Grosseto vs Ascoli: Live Match!
.jpg)
Segui la diretta web della settima sfida di campionato della stagione 2011/2012 tra il Grosseto e l'Ascoli
.jpg)
Segui la diretta web della settima sfida di campionato della stagione 2011/2012 tra il Grosseto e l'Ascoli

Riascolta in streaming la sesta puntata della stagione 2011/2012 di Onda Biancorossa. Ospite il giornalista Giancarlo Mallarini.

Sarà il Sig. Claudio Gavillucci di Latina l'arbitro che dirigerà Grosseto-Ascoli, valevole per il settimo turno del campionato di Serie bwin. Come assistenti sono stati designati il Sig. Massimo Melloni di Modena e il Sig. Omar Gava di Conegliano, mentre il IV Uomo sarà il Sig. Filippo Merchiori di Ferrara.
Claudio Gavillucci è nato a Latina il 03 agosto 1978, è un arbitro esordiente nella Can B e finora ha diretto tre gare nell'attuale campionato cadetto:
1^ giornata: Sassuolo-Nocerina 3-1;
3^ giornata: Crotone-Juve Stabia 0-0;
5^ giornata: Varese-Albinoleffe 2-1.
L'unico precedente in cui l'arbitro laziale ha diretto il Grosseto risale al 14 agosto scorso, in occasione del secondo turno di Tim Cup, quando i biancorossi hanno sconfitto il Prato al Carlo Zecchini con il risultato di 3-2. Non esiste, invece, alcun precedente tra l'Ascoli e Gavillucci.
Carriera (da FullSoccer.eu):
| Stagione | Serie | Tot | ![]() |
Tot |
C |
F |
1 | X | 2 | Rigori Tot | Rigori C | Rigori F |
| 2011-12 | B | 3 | 13 | 0 | 0 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2010-11 | 1^ A | 7 | 40 | 5 | 3 | 2 | 3 | 3 | 1 | 1 | 1 | 0 |
| 2010-11 | 1^ B | 11 | 60 | 5 | 1 | 4 | 7 | 2 | 2 | 7 | 4 | 3 |
| 2010-11 | 2^ B | 1 | 7 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 2010-11 | Pr A | 1 | 3 | 1 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 |
| 2010-11 | Pr C | 1 | 6 | 1 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 |
| 2010-11 | OF1^B | 1 | 8 | 1 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2010-11 | Pout1^A | 1 | 8 | 2 | 1 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2009-10 | 1^ A | 3 | 5 | 1 | 1 | 0 | 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2009-10 | 1^ B | 3 | 14 | 1 | 0 | 1 | 0 | 1 | 2 | 3 | 2 | 1 |
| 2009-10 | 2^ A | 4 | 15 | 0 | 0 | 0 | 2 | 2 | 0 | 1 | 1 | 0 |
| 2009-10 | 2^ B | 2 | 8 | 1 | 1 | 0 | 0 | 2 | 0 | 1 | 1 | 0 |
| 2009-10 | 2^ C | 3 | 12 | 1 | 0 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 0 |
| 2009-10 | Pr A | 1 | 5 | 1 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2009-10 | Pr C | 3 | 4 | 1 | 0 | 1 | 2 | 0 | 1 | 1 | 0 | 1 |
| 2008-09 | 1^ A | 1 | 6 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2008-09 | 2^ A | 4 | 18 | 1 | 0 | 1 | 3 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2008-09 | 2^ B | 4 | 21 | 5 | 4 | 1 | 2 | 2 | 0 | 3 | 2 | 1 |
| 2008-09 | C2 C | 4 | 21 | 1 | 0 | 1 | 1 | 3 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2008-09 | Pr A | 3 | 13 | 2 | 1 | 1 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 2008-09 | Pr B | 1 | 4 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 2008-09 | Pr C | 6 | 20 | 1 | 1 | 0 | 4 | 1 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 2008-09 | P/Finali | 1 | 0 | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2004-05 | Pr A | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 |
0 |
Questa la situazione disciplinare in casa Grosseto:
3 Gialli: Olivi
2 Gialli: Consonni, Padella, Crimi, Gerardi
1 Giallo: Narciso, Giallombardo, Formiconi, Zanetti, Caridi, Sforzini, Ronaldo
1 Rosso: Ronaldo

Biancorossi alle prese con l'Ascoli, il tecnico cerca di allungare la serie positiva

L’U.S. Grosseto comunica l’elenco dei giocatori convocati per la gara Grosseto-Ascoli, in programma sabato 01 ottobre alle ore 15.00 allo stadio “Carlo Zecchini”:

Oggi pomeriggio a partire dalle ore 15:00, appuntamento settimanale con "Onda Biancorossa", la trasmissione radiofonica condotta da Lorenzo Falconi e dall'opinionista Leonardo Culicchi, che introduce la sfida del sabato. Ospite della giornata il giornalista Giancarlo Mallarini. Durante la trasmissione potrete ascoltare le interviste raccolte in esclusiva da Radio Onda Biancorossa ai giocatori Alfageme e Giallombardo, oltre alle dichiarazioni di mister Ugolotti. Per tutti coloro che non potranno seguire la diretta, alle ore 18:00 potranno riascoltare la replica sempre qui, sulle pagine di Biancorossi.it. Nel caso in cui la diretta non non dovesse partire, sarà sufficiente cliccare sul player presente oppure fare un refrash della pagina stessa.
Inoltre potrete ascoltare la radio anche grazie ai nostri nuovissimi player. Con il player di Radio Onda Biancorossa, disponibile sia in versione Windows che in versione Mac, potrai ascoltare Radio Onda Biancorossa senza necessariamente rimanere collegato alla nostra pagina internet. Potrai continuare a lavorare con il tuo computer o consultare le pagine internet che vuoi, rimanendo sempre collegato con le nostre trasmissioni.
Scarica il player:
1) Versione Windows
2) Versione Mac
In serata inoltre verrà pubblicato, come di consueto, il player per riascoltare l'intera puntata in streaming.
[copyright]
Analisi sulle quote e suggerimenti sulle possibili giocate per la settima giornata di campionato

Giallombardo non si fida dell’Ascoli: “attenzione, hanno 7 punti”.

Consonni chiarisce quanto accaduto dopo il fischio finale

Primo rosso. Sinora i ragazzi di Ugolotti erano stati bravi, non solo sul campo, ma anche dal punto di vista disciplinare. Un solo diffidato (Olivi) e nessuna squalifica. A interrompere la serie, è arrivata la prima espulsione stagionale, toccata al brasiliano Ronaldo, anche a causa di un Mariani di Aprilia oltremodo fiscale.
Moduli e interpreti. Ugolotti ci ha abituato ai cambi in corsa, soprattutto per quanto riguarda il modulo. Insolita però la scelta operata a metà ripresa, quando vara un centrocampo a 4 senza esterni di ruolo. La giustificazione è chiara a fine partita; sostituzioni forzate e volontà di bloccare le corsie esterne all’avversario.
I tre tre. Sono 9 le reti segnate dal Grosseto in 6 giornate di campionato, discreto bottino per la formazione maremmana che però è ben lontana dal concetto di cooperativa del gol. A segno vanno i soliti noti: Sforzini, Alfageme e Caridi. Sono in tre ad aver segnato tre reti.
Tabù infranto. Lo spauracchio Crotone viene liquidato con un 2-0 all’inglese, un gol per tempo e risultato che non ammette repliche. Per la prima volta il Grosseto riesce a sbarazzarsi della formazione calabrese, infrange un tabù e già si trova al cospetto di un’altra sfida: vincere due gare consecutive in casa.
[copyright]

Una famiglia è costituita da un gruppo di persone che vivono insieme caratterizzati da rapporti di ascendenza o discendenza, sia attivi che passivi. Tifosi e squadra, vivendo insieme rapporti caratterizzati dall’ascendenza o discendenza dei punti in classifica, sono quindi da considerarsi una famiglia a tutti gli effetti.
La famiglia come si sa è sacra e per mantenere questa sacralità, ci sono regole ferree per i propri appartenenti e di “esempio” per gli estranei. A noi popoli latini e specialmente a noi italiani, puoi toccarci tutto ma non la famiglia, nozioni che il simpaticissimo Gabionetta, di neroazzurra memoria e cittadinanza brasiliana, dovrebbe ben conoscere.
La famiglia ha il dovere dell’ospitalità ma dagli ospiti va salutata con rispetto, perché se alzi verso la tribuna il dito sbagliato, è probabile che il capo famiglia intervenga. Il capofamiglia è facilmente riconoscibile, è quello che nelle foto (dette appunto di famiglia) è seduto al centro, a pranzo è a capo tavola e in campo è all’ingresso del tunnel, anche se non gioca perché infortunato e non è in pantaloncini ma elegantemente vestito. Il capofamiglia prevede, vede e provvede, così, quando il tenero Gabionetta, con un solo dito riesce a mandare a quel paese un’intera tribuna e alzandone altri tre a evocare ricordi infausti, il capofamiglia è costretto a intervenire. Il suo intervento è necessario per le dinamiche della famiglia quanto la tredicesima per le spese di Natale e con uno scappellotto sulla nuca di Gabionetta, ristabilisce il senso del rispetto, dell’educazione, e dell’appartenenza.
Attimi di parapiglia, veloci spiegazioni, gente che trattiene altra gente ma è solo un attimo è tutto rientra nella normalità; il capofamiglia si ricompone la camicia stirata e il pantalone elegante, gli animi in tribuna si sedano e il brasiliano ringrazia la civiltà della famiglia maremmana, che gli permette di risalire sul pullman in assoluta tranquillità.
Morale: uno scappellotto sembra poco ma basta a far si che la famiglia si senta pervasa d’amore, sarà per questo, che quando mi giro, mi accorgo del mio Editore Manuel Pifferi seduto dietro di me che con gli occhi lucidi mi dice: “Ecco perché sarà sempre il mio Capitano!”.
[copyright]

Grosseto bello e concreto, battuto anche il Crotone grazie a Caridi ed Alfageme

NARCISO 6,5: Poco impegnato per quasi tutta la partita. Fra le poche eccezioni, al 18' della ripresa riesce a deviare con l'istinto il pericoloso tiro di Calil. La sua voce decisa resta la guida per la difesa maremmana e le sue uscite sicure mostrano e infondono grande sicurezza.
PETRAS 6,5: Presidia bene la corsia di destra non disdegnando la fase offensiva. Buono il suo tempismo negli inserimenti così come nelle chiusure nel pacchetto arretrato.
PADELLA 7: Gioca molto sulla prestanza fisica, è comunque reattivo e al tempo stesso determinato negli interventi difensivi. Determinante nel finale quando costruisce il muro centrale con Olivi.
OLIVI 7: Con estrema decisione e freddezza mette spesso la parola fine ad azioni avversarie pericolose. Non rischia niente e quando non può impostare l'azione preferisce liberare l'aria con lunghe respinte.
GIALLOMBARDO 6,5: Gioca una partita lineare senza sbavature e disattenzioni. prezioso il contributo finale quando alza la diga insieme ai colleghi di reparto.
MANCINO 7: Il più vivace del primo tempo. Punta spesso l'uomo e non disdegna la conclusione a rete. È scattante e sempre in cerca della rete anche se potrebbe fare qualcosa in più al cospetto di Belec.
(ASANTE 6): Entra in campo al 23' del secondo tempo e lo aspetta un inedito ruolo da terzino sinistro di centrocampo. Gara ordinata al servizio della squadra.
CRIMI 7,5: Agile e attento è fra i migliori in campo per il Grosseto. Imposta le azioni con intelligenza e concretezza aggiungendo anche un pizzico di spettacolarità all'azione. Moltiplica le forze nel finale quando è necessario difendere il risultato.
RONALDO 5,5: Buona la fase d'interdizione, meno brillante quando deve impostare la manovra, preferisce affidassi al collega Crimi. La sua prestazione viene però macchiata al 28' del secondo tempo quando è costretto all'uscita per un un severo cartellino rosso.
CARIDI 7: Intuito e posizione. Si presenta con una ghiotta occasione al 7' che si conclude però con un tiro debole fra le braccia del portiere. Non sbaglia invece al 37' quando, raccogliendo l'apertura di Sforzini, lascia partire un fendente dal limite dell'aria. A nulla vale la deviazione di Belec, è il gol dell'1 a 0. La sua uscita dal campo è accompagnata da scroscianti applausi.
(ZANETTI 6): Costruisce l'ossatura centrale del Grifone. Si posiziona in modo da sbarrare la strada alle azioni calabresi che spesso riesce ad interrompere sul nascere.
GERARDI 6,5: Prima azione importante a 15 minuti dal fischio d'inizio quando sfrutta un passaggio di Mancino per provare il calcio vincente. La stessa combinazione si ripete al 34' ma anche questa volta il portiere para senza troppi problemi. Gara di sacrificio per lui ma nel finale riesce anche a servire l'assist perfetto per Alfageme.
SFORZINI 6,5: Si fa sempre trovare pronto su ogni azione anche se non è al meglio delle sue capacità. Cerca il pallonetto all'8' ma Belec è attento e non si fa sorprendere. Resta il punto di riferimento dell'attacco biancorosso ma questa volta veste più i panni del rifinitore piuttosto che del bomber.
(ALFAGEME 7): Pochi minuti per l'attaccante argentino ma sufficienti per trovare la gloria personale. Con un micidiale contropiede, Gerardi riesce a servire Alfageme che non sbaglia al cospetto di Belec. 2 a 0 e fischio finale.
[copyright]
.jpg)
Segui la diretta web della sesta sfida di campionato della stagione 2011/2012 tra il Grosseto ed il Crotone
Analisi sulle quote e suggerimenti sulle possibili giocate per la sesta giornata di campionato

Riascolta in streaming la quinta puntata della stagione 2011/2012 di Onda Biancorossa. Ospite il giornalista Paolo Pighini.

Allo Zecchini è atteso il Crotone, il tecnico dei maremmani non si fida
Entusiasmo per la serie positiva, perché il Grosseto in questo avvio di stagione sta volando, ma anche perché il pareggio ottenuto a Marassi ha regalato nuove consapevolezze al team biancorosso. Per questo il confronto casalingo con il Crotone è vissuto come una prova di maturità per la formazione maremmana, mentre Ugolotti mette i suoi sull'attenti.
Gara ostica. Il mister dei maremmani sottolinea l'aspetto psicologico del match che giunge a ridosso del pari rimediato al Ferraris: “giocare a Genova o a Torino è la cosa più facile che esista dal punto di vista della concentrazione – spiega il tecnico – le vere difficoltà vengono al cospetto di Crotone o Ascoli, perché è lì che la squadra deve dimostrare il proprio valore”. Parole che dovranno servire da monito, per non perdere di vista l'obiettivo primario del campionato pur continuando a volare. Di fronte ci sarà un Crotone che sembra aver dato un calcio alla crisi grazie al 2-1 interno rifilato all'Empoli di rimonta. I calabresi si affideranno al consueto 4-3-3, mentre Ugolotti è orientato sul modulo 4-4-2: “dobbiamo stare attenti – precisa ancora Ugolotti – presumibilmente avranno l'uomo in più a centrocampo, servirà aiuto da parte dei nostri attaccanti, ma siamo consapevoli che in fase offensiva abbiamo armi importanti”.
Manca Consonni. Preso atto del modulo che Ugolotti intende mandare in campo, con Sforzini e Gerardi nuovamente favoriti per formare la coppia d'attacco, l'attenzione si concentra sulla sostituzione dell'infortunato Consonni. Il favorito sembra Zanetti, al rientro dopo lo stop forzato a Marassi, anche se Ugolotti non si scopre: “Zanetti, Crimi, Ronaldo, Moretti, Asante, sono in cinque per due maglie, quindi ho abbondanza di soluzioni”. Piuttosto bisognerà vedere se la sostituzione del numero 10 biancorosso sarà efficace anche sul rettangolo di gioco, perchè il centrocampo senza Consonni appare più muscolare e meno dotato di fosforo. Tra le assenze inoltre, non arrivano buone notizie dall'infermeria, con Iorio, Federici e Bruscagin sempre fermi ai box. Il pacchetto difensivo denota i soliti problemi, anche se Ugolotti non si scompone: “In queste prime cinque giornate abbiamo sempre cambiato gli interpreti della difesa, quindi non ci sono problemi, soprattutto se il gruppo conserva le stesse motivazioni”.

[copyright]

Sarà il Sig. Maurizio MARIANI il direttore di gara dell'incontro Grosseto-Crotone, valevole per la sesta giornata del campionato di Serie bwin. Come assistenti sono stati designati il Sig. Giorgio SCHENONE di Genova ed il Sig. Valentino PAIUSCO di Vicenza. Il IV Uomo sarà il Sig. Vincenzo RIPA di Nocera Inferiore.
Maurizio Mariani è nato ad Aprilia il 25 febbraio 1982 ed in carriera ha diretto 2 gare nel campionato cadetto, entrambe nella stagione in corso:
2^ giornata: Gubbio-Ascoli 2-3;
4^ giornata: Albinoleffe-Modena 2-1.
Non esistono precedenti per il direttore di gara né con il Grosseto, né con il Crotone.
Carriera (da FullSoccer.eu):
| Stagione | Serie | Tot | ![]() |
Tot |
C |
F |
1 | X | 2 | Rigori Tot | Rigori C | Rigori F |
| 2011-12 | B | 2 | 11 | 1 | 1 | 0 | 1 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 2010-11 | 1^ A | 10 | 55 | 10 | 1 | 9 | 6 | 3 | 1 | 4 | 3 | 1 |
| 2010-11 | 1^ B | 6 | 32 | 3 | 1 | 2 | 3 | 1 | 2 | 3 | 1 | 2 |
| 2010-11 | 2^ A | 1 | 6 | 1 | 1 | 0 | 0 | 1 | 0 | 2 | 1 | 1 |
| 2010-11 | 2^ B | 2 | 6 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 2010-11 | Pr C | 1 | 3 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 |
| 2010-11 | OF1^A | 1 | 4 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 |
| 2010-11 | OF2^C | 1 | 0 | 2 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 2 | 1 | 1 |
| 2009-10 | 1^ A | 4 | 11 | 2 | 2 | 0 | 2 | 0 | 2 | 1 | 1 | 0 |
| 2009-10 | 1^ B | 1 | 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 |
| 2009-10 | 2^ A | 3 | 14 | 2 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 2 | 1 | 1 |
| 2009-10 | 2^ B | 4 | 10 | 1 | 1 | 0 | 3 | 1 | 0 | 1 | 0 | 1 |
| 2009-10 | 2^ C | 3 | 13 | 0 | 0 | 0 | 1 | 2 | 0 | 2 | 2 | 0 |
| 2009-10 | Pr A | 4 | 18 | 5 | 4 | 1 | 1 | 0 | 3 | 2 | 1 | 1 |
| 2009-10 | Pr C | 1 | 1 | 2 | 0 | 2 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| 2009-10 | P/Finali | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
Questa la situazione disciplinare in casa Grosseto:
3 Gialli: Olivi
2 Gialli: Consonni, Padella, Crimi, Gerardi
1 Giallo: Narciso, Giallombardo, Formiconi, Zanetti, Caridi, Sforzini

Dopo il lancio avvenuto nella giornata di lunedì, torna "Grifone in rete", la nuova trasmissione di Radio Onda Biancorossa interamente condotta dal nostro Direttore Lorenzo Falconi il quale andrà a leggere ed analizzare le notizie raccolte in rete, sbirciate sui principali siti sportivi a carattere locale e nazionale per sapere cosa dicono di noi nell'attesa del match interno contro il Crotone.

Emanuele Padella racconta il suo positivo approccio con la serie cadetta
.jpg)
Radio Onda Biancorossa lancia una trasmissione tutta nuova, sempre dedicata ai colori biancorossi: "Grifone in rete". Di seguito potrete ascoltare la registrazione della "puntata pilota" di questo nuovo interessante appuntamento all'interno del quale il nostro Direttore Lorenzo Falconi andrà a leggere ed analizzare le notizie raccolte in rete, sbirciate sui principali siti sportivi a carattere locale e neazionale.

Premessa: singolare femminile- asserzione, osservazione, notizia che s’impone prima del discorso principale o partenza di un’argomentazione.
Premesso
Che considero quella di ieri, la madre di tutte le trasferte del Grifone.
Che non sarei mai capace di fare l’allenatore, al massimo potrei sognarlo dopo i postumi di una grigliata di peperoni (rossi perché palesemente più pesanti dei gialli).
Che un giornalista pubblicista (la precisazione è necessaria, altrimenti mi si altera qualche professionista, che si sente per il calcio grossetano come Pippo Baudo per Domenica In) ogni tanto sente il bisogno di andare contro corrente e farsi offendere.
Che se il mio esimio editore Manuel Pifferi scrive su Facebook apostrofando come “da curare” chi ha da ridire su questa partita, io che sono dentro il tunnel mi sento chiamato in causa.
Che considero questa squadra, al netto di Pinilla, la più forte squadra di sempre.
Che con questi ragazzi non retrocederemo o andremo in serie A solo per lo scarto di un singolo punto.
Che la consapevolezza di credere nella propria forza non passa attraverso la statistica dell’imbattibilità, perché se cosi fosse, l’esito di una sconfitta diventerebbe la fine del viaggio e non l’inizio di una nuova sfida.
Premesso tutto questo, penso:
a pochi minuti dalla fine, con la Sampdoria ormai sulle gambe e frustrata dal non riuscire a scalfire la fortezza biancorossa. Quando due calci d’angolo consecutivi, attizzano gli appetiti dei nostri arieti e per loro sono come l’incubo turco che ha gelato San Siro, perché bloccare tre giocatori in marcatura su Maccarone? La Samp merita grande rispetto ma siamo consapevoli di cosa meritiamo noi? Basta guardare giocare la Reggina, L’Albinoleffe e soprattutto il Verona contro la corrazzata Padova e non puoi non vedere un Grifone operaio, grintoso e letale. Umili si, ma lasciarsi alle spalle il ruolo di piccoli serve anche ai nostri ragazzi per sentirsi leoni in campo. Aver preso un punto a Marassi rimarrà un gran bel ricordo, prenderne tre è da leggenda ed è con le imprese da leggenda che si raggiungono i sogni. Adesso tirate tutta la verdura che volete, ma i peperoni rossi vi prego no, sono indigesti e io non voglio sognare di fare l’allenatore!
.jpg)
Grifone inglese. Nel senso della media. L’andamento della squadra di Ugolotti per era è perfettamente bilanciato: vittoria in casa, pareggio fuori. Con questo andazzo si vincono i campionati, ma è pur vero che siamo solo alla quinta giornata.
A secco. Erano attese le reti nella sfida del Ferraris, la Sampdoria deteneva la palma del miglior attacco del torneo, pur non vantando una difesa di acciaio. Il Grosseto invece, era sempre andato a segno nei precedenti quattro incontri. Come spesso accade, i dati statistici che portavano in una sola direzione, si sono annullati tra loro.
Marassi di giorno. L’impianto di Genova era tabù per il Grosseto, sempre battuto dal Genoa, sempre in Coppa Italia, sempre in notturna. Cambiando avversario, manifestazione, e anche fascia oraria, è arrivato il primo risultato utile al Ferraris.
Il 20° è Ronaldo. La rosa lunga a disposizione di Ugolotti consente al mister biancorosso di far debuttare un altro giocatore in questo campionato. Si tratta del centrocampista brasiliano Ronaldo che con la sua maglia numero 90, diventa il ventesimo elemento mandato in campo da Ugolotti in questo avvio di stagione.

NARCISO 7,5: strepitoso su Palombo, Pozzi e Maccarone nel finale. Un'autentica saracinesca.
PETRAS 6,5: quando spinge non sempre è lucido, ma in copertura è davvero efficace ed i vari avversari che lo affrontano hanno vita dura.
PADELLA 8: assolutamente insuperabile in marcatura, è straordinario nel gioco aereo e nell'anticipo. Nei minuti finali si concede anche una volata sulla fascia per conquistare un calcio d'angolo. Gladiatore.
OLIVI 7: anche lui molto attento, Pozzi gli scappa via poche volte. Granitico.
GIALLOMBARDO 6: preziose alcune diagonali difensive. Potrebbe forse osare un po' di più in fase di spinta, ma va bene così.
(82' BIANCO 6): sostituisce l'acciaccato Giallombardo nel finale e con un grande lancio manda quasi in porta Sforzini. Protegge la fascia sinistra durante il lunghissimo recupero.
MANCINO 6: fa fatica ad entrare in partita, ma un paio di deliziosi cambi di gioco nel finale di primo tempo gli consentono di raggiungere la sufficienza.
(63' MORETTI 6): impreciso in alcuni passaggi, tuttavia risulta prezioso nei minuti finali quando contiene la spinta del centrocampo blucerchiato.
CONSONNI 7,5: una grande prestazione in un grande stadio per la bandiera biancorossa. Gigi dirige alla grande il traffico a centrocampo e soprattutto è meraviglioso nella fase di interdizione.
(73' RONALDO 6): esordio senza timore in una fase difficilissima della partita.
CRIMI 7: il giovane centrocampista gira a mille in mediana, mettendo in difficoltà con il suo pressing avversari del calibro di Palombo, capitano della Samp. Fondamentale il suo moto perpetuo.
CARIDI 7: come al solito prende per mano la sua squadra e quando ha la palla tra i piedi crea sempre qualcosa di buono, puntando l'avversario di turno. Ha una grande opportunità, ma il suo destro al volo dal limite dell'area viene deviato in angolo dal portiere.
SFORZINI 7: la Sampdoria voleva acquistarlo ed aveva ragione. In mezzo ai centrali doriani fa quasi sempre ciò che vuole proteggendo la palla ed allargando il gioco sugli esterni. Tenta anche un paio di conclusioni, ma gli avversari lo contrastano bene. Un leone.
GERARDI 6: più dinamico rispetto a Sforzini, dialoga bene con i compagni di squadra e nei minuti finali sfiora anche il gol con un diagonale che termina sull'esterno della rete.
[copyright]
.jpg)
Biancorossi indenni a Marassi, prosegue la serie utile della squadra di Ugolotti.
Grifone di scena al Ferraris di Genova, per affrontare la Sampdoria e difendere l’imbattibilità. Ugolotti conferma il 4-4-2 della vigilia con Sforzini e Gerardi coppia d’attacco. Anche Atzori non fa pretattica, schieramento speculare a quello del Grosseto per i blucerchiati che là davanti presentano il tandem Pozzi-Bertani, 8 reti in due in questo avvio di campionato.
Resistenza biancorossa. La squadra di Ugolotti ha un buon impatto sul match. I biancorossi aggrediscono subito l’avversario, dimostrando di non avere timori reverenziali. Tuttavia la Samp ha molta qualità da mettere sul rettangolo di gioco, ben presto quindi, i doriani diventano padroni del match. La sfuriata della formazione di Atzori mette alle corde il Grifone. Al 6’ Foggia si gira a centro area e impegna Narciso alla parata in tuffo, al 9’ invece è Pozzi a saltare il portiere biancorosso in uscita con un morbido tocco sotto, Padella salva sulla linea di porta in rovesciata. Ci provano ancora Pozzi, di testa, e Bertani, girata larga, prima che la pressione doriana vada scemando. Il Grosseto si difende con ordine, anche soffrendo, poi lentamente trova persino lo spazio per ripartire, Sforzini ha due palle giocabili, ma non conclude in maniera pericolosa.
Grifone solido. La ripresa vede il Grosseto giocare di attesa per sbarrare sistematicamente la strada alla squadra di Atzori. Pozzi è sempre il più pericoloso; al 58’ ha sul destro l’occasione del match, conclude a botta sicura ma senza aver fatto i conti con un super Narciso, prodigioso nella respinta. Il collega Romero fa altrettanto, o quasi, sull’altro fronte, quando Caridi al 69’ sfodera un destro velenoso al volo, costringendo l’estremo blucerchiato alla deviazione in tuffo. Ugolotti come consuetudine cambia modulo, fuori Mancino, dentro Moretti, per passare al 4-3-3. La mossa non è risolutiva come nelle precedenti circostanze, ma ha comunque un effetto importante, quello di congelare il risultato. Alla Sampdoria non bastano nemmeno i 6 minuti di recupero concessi da Ostinelli di Como per aggiudicarsi l’incontro, ci prova solo “Big Mac” Maccarone con una staffilata dalla distanza neutralizzata da Narciso al 94’. È l’ultimo sussulto di match che mette in mostra la grande maturità degli uomini di Ugolotti, ancora imbattuti dopo 5 giornate di campionato e in perfetta media inglese.
[copyright]
.jpg)
Segui la diretta web della quinta sfida di campionato della stagione 2011/2012 tra la Sampdoria ed il Grosseto


Riascolta in streaming la quarta puntata della stagione 2011/2012 di Onda Biancorossa. Ospiti il "Gabbiotto Speaker" con Paolo Marini e Vincenzo Sebastiani.

Serve una partita accorta al Ferraris, ma il Grosseto non sarà rinunciatario
Analisi sulle quote e suggerimenti sulle possibili giocate per la quinta giornata di campionato

Grifone con la freccia accesa. Il quarto turno di campionato ha regalato al Grosseto una giornata ideale per effettuare i sorpassi. Il Verona di Mandorlini si è visto superato nel punteggio grazie al ribaltone dei biancorossi che al tempo stesso hanno prolungato l’operazione anche in classifica.
Premiata ditta. I protagonisti sono sempre loro. Tano e Nando ormai viaggiano in coppia, se uno segna l’altro fa l’assist, e viceversa. La partita contro il Verona non ha fatto eccezione: Caridi dalla bandierina per la testa di Sforzini nel primo tempo, Sforzini che va giù in area di rigore e consegna a Caridi il pallone da mettere dentro dal dischetto nella ripresa.
Ugolotti di rimonta. E con questa fanno tre. I correttivi in corsa, da parte di Ugolotti, per adesso stanno dando i suoi frutti. Per la terza volta consecutiva i biancorossi sono andati sotto nel primo quarto d’ora, e per la terza volta sono riusciti a rimediare. Contro il Verona poi, hanno ottenuto anche il bottino pieno.
Il club degli scudettati. Non è la prima volta che il Grosseto affronta una formazione che in passato è riuscita a vincere uno Scudetto. Il Verona però, entra di diritto nel club delle squadre che allo Zecchini hanno lasciato lo scalpo. Prima degli scaligeri erano cadute Fiorentina e Bologna.

Al fischio finale guardo la classifica e in vetta è già tripudio di provinciali; se continua così tra qualche anno la serie A sarà in provincia e la serie cadetta, con la complicità di fallimenti, scandali e scommesse varie, sarà un campionato da urlo. Per restare in questo luna park servono altri quarantadue punti e una squadra cui dare il tempo di crescere nel gioco come collettivo e nello stato di forma per qualche singolo, dopo di che ci sarà da divertirsi. D'altronde dopo anni passati a invocare un Mister che sapesse leggere le partite, finalmente con Ugolotti siamo stati esauditi. Leggerle lo sa fare benissimo, prevederle un po’ meno, visto i nostri primi tempi non proprio esaltanti. In attesa, se non di un architetto almeno di un geometra che ci aiuti a costruire il gioco, teniamoci stretti i due fenomeni che stanno facendo dimenticare a tutti la pinillamania: Caridi e Sforzini. A oggi, pensare di giocare una partita senza di loro è proibitivo, probabilmente non vale la pena neanche di salire sul pullman.
Detto questo, un pensiero anche a Mandorlini: se lui voleva sbrigare la pratica Zecchini per andare a giocarsi il primo posto in classifica contro il Padova, noi possiamo iniziare ad adeguare lo stadio alle norme UEFA per la Champions League.
[Leonardo]
[copyright]

Il Grosseto si aggrappa a Sforzini, supera il Verona e vola in classifica

NARCISO 6,5: Sorpreso al 14' da Gomez che lo batte con una scivolata. Nel secondo tempo invece entra in campo con grinta e concentrazione che esprime pienamente con un'esemplare parata a terra su tiro di Halfredsson. Al 32' devia in angolo un'insidiosa conclusione di D'Alessandro.
FORMICONI 6,5: Prima frazione di luci e ombre. Nella ripresa sventa con incredibile tempismo il secondo gol dell'Hellas Verona, respingendo il tiro di Berrettoni sulla linea di porta. Lotta con determinazione fino al triplice fischio finale.
PADELLA 6,5: Gioca soprattutto in anticipo sfruttando la sua prontezza e rapidità. Usa il fisico contro Ferrari mentre incontra qualche difficoltà in più quando c'è da tenere a bada gli sguscianti Gomez e Berrettoni. Nel finale riesce ad arginare Bjelanovic.
OLIVI 6,5: Fa buona guardia, anche se non è del tutto esente da colpe in occasione del vantaggio gialloblù. Recupera nella ripresa con alcune efficaci chiusure e ottime scelte di tempo. Rimedia il secondo giallo in due partite.
BIANCO 6: Il suo sinistro su palla inattiva è sempre tagliente. Si presenta con alcuni inserimenti nella corsia di competenza che conferiscono maggiore velocità e brillantezza alla manovra del Grosseto. Da migliorare la fase difensiva.
MORETTI 5,5: Soffre l'avvio di gara da titolare. Cerca di dare un contributo attraverso gli inserimenti offensivi. Nella prima parte di gara si fa notare soprattutto con una conclusione sbilenca ed una punizione deviata in angolo.
(CRIMI 6,5): Aggiunge maggiore dinamismo e vivacità alla mediana biancorossa. Corre su ogni pallone e contribuisce alla gestione del possesso palla.
ZANETTI 5,5: Prestazione abbastanza anonima. Schermo basso davanti alla difesa non sempre riesce ad arginare le ripartente scaligere. Il suo compito di dare sostanza al centrocampo biancorosso, non viene brillantemente portato a termine.
(ALESSANDRO 6): Inserito da Ugolotti nel momento più delicato del match, ha il merito di allargare le maglie difensive del Verona. Da lui però si attendono maggiori accelerazioni.
CONSONNI 7,5: Lo storico capitano resta l'anima del Grosseto. Determinato soprattutto nel recupero palla, almeno nella prima parte della gara. Cerca con successo di alimentare la manovra biancorossa. Tutte le giocate più importanti passano dai suoi piedi.
LUPOLI 5,5: Al suo esordio da titolare lascia intravedere grandi potenzialità nelle giocate palla al piede. Peccato che non risulti ancora completo. Alcuni aspetti da migliorare e necessità di crescere dal punto di vista atletico ma il ragazzo ha molte buone carte da giocarsi.
(ALFAGEME 6,5): Ingresso positivo in corsa. Tanta generosità a supporto della squadra. Un po' di confusione nelle giocate e nella posizione da tenere ma anche un pallone vincente per il rigore conquistato da Sforzini.
SFORZINI 7,5: Nella prima frazione di gioco resta in sordina, sembra in giornata no ma l'impressione è che sia anche poco supportato da Caridi e Lupoli. Ma alla sua prima occasione fa centro con la specialità della casa: realizza l'1 a 1 con gol di testa. Al 34' della ripresa cerca la girata in area e trova il rigore che vale il sorpasso.
CARIDI 7: Nella prima mezz'ora di gioco si fa vedere solo per un cartellino giallo rimediato al 25' e per alcuni errori di valutazione che non gli si addicono. Poi, tira fuori dal cilindro una grande pennellata su calcio d'angolo che posiziona la palla perfettamente sulla testa di Sforzini e gli permette di segnare il gol del pareggio. Al 35' batte con freddezza il rigore e chiude la partita.
[copyright]

L’U.S. Grosseto comunica l’elenco dei giocatori convocati per la gara Grosseto-Hellas Verona, in programma sabato 10 settembre alle ore 15.00 allo stadio “C. Zecchini”:
1. ALESSANDRO DANILO
2. ALFAGEME KUIS MARIA
3. ANTEI LUCA
4. ASANTE YAW
5. BIANCO GIANLUIGI
6. CARIDI GAETANO
7. CONSONNI LUIGI
8. CRIMI MARCO
9. DA SILVA POMPEU RONALDO
10. FORMICONI GIOVANNI
11. GERARDI FEDERICO
12. GIALLOMBARDO ANDREA
13. LANNI IVAN
14. LUPOLI ARTURO
15. MORETTI FEDERICO
16. NARCISO ANTONIO
17. OLIVI SAMUELE
18. PADELLA EMANUELE
19. PETRAS MARTIN
20. SFORZINI FERDINANDO
21. ZANETTI PAOLO
Luca Antei ha scelto il numero 92.
[copyright]

I biancorossi sono partiti bene, Ugolotti: “capiremo il potenziale intorno alla decima giornata”
Di che pasta è fatto questo Grosseto? Se lo chiede anche Ugolotti che abbina curiosità e certezze. Il tecnico dei maremmani è convinto di avere tra le mani una buona squadra, in grado di adattarsi a situazioni diverse, anche attraverso l'elasticità tattica, ma ovviamente attende verifiche dal campo. Intanto il primo banco di prova si chiama Verona.
Neopromossa blasonata. Gli scaligeri diretti da Mandorlini sono di ritorno in serie B, dopo aver assaporato per tanti anni la massima serie, vincendo pure uno scudetto. “Non ha senso parlare del passato del Verona – precisa Ugolotti – piuttosto guardiamo al presente di questa realtà importante nel nostro panorama calcistico. Hanno costruito la squadra sull'intelaiatura della corazzata che ha vinto in Lega Pro”. Il tecnico dei maremmani ha comunque studiato nei dettagli l'avversario: “è una squadra che è partita con il 4-3-3, ma nelle altre due uscite ha sempre cambiato modo di giocare. È una squadra che quando riparte sa quello che deve fare”.
Dubbi in difesa. Ugolotti ha avuto a disposizione l'intera settimana per lavorare sulla squadra dopo il tour de force iniziale, il tecnico sembra avere le idee chiare sulla formazione da mandare in campo, ma conserva qualche dubbio di utilizzo. In difesa Olivi non appare al meglio: “è un giocatore che viene dalla preparazione fatta con Zeman, quindi ha dei carichi di lavoro differenti dagli altri”. In caso di forfait del centrale è pronto Petras a scalare con Formiconi a destra. Certezze invece sul modulo, sarà un 4-3-3. Consonni tornerà titolare a centrocampo, mentre potrebbe esserci spazio per il debutto di Moretti. In attacco si va verso le riconferme, Sforzini e Caridi sono al momento titolari indiscussi, resta da assegnare la terza maglia, anche se Ugolotti chiarisce un concetto: “Alfageme per ora ha fatto bene, 2 gol in 3 partite sono un ottimo bottino”.
[copyright]

Da oggi ascoltare Radio Onda Biancorossa sarà decisamente più semplice grazie al nuovo player!
Analisi sulle quote e suggerimenti sulle possibili giocate per la quarta giornata di campionato

Sarà il Sig. Massimiliano Irrati di Pistoia l'arbitro che dirigerà Grosseto-Hellas Verona, valevole per il quarto turno del campionato di Serie bwin.
Come assistenti sono stati designati il Sig. Mauro Bernardoni di Modena e il Sig. Marco Avellano di Busto Arsizio, mentre il IV Uomo sarà il Sig. Claudio Gavillucci di Latina.
Massimiliano Irrati è nato a Firenze il 27 giugno 1979 e svolge la professione di avvocato.
E' un arbitro esordiente nella Can B e finora ha diretto 69 gare in Lega Pro e un match nell'attuale campionato cadetto: Cittadella-Albinoleffe 2-1, disputato alla prima giornata.
Non esistono precedenti tra Irrati e il Grosseto, mentre l'arbitro toscano ha diretto in carriera tre incontri dell'Hellas Verona:
Stagione 2010-11 - Prima Divisione/A - Lumezzane-Hellas Verona 1-1;
Stagione 2010-11 - Prima Divisione/A - Bassano-Hellas Verona 1-1;
Stagione 2010-11 - Prima Divisione/A - Sorrento- Hellas Verona 1-1.
[copyright]
Reggina solo di rigore. Contro la formazione calabrese c’era il precedente recente dell’amichevole giocata allo Zecchini il 9 di agosto. In quell’occasione la squadra di Breda rimediò quattro sberle, riuscendo a segnare su calcio di rigore. Anche in campionato i granata, si confermano in grado di segnare al Grosseto solo dal dischetto.
Ugolotti l’elastico. Il tecnico dei biancorossi in avvio di gara sceglie un centrocampo muscolare e con poco fosforo per contrastare l’avversario. L’intuizione non è quella giusta e infatti nella ripresa cambia. Il Grosseto, con maggiore qualità in campo, funziona meglio. Bravo Ugolotti a capirlo in fretta e ad apportare il giusto correttivo.
Il bello di notte. Nando Sforzini era stato ribattezzato così un paio di stagioni fa, quando con la maglia del Grosseto riusciva a segnare solo con i riflettori accesi. A distanza di qualche anno sembra non aver perso l’abitudine, luci artificiali ad illuminare la scena e Nando-gol a timbrare il cartellino.
Tifo solo per te. Tano Caridi è eletto uomo del match e a fine gara si guadagna l’intervista esclusiva ai microfoni di Sky- Gioca il casa il fantasista del Grosseto che riceve l’accoglienza della sua terra. Per mascherare qualche fischio che arriva dalla curva, il buon Tano si è portato appresso pure 20 sostenitori suoi amici. Raro esempio di tifosi ad personam.
La nuova rubrica satirica a cura di Leonardo Culicchi Reggio Calabria
NARCISO 6,5: per poco non respinge il rigore di Ceravolo, poi viene sollecitato poco fino al bell'intervento su un tiro diretto all'incrocio dei pali. Sicuro anche in uscita.
FORMICONI 6: soffre un po' contro Rizzato, ma alla fine non demerita e gioca una buona partita.
PADELLA 6,5: concede poco agli avversari, i suoi interventi sono quasi sempre puliti ed efficaci.
OLIVI 6: inzio difficile dato che causa il calcio di rigore in apertura, in seguito si riprende alla grande e chiude tutti i varchi. Abile anche nel gioco aereo.
BIANCO 6: nel primo tempo è più guardingo e si limita quasi esclusivamente alla copertura. Nella ripresa, complice il nuovo assetto tattico, può spingersi maggiormente in avanti e mette in area qualche pallone insidioso.
CRIMI 5,5: gira un po’ a vuoto ed è anche poco preciso nei passaggi. Ugolotti decide di sacrificarlo al termine della prima frazione per mettere dentro la seconda punta.
(46° GERARDI 6,5): seconda torre in campo per aiutare Sforzini. Si fa notare per un paio di traversoni insidiosi da sinistra.
ZANETTI 6,5: perde il pallone che porterà all’azione del calcio di rigore per la Reggina, ma si fa perdonare con il delizioso cross di esterno destro per la testa di Sforzini che insacca per il pareggio. E’ un punto di riferimento per tutti i compagni, gestisce bene il possesso palla ed opera anche un discreto pressing sui mediani avversari.
ASANTE 6: come contro l’Albinoleffe l’inizio è titubante, ma poi si riprende ed acquisice sicurezza, anche se troppo spesso si limita al semplice passaggio in orizzontale. In crescita.
(75° CONSONNI 6): mette ordine a centrocampo nel finale, quando le squadre sono lunghe a causa della stanchezza.
CARIDI 7: l’aria di casa gli fa bene ed ancora una volta è il migliore. Non solo gli avversari sono quasi sempre costretti al fallo per fermarlo, ma salva anche un gol quasi fatto con un intervento da difensore vero su una respinta di Narciso nel cuore dell’area di rigore.
ALFAGEME 6: cerca di dare profondità alla squadra con le sue proverbiali galoppate ed in alcune occasioni ci riesce. Cala alla distanza e viene sostituito.
(60° MANCINO 6): si fa trovare pronto, entra subito in partita ed alterna azioni offensive ad efficaci coperture.
SFORZINI 6,5: spesso isolato, regge da solo il peso dell’attacco maremmano. Si batte bene e trova un bel gol grazie ad un imperioso stacco di testa. Seconda marcatura consecutiva per lui, giunto a quota due reti in tre partite.
[copyright]

Biancorossi in difficoltà nel primo tempo. Sforzini rimedia nella ripresa.
Ugolotti avverte: “sarà un’altra Reggina rispetto alla gara amichevole”

Riascolta in streaming la seconda puntata della stagione 2011/2012 di Onda Biancorossa. Ospite Riccardo Coen.
Analisi sulle quote e suggerimenti sulle possibili giocate per la terza giornata di campionato