Alla vigilia della trasferta di San
Donato, mister Paolo Indiani ha presentato la sfida che attende il Grosseto
nella consueta conferenza stampa pre gara, soffermandosi su condizione della
rosa, difficoltà dell’incontro e motivazioni delle due squadre.
🚑 Per quanto riguarda l’infermeria, l’allenatore biancorosso ha aggiornato sulle
condizioni di Bellini, protagonista di un episodio che testimonia lo spirito
del gruppo:
«Bellini è l’esempio della disponibilità di questi ragazzi: domenica
voleva continuare a giocare nonostante il problema al ginocchio, addirittura
era rientrato in campo con il crociato rotto. Bacciardi in settimana ha avuto
anche un po’ di febbre, ma speriamo di averlo a disposizione. Gli altri, a
eccezione di Guerrini, sono tutti disponibili».
🎯 Indiani non nasconde l’ambizione del Grosseto:
«Vorremmo vincere le due prossime partite. Se potessi chiuderei
a 44 punti. A San Donato una volta ne facemmo 41 e ci sembrava qualcosa di
straordinario. Ma quest’anno ogni partita è difficilissima, e quella di domani
lo sarà ancora di più».
⚔️ Sulla gara di domani, il tecnico si aspetta un avversario aggressivo e
organizzato:
«Il San Donato è una squadra che viene a prenderti
alta, che gioca su di te. Bisogna essere più bravi del solito. A Sansepolcro lo
siamo stati, ma domani dovremo fare ancora meglio».
🧠 Dal punto di vista tattico, Indiani non si aspetta grandi sorprese:
«Loro giocano più o meno sempre allo stesso modo
dall’inizio dell’anno. È chiaro che faranno gli accorgimenti necessari, così
come faremo noi».
⚖️ Un passaggio importante riguarda le diverse pressioni che accompagnano le due
squadre:
«È inutile ripetere che una squadra come loro, senza
problemi di classifica, gioca con uno spirito più libero. Noi invece abbiamo la
responsabilità dei tre punti. Ma siamo contenti di avere questi problemi e
vogliamo portarceli dietro fino alla fine».
📚 Indiani parla per esperienza personale:
«L’ho vissuto tante volte, anche a Pontedera. Quando
giochi libero, se vali sette fai sempre sette, se non di più. Quando invece
senti la pressione, a volte fai meno. Noi finora siamo stati bravissimi a fare
sette o anche di più, e vogliamo continuare».
🤝 Sull’assenza di Bellini e sulla gestione della rosa, il tecnico ribadisce la
fiducia nel gruppo:
«Abbiamo enorme fiducia in chi è a disposizione.
Bellini è un interprete importante del nostro modo di giocare, ma non è che
senza di lui si giochi in dieci. Chi ha giocato meno avrà spazio e ci
dimostrerà il proprio valore».
❤️ La trasferta di San Donato ha anche un sapore speciale per Indiani:
«È un piacere enorme tornare in un posto dove ho
vissuto due anni bellissimi. Lì mi hanno fatto ritrovare la voglia di allenare
dopo un periodo difficile. Sarò sempre riconoscente alla proprietà, alla città
e all’ambiente».
😄 Infine, una battuta su Bellini e sul suo percorso di recupero:
«Gli ho detto che deve essere pronto per la finale
Scudetto – scherza Indiani – ma la cosa più importante è che faccia la
riabilitazione con calma e nel modo giusto. Si torna più forti di prima. Noi lo
aspettiamo e non lo abbandoniamo».
⏱️ Domani il campo dirà se il Grosseto saprà ancora una volta rispondere presente,
con la consapevolezza di chi sa che la pressione è anche il segnale di qualcosa
di importante in gioco.
📋 Convocati: Ampollini,
Bacciardi, Benedetti, Brenna, Cardelli, Ciabuschi, Ciraudo, D’Ancona, Della
Latta, Disanto, Ferronato, Fiorani, Gerardini, Gonnelli, Italiano, Marcu,
Marzierli, Montini, Regoli, Riccobono, Romagnoli, Sabelli, Sacchini,
Santarelli, Tognetti.








