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Un solo obbiettivo: il passaggio del turno

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Pomeriggio estivo, allenamento senza abbassamenti di tensione, niente turnover, una sola consegna: andare avanti in coppa con la formazione migliore. Questo è il palcoscenico biancorosso alla vigilia del ritorno in notturna con l’Atletico Piombino. L’unica aggiunta dimenticare il risultato dell’andata (1-3 per il Grifone) per non fare calcoli pericolosi e inutili. Luci e Del Nero sono ancora ai box, Pierangioli accusa una contrattura muscolare e non dovrebbe essere della gara, il ginocchio di Pizzuto è tornato normale dopo il gonfiore e la sostituzione di domenica scorsa, Zagaglioni è presente e disponibile. L’esordio allo Zecchini è stato preceduto da due successi consecutivi, sei le reti segnate, tre quelle subite, un andamento positivo in generale miglioramento alla luce di una forma fisica non ancora al top e non uniforme. Tra le mani Miano può contare su una rosa tecnicamente solida con l’aggiunta che i sostituti sono in grado di mantenere uniforme la qualità in campo. In questa ottica il tecnico può muoversi a piacimento trasformando l’abbondanza in ulteriore risorsa positiva. Mentre tutte le componenti tecniche prendono posto nel nuovo mosaico biancorosso, si attende la risposta della città a cui la squadra ha mandato buoni messaggi per quanto riguarda i risultati e la volontà. La serata di domani è l’occasione per esserci, dare una occhiata al Grifone non è peccato.

Sono 20 i convocati da Sebastiano Miano con ritrovo allo Zecchini alle 17,15:
Cipolloni, Nunziatini, Andreotti, Boccardi, Camilli, Cantore, Pecciarini, Ciolli, Consonni, Gorelli, Lepri, Molinari, Pirone, Pizzuto, Polidori, Raito, Cretella, Sabatini, Villani, Zagaglioni.
La gara inizierà alle 20,30 di domani.

Tanti auguri a Biancorossi.it

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Sedici anni e non sentirli. Mi piaceva aprire l’articolo con questa frase, e quindi l’ho fatto. In realtà sedici anni si sentono, si sentono tutti, ve lo assicuro. E’ il peso di un’età, di un percorso che non è stato mai banale, affatto semplice, costellato di ostacoli e di qualche bastone infilato tra le ruote. A questi ultimi non abbiamo dato mai peso, questione di Dna. Su tutto il resto, invece, ci sarebbe da scrivere un libro e non è detto che prima o poi, da qualche cassetto sognante, salti fuori. Oggi però è il compleanno di Biancorossi.it, si celebrano i 16 anni di un’avventura. Ecco, avventura. Forse è proprio questa la definizione più adatta. Occorreva una cornice da appendere al muro, il quadro potete mettercelo voi: sito ufficiale, testata giornalistica, spazio dedicato ai tifosi, usate pure il termine che più vi piace. Perché Biancorossi.it in fondo è proprio questo, un insieme di cose in cui ci sta dentro un po’ tutto: le amicizie, gli amori, la passione, le delusioni, gli addii, le battaglie e le incazzature. Credo che in un mondo che viaggia a velocità doppia rispetto a quando abbiamo iniziato, Biancorossi.it conservi ancora quella parte genuina e artigianale, di quelle che oggi si fa sempre più fatica a trovare, soprattutto nel web. Sedici anni fa, quando è stato messo il primo piccolo mattone nella costruzione di questo spazio dedicato ai sostenitori del Grifone, c’era solo una vaga idea di ciò che ci attendeva e occorre essere realistici: è stata molto più dura del previsto, ma anche per questo incredibilmente appagante e bello. Per questo i sedici anni trascorsi ce li sentiamo tutti, uno dopo l’altro, ma con l’orgoglio di chi può festeggiare un traguardo importante come questo compleanno, che è anche un po’ quello di Manuel Pifferi. Senza di lui tutto questo non sarebbe stato possibile: scontato ribadirlo, ma doveroso puntualizzarlo. In questi anni molta acqua è passata sotto i ponti: vi abbiamo raccontato i primi campionati professionistici dopo un ventennio di assenza, l’approdo in serie B, le penalizzazioni, le retrocessioni e il ritorno tra i dilettanti, sempre al fianco del Grifone. Oggi mi piace pensare che Biancorossi.it conservi ancora lo spirito di un tempo, che nulla sia cambiato malgrado sia cambiato tutto, che il viaggio continuerà indipendentemente dalle intemperie, che avremo ancora tanta strada da percorrere e tanti campionati da raccontare. In fin dei conti non siamo ancora diventati maggiorenni. Buon compleanno Biancorossi.it.

Un bacio dal Grifone

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L’impressione di una introduzione positiva al campionato aleggia da giorni in testa. Diventa ancora più nitida durante il viaggio verso Ponte Buggianese, si staglia senza aloni mentre si cammina verso i gradoni del Sandro Pertini. I seggiolini celeste pallido ospitano il popolo biancorosso ricco di bandieroni, tamburo, ugole allenate. Lo striscione alzato al cielo ricorda Paola e il suo sorriso. Applausi. Alle spalle siede Mario Ceri, cioè la tensione fatta a persona, una molla in continuo movimento. C’è da capirlo. E’ la prima, l’esordio, la partenza di un viaggio accidentato e senza cinture di sicurezza. Ma quella sensazione non svanisce, anzi diventa più grande quando il Grifone, vestito di bianco come alla prima comunione, corre verso il centro del campo e mostra undici visi alla tribuna. Fischio d’inizio e Molinari è già al limite dell’area dove viene steso come un lenzuolo. Il settore ospiti si riempie di sguardi d’intesa: buona la posizione, corretta la distanza, si può pensare al gol. Pierangioli sistema la sfera, prende nota della porta, lucida il mirino, fa l’indifferente, sogghigna. Rincorsa, tiro. Mario diventa una cosa sola con il pallone, sorvola la barriera, lascia di stucco Kolaj, si infila in rete con urlo incorporato. Sono passati 180 secondi, il primo gol della stagione è già in borsa tra abbracci, canti, scaramanzie varie, occhi e bocche spalancati. I padroni di casa sono all’angolo. Quando toccano la terra dell’area biancorossa Murgia precipita giù su contrasto di Gorelli. Rigore e pareggio. Una azione, un tiro, un gol. Succede. Mario diventa amico di Andrea Zoppi di Firenze, il direttore di gara. Pizzuto esce per guasti meccanici. Entra un suo coetaneo che si chiama Cantore, nome appropriato per il momento da vivere con liriche poco educate. Il Grifone non cambia atteggiamento tenendo ben strette le redini della gara. Molinari si vede respingere un pallone destinato a diventare gol, Andreotti in diagonale accarezza il palo. Gioca il Grifo, Miano lo guida, Mario lo accompagna tocco dopo tocco. Il pareggio è ingiusto. In una mischia Zoppi vede una maglia bianca trattenuta e affossata. E’ rigore. Cretella trasforma ed è riposo. Nel secondo tempo non cambia la musica. Pierangioli scaraventa in rete a porta vuota ed è 1-3. I ragazzi di Scintu provano a infastidire con scarsi risultati il Grifone a trazione anteriore, che ogni tanto si sfilaccia diventando lungo e poco filtrante. Raito e Cretella finiscono la benzina dopo un lavoro massacrante, i padroni di casa accorciano, ancora su calcio piazzato, con Benassi. Quindi finisce come doveva finire. Il popolo lascia il Pertini, Mario, stanco come Raito e Cretella insieme, anche. Le immagini positive del Grifone sono superiori a quelle negative, occorre lavorare con serietà e dedizione seduta dopo seduta. Il carattere non manca, le individualità ci sono. Allora avanti senza cullarsi sugli allori, senza montarsi la testa. Comunque grazie a tutti per il bacio scritto sulla cartolina spedita da Ponte Buggianese.

Due fisso

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Suona la sveglia, Roma ancora dorme.
Mentre mi vesto lascio andare a fuoco lento la caffettiera.
Scelgo una maglietta che non metta in discussione le mie origini e prendo la sciarpa.
Non ho dormito molto ma oggi si ricomincia.
Sonno 1 Adrenalina 6, al momento non c’è partita.
Salgo in macchina, scelgo la playlist più adatta e parto.
Il viaggio è tutto un dimenarmi sulle note r&b e funky dei miei tempi.
Oltre ad agitarmi azzardo anche qualche strofa in inglese ma il risultato è tale da invogliarmi all’autolesionismo.
C’è un po’ di traffico di fine estate ma riesco ad arrivare a Grosseto puntuale.
La Vecchia Guardia è quasi al completo.
Scendo di macchina con lo stereo ancora acceso e accenno un paio di balletti.
Un coro di insulti si leva nell’aria.
Ottimo, ricominciamo esattamente da dove ci eravamo lasciati quattro mesi fa.
Si formano due macchinate e si riparte.
Il viaggio è un susseguirsi di inizi di discorsi seri che puntualmente vengono seppelliti da tsunami di cazzate.
Poi arriva l’ottimo pranzo, consumato in una lunga goliardica tavolata.
Goliardica è un eufemismo.
Dopo essermi lavato le mani, rientro e al posto della sedia trovo un seggiolone per bambini.
La scena viene anche filmata…sarà impossibile rimuoverla nel tempo.
Me ne faccio una ragione.
Si riparte.
Arriviamo allo stadio ma con una defezione: la ruota anteriore destra non ce l’ha fatta, verrà sostituita a fine partita.
La tribuna ci offre un po’ di ombra in una giornata dal clima decisamente estivo.
Mi guardo intorno, amici e una moltitudine di volti conosciuta.
Bella la mia gente.
Cori, bandiere e qualche fumogeno.
I novanta minuti passano con leggerezza nonostante un piccolo momento di tensione quando ho proposto di ballare a passi di salsa i canti che venivano intonati di volta.
Ci resto male, mi sembrava una buona idea.
Bah, valli a capire sti maremmani.
Torniamo al parcheggio.
Pit stop con cambio ruota degno della Ferrari, nonostante qualcuno faccia finta di essersi fatto male al polso per evitare palesemente di sporcarsi le mani.
Inizia il rientro.
Il tramonto infiamma le crete senesi mentre Ben Harper in sottofondo canta la sua convinzione di voler cambiare il mondo.
Gradualmente l’adrenalina mi scende e la stanchezza si inizia a far sentire.
Arriva il momento dei saluti, pacche e strette di mano.
Salgo in macchina e inizio l’ultima parte del mio viaggio verso Roma.
Riavvolgo il nastro della giornata.
Mi ritrovo a ridere d’irripetibili perle colte durante la trasferta.
Niente via, se vivi il calcio così vinci sempre.
E’ un due fisso ogni domenica.
A proposito, mi stavo scordando della partita.
Anche quella è andata per il verso giusto.
Mentre il sonno ha rimontato sull’adrenalina e adesso vince di tre gol di scarto.
Buona la prima.
Anzi, buonanotte.

T&GO

Ponte Buggianese vs Grosseto: il fotoalbum

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Il fotoalbum della partita disputata tra Ponte Buggianese e Grosseto. Foto di Noemy Lettieri.

Ponte Buggianese vs Grosseto: le interviste

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Mario Ceri: sono felice del successo ottenuto su un terreno ostico. Ho visto la squadra costruire ottime trame, sciupare qualche palla gol, ma alla fine reputo tutti sufficienti nonostante il caldo. Resto convinto che siamo una formazione che sa sfruttare il gioco di squadra e possiede buone individualità. Adesso pensiamo a passare il turno di coppa Italia.

Cretella: vittoria significativa e importante su un campo spinoso. Positivo il nostro atteggiamento dall’inizio alla fine anche se abbiamo mollato negli ultimi 10′. Troppi gialli? In questo periodo è facile arrivare sul pallone con un secondo di ritardo o in maniera scorretta, è questione di forma. In questa ottica si spiega anche il perché, a volte, risultavamo lunghi. Miglioreremo strada facendo.

Molinari: partire titolare mi ha fatto particolarmente piacere, mi sento cresciuto e maggiormente integrato in questo gruppo compatto. Questo è un successo meritatissimo, senza ombre. Siamo ancora pesanti, migliorando fisicamente potremo crescere anche sul piano tecnico e tattico.

Miano: ho potuto vedere il carattere di questa rosa, ho avuto la conferma di una spiccata personalità, quella da squadra importante. Una gara intensa, maschia, vincente, da cui assorbire ottimi aspetti che fanno bene al morale. Inoltre ho osservato la disponibilità di tutti, ho avvertito le giuste motivazioni. Non mi è piaciuto solamente il 2-3 finale, troppo stretto che non mette in risalto il nostro lavoro svolto sul campo. Adesso pensiamo al ritorno con l’Atletico Piombino e all’esordio in notturna allo Zecchini.

Ponte Buggianese vs Grosseto: 2-3 (1-2)

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Al Sandro Pertini di Ponte Buggianese i biancorossi scendono in campo con il 4-4-2, con Camilli arretrato sulla linea di centrocampo. Mister Miano deve fare a meno degli infortunati, Del Nero e Luci, mentre recupera Zagaglioni che parte dalla panchina. In campo gli stessi undici che hanno battuto l’Atletico Piombino con l’unica eccezione di Molinari, in campo dal primo minuti al posto di Pirone.

Partita che si mette subito in discesa per i biancorossi che al 3’ trovano il gol su punizione con Pierangioli. Al 14’ contatto in area tra Gorelli e Murgia, per l’arbitro è rigore. Dal dischetto Lacheheb non sbaglia e riporta in pari il risultato. Al 18’ Pizzuto non ce la fa e Miano è costretto ad effettuare il primo cambio mandando in campo Cantore. Il Grosseto si riaffaccia al 29’ con Molinari che si vede respingere da Kolaj la sua conclusione su mischia, su corner di Sabatini. Al 34’ ci prova Lacheheb su punizione ma la sua conclusione finisce direttamente tra le braccia di Nunziatini. Al 36’ Pierangioli entra in area ma il suo diagonale finisce sull’esterno della rete. Al 37’ incredibile azione del Grosseto con Andreotti che entra in area e anticipa difensore e portiere, ma il suo rasoterra finisce clamorosamente a lato. Al 45’, dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo di Pierangioli, l’arbitro indica il dischetto di rigore. Dagli undici metri si presenta Cretella che non sbaglia, segnando il gol del 2 a 1.

Secondo tempo che riparte con un’occasione subito per il Grosseto con Andreotti che prova di testa a superare Kolaj, ma la palla finisce tra le braccia dell’estremo difensore. Al 10’ potente diagonale di Molinari, Kolaj respinge con i pugni ma la palla arriva dalle parti di Pierangioli che a porta praticamente vuota mette a segno il gol del 3 a 1. Al 15’ ci prova Camilli ma la sua conclusione finisce a lato. Al 26’ Andreotti si vede nuovamente negare la gioia del primo gol in maglia biancorossa grazie all’intervento in extremis di Kolaj. Al 31’ il Ponte Buggianese guadagna una punizione dal limite, Lacheheb calcia a rete ma la palla viene deviata in angolo. Al 38′ Molinari da ottima posizione non trova lo specchio della porta. Al 48′ il Ponte Buggianese accorcia le distanze con Benassi, direttamente su calcio di punizione, ma un minuto dopo, il triplice fischio dell’arbitro sancisce la fine delle ostilità.

PONTE BUGGIANESE VS US GROSSETO 2-3 (1-2)

PONTE BUGGIANESE (4-3-1-2): Kolaj; Tolaini, Marchetti, Meucci, Del Sorbo (26’ st Citti), Panelli, Guastapaglia (12’ st Riccio), Benassi, Buccella (26’ st Arcoraci), Laheheb (42′ st Baronti), Murgia (40′ st Cullhaj). A disp. Baldasseroni, Citti, Perillo, Rizzo, Bargellini.
All. Nicola Riitano.
GROSSETO (4-4-2): Nunziatini; Pizzuto (18’ Cantore), Gorelli, Ciolli, Sabatini; Raito, Cretella, Camilli; Pierangioli (16’ st Boccardi), Andreotti (27’ st Pirone), Molinari (46′ st Zagaglioni). A disp. Cipolloni, Pecciarini, Polidori, Consonni. All. Sebastiano Miano.
Arbitro: Zoppi di Firenze. 1° Ass. Mantella di Livorno; 2° Ass. Raimo di Empoli.
Marcatori: 3’ Pierangioli (G); 14’ Lacheheb (P); 46’ Cretella (G); 10’ st Pierangioli (G); 48′ st Benassi (P).
Ammoniti: 42’ Camilli (G), 11’ st Molinari (G), 13’ st Panelli (P), 25’ st Lacheheb (P), 30’ Cretella (G), 45′ st Sabatini (G)
Angoli: 6-2 per il Grosseto.
Recupero: 2’pt + 4’st.

Juniores regionali: buona la prima. Il Grosseto stende il Bibbiena.

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Ottimo debutto del Grosseto nel campionato juniores regionale elite. La squadra di mister Stefani ottiene i tre punti piegando con merito la resistenza del Bibbiena. Il tecnico dei biancorossi schiera un 4-3-3 di partenza con Bojinov, Zarone e Villani nel tridente offensivo. Presente dal primo minuto anche Davide Tronchi, arrivato grazie alla collaborazione con l’Atletico Grosseto. Il giovane, attenzionato dal Torino, aveva iniziato la preparazione con il Castelvetro, in Eccellenza, per poi scegliere di giocare nella squadra della sua città.

Avvio di gara pimpante da parte dei biancorossi che dopo appena 5 minuti trovano il vantaggio con Harea. La replica degli ospiti a metà primo tempo, quando il direttore di gara assegna un rigore apparso dubbio. Dal dischetto Agostini non fallisce ripristinando la parità. Sul finale di primo tempo però, l’attaccante Villani metteva la firma sul confronto con la rete del 2-1. Gara decisa nei 45 minuti iniziali, mentre nella ripresa la compagine di mister Stefani ha saputo gestire il vantaggio. Buona partenza dei biancorossi, quindi, con il prossimo appuntamento fissato in trasferta, sabato prossimo, sul campo del Grassina.

GROSSETO – BIBBIENA 2-1
GROSSETO: Mileo, Chelini, Lepri, Bianchi, Ferraro, Pecciarini, Zarone, Harea, Villani, Rosi, Bojinov. A disp. Catocci, Bulku, Tronchi, Lorini, Baldi, Ottaviani, Cittadini. All. Stefani. BIBBIENA: Magni Vannini, Gambineri, Bertelli, Ciabatti, Romagnoli, Massai, Sacrestano, Diani, Agostini, Fata, Calugaru. A disp. Castellani, Giardini, Ristori, Mencattini, Manneschi, Lamarca, Bonini, Falsini, Ciabatti. All. Santoni. Arbitro: Ballerini di Siena.
Marcatori: 5’pt Harea (G), 25’pt Agostini rig. (B), 40’pt Villani (G).

Abbonamenti e tessere socio sostenitore: le modalità per il ritiro

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L’US Grosseto informa i sottoscrittori delle tessere socio sostenitore che le stesse saranno consegnate martedì 11 settembre dalle ore 18 alle 19, presso la sede societaria allo stadio Zecchini. Per chi non potesse sarà possibile ritirare la tessera mercoledì 12 settembre presso lo sportello dello stadio dedicato alla biglietteria: dalle 19 fino al calcio d’inizio della partita di Coppa. Ricordiamo che le tessere danno diritto all’ingresso gratuito per tutte le partite di coppa e campionato che si disputano a Grosseto.

Le tessere consegnate senza indicazione di posto e nome dovranno invece essere sostituite. Si prega pertanto tutti i sottoscrittori di presentarsi in sede per sistemare la situazione.

L’US Grosseto informa anche che gli abbonamenti sottoscritti sul circuito Ciao Ticket saranno disponibili per la consegna a partire da lunedì 10 settembre con orario 15-19. L’altra data disponibile è quella di mercoledì 12 settembre, dalle 19 alle 20.30, presso lo sportello dedicato alla biglietteria. Per i ritardatari sarà possibile ritirare l’abbonamento anche domenica 16 settembre, a partire dalle 14, sempre presso lo sportello dello stadio dedicato della biglietteria.

Ponte Buggianese vs Grosseto: i convocati

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L’Us Grosseto 1912 comunica la lista dei giocatori convocati da mister Miano per la partita di domenica contro il Ponte Buggianese:

  • Nunziatini, Cipolloni.
  • Cantore, Pecciarini, Ciolli, Gorelli, Pizzuto, Polidori, Sabatini.
  • Camilli, Consonni, Raito, Cretella, Zagaglioni.
  • Andreotti, Boccardi, Molinari, Pierangioli, Pirone.