Più agonia che speranza

La speranza si spegne progressivamente, l’agonia per un campionato che appare fin troppo lungo per la posizione di classifica occupata, si protrae.
La sconfitta di Castellammare di Stabia segna un’altra tacca negativa nello score da trasferta, composto da 11 sconfitte e solo 3 pareggi, con il passivo di 28 reti (ovvero peggior difesa lontano da casa). In attesa delle partite del sabato, l’antipasto della 27^ giornata è risultato piuttosto indigesto. Occorre guardare avanti, ben oltre questa stagione e pensare a ripartire. Retrocedere è un po’ come morire, tradizionalmente è più semplice risalire subito dopo essere scesi in Serie B, piuttosto che in Lega Pro, un dato che deve far riflettere, ma non abbattere. Molto ruoterà attorno a Piero Camilli, non è certo una novità. Alla volontà del presidente è legato il destino della piazza e occorrerà vedere se a fine stagione prevarrà la stanchezza per un’annata contraddistinta da tanti aspetti negativi, oppure il desiderio di riscatto per un risultato troppo amaro a cui non eravamo abituati da tempo. Fermo restando che la matematica non condanna ancora e che nel calcio gli scenari possono mutare, soprattutto in estate, forse la migliore cosa da fare è iniziare a programmare il futuro, è l’unico modo per alleviare una dolorosa agonia.
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2013-02-23 23:01:27 | Anonimo
Ma perche voi giornalisti siete così pessimi misti .......e la categoria che ve lo fa diventare la categoria?
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2013-02-23 23:03:51 | Anonimo
Mai scritto Qualcosa di positivo ......sempre con questa retrocessione non vi pare troppo?
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2013-02-23 23:10:42 | Manuel - Hai preso un abbaglio
Caro anonimo, credo proprio che tu ti stia confondendo con qualcun'altro. Dire che non abbiamo mai scritto nulla di positivo, vuol dire non aver mai letto fino ad oggi i nostri articoli. Questo é il primo articolo che parla apertamente del pericolo di retrocessione, quindi anche il commento in cui dici "sempre con questa retrocessione" é decisamente fuori luogo.
Mi dispiace ma hai preso una clamorosa cantonata ...
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2013-02-24 18:54:50 | Doc - Il cuore dice ancora di no!
E non potrebbe essere che cosí, perché l'amore per qualcosa va oltre ogni ostacolo, sempre. Permettimi, caro Manuel, di dirti soltanto che l'amore é solo per quei due colori che portò nel cuore da sempre..purtroppo chi li indossa, quest'anno, ha deluso al di lá di ogni ragionevole dubbio. Dispiace, e lascia amaro in bocca, vedere uscire dallo stadio uomini che dovrebbero aver lottato fino a poco prima proprio per quella maglia e che, invece, sorridono, ammiccano, gigioneggiano, mentre magari rimugini che poteva andare diversamente, che il cielo sopra lo 'Zecchini' non é quello del 7 giugno 2009, che il tifoso mugugna, che con gli amici di sempre stai dando uno sguardo al calendario e che le rondini stanno per tornare...insomma, il cuore é con la speranza, sempre, ma.. Io ci sono, tu pure, e tanti altri, rimarremo, perché il biancorosso lo abbiamo nel DNA, ma.. Un abbraccio e sempre Forza Grosseto!



Questo Articolo è stato inserito da Lorenzo Falconi