Sala stampa: interviste a Camilli, Dionigi e Menichini
Piero Camilli (Presidente Grosseto): «Arbitraggio vergognoso, risultato pilotato. Un gol per noi valido è stato annullato, uno per loro dove c’erano tre falli è stato convalidato.
Metto milioni nel calcio, ma il movimento non lo merita, il problema a Grosseto è che non abbiamo una stampa nazionale che mette in risalto i torti subiti. Questo è un disegno preciso, do fastidio perché ci hanno fatto retrocedere in estate, ma ho combattuto e non ho accettato l’ingiustizia. Non dico che mi viene da piangere, perché non piango, però mettere volentieri le mani addosso a qualcuno. Oggi abbiamo avuto tante occasioni, alla squadra non posso dire niente. La matematica non ci condanna e io sono uno che non molla, mi assumo le responsabilità di ciò che dico perché tanto peggio di così non possono trattarci. Quando ho visto la designazione mi sono spaventato, questo arbitro era il peggio che potesse capitarci. Altri non hanno i valori che ho io, ho il mio caratterino, ma questa è stata una rapina organizzata. Questo risultato è un affronto all’onestà del calcio».
Davide Dionigi (Allenatore Reggina): «Vittoria importante e meritata, abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, magari raccogliendo più di quello che ci eravamo prefissati. Questo è il calcio, in altre circostanze ci è andata male. Oggi abbiamo preparato una gara di contenimento, pensando di venir fuori alla distanza».
Leonardo Menichini (Allenatore Grosseto): «Un ottimo primo tempo per noi, fino all’ora di gioco ci siamo comportati bene creando occasioni da rete. Il gol nostro mi è sembrato regolare, il loro resta dubbio, ma non voglio recriminare. Mi dispiace non aver vinto davanti al nostro pubblico, perché davanti alla nostra gente volevamo far bene. Consapevoli delle nostre possibilità onereremo la maglia cercando di giocarcela su tutti i campi».
|
Articolo 65 della Legge n°633 del 22 aprile 1941: “Gli articoli di attualità, di carattere economico, religioso, pubblicati nelle riviste o giornali, possono essere liberamente riprodotti in altre riviste o giornali (…) se la riproduzione non è stata espressamente riservata, purché si indichino la rivista o il giornale da cui sono tratti, la data e il numero di detta rivista o giornale e il nome dell’autore, se l’articolo è firmato”.
E' ammessa la riproduzione del materiale presente in queste pagine purché siano chiaramente indicati la provenienza (www.biancorossi.it) e, là dove indicato, l’autore. La Redazione di Biancorossi.it prenderà provvedimenti nei confronti di coloro che riporteranno notizie senza citarne fonte ed autore.



Questo Articolo è stato inserito da Lorenzo Falconi