Cin Cin

Avevo voglia di scrivere un pezzo rabbioso su questi balordi ma sarebbe stato come sparare sulla Croce Rossa

Avevo voglia di scrivere un pezzo rabbioso su questi balordi ma sarebbe stato come sparare sulla Croce Rossa

La parola d’ordine è “entusiasmo”, Viviani nella conferenza stampa dopo la partita con la Pianese, la ripete diverse volte e probabilmente è la cura giusta per distogliere l’attenzione dalle vicende giudiziarie di questi giorni, avvenimenti che hanno sconvolto il calcio e la tranquillità dell’oasi Grosseto. Non a caso è Viviani stesso a definire, quanto accaduto, una ferita profonda per chi, come lui, di questo sport ne ha fatto una professione. Tornando al calcio giocato l’amichevole di oggi suggerisce indicazioni diverse, anche se vanno considerati gli importanti carichi di lavoro fatti in settimana per preparare la ripresa del campionato:
“Purtroppo stiamo subendo ancora tanti gol, ma ho visto anche una grande determinazione nel recuperare il risultato, la nota positiva è senz’altro il ritorno in squadra di giocatori importanti. Adesso dobbiamo pensare al derby, una partita per cui non ho certo bisogno di trovare motivazioni, perché la squadra la sente tantissimo, i ragazzi sono tornati dalle vacanze con grande voglia di fare e tanto entusiasmo.”
Appuntamento quindi al sei gennaio per il derby contro il Livorno con un’ultima rassicurazione di Mister Viviani agli sportivi che hanno notato l’assenza in campo di Lupoli e Sforzini: il primo è rimasto fermo per un’influenza e Sforzini soffre per una contusione al quadricipite che comunque non è nulla d’importante.
[Leonardo]
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Molte reti nell'amichevole disputata tra Grosseto e Pianese

Riascolta in streaming la puntata speciale che Radio Onda Biancorossa ha dedicato allo scandalo del Calcioscomemsse

La vicenda del calcio scommesse non offende la tradizione sportiva della città ma solo la dignità di quelli che saranno ritenuti colpevoli. Perché Grosseto non merita tutto questo. I suoi successi e la passione che ha generato in migliaia di nostri concittadini sono il frutto di un percorso lungo, fatto di conquiste e vittorie ottenute sul campo. Se qualcuno ha sbagliato dovrà pagare e con severità esemplare mentre la società ha sicuramente tenuto un atteggiamento e un comportamento trasparenti. E' davvero squallido assistere a tanti giocatori professionisti, di tutta Italia, che così poco credono in quello che fanno tanto da trascinare la loro carriera e il loro nome nel fango. Trascinarci anche chi non ha nulla a che fare con questo malcostume sarebbe un danno irrepararabile.
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Che il muro avesse una piacevole connotazione internazionale era risaputo. I fratelli Tare da posti non ben decifrati del Medio Oriente, Aleare da Dubai per non parlare di Manna da KL (Kuala Lupur ex Manna da Londra). Ultimamente si era affacciato anche un simpatico e pittoresco emigrato italiano dal Brasile (scriveva da sballo!!!) per rinnovare la sia decennale stima nel giocatore e nell’uomo Giannini…per poi scoprire che invece voleva solo pubblicizzare un suo link personale con contenuti da primo posto alla Corrida. Insomma tutto questo per dire che siamo avvezzi a incroci geografici bizzarri, ma tutto mi sarei aspettato tranne questo colpo di scena di fine anno, un quanto meno improbabile incrocio Singapore – Grosseto… Da una parte uno dei cinque poli economici più importanti del mondo, dall’altra il capoluogo di una provincia strappata alla malaria dove la gente si è sempre dovuta spaccare la schiena per piegarsi con la vanga sulla bassa terra o col piccone sotto di essa . Una metropoli giovane, frenetica e pressoché priva di tradizioni e una città antica, che ha i ritmi della natura in cui è immersa e con cui è in rispettosa simbiosi, legata fortemente alle sue tradizioni e orgogliosa delle proprie differenze, delle proprie usanze e della propria identità. Grattacieli ai cui attici sono state progettate piscine riscaldate dove s’immergono uomini d’affari di tutte le razze, con fisici decadenti come la vita che conducono. Casali in faccia vista che i nostri sogni usano come dimore e colline mozzafiato uniche al mondo bagnate da un mare vero, da rispettare e amare, che a volte va in burrasca come la sua gente sanguigna e generosa. Singapore – Grosseto, niente di più distante…è più facile trovare delle analogie tra la Bindi e Belen. Invece tu, Dio Denaro, sei riuscito in questo scherzetto, sei riuscito a bussare fino alle porte dello Zecchini. Anche se sono agnostico in tema di religione, provo comunque un sentimento di misericordia per chi ti ha aperto le porte, scegliendo così di farsi anestetizzare dalla tua fragile ed effimera superficialità, invece di scegliere di lasciarsi graffiare l’anima e ferire il cuore dalla “profondità” delle cose. Peccato però che non hai tenuto in considerazione che la gente di queste parti non ha mai venerato nessuna divinità pagana, anzi nei pressi dello Zecchini sono in tanti ad adorare un animale mitologico. Da queste parti la gente mi ricorda un po’ i galli del villaggio di Asterix e Obelix, capaci di organizzare cene goliardiche e mangerecce che finiscono sempre con delle grandi scazzottate, ma se qualcuno prova a mettere il naso nella loro terra si riuniscono davanti ad un paiolo magico e diventano un esercito, unico e imbattibile. Stai a vedere se alla fine non dovremo addirittura ringraziarti per essere riuscito la dove altri hanno fallito nel tentativo di ricompattare una curva e il suo popolo. Un consiglio, non farti più vedere per un bel po’ da queste parti, c’è gente in giro che ti sta cercando…sembra sia diventato un brutto mondo la fuori per te… Dio Denaro, questa è gente che si rialza sempre perché da sempre si è dovuta rialzare, si chiamano Maremmani, sono certo che non lo dimenticherai.
P.S.:Un grazie da parte mia a quei quattro “guardiani matti” che hanno fatto provare imbarazzo e disagio a chi disonorava la maglia. Credo che alcune battaglie possano e debbano essere fatte fianco a fianco nonostante il mondo di differenze che ci separa.
T&GO
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Tano Caidi ai microfoni di Radio Onda Biancorossa. Ascolta l'intervista rilasciata dal numero 22 biancorosso.
"Intervista a Caridi" - 19.12.2011 - {play}http://api.spreaker.com/download/episode/602026.mp3{/play}
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Appuntamento del lunedì con la rassegna stampa online di "Grifone in rete", raccontata dal nostro Direttore Lorenzo Falconi, per sapere cosa dicono di noi dopo il pareggio di Empoli.
"Grifone in Rete del lunedì" - 19.12.2011 - {play}http://api.spreaker.com/download/episode/601741.mp3{/play}
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Caro Babbo Natale ti scrivo, così mi distraggo un po’, e siccome sei bianco e rosso più forte ti scriverò. Potrebbe iniziare così la letterina del Grifone e forse, proprio per la condivisione istituzionale dei colori, è probabile che il signore del Polo Nord possa pure accontentarci. La lista delle cose da chiedere sarebbe lunga e neanche originale, allora poiché siamo gente complessa ma certamente non banale, Caro Babbo Natale i regali te li facciamo noi. Per prima cosa ti doniamo un po’ del nostro amore per la polemica, ma non lasciarti ingannare dall’apparenza, è un regalo non un dispetto. La polemica per noi è preziosa, senza di questa non riusciremmo ad attrarre l’interesse dei tifosi, senza polemica il Muro si ferma, nei bar non si accendono le discussioni e le piazze non si colorano di parole biancorosse. Caro Babbo Natale, adesso che hai capito la particolarità dei nostri doni, gradirai anche il nostro amore per le scommesse perse: dopo Pinilla siamo stati pervasi dall’effetto gratta e vinci, in epoche più passate denominato anche effetto tris. Trattasi dell’euforia che assale il vincitore di una scommessa difficile, che fa nascere nello scommettitore stesso, la convinzione che da quel momento in poi, vincere, sarà facile come comprare il pane; è un dono che ti facciamo volentieri, perché per noi è venuto il momento di ristudiare le quote. I regali sono come le rose, vanno dati sempre in numero dispari (è una balla, ma a me serve per finire l’articolo) e allora non rimane che farti dono dell’ultimo, il più prezioso: una bella panchina. Caro Babbo Natale, devi sapere che la nostra panchina è davvero speciale: si libera spessissimo, per questo ti sarà più facile trovarla a tua disposizione dopo la lunga e faticosa notte di Natale. Si lo so, tutte le cose belle di questa squadra, di questa gente e di questa Società le abbiamo tenute; non prendertela Caro Babbo Natale, non è questione di avidità ma semmai di semplice necessità: sono poche ma comunque fondamentali per continuare a cullare il nostro sogno di svestirci, un giorno, dei panni da Cenerentola.
[Leonardo]
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Brutto quarto d’ora. Riaffiorano i fantasmi dei 15 minuti iniziali. Malgrado il vantaggio di Sforzini, il Grosseto non resiste e cade ancora una volta in tentazione, incassando l’ottavo gol nel quarto d’ora iniziale e restando così la squadra più perforata in questo periodo. A guardar bene era un gol quasi inevitabile, perché l’Empoli, con 6 sigilli, è la compagine in grado di segnare più reti nei primi 15 minuti di gioco.
Che testa! Undicesimo gol stagionale di Nando Sforzini che con la doppietta rifilata all’Empoli scala la classifica marcatori e si porta a ridosso del leader Tavano (fermo a 13). L’ariete del Grosseto segna la settima rete in acrobazia, dimostrandosi specialista nel gioco aereo. Il 63% dei suoi gol è arrivato su colpo di testa
L’equilibrio di Viviani. Giù dall’altalena con mister Viviani che regala continuità di risultato al Grosseto. Un punto conquistato in trasferta che si aggiunge al pari casalingo contro il Modena. Il Grifone continua a muovere la classifica, anche se l’andamento di Giannini era migliore, dato che ogni due partite i biancorossi portavano a casa tre punti.
Sempre presente. Antonio Narciso stringe i denti e rimane nell’elitario club dei sempre presenti. Malgrado l’acciacco che non gli consente di rinviare da fondo campo, il portiere del Grosseto timbra la 20esima presenza su altrettante partite di campionato. È l’unico giocatore del Grifone che ha un minutaggio completo in vista della chiusura del girone di andata.
[lorenzo]
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Empoli e Grosseto si rincorrono. Sforzini regala un pari con una doppietta.

NARCISO 6: nessuna responsabilità sul primo gol incassato, mentre forse poteva arrivare sul diagonale di Signorelli, sebbene fosse molto angolato. Non ha altre occasioni per mettersi in mostra, escluse alcune uscite ben effettuate.
PETRAS 6,5: non sarà un fulmine di guerra, ma svolge il suo compito con buoni profitti. In difesa concede poco agli avversari e si propone anche in appoggio alla fase offensiva con buona continuità. I due cross per gli altrettanti gol di Nando partono dal suo piede destro, sempre in seguito a calci di punizione..
ANTEI 5,5: un paio di incertezze nelle azioni dei due gol empolesi, poi nelle altre situazioni di gioco si fa valere e la sua prestazione migliora sensibilmente.
PADELLA 6,5: nel primo tempo soffre un po’ Coralli, nella ripresa prende le misure al numero 9 azzurro e sale in cattedra permettendosi anche una grande azione personale nel finale di partita, che per poco non porta al gol vittoria.
GIALLOMBARDO 6: in difesa non sempre è brillante, vedi il gol realizzato da Mchedlidze. Molto più a suo agio nella fase offensiva, nella quale mette in mostra un ottimo dinamismo accompagnato anche da numerosi traversoni, alcuni ben calibrati.
CRIMI 7: si esalta nel compito di interdizione, soprattutto nel finale di partita quando le squadre sono lunghe e stanche. E’ sempre il primo a capire dove finirà la palla in seguito ad un contrasto e questo gli permette di anticipare costantemente gli avversari sui palloni vaganti.
MORETTI 6: nella linea mediana a tre è il giocatore che sembra più ispirato ed infatti non demerita. Buoni alcuni passaggi per gli attaccanti, cerca anche il gol con una conclusione dalla distanza che termina a fil di palo. Peccato per l’infortunio che lo estromette dalla gara a mezz’ora dalla fine.
(58° MANCINO 6): si posiziona sulla fascia laterale prima a sinistra, poi a destra. La sua verve contribuisce a mettere in difficoltà l’Empoli. Pericoloso con un calcio di punizione dalla distanza che per poco non induce ad un clamoroso errore il portiere Pelagotti.
CONSONNI 6: partita ordinata del professore, schierato come perno centrale del centrocampo. Pochissimi i palloni sprecati, cerca spesso la giocata semplice per dare respiro alla manovra.
CARIDI 6: schierato da trequartista, prova spesso l’azione personale per vie centrali oppure allargandosi su una fascia. Non sempre i suoi passaggi sono precisi, ma con i suoi dribbling mette spesso in difficoltà gli avversari.
SFORZINI 8: super partita di Nando! Due colpi di testa imperiosi per altrettanti gol, tanti palloni sporchi trasformati in assist per i compagni ed inoltre diverse giocate apprezzabili con i piedi per uscire dal pressing empolese con la palla incollata al piede. Giocatore determinante.
ALFAGEME 5: lo si nota solo per un paio di azioni nelle quali finisce in fuorigioco. Giornata decisamente negativa, può succedere dopo tante partite giocate su buoni livelli.
(53° LUPOLI 5,5): un paio di iniziative interessanti in contropiede, poi si perde. Probabilmente è ancora lontano da una condizione fisica accettabile, lo aspettiamo in grande forma alla ripresa del campionato dopo la sosta.
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Analisi sulle quote e suggerimenti sulle possibili giocate per la ventesima giornata di campionato.

Biancorossi reduci da tre successi esterni consecutivi, Viviani cerca continuità
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L’U.S. Grosseto comunica l’elenco dei giocatori convocati per la gara Empoli-Grosseto, in programma sabato 17 dicembre alle ore 15.00 allo stadio ”Carlo Castellani” di Empoli:

Sarà il Sig. Gennaro Palazzino di Ciampino l'arbitro della sfida Empoli-Grosseto, valevole per la ventesima giornata del Campionato di Serie bwin.
Come assistenti sono stati designati il Sig. Andrea Chiocchi di Foligno e il Sig. Valentino Paiusco di Vicenza. Il IV Uomo sarà il Sig. Gian Luca Benassi di Bologna.
Gennaro Palazzino è nato a Palestrina il 18 maggio 1975 e svolge la professione di commerciante.
L'arbitro laziale ha diretto in carriera ventisei gare del campionato cadetto, di cui dieci in questa stagione. Sono otto i precedenti tra Palazzino e il Grosseto:
Stagione 2004-05 - Campionato Serie C1: Grosseto-Torres 2-1;
Stagione 2005-06 - Campionato Serie C1: Grosseto-Gela 2-1;
Stagione 2006-07 - Campionato Serie C1: Pisa-Grosseto 0-0;
Stagione 2010-11 - Secondo turno Coppa Italia Tim: Grosseto-Gubbio 5-0;
Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Grosseto-Portogruaro 3-1;
Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Piacenza-Grosseto 4-0;
Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Modena-Grosseto 1-1;
Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Grosseto-Atalanta 1-1.
Sono soltanto due le gare dell'Empoli dirette dall'arbitro laziale in carriera:
Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Empoli-Cittadella 2-0.
Stagione 2011-12 - Campionato Serie bwin - Empoli-Varese 1-2.
(fonte usgrosseto1912.it)
Carriera:
| Stagione | Serie | Tot | ![]() |
Tot |
C |
F |
1 | X | 2 | Rigori Tot | Rigori C | Rigori F |
| 2011-12 | B | 9 | 34 | 3 | 1 | 2 | 2 | 1 | 6 | 3 | 0 | 3 |
| 2010-11 | B | 16 | 65 | 1 | 0 | 1 | 8 | 4 | 4 | 6 | 5 | 1 |
| 2009-10 | 1^ A | 4 | 7 | 2 | 1 | 1 | 2 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 2009-10 | 1^ B | 10 | 30 | 3 | 2 | 1 | 2 | 2 | 6 | 0 | 0 | 0 |
| 2009-10 | 2^ A | 1 | 4 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2009-10 | 2^ B | 2 | 7 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2009-10 | 2^ C | 1 | 3 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2009-10 | Pr A | 2 | 7 | 1 | 1 | 0 | 0 | 2 | 0 | 4 | 2 | 2 |
| 2009-10 | OF1^A | 1 | 4 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 |
| 2009-10 | OF2^C | 1 | 4 | 1 | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 2008-09 | 1^ A | 5 | 28 | 0 | 0 | 0 | 4 | 0 | 1 | 2 | 2 | 0 |
| 2008-09 | 1^ B | 8 | 33 | 2 | 0 | 2 | 6 | 2 | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 2008-09 | 2^ A | 2 | 11 | 1 | 0 | 1 | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 2008-09 | 2^ B | 1 | 4 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 |
| 2008-09 | C2 C | 2 | 8 | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2008-09 | Pr A | 1 | 4 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 1 | 0 |
| 2008-09 | Pr C | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 1 |
| 2008-09 | OUT2^B | 2 | 12 | 2 | 1 | 1 | 1 | 0 | 1 | 1 | 0 | 1 |
| 2007-08 | C1 A | 8 | 29 | 1 | 1 | 0 | 4 | 3 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 2007-08 | C1 B | 6 | 30 | 3 | 1 | 2 | 1 | 3 | 2 | 1 | 1 | 0 |
| 2007-08 | C2 A | 2 | 9 | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2007-08 | C2 B | 2 | 10 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 2007-08 | C2 C | 3 | 8 | 0 | 0 | 0 | 1 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2007-08 | Pr C | 1 | 5 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2006-07 | C1 A | 9 | 25 | 2 | 0 | 2 | 3 | 5 | 1 | 1 | 0 | 1 |
| 2006-07 | C1 B | 10 | 40 | 5 | 2 | 3 | 6 | 3 | 1 | 2 | 1 | 1 |
| 2006-07 | C2 A | 2 | 10 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2006-07 | C2 B | 2 | 5 | 1 | 1 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2006-07 | C2 C | 2 | 8 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 1 | 0 | 1 |
| 2005-06 | C1 A | 4 | 13 | 0 | 0 | 0 | 2 | 2 | 0 | 3 | 3 | 0 |
| 2005-06 | C1 B | 8 | 23 | 2 | 1 | 1 | 4 | 4 | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 2005-06 | C2 A | 2 | 11 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 2005-06 | C2 B | 3 | 10 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 2005-06 | C2 C | 3 | 10 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 2004-05 | C1 A | 2 | 5 | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2004-05 | C1 B | 1 | 0 | 1 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2004-05 | C2 A | 4 | 17 | 3 | 0 | 3 | 2 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 2004-05 | C2 B | 6 | 22 | 2 | 1 | 1 | 2 | 4 | 0 | 2 | 2 | 0 |
| 2004-05 | C2 C | 5 | 17 | 0 | 0 | 0 | 3 | 2 | 0 | 2 | 2 |
0 |
(fonte fullsoccer.eu)

Appuntamento del giovedì con la rassegna stampa online di "Grifone in rete", raccontata dal nostro Direttore Lorenzo Falconi, per sapere cosa dicono di noi prima della sfida di sabato, contro l'Empoli
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Il muro invisibile è tutto quello che è dietro il video, tutto quello che leggo di non scritto, sono le sensazioni che riuscite a fare arrivare attraverso il modem, ha l’odore della maremma per noi lontani che quell’odore dimentichiamo, il muro invisibile è tanta roba, basta saper guardare bene. Anche sabato in quella mischia ci ho visto tanto altro oltre al gol. Ho visto la classifica di questa irriverente serie cadetta, basti pensare al blasone di Sampdoria, Bari e Brescia che del Grifo vedono solo la targa e, solo per il gusto di nominarle tra quelle che vengono “dopo”, Livorno ed Empoli. Il Pescara di Zeman, di cui tutta l’Italia parla e la corazzata Padova, reduce da un’estate opulenta, distanti solamente una manciata di punti su 19 partite giocate. E’ mischia furibonda. Nando sabato l’ha risolta a suo modo. Nando l’ha risolta lottando come un leone, facendo come suo solito a “sportellate”, conquistando spazi e difendendo spazi al limite del fallo e anche oltre. Tutto poco elegantemente ma molto efficacemente. Piazzando alla fine la zampata vincente. Nella mischia l’arma da utilizzare non può avere un’anima nobile ma deve essere brutta ed efficace, corta e maneggevole, capace di colpire anche un nemico che giunge vilmente alle spalle, perché nelle mischie le regole spesso sono infrante, sono riscritte, improvvisate al momento. Il gioco nelle mischie si fa duro. Allora mi viene da pensare che nella mischia l’arma ideale non possa essere il fioretto ma qualcosa di meno elegante, qualcosa simile a una mazza ferrata. Molto sembrerebbe giocare a nostro favore, ci sarebbero tutti i presupposti per portare a casa una battaglia vittoriosa, non fosse altro perché nella mischia, il nostro Grifone armato di corta spada lo vedrei bene e la gente di maremma è più avvezza alla mazza ferrata che al fioretto, senza neanche starvi a descrivere cosa potrebbe combinare il nostro Comandante in un mischione del genere, ve lo immaginate? Sul “muro” qualche giorno fa è stata inserita da Forza Zecchini una foto storica di Camilli “scortato” dal Sirpe ed un manipolo di tifosi storici. Quell’immagine evoca quella di un Comandante portato in trionfo dai suoi soldati, tra cui vedrei bene le stazze rassicuranti del TAV, del figlio di Maremmello e di Coriaceo (mi dicono che pure lui non scherza) mentre brandiscono una pesante spada, ma ci vedrei bene anche l’agilità, la scaltrezza e la lucida determinazione di quell’elfo del Gigliese, passatemi la battuta una specie di “Compagnia dell’Agnello”. Ma, c’è un “ma”… Per vincere la battaglia dovremmo crederci…crederci tutti indistintamente di più, a iniziare da me. A dispetto del mio nick-name, stavolta, ho dovuto frugare a lungo nella pancia e nei suoi dintorni (perché l’ottimismo secondo me alberga da quelle parti) ma non ho trovato nulla. Ho guardato i giocatori in campo, i tifosi, gli amici, ho ascoltato le interviste e alla fine ho letto il “muro” nell’inutile speranza che da qualche parte, qualcosa o qualcuno, mi aiutasse a credere...anche perché pare sia una roba piacevolmente contagiosa. Poi ho messo su un po’ di musica, una ragazza anglosassone dal viso dolce e paffutello con una voce che è un dono, si chiama Adele. A volte basta una canzone, basta ascoltare la canzone giusta al momento giusto, per mettere a fuoco quello che poco prima era impossibile vedere. La musica è una specie di magia capace di arrivare dentro, di arrivare in fondo, è una facilitatrice di emozioni, rapporti, relazioni, sentimenti. Aiuta a credere, in battaglia un tempo infondeva coraggio, le cornamuse scozzesi ne sono un esempio. Se credi, allora, trovi anche il coraggio di osare. Non mi accontento più. Riprendo a sognare. Riprendo a vivere. Quell’81esimo minuto, che per la seconda volta consecutiva ha scelto la stessa squadra e lo stesso artefice per regalarci una piccola gioia, adesso non è più una semplice coincidenza ma un segnale… Sogno di uscire dalla mischia, sogno di vincere la battaglia, sogno.
T&GO
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E' uscito l'aggiornamento 1.3 dell'applicazione "iGrosseto", la prima applicazione iPhone dedicata all'U.S. Grosseto

Appuntamento del lunedì con la rassegna stampa online di "Grifone in rete", raccontata dal nostro Direttore Lorenzo Falconi, per sapere cosa dicono di noi dopo il pareggio interno contro il Modena.
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A volte, tra le macchie di vuoto nella curva e le giornate silenziose del muro, mi chiedo che cosa s’intenda per “squadra del cuore” e me lo domando soprattutto quando, in molti, l’esaltazione per una vittoria in Serie A, supera l’affranto per la sconfitta del Grifone. Forse l’amore per una squadra di calcio è come quello per i figli, per quanti ne hai, li ami incondizionatamente tutti, o forse, sbagliamo noi a dipingere l’amore per la maglia, con i colori accesi dell’amore passionale tra persone. Lo spunto di questa riflessione nasce da una domanda fatta a Massimo Signori, ospite a Radio Onda Biancorossa, quando, per la sua nota certificazione doc di tifoso GrifonJuventino, gli ho chiesto dove fosse il confine che delimitava il primo posto per l’una o per l’altra. Insieme abbiamo condiviso che il metro di misura è nell’intensità dell’emozione creatasi nell’evento: quando l’Inter ha vinto la Champions League io, che in vita mia non l’avevo mai vista vincere, ho urlato davanti al televisore, ma quando il fischio finale di Padova ha sancito la serie B del Grifone, su quei gradoni, in preda all’estasi, ho pianto e riso allo stesso momento. Tengo a precisare che l’esempio è prettamente personale, perché il solo far intendere che il “Signo” possa aver gioito per i nerazzurri, potrebbe provocargli un attacco di tachicardia. Non sarà una verità assoluta ma credo che l’amore per la squadra del cuore sia fatto di emozioni e da queste è alimentato; purtroppo la passione per sua natura va stimolata, e i picchi del Grifone sono ancora pochi. Per gli amanti biancorossi le occasioni, infatti, non sono molte, fortunatamente c’è il famoso “zoccolo duro” che riesce sempre a trovare la perseveranza e la fede per alimentare il sentimento, persino per chi guarda con occhi più distanti, persino per la Società unionista, che ha molti pregi ma, come alimentatori della fiamma della passione, sono perlomeno controversi. Ieri il Grosseto ha pareggiato, l’Inter ha vinto, la Lazio pure e non credo che in Maremma ci sia nessuno che si strappi i capelli per la sconfitta casalinga del Siena; aspettiamo Milan, Napoli e Juve e vediamo lunedì, in questo crogiolo di sentimenti, cosa ci rimane attaccato al cuore.
[Leonardo]
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Quasi doppia cifra. Nono gol stagionale per Nando Sforzini che sfiora dunque la doppia cifra nella classifica marcatori, rinforzando il ruolo di miglior marcatore del Grosseto. Alla rete su rigore, alle due di sinistro e alle cinque di testa, si aggiunge un inedito colpo di ginocchio, tanto per ravvivare il repertorio da bomber di razza.
Stessa storia. L’ultimo precedente tra Grosseto e Modena riportava l’1-1 della gara del Braglia nella passata stagione. La sequenza delle reti allo Zecchini è la stessa dell’ultimo confronto tra emiliani e maremmani, anche in quella circostanza all’iniziale vantaggio di Greco rispose Sforzini.
Viviani via di mezzo. Il nuovo allenatore del Grosseto si colloca a metà strada tra Ugolotti e Giannini in fatto di esordi sulla panchina biancorossa. Tutti e tre hanno debuttato allo Zecchini con esiti differenti. Ugolotti riuscì a battere il Gubbio per 2-0, mentre il principe cadde sotto i colpi del Bari (0-1). A Viviani tocca in sorte la via di mezzo e l’esordio vale il segno X.
Valore dimezzato. Il pareggio dello Zecchini tampona l’emorragia di sconfitte rimediate allo Zecchini nell’ultimo periodo. Resta il fatto che il Grifone non vince in casa da quattro partite, ovvero dal 22 ottobre (Grosseto-Brescia 2-0). Il pareggio ottenuto contro il Modena dimezza perfettamente il valore del fattore casalingo, i biancorossi infatti hanno conquistato allo Zecchini 15 dei 30 punti disponibili.
[lorenzo]
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Ascolta le interviste rilasciate in sala stampa al termine della partita disputata tra Grosseto e Modena

Il video con i commenti rilasciati ai microfoni di Biancorossi.it dopo la partita interna contro il Modena

Greco prova a beffare il Grosseto, Sforzini non ci sta. I biancorossi ripartono da un pareggio.
Grosseto (4-3-1-2): Narciso (cap.); Petras, Antei, Padella, Giallombardo; Moretti (75° Mancino), Ronaldo, Crimi; Consonni (66° Lupoli); Alfageme (79° Gerardi), Sforzini.
A disposizione: Lanni, Iorio, Asante, Formiconi.
Allenatore: Fabio Viviani.
Modena (4-3-1-2): Caglioni; Milani, Jefferson, Carini, Bassoli; Nardini, Giampà (cap.), Ciaramitaro; Di Gennaro (85° Gilioli); Greco (73° Carraro), Stanco.
A disposizione: Guardalben, Foresta, Trombetta, Ricchi, Spezzani.
Allenatore: Agatino Cuttone.
Arbitro: Maurizio Ciampi della sezione di Roma 1.
Assistenti: Simone Manzini di Verona e Marco Citro di Battipaglia.
Quarto uomo: Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore.
Note:
Calci d’angolo: Grosseto 9, Modena 3.
Reti: 57° Greco (M), 81° Sforzini (G).
Recupero: 4 minuti nel primo tempo, 4 minuti nel secondo tempo.
Ammoniti: 43° Consonni (G), 53° Bassoli (M), 84° Ronaldo (G), 85° Di Gennaro (M).
Espulsi: nessuno
Spettatori: 2000 circa.
Meteo: nuvoloso, vento debole.
Terreno: asciutto.
GROSSETO- Nuovo giro, nuova corsa! Il Grosseto riparte con in panchina il terzo mister della stagione. Fabio Viviani sostituisce il dimissionario Giuseppe Giannini nel tentativo di dare equilibrio e solidità ad una squadra dal rendimento fin troppo altalenante. L’allenatore ex Portogruaro affida le chiavi della regia a Gigi Consonni che dovrà mettere in campo tutta la sua esperienza e la sua qualità nell’innescare le punte Alfageme e Sforzini. Lo schieramento sarà dunque un 4-3-1-2, con una linea mediana blindata composta da Crimi, Ronaldo e Moretti ed una linea difensiva formata da Petras, Antei, Padella e Giallombardo. In porta ovviamente Narciso, assente Tano Caridi per noie muscolari. L’avversario odierno è il Modena, squadra che fin qui ha deluso dato che naviga in acque non certo tranquille, in piena zona play-out. Occhio dunque alla voglia di riscatto dei canarini, che possono contare sugli ex biancorossi Stanco e Greco.
Biancorossi ben messi in campo
Un Grosseto ordinato quello visto nel primo tempo. L’assetto tattico proposto da mister Viviani copre bene il campo, mentre l’atteggiamento della squadra lascia poche iniziative al Modena, costretto ad operare esclusivamente di rimessa. I padroni di casa fanno la partita ed anche se le occasioni non sono numerose, meriterebbero più del Modena il gol del vantaggio. L’opportunità migliore capita intorno al ventesimo minuto, quando una bella triangolazione volante Sforzini – Petras – Sforzini porta Nando al colpo di testa a colpo sicuro, peccato che un difensore dei canarini riesca a deviare in angolo. Da segnalare la discreta prestazione di Moretti, che ha dato fosforo al centrocampo con la sua rapidità nelle ripartenze.
Greco e Sforzini: botta e risposta
Il Grosseto prova a vincere la partita nel secondo tempo, cercando di completare l’opera iniziata nella prima frazione. Il copione è lo stesso: biancorossi che fanno gioco e Modena che risponde di rimessa. A mezz’ora dalla fine l’ex Greco gioca un brutto scherzo ai suoi ex compagni e sigla il gol del vantaggio ospite con un facile tocco sotto misura raccogliendo una respinta di Narciso su un gran tiro di Di Gennaro. Sembra l’inizio di un nuovo incubo per il Grosseto, che da troppe partite non riesce a fare risultato in casa. Il pareggio arriva nel modo più rocambolesco possibile: il portiere avversario Caglioni perde una palla che ormai era tra le sue mani, Ronaldo prima e Sforzini poi si avventano sulla stessa con Nando che colpisce in modo decisivo e firma così il pareggio. I biancorossi ora ci credono, anche perché il Modena non fa niente per provare a tornare in vantaggio. Viviani inserisce Lupoli, Gerardi e Mancino. Proprio quest’ultimo va vicino al gol del successo con un gran tiro al volo che mette in seria difficoltà Caglioni. All’ultimo minuto di recupero è però il Modena a sfiorare il clamoroso successo, con un colpo di testa di Ciaramitaro che gela Narciso e finisce a lato per questione di centimetri. E’ questa l’ultima emozione della gara, con il Grosseto che ha rischiato anche oggi di uscire dal proprio terreno di gioco senza punti. Questa volta la dea bendata, almeno nell’episodio finale, ha assistito la squadra del Comandante. Che sia l’inizio di un nuovo ciclo? E’ quello che ci auguriamo.
La cronaca
Primo Tempo
6° Torre di Sforzini per Consonni che si inserisce in area, ma viene anticipato in angolo al momento del tiro.
19° Sforzini apre di petto per Petras il quale va al cross per lo stesso Sforzini. Colpo di testa deviato in angolo da un difensore del Modena.
23° Conclusione da lontano di Ronaldo, agevole parata per Caglioni.
26° Calcio di punizione battuto rapidamente dal Modena con Stanco lanciato in area di rigore sulla sinistra. Conclusione dell’ex attaccante del Grosseto deviata in angolo.
Secondo Tempo
49° Calcio di punizione di Giallombardo dai 25 metri, palla alta sulla traversa.
57° GOL! Modena in vantaggio grazie alla deviazione sotto misura di Greco in seguito ad una respinta di Narciso su conclusione di Di Gennaro.
58° Alfageme lanciato da Sforzini si invola in area e conclude rasoterra. Caglioni respinge di piede.
62° Milani si accentra da destra e tira di sinistro, bene Narciso in parata sul rasoterra.
81° GOL! Pareggio del Grosseto! Caglioni si fa sfuggire una palla ormai in suo possesso, Ronaldo e Sforzini si avventano sulla sfera e Nando la spinge in rete di forza con il corpo.
88° Gran tiro al volo rasoterra di Mancino, Caglioni para con difficoltà.
90° + 4 Ciaramitaro colpisce di testa sul secondo palo. Narciso è battuto, ma per fortuna la palla esce a lato.
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Greco prova a beffare il Grosseto, Sforzini non ci sta. I biancorossi ripartono da un pareggio.
NARCISO 6: forse poteva fare qualcosa di più sul tiro di Di Gennaro anche se va detto che la conclusione era piuttosto tesa. Bravo poi sulla conclusione angolata di Milani nel secondo tempo.
PETRAS 6: nel primo tempo partecipa spesso alla manovra offensiva, anche se non sempre i suoi traversoni risultano precisi. Un po’ meno arrembante nella ripresa, ma nel complesso la sua prestazione è sufficiente.
ANTEI 6: nessun particolare problema per il giovane centrale scuola Roma, che svolge il suo compito con diligenza.
PADELLA 6: meno appariscente del solito, ma va detto che gli attaccanti del Modena non lo impensieriscono più di tanto. Imbattibile nel gioco aereo.
GIALLOMBARDO 6: si impegna molto ed è più mobile del solito, infatti arriva al traversone in diverse occasioni. Peccato che raramente trovi la giusta misura del passaggio. Sicuro in difesa.
MORETTI 6: si guadagna la sufficienza grazie al primo tempo discreto, ma nella ripresa sembra essere rimasto negli spogliatoi e la sostituzione è dunque scontata.
(75° MANCINO 6): in appena un quarto d’ora si fa vedere in un paio di ripartenze veloci e per poco non segna un gran gol al volo di destro, raccogliendo una palla respinta dalla difesa. Impatto positivo sulla gara.
RONALDO 6,5: gioca centrale nel centrocampo a tre e dirige bene il traffico. Apprezzabili alcuni tentativi di sfondamento centrale con dribbling stretti in mezzo ad una selva di gambe avversarie, si procura anche un paio di calci di punizione interessanti.
CRIMI 5,5: la posizione di interno sinistro sembra penalizzarlo un po’, forse rende meglio da centrale. Tattica a parte, oggi risulta spesso precipitoso nei passaggi ed un po’ frenetico, mentre in fase di interdizione si comporta bene. Nel finale spreca un buon contropiede con un passaggio troppo largo per Giallombardo.
CONSONNI 5,5: non pare a suo agio nella posizione di trequartista, spesso preferisce arretrare sulla linea dei mediani per trovare palloni giocabili. E’ autore di qualche buon passaggio, ma non riesce ad incidere in modo decisivo.
(66° LUPOLI 5,5): qualche spunto isolato, ma la condizione fisica è precaria e quindi non riesce ad entrare in partita come tutti speravano.
ALFAGEME 6: si batte con la consueta voglia di fare ed alla fine risulta tra i più vivaci, anche se non sempre trova la giocata risolutiva. Dubbi nel contrasto con Caglioni nel primo tempo, forse si trattava di calcio di rigore.
(79° GERARDI s.v.): qualche sponda di testa quando il Grosseto gioca con le due torri in attacco, ma nessuna giocata decisiva nei pochi minuti a disposizione.
SFORZINI 6: bello un suo colpo di testa nel primo tempo, purtroppo un difensore devia all’ultimo. Poche altre conclusioni pericolose, ma tanti duelli vinti contro i centrali avversari e soprattutto si fa trovare al posto giusto ed al momento giusto sul gol, quando Caglioni perde la palla in modo inaspettato.
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Riascolta in streaming la puntata del 08.12.2011 della stagione 2011/2012 di Onda Biancorossa. Ospite lo speaker del "gabbiotto", Paolo Marini

Debutto allo Zecchini per il nuovo mister che punta su Consonni
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Analisi sulle quote e suggerimenti sulle possibili giocate per la diciannovesima giornata di campionato.

Sarà il Sig. Maurizio Ciampi della sezione di Roma 1 l'arbitro che dirigerà la gara Grosseto-Modena, valevole per la diciannovesima giornata del campionato di Serie bwin.
Come assistenti sono stati designati il Sig. Simone Manzini di Verona e il Sig. Marco Citro di Battipaglia, mentre il IV Uomo sarà il Sig. Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore.
Stagione 2003-04 - Fase eliminatoria a gironi Coppa Italia Serie C - Grosseto-Viterbese 2-1;
Stagione 2003-04 - Campionato Serie C2/B - Grosseto-Castelnuovo 2-0;
Stagione 2004-05 - Campionato Serie C1/A - Cremonese-Grosseto 0-1;
Stagione 2004-05 - Campionato Serie C1/A - Grosseto-Mantova 2-2;
Stagione 2004-05 - Semifinale playoff Serie C1/A - Grosseto-Pavia 1-1;
Stagione 2005-06 - Turno preliminare Coppa Italia - Grosseto-Cagliari 1-2;
Stagione 2007-08 - Campionato Serie B - Grosseto-Cesena 0-0;
Stagione 2007-08 - Campionato Serie B - Grosseto-Lecce 1-1;
Stagione 2008-09 - Campionato Serie B - Pisa-Grosseto 1-2;
Stagione 2008-09 - Campionato Serie B - Grosseto-Ancona 2-1;
Stagione 2008-09 - Campionato Serie B - Albinoleffe-Grosseto 4-1;
Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Grosseto-Triestina 2-0.
Sono invece nove i precedenti tra l'arbitro campano e il Modena:
Stagione 2005-06 - Campionato Serie B - Pescara-Modena 1-0;
Stagione 2005-06 - Campionato Serie B - Modena-Arezzo 0-0;
Stagione 2007-08 - Campionato Serie B - Modena-Rimini 0-2;
Stagione 2008-09 - Campionato Serie B - Modena-Ancona 1-0;
Stagione 2009-09 - Campionato Serie B - Livorno-Modena 1-2;
Stagione 2009-10 - Campionato Serie B - Padova-Modena 1-0;
Stagione 2009-10 - Campionato Serie B - Gallipoli-Modena 1-0;
Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Modena-Empoli 0-0;
Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Modena-Varese 0-2.
(fonte usgrosseto1912.it)
Carriera:
| Stagione | Serie | Tot | ![]() |
Tot |
C |
F |
1 | X | 2 | Rigori Tot | Rigori C | Rigori F |
| 2011-12 | B | 9 | 34 | 4 | 3 | 1 | 2 | 2 | 5 | 2 | 0 | 2 |
| 2010-11 | A | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2010-11 | B | 22 | 93 | 0 | 0 | 0 | 11 | 8 | 3 | 2 | 1 | 1 |
| 2010-11 | Pout B | 1 | 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2009-10 | A | 4 | 13 | 0 | 0 | 0 | 2 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2009-10 | B | 18 | 69 | 7 | 3 | 4 | 12 | 3 | 3 | 3 | 2 | 1 |
| 2008-09 | A | 5 | 13 | 0 | 0 | 0 | 5 | 0 | 0 | 2 | 1 | 1 |
| 2008-09 | B | 17 | 65 | 3 | 0 | 3 | 10 | 3 | 4 | 5 | 2 | 3 |
| 2007-08 | A | 3 | 14 | 1 | 1 | 0 | 3 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 |
| 2007-08 | B | 17 | 77 | 9 | 2 | 7 | 10 | 6 | 1 | 5 | 4 | 1 |
| 2006-07 | A | 4 | 14 | 1 | 1 | 0 | 1 | 3 | 0 | 1 | 1 | 0 |
| 2006-07 | B | 14 | 65 | 5 | 3 | 2 | 5 | 5 | 4 | 2 | 2 | 0 |
| 2005-06 | A | 2 | 8 | 1 | 0 | 1 | 2 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 |
| 2005-06 | B | 17 | 72 | 5 | 2 | 3 | 7 | 6 | 4 | 4 | 3 | 1 |
| 2004-05 | C1 A | 10 | 42 | 1 | 0 | 1 | 1 | 6 | 3 | 0 | 0 | 0 |
| 2004-05 | C1 B | 11 | 32 | 0 | 0 | 0 | 5 | 5 | 1 | 1 | 1 | 0 |
| 2004-05 | C2 C | 4 | 8 | 1 | 1 | 0 | 2 | 2 | 0 | 1 | 1 | 0 |
(fonte fullsoccer.eu)

Appuntamento del giovedì con la rassegna stampa online di "Grifone in rete", raccontata dal nostro Direttore Lorenzo Falconi, per sapere cosa dicono di noi prima della sfida di sabato, contro il Modena
"Grifone in Rete del giovedì" - 08.11.2011 - {play}http://api.spreaker.com/download/episode/580403.mp3{/play}
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Come sempre, ogni sabato poco prima di pranzo, mia figlia torna dalla piscina, entra in casa, posa il borsone, che è il doppio di lei e mi domanda: “Babbo, dove giocate oggi, in casa o fuori?”. Dipende dalla risposta, va nella sua stanzetta, prende i gessetti colorati e disegna sulla sua lavagnetta Nando con la maglia rossa e la banda bianca se giochiamo in casa altrimenti bianca con banda rossa se giochiamo fuori. Mio figlio a quel punto, di solito, arriva gelosetto e fa: “Brutto quel disegno, Sforzini è molto più muscoloso, vero babbo?”. Mentre mia moglie in cucina borbotta qualcosa contro gli uomini, il calcio e questa repubblica democratica fondata sul pallone…che ruzzola, come direbbe il Sirpe. I miei sabati lontano dallo Zecchini più o meno iniziano così. La partita, che più si avvicina e più diventano fitti i pensieri che le rivolgi, come più fitti diventano i profumini dei sughetti e degli intingoli che arrivano dalla cucina. Quando mi collego alla web radio di biancorossi.it , ho ancora un goccio di vino da sorseggiare e assaporare lentamente come i 90° minuti che mi attendono… Questo è solo uno spaccato di vita familiare come tanti, vi ho aperto la porta di casa mia per soli cinque minuti e credo che molti di voi ci si siano riconosciuti. Il pallone è una sorta di metafora della vita. Il pallone è bello perché è vita. La vita è bella perché ognuno la vive come vuole. Il pallone è bello perché ognuno lo vive come vuole. Non esiste un modo giusto o sbagliato di viverlo ma solo molti modi diversi di farlo. Ecco questo è il pallone che nessuno ci può toccare, questo è il pallone che nessuno ci può portare via e per viverlo non c’è bisogno di avere nessuna tessera né tantomeno abbonamenti a pay-tv, prescinde anche da chi siede in panchina o da chi sta in tribuna d’onore. Guardo mio figlio negli occhi, ha solo cinque anni, e ho la certezza che questo gioco è immortale.
T&GO
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Come Editore di Biancorossi.it da tempo ho scelto di intraprendere una linea editoriale che non sia solo semplice informazione e cronaca ma che abbia anche la capacità di leggere il Grifone tra le sfumature della sua storia e della sua gente, un po’ come avviene all’interno del bar, dove passiamo a fare quattro chiacchiere con gli amici, prima di tornare a casa. Questo anche con l'intento di creare un prodotto che offra ai suoi utenti qualcosa di diverso, qualcosa di originale. Nella continuità di questa scelta nasce da oggi una nuova rubrica curata da Roberto Bongini, alias l’Ottimista, un amico che saprà, attraverso la sua spiccata ironia, raccontare i nostri giorni biancorossi, con un occhio al campo e uno, ancora più attento, al muro e a tutti i suoi fantastici personaggi. Vi auguro dunque una buona lettura con il primo pezzo di questo nuovo appuntamento targato Biancorossi.it
Un sabato qualunque - di Roberto Bongini
[Manuel]
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Il presidente soddisfatto della scelta: “era quello che serviva in questo momento”.

Accordo fino a giugno per il nuovo tecnico del Grosseto

Appuntamento del lunedì con la rassegna stampa online di "Grifone in rete", raccontata dal nostro Direttore Lorenzo Falconi, per sapere cosa dicono di noi dopo la vittoria esterna contro il Pescara e le successive dimissioni di Giannini.
"Grifone in Rete del lunedì" - 05.12.2011 - {play}http://api.spreaker.com/download/episode/574212.mp3{/play}
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A mio modo di vedere, le dimissioni di Giannini sono state un’operazione di marketing perfetta: mentre noi ci concentriamo sulle nostre beghe, e sull’efficacia del suo breve mandato in terra di Maremma, la notizia delle sue dimissioni, varcati i confini della nostra provincia, ha avuto tutt’altra lettura. Al calcio italiano, non interessa se il Principe in casa ha preso nove reti in tre partite, perché a quella stessa platea, interessa solo quello che più fa colore: il Grosseto è una squadra di provincia con un Presidente mangia allenatori, passionale ma volubile; stop. In tempi così difficili, un uomo che rinuncia ai soldi per i propri ideali è considerato un mito, così per l’Italia pallonara il Principe è diventato un Re, d’altronde nelle operazioni di marketing non contano i piccoli particolari che raccontano una storia, ma i macro fatti che fanno notizia. Dopo una partita, che ha visto in una sola frazione di gioco, ricompensare il Grifone di tutta la malasorte subita negli ultimi due anni, Giannini ha capito che quella era l’occasione perfetta per andarsene da vincente. Altri avrebbero tentennato, puntando su una probabile vittoria con il Modena in casa e sperare poi in un nuovo ciclo, ma il Principe no, il rischio di perdere e farsi esonerare era comunque troppo alto; l’attimo da cogliere era la conferenza post partita di ieri e lui l’ha colto. Non è rimasto in balia delle intemperanze del suo datore di lavoro e sbattendosene di un contratto (a onore del vero non milionario) ha sbattuto la porta. A una domanda concernente la sua tranquillità sulla panchina biancorossa, Giannini rispose chiedendo se Camilli mangiasse gli uomini, rassicurato dalla risposta negativa dello stesso cronista, il Principe ironicamente sorrise. Effettivamente Camilli non mangia né allenatori né uomini, ma probabilmente questa volta un po’ d’amaro in bocca gli è rimasto.
[Leonardo]
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Giannini batte Ugolotti. Non è solo questione di tempistica, in quanto il principe è fuggito più in fretta dalla panchina del Grosseto, resistendo la metà del tempo di Ugolotti (6 partite contro 12), ma anche di risultati. Giannini infatti è riuscito a fare leggermente meglio del suo predecessore come media punti. I biancorossi hanno una media di 1,5 punti a partita sotto la guida tecnica del principe contro gli 1,416 punti a gara raccolti da Ugolotti.
Sempre loro. Non cambiano le abitudini realizzative del Grifone che resta la squadra che ha portato il minor numero di giocatori in rete. Le reti di Alfageme e Sforzini regalano i 3 punti al Grosseto, ma non variano il menù biancorosso che non si diversifica ormai da tempo. Sono solo 6 i giocatori della formazione maremmana andati a segno sinora.
Colpo grosso. Il Pescara resta la migliore formazione del torneo cadetto quando gioca tra le mura amiche. Gli adriatici avevano infatti conquistato tra le mura amiche 22 punti su 24 prima di incontrare il Grosseto. Malgrado la sconfitta la squadra di Zeman resta la più forte quando si esprime sul terreno di casa. Questo dato rende ancora più grande l’impresa del Grifone targato Giannini.
Risalita esterna. Il fattore campo è un concetto completamente ribaltato dal Grosseto versione Giannini. Con il principe in panchina i biancorossi hanno toccato quota 12 punti in trasferta, con il Grifone che raggiunge l’ottavo posto in graduatoria della speciale classifica dei risultati ottenuti in trasferta. I punti conquistati allo Zecchini sono 14 sinora, ciò significa che praticamente tra le gare giocate in casa e quelle in trasferta non c’è sostanziale differenza di rendimento.
[lorenzo]
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Ennesima metamorfosi per i biancorossi, Alfageme-Sforzini firmano il successo a Pescara

NARCISO 7: trasmette una grande sensazione di sicurezza a tutta la difesa, è davvero bravo in uscita bassa su Insigne quando sradica letteralmente la palla dai piedi dell’attaccante campano. Per poco non prende anche il bolide di Sansovini, è fortunato quando il solito Insigne sbaglia per due volte a pochi centimetri dalla porta e quando la terna arbitrale non vede il gol fantasma di Immobile.
PETRAS 5,5: al rientro dopo un turno in tribuna, deve fronteggiare avversari rapidissimi che lo mettono a dura prova. Mancata copertura su Nicco che serve Sansovini nell’azione del gol del Pescara ed altre amnesie in difesa, cresce nel secondo tempo migliorando la sua prestazione.
PADELLA 6: prezioso il suo rientro in squadra. Immobile lo mette in difficoltà in un paio di occasioni con il suo dinamismo e quindi cerca di far valere la sua prestanza fisica soprattutto nei contrasti e negli anticipi.
ANTEI 5,5: inizio molto difficile, con un cartellino giallo rimediato quasi subito per un intervento troppo irruento e con Sansovini ed Insigne che fanno il bello ed il cattivo tempo. Fortunatamente con il passare dei minuti acquisisce sicurezza e la sua prestazione migliora nettamente nel secondo tempo.
GIALLOMBARDO 5,5: gli esterni del Pescara, Immobile ed Insigne che si scambiano continuamente la posizione, lo mettono in seria difficoltà. Combatte cercando di mettere in campo la sua esperienza, ma è costretto a spendere un cartellino giallo per arginare i temibili avversari.
RONALDO 6,5: mantiene la lucidità a centrocampo dove riesce a mettere ordine con giocate precise e non era facile con i giocatori del Pescara in movimento perpetuo. Va anche vicino al gol nel primo tempo con un gran destro ad effetto che finisce di poco a lato. Peccato per l’ammonizione nel finale.
CRIMI 6: l’inizio è confortante, poi si perde un po’ e gira spesso a vuoto nel primo tempo. Cresce nella ripresa come tutta la squadra.
ALFAGEME 6,5: il paragone con Boksic gli calza a pennello. Come l’ex giocatore della Juventus, il giocatore argentino è capace di sbagliare giocate elementari ma anche di superare per ben due volte in dribbling Anania con grande rapidità e freddezza per poi depositare la palla in rete nel primo caso, mentre nel secondo un salvataggio sulla linea di un difensore del Pescara evita il gol. Finisce la benzina nella ripresa e viene sostituito.
(67° MANCINO 5,5): fatica molto ad entrare in partita nei venti minuti circa che mister Giannini gli concede e spreca malamente un contropiede tentando un tiro da posizione impossibile.
CONSONNI 6: nei primi quarantacinque minuti, come tutta la squadra, non è in partita e non sembra a suo agio nella posizione di trequartista, sebbene riesca a mandare in porta Alfageme che poi sbaglia. Nella ripresa cresce, serve un grande assist a Sforzini e complice un Pescara meno asfissiante, inizia a distribuire palloni come sa fare. Bello un gran tiro di destro al volo, peccato che la conclusione risulti troppo centrale e termini la sua corsa tra le braccia di Anania.
(80° MORETTI 6,5): gioca in pratica un solo vero pallone, ma lo fa molto bene, inventando l’assist per il gol decisivo di Sforzini.
CARIDI 6: gioca a sprazzi ed è spesso ingabbiato dagli avversari. Ha il merito di liberarsi in dribbling e servire un assist al bacio per Alfageme che segna il gol del momentaneo 1-1.
(84° LUPOLI s.v.): torna ad assaggiare il campo dopo l’infortunio alla caviglia e questa è una buona notizia. Gioca troppo poco per essere giudicato.
SFORZINI 6,5: primo tempo decisamente anonimo, nel quale perde anche diversi duelli fisici. Non sembra la sua giornata, ma nella ripresa si riscatta e prima sbaglia un gol di sinistro, poi sempre di sinistro trova una grandissima rete al volo che regala la vittoria al Grosseto.
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Riascolta in streaming la puntata del 02.12.2011 della stagione 2011/2012 di Onda Biancorossa. Ospite la tifosa Alessandra Peppetti

Contro il Pescara i biancorossi cercano il terzo successo esterno.

Sarà il Sig. Luigi Nasca di Bari il direttore di gara di Pescara-Grosseto, valevole per la diciottesima giornata del campionato di Serie bwin.
Come assistenti sono stati designati il Sig. Massimo Melloni di Modena e il Sig. Luca Segna di Roma, mentre il IV Uomo sarà il Sig. Fabrizio Pasqua di Tivoli.
Luigi Nasca è nato a Bari il 15 novembre 1977 e svolge la professione di impiegato.
L'arbitro pugliese ha diretto in carriera quarantanove match del campionato cadetto e due incontri della massima serie.
In questa stagione, Nasca ha finora arbitrato otto gare della Serie bwin:
1^ giornata: Brescia-Vicenza 2-0;
3^ giornata: Reggina-Grosseto 1-1;
5^ giornata: Ascoli-Sassuolo 0-1;
8^ giornata: Livorno-Empoli 0-0;
10^ giornata: Brescia-Pescara 0-3;
12^ giornata: Sassuolo-Grosseto 1-0;
14^ giornata: Padova-Juve Stabia 2-2;
Sono cinque i precedenti tra il Grosseto e il direttore di gara pugliese:
Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Triestina-Grosseto 0-1;
Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Portogruaro-Grosseto 1-1;
Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Grosseto-Reggina 0-1;
Stagione 2011-12 - Campionato Serie bwin - Reggina-Grosseto 1-1;
Stagione 2011-12 - Campionato Serie bwin - Sassuolo-Grosseto 1-0.
Anche il Pescara è stato diretto in carriera da Nasca in cinque occasioni:
Stagione 2007-08 - Campionato Serie C1/B - Pescara-Sambenedettese 4-1;
Stagione 2008-09 - Campionato Prima Divisione/B - Pescara-Virtus Lanciano 0-0;
Stagione 2008-09 - Campionato Prima Divisione/B - Juve Stabia-Pescara 3-1;
Stagione 2010-11 - Campionato Serie bwin - Pescara-Varese 1-0;
Stagione 2011-12 - Campionato Serie bwin - Brescia-Pescara 0-3.
(fonte usgrosseto1912.it)
Carriera:
| Stagione | Serie | Tot | ![]() |
Tot |
C |
F |
1 | X | 2 | Rigori Tot | Rigori C | Rigori F |
| 2011-12 | B | 8 | 36 | 0 | 0 | 0 | 2 | 4 | 2 | 2 | 2 | 0 |
| 2010-11 | A | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 2010-11 | B | 21 | 117 | 14 | 6 | 8 | 8 | 7 | 6 | 10 | 7 | 3 |
| 2009-10 | A | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2009-10 | B | 20 | 106 | 9 | 1 | 8 | 8 | 6 | 6 | 6 | 3 | 3 |
| 2008-09 | 1^ A | 10 | 47 | 4 | 1 | 3 | 5 | 5 | 0 | 1 | 1 | 0 |
| 2008-09 | 1^ B | 8 | 42 | 2 | 0 | 2 | 5 | 2 | 1 | 4 | 3 | 1 |
| 2008-09 | 2^ A | 1 | 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2008-09 | C2 C | 4 | 21 | 2 | 1 | 1 | 2 | 1 | 1 | 1 | 1 | 0 |
| 2008-09 | Pr C | 2 | 8 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 1 | 0 | 1 |
| 2008-09 | OF1^A | 1 | 8 | 1 | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 2008-09 | OF1^B | 1 | 4 | 1 | 0 | 1 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2008-09 | Pout1^A | 1 | 7 | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2008-09 | OUT1^B | 1 | 6 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2007-08 | C1 A | 3 | 10 | 0 | 0 | 0 | 3 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 2007-08 | C1 B | 5 | 22 | 5 | 3 | 2 | 4 | 1 | 0 | 2 | 2 | 0 |
| 2007-08 | C2 A | 1 | 4 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2007-08 | C2 B | 4 | 18 | 4 | 2 | 2 | 3 | 0 | 1 | 2 | 2 | 0 |
| 2007-08 | C2 C | 3 | 16 | 2 | 1 | 1 | 0 | 1 | 2 | 0 | 0 | 0 |
| 2007-08 | Pr B | 3 | 10 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 2007-08 | Pr C | 1 | 5 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2006-07 | C1 B | 2 | 8 | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2006-07 | C2 A | 5 | 21 | 3 | 1 | 2 | 3 | 1 | 1 | 2 | 1 | 1 |
| 2006-07 | C2 B | 3 | 15 | 0 | 0 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2006-07 | C2 C | 4 | 23 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 2 | 0 | 0 | 0 |
(fonte FullSoccer.eu)