore di preparazione atletica, schemi, blocchi mentali, di Ugolotti, Giannini e perché no di Gustinetti (tanto nei discorsi da muro il Gus ci sta sempre bene), potremmo persino dire che perdere la testa capita a tutti una volta a stagione, anche se con quella di Cittadella fanno due in quindici giornate. Potremmo cercare di spiegare tutto lo spiegabile, perché le spiegazioni servono a rassicurare le nostre paure ma questa volta invece, credo sia il momento di ascoltare il silenzio e nulla più. Ieri ognuno di noi è finito dentro il suo personale tunnel, poco male perché è il posto migliore per riconoscere i propri errori e capire i rimedi per venirne a capo; la vita insegna che non sempre si riesce a guarire, ma ogni cura che ha avuto successo si è sempre basata sui fatti e sull’azione.


[Leonardo]


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Grosseto vs Varese: Le pagelle

Scritto da Riccardo Coen on . Postato in Le Pagelle


NARCISO 5: ha qualche responsabilità sul primo gol e si fa trovare fuori posizione sui due pallonetti subiti da Zecchin e Cellini. Va anche detto che oggi la difesa non lo aiuta proprio.

PETRAS 6: senza dubbio il migliore della difesa, non ha colpe specifiche e prova a proporre qualche azione in avanti. Suo il cross-assist per Sforzini.

IORIO 4: è l'ombra di se stesso, francamente stentiamo a credere che un giocatore di tale valore possa incappare in errori come quelli di oggi. Partita da dimenticare ed anche in fretta.

BRUSCAGIN 4,5: anche lui traballa pericolosamente ed è in balia degli avversari. In una giornata a dir poco disastrosa riesce addirittura a servire un assist per Cellini che ringrazia e segna.

BIANCO 4: pronti, via e Pucino lo salta con un sombrero nell'azione che apre le marcature. Sul secondo gol si dimentica di Carrozza sul cambio di gioco. Due episodi negativi dai quali non si riprenderà più.

RONALDO 6: uno dei pochissimi a salvarsi nel disastro generale. Si fa valere a centrocampo come diga centrale e prova più volte la conclusione da fuori andando vicino al bersaglio un paio di volte.

(67° ASANTE s.v.): mette minuti nelle gambe, ma la partita è ormai finita da tempo quando lui entra in campo.

ALFAGEME 6: generoso, sfrutta tutti i minuti a disposizione per creare qualcosa di buono ed in qualche occasione mette in difficoltà la difesa del Varese con la sua velocità.

(75° GERARDI s.v.): gioca l'ultimo quarto d'ora quando le squadre attendono la fine della partita.

MORETTI 4,5: gioca sotto ritmo e con eccessiva sufficienza, sbagliando anche numerosi appoggi.

(46° MANCINI 6): le qualità tecniche non gli mancano e fa vedere giocate interessanti, sarà sicuramente utile alla causa biancorossa.

CONSONNI 5: giornata storta anche per lui, non ha idee da proporre anche perché i compagni sono fermi. Nonostante il cartellino giallo incassato, appare fin troppo remissivo e passivo.

MANCINO 5: qualche azione isolata, ma troppi errori ne condizionano la prestazione.

SFORZINI 6: segna di testa capitalizzando uno dei pochi cross decenti che gli capitano, per il resto anche per lui è una giornata difficile.


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Grosseto Vs. Varese: 1-5 (0-5)

Scritto da Riccardo Coen on . Postato in Cronaca Partita

 


Grosseto troppo brutto per essere vero, i biancorossi subiscono una pesante goleada allo Zecchini


Grosseto (4-1-4-1): Narciso (cap.); Petras, Iorio, Bruscagin, Bianco; Ronaldo (67° Asante); Alfageme (75° Gerardi), Moretti (46° Mancini), Consonni, Mancino; Sforzini.
A disposizione: Mangiapelo, Zanetti, Giallombardo, Antei.
Allenatore: Giuseppe Giannini.
Varese (4-3-3): Bressan; Pucino, Troest, Terlizzi, Grillo; Zecchin (46° Nadarevic), Corti, Kurtic, Carrozza (58° Cacciatore); Martinetti (69° De Luca), Cellini.
A disposizione: Moreau, Lepore, Gomes, Camisa.
Allenatore: Rolando Maran.

Arbitro: Riccardo Tozzi di Ostia Lido.
Assistenti: Andrea Crispo di Genova e Simone Di Francesco di Teramo.
Quarto uomo: Gianluca Manganiello di Pinerolo.

Note:
Calci d’angolo: Grosseto 8, Varese 2.
Reti: 4° Martinetti (V), 7° Carrozza (V), 18° Cellini (V), 32° Zecchin (V), 33° Cellini (V), 74° Sforzini.
Recupero: 3 minuti nel primo tempo, 1 minuto nel secondo tempo.
Ammoniti: 25° Ronaldo (G), 36° Mancino (G), 44° Consonni (G), 75° Sforzini (G).

Espulsi: nessuno
Spettatori: 2000 circa.
Meteo: sereno con vento moderato.
Terreno: asciutto.

GROSSETO: Seconda partita allo Zecchini per il Grosseto di mister Giannini, dopo l’ottima vittoria di Nocera. Ancora indisponibili Padella, Olivi e Caridi, sostituiti da Iorio, Bruscagin ed Alfageme. Quest’ultimo affianca Sforzini schierato come punta centrale, supportato sull’altra fascia da Mancino. I biancorossi, galvanizzati dall’ultima vittoria ottenuta in condizioni di emergenza tra squalificati e infortunati, scendono in campo con l’intenzione di cambiare marcia ed attaccare quindi le primissime posizioni della classifica.

Il Grosseto non entra in campo, il Varese ne fa cinque Raramente si assiste ad una partita dove la squadra di casa subisce addirittura cinque gol in soli 45 minuti. L’impresa è riuscita al Grosseto di oggi, che in pratica non ha opposto alcuna resistenza ai giocatori avversari. Dopo dieci minuti il Varese era già sul 2-0, grazie alle reti di Martinetti e Carrozza. I biancorossi concedevano altri tre gol con gravi svarioni difensivi che lasciavano senza parole i tifosi. L’ex Zecchin e Cellini, doppietta per lui, completavano la clamorosa cinquina.

Grosseto volenteroso nel secondo tempo.
L’obiettivo del secondo tempo è salvare la faccia e magari rendere meno amaro il pesante passivo accumulato nella prima frazione. Il Varese, forte del vantaggio acquisito nei primi 45 minuti, gioca di rimessa e controlla la reazione dei padroni di casa. L’ingresso di Mancini al posto di uno spento Moretti aumenta il peso offensivo della formazione di Giannini e qualche occasione comincia ad arrivare, infatti prima Sforzini colpisce il palo di testa, poi Consonni va vicino al gol con un tocco al volo che Bressan para sulla linea. Il gol della bandiera arriva alla mezz’ora di gioco quando Sforzini colpisce alla perfezione di testa un bel cross di Petras dalla destra. Bressan è preso in controtempo e non può far altro che raccogliere la palla in rete. Brutta sconfitta dunque dei biancorossi che con un primo tempo sciagurato buttano al vento una buona occasione per risalire in classifica. Da segnalare, a fine partita, gli applausi ironici della tribuna al momento del passaggio dei giocatori nel tunnel di uscita dal campo. Si attende ora la reazione del Comandante, che non potrà certo rimanere impassibile dopo una tale prestazione dei suoi giocatori.

La cronaca

Primo Tempo
4° GOL! Pucino salta con un bel pallonetto Bianco e mette in mezzo per Martinetti, che anticipa Iorio e Narciso e mette in rete di testa.
6° Zecchin prova il tiro di sinistro sul secondo palo, palla deviata in angolo.
7° GOL! Carrozza riceve palla in seguito ad un cambio di gioco operato da Zecchin, controlla e rientra sul sinistro, quindi conclude di potenza sotto l’incrocio dei pali alla sinistra di Narciso. E’ il 2-0 per il Varese.
18° GOL! Iorio cicca malamente il pallone su un lancio in profondità del Varese e consente a Cellini di involarsi verso la porta. Conclusione rasoterra e palla in rete per il 3-0 degli ospiti.
28° Alfageme, servito da Moretti, conclude in diagonale rasoterra ma il tiro è deviato in angolo.
32° GOL! Narciso esce alla disperata per anticipare Martinetti ma serve la palla sui piedi di Zecchin che con un pallonetto al volo batte Narciso. E sono quattro.
33° GOL! Bruscagin nel tentativo di liberare l’area di rigore serve Cellini che con un pallonetto batte per la quinta volta Narciso. 5-0 per il Varese. Il pubblico dello Zecchini è senza parole.
38° Mancino crossa per Alfageme che colpisce debolmente di testa tra le braccia di Bressan.
45° Tiro dai 20 metri di Ronaldo, palla di poco alta.

Secondo Tempo
49° Ronaldo tenta il tiro dai 22 metri di esterno destro, palla di poco a lato.
57° Sforzini colpisce di testa il palo dopo il traversone di Alfageme.
58° Consonni batte di destro dall’interno dell’area di rigore, ma Bressan è attento e para sulla linea.
67° Nadarevic si invola in azione di contropiede, resiste al tentativo di fallo di Consonni e conclude centralmente su Narciso.
74° GOL! Petras crossa per Sforzini che colpisce splendidamente di testa sul secondo palo. Bressan è battuto ed è il gol della bandiera per il Grosseto.
89° Cacciatore conclude rasoterra di sinistro, Narciso para.
90° Conclusione di Mancino centrale sotto la traversa, Bressan para in angolo.


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Diretta Grifo di Grosseto vs Varese

Scritto da Redazione di Biancorossi.it on . Postato in Notizie generali

 


Domenica, a partire dalle ore 15:00, ascolta "Diretta Grifo" di Grosseto vs Varese, la radio (web)cronaca della partita commentata da Lorenzo Falconi e Chiara Calcagno ed interventi di Leonardo Culicchi

Grosseto vs Varese: I convocati

Scritto da Manuel Pifferi on . Postato in Comunicati società

 


L’U.S. Grosseto comunica l’elenco dei giocatori convocati per la gara Grosseto-Varese, in programma domenica 13 novembre alle ore 15.00 allo stadio “Carlo Zecchini”:

Grosseto vs Varese: arbitro.

Scritto da Giacomo Spinsanti on . Postato in Arbitri e Disciplina


Sarà il Sig. Riccardo Tozzi di Ostia Lido il direttore di gara dell'incontro Grosseto-Varese, valevole per la 15^ giornata del campionato di Serie bwin.

Come assistenti sono stati designati il Sig. Andrea Crispo di Genova e il Sig. Simone Di Francesco di Teramo, mentre il IV Uomo sarà il Sig. Gianluca Manganiello di Pinerolo.

Riccardo Tozzi è nato a Roma il 28 gennaio 1975 e svolge la professione di imprenditore.

In carriera, ha diretto 65 gare del torneo cadetto e 7 match della massima serie. In questa stagione, Tozzi ha arbitrato 7 gare del campionato di Serie bwin:

• 1^ giornata: Hellas Verona-Pescara 1-2;

• 3^ giornata: Cittadella-Padova 1-4;

• 7^ giornata: Empoli-Padova 2-4;

• 8^ giornata: Vicenza-Varese 0-2;

• 9^ giornata: Reggina-Bari 3-1;

• 11^ giornata: Pescara-Ascoli 4-1;

• 13^ giornata: Modena-Sassuolo 2-5.

Sempre nella stagione sportiva in corso, il direttore di gara laziale ha arbitrato anche un match di Serie A:

• 4^ giornata: Genoa-Catania 3-0.

Sono ben 8 le partite del Grosseto dirette in carriera da Tozzi:

• Stagione 2006-07 - Finale Supercoppa C1 - Grosseto-Ravenna 1-0;

• Stagione 2008-09 - Campionato Serie B - Grosseto-Cittadella 1-1;

• Stagione 2008-09 - Campionato Serie B - Grosseto-Avellino 3-2;

• Stagione 2008-09 - Campionato Serie B - Grosseto-Vicenza 2-1;

• Stagione 2009-10 - Campionato Serie B - Sassuolo-Grosseto 2-3;

• Stagione 2009-10 - Campionato Serie B - Grosseto-Frosinone 2-1;

• Stagione 2009-10 - Campionato Serie B - Albinoleffe-Grosseto 1-1;

• Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Grosseto-Piacenza 1-0.

Sono invece 6 i precedenti tra l'arbitro romano e il Varese:

• Stagione 2006-07 - Campionato Serie C2/A - Pergocrema-Varese 1-0;

• Stagione 2007-08 - Campionato Serie C2/A - Sassari Torres-Varese 0-0;

• Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Varese-Empoli 0-0;

• Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Piacenza-Varese 2-1;

• Stagione 2010-11 - Semifinale playoff campionato Serie bwin - Varese-Padova 3-3;

• Stagione 2011-12 - Campionato Serie bwin - Vicenza-Varese 0-2.

Carriera (da FullSoccer.eu):

Stagione Serie Tot Tot C F 1 X 2 Rigori Tot Rigori C Rigori F
2011-12 A 1 3 0 0 0 1 0 0 0 0 0
2011-12 B 7 25 2 1 1 2 0 5 1 0 1
2010-11 A 2 8 0 0 0 1 1 0 0 0 0
2010-11 B 20 92 8 4 4 10 7 3 6 3 3
2010-11 Poff B 1 8 0 0 0 0 1 0 0 0 0
2009-10 A 2 10 0 0 0 0 1 1 0 0 0
2009-10 B 18 87 8 5 3 7 8 3 9 5 4
2008-09 A 2 8 1 1 0 1 0 1 0 0 0
2008-09 B 18 78 8 1 7 10 4 4 4 4 0
2007-08 C1 A 10 49 2 0 2 3 5 2 3 2 1
2007-08 C1 B 10 48 6 4 2 3 4 3 1 1 0
2007-08 C2 A 2 8 1 1 0 0 2 0 0 0 0
2007-08 C2 C 3 13 3 1 2 1 1 1 2 2 0
2007-08 Pr A 1 4 0 0 0 0 0 1 1 0 1
2006-07 C1 A 6 24 1 0 1 4 1 1 1 1 0
2006-07 C1 B 8 34 1 1 0 4 3 1 5 4 1
2006-07 C2 A 4 18 4 2 2 2 1 1 2 2 0
2006-07 C2 B 3 16 0 0 0 0 2 1 0 0 0
2006-07 C2 C 4 19 2 1 1 4 0 0 2 2 0
2005-06 C1 A 1 2 0 0 0 1 0 0 0 0 0
2005-06 C1 B 2 8 0 0 0 0 1 1 1 1 0
2005-06 C2 A 1 3 0 0 0 0 1 0 1 1 0
2005-06 C2 B 6 24 1 1 0 3 1 2 5 5 0
2005-06 C2 C 6 26 2 1 1 2 2 2 5 5 0

 

Onda Biancorossa oggi alle ore 15:00

Scritto da Manuel Pifferi on . Postato in Notizie generali


Questo pomeriggio alle ore 15:00 ascolta "Onda Biancorossa" la trasmissione radiofonica del venerdì, adesso anche interattiva, condotta da Lorenzo Falconi e dall'opinionista Leonardo Culicchi. Attraverso la pagina degli Eventi Live potrete ascoltare la diretta radiofonica ed interagire lasciando i vostri commenti o facendo delle domande ai nostri giornalisti o al nostro ospite in studio. Da oggi potrete seguire la diretta radiofonica e l'evento live anche attraverso il nuovo sito di Radio Onda Biancorossa, raggiungibile all'indirizzo radio.usgrosseto.com. Nella puntata di oggi (venerdì) potrete ascoltare l'intervista esclusiva al giovane difensore Bruscagin. Ospite della giornata l'ex arbitro Ivano Moretti.

 

Come ascoltare la radio:

1) Collegandosi al sito Biancorossi.it e cliccando sul link del player presente anche nel menu in alto, in tutte le pagine del sito;
2) Entrando all'interno della pagina "Eventi Live" senza dover lanciare alcun player;
3) Entrando all'interno del nuovo sito di Radio Onda Biancorossa al seguente indirizzo: radio.usgrosseto.com;
4) Scaricando il nostro player personalizzato sia per Mac che per Windws, senza doversi collegare poi a nessuna pagina. Download Player: Versione Windows - Versione Mac

 


[Manuel]


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Dentro il tunnel con il muro

Scritto da Leonardo Culicchi on . Postato in Dentro il Tunnel


Gli scettici lo definiscono caso, i più lo chiamano destino, ci crediate o no il fato ha tolto quattro punti a Ugolotti e deviando il rigore di Castaldo, ha regalato a Giannini l’occasione di vincere. Voi che scrivete sul muro, al destino potete crederci o no, la cosa più importante è come, attraverso i vostri commenti, sappiate interpretarlo. Critici o censori, tifosi o curiosi, il vostro contributo ha un potere e se ogni potere porta con sé delle responsabilità, ricordatevi che comunque il vostro primo dovere è quello di essere liberi. Liberi di esternare il vostro pensiero, le vostre sensazioni perché il sangue che scorre nelle vene di una squadra di calcio si chiama passione e senza questa nessuna può tagliare i traguardi prefissati. Tutti voi che date vita al muro, forse non vi rendete neanche conto del “muro silente” che davanti a un p.c. vi legge, credetemi è numeroso e attento, fatto di tifosi nostri e di altri, calciatori, addetti ai lavori, critici e censori molto più feroci di quanto si definisce qualcuno di voi. Siate liberi nel rispetto delle persone e di Manuel, che ha già avuto troppo coraggio per permettervi di esserlo, ma sentitevi liberi di essere contraddittori, pessimisti, ottimisti, fan, denigratori, irrazionali, passionali o tifosi fino al punto di trasfigurare la realtà, siate qualunque post vogliate essere ma continuate ad alimentare la passione. Lapidate Coriaceo sulla pubblica piazza o dedicategli una delle panchine, sfidate l’ambrosiano maremmano di Io sono il calcio a profetizzare il giorno prima, invece che analizzare il giorno dopo, rubate le battute di A51, ridete alle interviste impossibili dell’Ottimista, confrontatevi con le disquisizioni dei senatori Neno e Canapone, assistete agli scontri tra Tav e Trenino, alle premonizioni di Sesto, agli scoop di Piede e cullatevi nei ricordi di Biancorossigno. Voi e tutti gli altri che non ho nominato, continuate ad accendere dal nulla i fuochi di desideri impossibili, come a buttare acqua su ogni brace di un probabile riscatto, siate tutto e il contrario di tutto, purché continuate a essere protagonisti di un interesse che non deve mai spegnersi e portatori di una passione che questa città sembra aver dimenticato. Ieri abbiamo vinto, senza i giocatori che ci fanno vincere, in un campo impossibile grazie al gol di un capitano degradato e per questo ancora più amato; io ci credo, voi scrivete quello che vi pare, statene certi vi leggerò. .

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[Leonardo]


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Polaroid: istantanee di Nocerina – Grosseto

Scritto da Lorenzo Falconi on . Postato in Polaroid


La prima volta. Il Grosseto scende in campo per la prima volta al San Francesco, ottiene la prima vittoria stagionale in trasferta, Mancino segna il suo primo gol con la maglia del Grifone, mentre Mancini gioca la sua prima partita con la maglia biancorossa e Giannini ottiene il primo successo sulla panchina maremmana.

Rigore ovvio. Quasi scontato il rigore che al 43’ minuto del primo tempo viene accordato alla Nocerina. I campani rappresentano la compagine che ha ottenuto più penalty nel campionato cadetto. Quello fischiato da Mariani è addirittura l’ottavo su 14 partite. Il Grifone incassa invece la terza massima punizione, Castaldo regala il primo errore dagli undici metri.

Tiro Mancino. Il Grosseto aveva già segnato 4 reti su palla inattiva, ma la prodezza balistica di Mancino regala il primo gol stagionale direttamente su calcio piazzato. L’esterno biancorosso potrebbe risolvere uno dei problemi della formazione biancorossa, sinora piuttosto inefficace nello sfruttare le punizioni a favore. Il Grifone inoltre, è la squadra che segna più di tutti nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo. In totale sono già 8 le reti realizzate in questo intervallo di tempo.

Rimonta vincente. Il gol di Gigi Consonni porta al successo di rimonta il Grifone che nel corso della stagione aveva già vinto ribaltando il risultato e con identico punteggio. Era accaduto alla quarta giornata, quando Sforzini e Caridi avevano risposto a Gomez, nella gara casalinga contro il Verona.

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[lorenzo]


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Nocerina vs Grosseto: Le pagelle

Scritto da Riccardo Coen on . Postato in Le Pagelle


NARCISO 7: un po’ colpevole insieme a Iorio sul gol della Nocerina, dato che Castaldo lo anticipa nettamente, ma prima di questo era stato decisivo sulle due conclusioni in rapida successione di Farias e Scalise. Dopo il gol subito è superlativo sul colpo di testa di Di Maio e sul tentativo quasi a colpo sicuro di Castaldo. Conferma il momento di buona forma.

PETRAS 6,5: autentica sicurezza in copertura, dove è sempre attento e non sbaglia quasi nulla. Quando deve appoggiare l’azione offensiva non sempre è preciso, ma l’impegno è comunque da elogiare.

BRUSCAGIN 6: a volte sembra traballare, ma per sua fortuna il suo avversario non trova il gol. Cresce alla distanza, è autore di un paio di interventi decisivi in area di rigore.
IORIO 6: perde Castaldo sul gol, dunque la sua partita inizia in salita. Come Bruscagin, migliora con il passare dei minuti facendo leva soprattutto sulla sua esperienza ed alla fine la sua partita può essere ritenuta sufficiente.

BIANCO 6: al rientro dopo diverse partite, si fa sorprendere sul cambio di gioco dal quale nasce il gol di Castaldo, si fa perdonare più avanti con una prestazione di sostanza impreziosita da alcuni passaggi millimetrici per i compagni. Corre e fa correre il pallone.

CRIMI 6,5: la convocazione in nazionale under 21 non lo induce a togliere la gamba, anzi sembra giocare con maggiore grinta soprattutto nei contrasti. Alterna il lavoro di interdizione a quello di impostazione del gioco con la consueta lucidità.

MORETTI 5,5: come spesso gli accade accusa dei passaggi a vuoto dai quali si risveglia con giocate molto interessanti, vedasi tiro dai 30 metri molto pericoloso alla fine del primo tempo. Ingenuo sul calcio di rigore, per sua fortuna Castaldo calcia fuori.

(55° CONSONNI 7): entra e salva subito in calcio d’angolo su Castaldo, pochi secondi più tardi si inserisce in area, controlla molto bene l’assist di Alfageme e sigla con classe e freddezza il gol vittoria. Successivamente amministra la partita dettando i ritmi a centrocampo. Prestazione assolutamente perfetta del numero 10 biancorosso.

RONALDO 6: inizia bene apportando il suo solito dinamismo, nella ripresa quando tutta la squadra cresce, lui sembra uscire un po’ dalla partita, ma solo perché si dedica maggiormente al lavoro senza palla, portando il pressing sugli avversari. Bello un tiro dalla distanza nel primo tempo, terminato non di molto sul fondo.

MANCINO 7: oggi è in partita e lo si vede subito al tiro nei primi minuti, ma Gori gli nega il gol. Lo stesso portiere nulla può sul perfetto calcio di punizione che vale il momentaneo pareggio. Da quel momento appare rinfrancato e maggiormente conscio dei propri mezzi. Brillante anche in diverse iniziative che lo portano al traversone, peccato che oggi manchi un colpitore di testa in mezzo all’area di rigore.

(64° ALESSANDRO 6): abile con la sua tecnica a tener palla nei minuti finali, per guadagnare tempo. Potrebbe anche involarsi verso la rete, ma Mancini sbaglia il passaggio che avrebbe potuto lanciarlo in porta

MANCINI 6,5: esordio un po’ a sorpresa per lui, mette in mostra la sua buonissima tecnica individuale che gli permette di farsi luce in mezzo ai difensori avversari. Cerca anche la conclusione personale a più riprese, ma per sua sfortuna i tiri vengono sempre deviati o rimpallati. Prima partita positiva per il giovane classe ‘90.

ALFAGEME 7: il solito Alfageme, che alterna giocate da grandissimo giocatore ad errori clamorosi, come quando si beve tutta la difesa della Nocerina, poi giunto davanti a Gori calcia malamente. Alla fine dei conti però, è decisivo dato che manda in gol Consonni con un grande assist e mette in continua difficoltà la difesa avversaria con le sue ripetute accelerazioni

(75° FORMICONI 6): si piazza sulla destra a centrocampo con compiti di copertura che svolge diligentemente, bloccando i tentativi della Nocerina da quella parte e dando una mano a Petras.

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Onda Biancorossa "interattiva"

Scritto da Manuel Pifferi on . Postato in Notizie generali

 


Questo pomeriggio alle ore 15:00 ascolta "Onda Biancorossa" la trasmissione radiofonica del venerdì, adesso anche interattiva, condotta da Lorenzo Falconi e con la partecipazione di Chiara Calcagno. Attraverso la pagina degli Eventi Live potrete ascoltare la diretta radiofonica ed interagire lasciando i vostri commenti o facendo delle domande ai nostri giornalisti o al nostro ospite in studio. Nella puntata di oggi (venerdì) potrete ascoltare l'intervista esclusiva al giovane difensore Antei. Ospite della giornata il tifoso Antonio Fiorini.

Ricordati che per ascoltare al radio dovrai cliccare sul link del player presente anche nel menu in alto, in tutte le aogine del sito. All'interno della pagina eventi invece potrai ascoltare la nostra web radio senza dover lanciare il player.

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[Manuel]


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Nocerina vs Grosseto: I convocati

Scritto da Redazione di Biancorossi.it on . Postato in Comunicati società


L’U.S. Grosseto comunica l’elenco dei giocatori convocati per la gara Nocerina-Grosseto, in programma sabato 05 novembre alle ore 15.00 allo stadio “San Francesco d’Assisi” di Nocera Inferiore (SA):

1. ALESSANDRO DANILO
2. ALFAGEME LUIS MARIA
3. ANTEI LUCA
4. ASANTE YAW
5. BIANCO GIANLUIGI
6. BOSSA FRANCESCO
7. BRUSCAGIN MATTEO
8. CARIDI GAETANO
9. CONSONNI LUIGI
10. CRIMI MARCO
11. DA SILVA POMPEU RONALDO
12. FORMICONI GIOVANNI
13. IORIO ANGELO
14. LANNI IVAN
15. MANCINI FRANCESCO
16. MANCINO NICOLA
17. MANGIAPELO MICHELE
18. MORETTI FEDERICO
19. NANNI LEONARDO
20. NARCISO ANTONIO
21. PETRAS MARTIN
22. ZANETTI PAOLO

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Nocerina vs Grosseto: arbitro e disciplina.

Scritto da Giacomo Spinsanti on . Postato in Arbitri e Disciplina


Sarà il Sig. Maurizio Mariani di Aprilia l'arbitro che dirigerà Nocerina-Grosseto, valevole per il quattordicesimo turno del campionato di Serie bwin.
Come assistenti sono stati designati il Sig. Angelo Carretta di Padova e il Sig. Omar Gava di Conegliano, mentre il IV Uomo sarà il Sig. Riccardo Tozzi di Ostia Lido.

Maurizio Mariani è nato a Roma il 25 febbraio 1982 e svolge la professione di consulente informatico. E' un arbitro esordiente nella Can B ed ha diretto finora 38 gare di Lega Pro e 5 partite nell'attuale campionato di Serie bwin:

2^ giornata: Gubbio-Ascoli 2-3;

4^ giornata: Albinoleffe-Modena 2-1;

6^ giornata: Grosseto-Crotone 2-0;

9^ giornata: Albinoleffe-Livorno 0-4;

12^ giornata: Cittadella-Hellas Verona 1-2.

La vittoria casalinga con il Crotone ottenuta in questa stagione rappresenta l'unico precedente in cui l'arbitro laziale ha diretto il Grosseto.

Sono invece tre le occasioni in cui Mariani ha arbitrato la Nocerina:

Stagione 2009-10 - Campionato Seconda Divisione/B - Bassano-Nocerina 2-1;

Stagione 2010-11 - Campionato Prima Divisione/B - Nocerina-Cosenza 2-1.

Stagione 2010-11 - Campionato Prima Divisione/B - Barletta-Nocerina 1-2

 

Carriera (da FullSoccer.eu):

Stagione Serie Tot Tot C F 1 X 2 Rigori Tot Rigori C Rigori F
2011-12 B 5 20 2 1 1 2 0 3 1 1 0
2010-11 1^ A 10 55 10 1 9 6 3 1 4 3 1
2010-11 1^ B 6 32 3 1 2 3 1 2 3 1 2
2010-11 2^ A 1 6 1 1 0 0 1 0 2 1 1
2010-11 2^ B 2 6 0 0 0 0 2 0 1 0 1
2010-11 Pr C 1 3 0 0 0 1 0 0 1 1 0
2010-11 OF1^A 1 4 0 0 0 1 0 0 1 1 0
2010-11 OF2^C 1 0 2 0 2 1 0 0 2 1 1
2009-10 1^ A 4 11 2 2 0 2 0 2 1 1 0
2009-10 1^ B 1 3 0 0 0 0 0 1 0 0 0
2009-10 2^ A 3 14 2 1 1 1 1 1 2 1 1
2009-10 2^ B 4 10 1 1 0 3 1 0 1 0 1
2009-10 2^ C 3 13 0 0 0 1 2 0 2 2 0
2009-10 Pr A 4 18 5 4 1 1 0 3 2 1 1
2009-10 Pr C 1 1 2 0 2 1 0 0 0 0 0
2009-10 P/Finali 1 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0

 

Grosseto vs Bari: Le pagelle

Scritto da Riccardo Coen on . Postato in Le Pagelle


NARCISO 6,5: il migliore dei biancorossi, anche oggi non ha colpa sul gol subito e blocca tutte le altre conclusioni dei baresi, in particolare è bravo sulla punizione di De Paula. Per poco non trova il gol sul calcio d'angolo nell’arrembaggio finale, ma il suo colpo di testa è a lato.

ANTEI 6: titolare un po' a sorpresa, il giovane difensore scuola Roma si disimpegna bene sia come terzino che come centrale nella difesa a tre schierata da Giannini nel secondo tempo. Puntuale negli anticipi e preciso nei passaggi.

PADELLA 6: meno efficace del solito, la sua gara è comunque sufficiente. Esce ad inizio del secondo tempo per un problema muscolare.

(51° PETRAS 6): si posiziona in difesa a destra e gioca una partita accorta, provando anche a proporre qualche traversone per le punte.

OLIVI 6: tiene a bada gli attaccanti avversari per quasi tutta la partita, ma deve spendere un cartellino giallo per bloccare una pericolosa azione del Bari e questo lo costringerà a saltare la trasferta di Nocera.

GIALLOMBARDO 5: saltato troppo facilmente da Defendi nell'azione del gol, non spinge da terzino e non pare a suo agio nemmeno nel nuovo assetto tattico del Grosseto nel secondo tempo. Ammonito, anche lui sarà squalificato.

ZANETTI 5,5: svolge il compitino senza acuti, giocando su ritmi troppo compassati. Da un giocatore del suo calibro è lecito attendersi di più.

CRIMI 6: nei primi minuti lo si vede rincorrere gli avversari in ogni zona del campo, evidentemente ci tiene a far bene contro la sua ex squadra. Nel secondo tempo, con la squadra in confusione tattica, cerca di reggere da solo il centrocampo e così perde lucidità e qualche pallone importante. Prova anche il tiro dalla grande distanza, ma senza fortuna.

ALESSANDRO 5: prestazione assolutamente anonima. Non riesce mai a saltare l’avversario ed anzi si incaponisce in giocate che oggi non gli riescono. Giornata storta.

(70° GERARDI 5,5): apprezzabile l’impegno, si butta con generosità su tutti i palloni. Ha sul destro una grande occasione, ma non capitalizza la torre di Sforzini, calciando al volo troppo centralmente su Lamanna.

MORETTI 5: della sua prestazione odierna ricordiamo solo un tentativo di tiro in diagonale dopo un bel dribbling al limite dell’area di rigore, poi poco altro. Deve crescere in personalità per poter vestire i panni del regista.

(54° RONALDO 6,5): il giovane brasiliano cerca di dare il cambio di ritmo necessario in mezzo al campo. Interessanti alcuni passaggi al volo ed alcuni precisi cambi di gioco che ravvivano la manovra. A posteriori, sarebbe stato preferibile schierarlo titolare.

MANCINO 5,5: raramente sceglie la giocata giusta, a volte anticipa troppo il cross, altre volte eccede nel possesso palla rallentando l’azione. Qualche buon traversone ed un bel calcio di punizione parato da Lamanna, ma troppo discontinuo nella sua azione.

SFORZINI 5,5: il modulo ad una sola punta lo rende troppo isolato, in pratica non ha compagni vicini con i quali poter dialogare. Va un po’ meglio quando viene affiancato da Gerardi, al quale offre una buona torre che il compagno non sfrutta. Impreciso nelle conclusioni, di testa e di piede.

 

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