Home Blog Page 96

Caso giudiziario tra Comune ed Fc Grosseto, arrivano le precisazioni dell’Ente

0

Questa la risposta ufficiale del Comune in merito alla notizia sul Decreto Ingiuntivo emesso nei confronti dell’Ente:

Nessuna vittoria dell’Fc Grosseto in tribunale. Non ha alcun fondamento ed è totalmente fuorviante sostenere che nel contenzioso legale tra Ente e società calcistica vi sia una prima sentenza a sfavore del municipio. Al contrario, l’ente è già da tempo in possesso di un decreto ingiuntivo – provvisoriamente esecutivo – notificato con tanto di atto di precetto: il municipio è pertanto nelle condizioni di poter eseguire dei pignoramenti per vedersi rimborsare i canoni mai pagati e le ulteriori spese. Il 17 gennaio verrà inoltre discussa la causa relativa alla restituzione delle chiavi dell’impianto che ospita l’Fc Grosseto. L’ufficio legale dell’Ente non ha ricevuto alcuna notifica di sentenze o titoli equiparabili a sentenze da parte della società sportiva. Erronei riferimenti apparsi su alcuni organi d’informazione possono far presumere l’emissione di atti ancora non in nostro possesso. Atti che comunque in nessun caso sarebbero equiparabili a sentenze. Nel caso dovesse giungere in municipio un decreto ingiuntivo sarà cura del Comune impugnare il medesimo nelle opportune sedi legali come prescrive il procedimento civile e dare quindi avvio a una causa ordinaria. Si ricorda che esistono tre gradi di giudizio e che ognuno di questi si conclude con una sentenza: allo stato attuale non ve ne sono. Diffondere pertanto notizie non veritiere alimenta un clima di tensione in una vicenda che vede gli sportivi già fortemente provati dagli scarsi risultati ottenuti fino a oggi dalla società sportiva.

Soddisfazione in casa biancorossa a seguito del Decreto Ingiuntivo emesso nei confronti del Comune

0

Questo il comunicato ufficiale della Fc Grosseto in merito al Decreto Ingiuntivo emesso dal Tribunale nei confronti del Comune di Grosseto:

Con riferimento al decreto ingiuntivo in oggetto, a favore della scrivente società, la Fc Grosseto tiene a rendere nota la sua soddisfazione relativamente al risultato ottenuto. Un’importante giornata per la nostra società .- commenta il Presidente Pincione – il tribunale di Grosseto ha emesso nei confronti del Comune di Grosseto, decreto ingiuntivo per l’importo di euro 9114,00. Trattasi degli importi spesi dalla Fc Grosseto per la cura e la manutenzione dello stadio Carlo Zecchini,documentati ma mai rimborsati dal Comune, sebbene le deliberazioni assunte in tal senso dalla stessa amministrazione Comunale di Grosseto. Il decreto ingiuntivo, – spiegano i legali della Fc Grosseto – viene a comporre definitivamente la scacchiera che vede contrapposti un credito di ben 22.500 euro, opposto in compensazione dalla Fc Grosseto al minor credito del Comune di Grosseto, di appena 15.000 euro circa. A ciò, si aggiunga una domanda di risarcimento del danno avanzata dalla Fc Grosseto per i danni conseguenti al mancato rinnovo della nota convenzione per euro 2.000.000,00. La partita in atto si gioca in tribunale, l’amministrazione Comunale avrebbe potuto evitare tale scontro operando le sempre richieste compensazioni fra rispettive e reciproche posizioni di credito/debito. Il modulo di gioco adottato, per parlare in termini calcistici, dimostra come l’obiettivo del Comune di Grosseto sia quello di allontanare la nostra società dal territorio, favorendo altre persone alle quali consegnare le chiavi degli impianti sportivi Zecchini e Palazzoli per la prossima stagione sportiva. La Fc Grosseto è viva e farà tutto quanto il possibile per restare al suo posto e proseguire il suo progetto.

FC Grosseto

Tanti Auguri caro vecchio Grifone

0

Fine anno, tempo di bilanci. Siamo giunti ormai alla fine di questo tribolatissimo 2016, un anno iniziato alla grande ma purtroppo finito nel peggiore dei modi.  Il Grosseto aveva inaugurato l’anno con un secco 4 a 0 ai danni del Trastevere per la Befana e dopo solo quattro giorni conquistava la testa della classifica grazie al 3 a 2 inflitto in trasferta alla Nuorese. Inizia poi la lenta ascesa della Fc Grosseto che dopo l’esonero di mister Giacomarro, oltre ai punti, perde anche quel bel gioco che fino a quel momento aveva divertito e appassionato i tifosi biancorossi. Nel finale di stagione il Grosseto si riprende e acciuffa il secondo posto che vale il miglior piazzamento per affrontare i playoff. Tutto finisce però alla prima sfida interna contro l’Olbia. Il Grosseto naufraga clamorosamente ed inaspettatamente fallendo l’ultima occasione per il salto di categoria. Le difficoltà economiche in cui versano alcune società e i criteri di ripescaggio però riaprono la porta al Grifone che adesso attende solo l’ok di Pincione e soci, ok che però non arriverà. La mancata presentazione della domanda di ripescaggio unita al tentativo di acquisire l’Ancona determineranno una spaccatura netta tra la Fc Grosseto e la tifoseria. I primi a voltare le spalle a Pincione alla fine saranno i “Maremmani 1912”, proprio coloro che fino a poco tempo prima lo avevano sostenuto in tutto e per tutto, stanchi ormai delle continue bugie e delle mancate promesse. Pincione contro ogni previsione va avanti, allestisce una squadra capace di primeggiare e promette, ancora, la vittoria del campionato. L’ambiente però non è certo quello ideale per poter perseguire risultati importanti e alla fine anche la squadra ne risente. I risultati non arrivano, così come gli stipendi e la Fc Grosseto scivola sempre più in basso e non solo per quanto riguarda la classifica. Il resto è storia recente, ancora ben impressa nella nostra memoria. Il Grosseto oggi occupa la terzultima posizione in classifica insieme al Viareggio, ha cambiato in blocco tutta la squadra che a luglio aveva dato vita alla nuova stagione e ha dimostrato di non avere al momento le forze per tirarsi fuori dai bassifondi. Insieme ai nuovi, pochi, giocatori arrivano anche le scuse e le nuove promesse della Fc Grosseto: “dall’ 8 Gennaio inizieremo ufficialmente un nuovo anno calcistico”. Difficile capire cosa succederà da qui alla fine della stagione, se il 2017 sarà l’anno della rinascita o della definitiva dipartita. Le certezze al momento sono che il Grosseto dovrà giocare ancora tre partite a porte chiuse per la squalifica del campo, che comunque il numero degli spettatori ha ormai raggiunto i minimi storici, che ci sarà da risolvere questioni legate a pignoramenti e a possibili punti di penalizzazione. Tanti Auguri caro vecchio Grifone, mai come quest’anno ne hai avuto veramente bisogno e che il 2017 ti regali nuova vita a te e a tutti noi che soffriamo maledettamente nel vederti ridotto così.

I custodi dell’anima

1

Un popolo è frutto della terra in cui vive e da cui ha origine e ciò che siamo oggi è il risultato di ciò che eravamo ieri. Nel nostro DNA è scolpita la storia della Maremma, una storia fatta di ostilità e sacrifici. Siamo parte di una stirpe abituata da sempre ad essere ignorata. Il cono di luce dei riflettori non c’è mai stato e non c’è mai interessato. Essere dimenticati dai più non c’ha mai inflitto sofferenza. La terra che amiamo e che oggi ci da vivere, un tempo, ci era avversa. Un tempo era sinonimo di morte. I nostri avi l’hanno strappata alla malaria, pagando con le loro vite un prezzo altissimo per restituirci oggi un paradiso storico e naturalistico che il mondo ci invidia. I nostri antichi borghi sono unici, sono la testimonianza della civiltà, del senso estetico e dell’indissolubile legame che i Maremmani hanno con le loro tradizioni. Siamo gente burbera, fino allo scontroso, siamo diffidenti perché è la storia ad avercelo insegnato, siamo ostinati e pungenti fino a sconfinare nella polemica, ma… c’è un “ma”. Siamo anche gente capace di qualsiasi sacrificio pur di aiutare il prossimo. Siamo un popolo che quando decide che ne vale la pena è capace di spaccarsi la schiena in due pur di difendere chi è nel “giusto”. Non sono semplici parole. Sono capitoli di storia. Sono capitoli della “nostra storia”. Quella stessa storia a cui siamo pronti ad attingere ogni volta che ve ne sarà il bisogno. I soli ed unici che possono continuare a scriverla. Storia di cui siamo figli. Storia di cui siamo custodi. Il calcio in Italia non è semplicemente uno sport come negli Stati Uniti, dove non esistono tradizioni millenarie. Il calcio in Italia raggiunge una simbologia che va oltre il semplice divertimento. Quella maglia per noi significa molto di più. Quella maglia è intrisa dalle nostre tradizioni. Nella nostra terra si rinnovano, ancora oggi, gare e palii dal sapore antico. E’ un bisogno ancestrale, una necessità primordiale di affermazione. Di affermazione d’identità. In quella maglia c’è tutto questo. Nelle trame del suo tessuto si insinuano le nostre rivalse. In quei colori risiede il nostro orgoglio. Quei novanta minuti sono il mezzo per affermare, con fierezza e vanto, la nostra appartenenza alla Maremma. Ogni fottuta domenica rappresenta il tramite, sfrontato e irriverente, per la rivincita di un intero popolo. A Lei presidente spetta lo sforzo di integrarsi oppure, sempre che non sia troppo tardi, l’onore di deporre le armi. Questo è il calcio in Italia. Questo è il Grosseto per noi. Un presidente può essere al massimo il proprietario del corpo. Noi siamo i custodi dell’anima. E l’anima, si sa, è immortale.

Sporting Recco vs Grosseto: Il fotoalbum della partita

0

Il fotoalbum della partita disputata tra Sporting Recco e Grosseto

La società ufficializza l’ingaggio di Novara e De Pasquale

0

Nella giornata odierna la Fc Grosseto ha definito l’ingaggio dei primi due giocatori della nuova rosa. Questo il comunicato ufficiale della società:

“Il Grosseto Football Club comunica di aver concluso l’ingaggio di due giocatori:
– Federico NOVARA , classe ’97 portiere proveniente dall’Atalanta;
– Mattia DE PASQUALE, classe ’96 centrocampista proveniente dalla Pianese.
Lo staff tecnico e la nuova dirigenza stanno lavorando per ricreare una squadra idonea ad
affrontare il proseguo del campionato nell’ottica di raggiungere buoni risultati.
Mister Bifini prosegue la preparazione in vista dell’incontro in trasferta di domenica contro il
Recco, mentre restano ancora in prova gli altri giocatori.
Ai nuovi arrivi in maglia biancorossa il Presidente Massimiliano Pincione e la società tutta augurano in bocca al lupo.”

Il Grosseto ha un nuovo DS, Fausto Salfa. Squadra affidata ad Alessio Bifini

0

Con un comunicato apparso sul sito ufficiale, il presidente Max Pincione ha annunciato l’arrivo del DS Fausto Salfa e del suo collaboratore Bruno Grillo. Per la guida tecnica invece c’è Alessio Bifini.

La Fc Grosseto, comunica di aver concluso l’ingaggio del nuovo direttore sportivo. A far data dalla data odierna, sarà Fausto Salfa il direttore sportivo in biancorosso che si avvalerà di Bruno Grillo quale consulente esterno. Attualmente Grillo è sotto contratto con lo Spezia Calcio, il suo profilo professionale vanta 6 anni al Milan, 2 anni al Parma, 1 anno all’Inter, 1 all’Atalanta ed 1 al Chievo Verona come responsabile scouting centro Italia con Giovanni Sartori. I due tecnici sono già all’opera per ricostruire la formazione della prima squadra e cercare di garantire il miglior risultato possibile nel proseguo del campionato in corso. E’ volontà della società proseguire il cammino e ricondurre la Fc Grosseto nella posizione che merita. La presidenza ha personalmente vagliato le figure professionali scelte e crede ancora possibile realizzare un buon campionato di vertice. La conduzione della prima squadra è ufficialmente stata assegnata ad Alessio Bifini. Ai nuovi tecnici, la società biancorossa ed il Presidente Massimiliano augurano buon lavoro.
Fc Grosseto
Il presidente Massimiliano Pincione

Grosseto vs Ghivizzano: Il fotoalbum della partita

0

Il fotoalbum della partita disputata tra Grosseto e Ghivizzano

Comunicato ufficiale della FC Grosseto in merito all’immediato futuro

1

Di seguito il comunicato ufficiale della FC Grosseto in merito a quanto sta accadendo in questi gironi e confermando l’esonero del mister:

“La Fc Grosseto, per la vera tifoseria che sempre ci segue e per tutti coloro che hanno continuato a mostrare vicinanza alla squadra, ai colori biancorossi ed alla società, chiede scusa per tutto quello che sta accadendo in questi giorni.
Informiamo che da oggi siamo al lavoro per cercare altri giocatori e un nuovo tecnico, confidando di disputare un girone di ritorno degno di una società quale la FC Grosseto.
La Società si lascia alle spalle una squadra messa su con pezzi individualmente ottimi, ma senza attaccamento alla maglia.
Ci lasciamo alle spalle un allenatore che mette piglio e cattiveria solo davanti ai microfoni della stampa ( con il rammarico che con tale piglio e cattiveria anche in campo saremmo primi e non quasi ultimi).
Lasciamo nell’anno che sta per finire l’ avvio di campionato condizionato dalle problematiche con il Comune di Grosseto, da errori arbitrali e da altri fattori che non meritano ulteriore interesse e pubblicità . Apriremo il nuovo anno con gli stessi colori, la stessa determinazione ma con un nuovo assetto.
FC Grosseto”

I “cittadini e tifosi di Grosseto” invocano l’intervento delle Istituzioni

0

Riceviamo e pubblichiamo una lettera a firma dei “cittadini e tifosi di Grosseto”, indirizzata a tutti gli organi di stampa ma, soprattutto, all’attenzione di Sindaco, Giunta Comunale e Consiglio Comunale. DI seguito la lettera in forma integrale:

“Chi scrive è un gruppo di cittadini grossetani, tifosi della squadra della città, che si chiami Unione Sportiva Grosseto 1912 o FC Grosseto, che intende esprimere l’auspicio e la speranza che, così come altre amministrazioni comunali si sono impegnate in prima linea per tutelare e per salvaguardare il patrimonio sportivo cittadino, anche gli organi del Comune di Grosseto si facciano promotori di iniziative concrete per impedire la morte di una squadra di calcio come la nostra, che vanta ben 104 anni di gloriosa storia.
Invero è forte la preoccupazione per l’indifferenza e l’assoluto silenzio che regnano intorno al Grosseto Calcio, di cui si tende a dimenticare il grande merito di aver portato, fino a pochi anni fa, alla ribalta nazionale ed oltre la nostra città, con gli innegabili benefici conseguenti e l’evidente visibilità, alla quale non è propriamente adusa.
In anni recenti la tribuna del Carlo Zecchini era meta abituale, specialmente, ma non solo, in campagna elettorale, di politici e candidati di ogni schieramento, ed era frequentata da imprenditori e personalità che facevano a gara per mettere in evidenza il proprio attaccamento ai colori biancorossi.
Dunque, Signor Sindaco, Lei che è imprenditore e di cui sono noti i legami con imprenditori di rilevanza nazionale, perché non svolge il tentativo di verificare se esiste la possibilità di restituire alla normalità la più importante società sportiva della Maremma?
Noi sportivi non ci siamo mai arresi, anche nei momenti più bui, ed abbiamo sempre trovato la forza e l’unità di intenti per difendere non solo la posizione sportiva, ma anche la dignità di un’intera città; siamo coscienti che non è facile, di questi tempi, trovare contributi finanziari o nuovi proprietari, che, tuttavia, sembrano essere venuti allo scoperto, ma Lei, l’Amministrazione Comunale e gli stessi membri del Consiglio avete l’obbligo, di fronte ad un momento così difficile, di cercare delle soluzioni, qualsiasi esse siano, per salvare il calcio cittadino.
Non vogliamo cacciare nessuno, ma l’attuale dirigenza del FC Grosseto, se non può dare anche una minima garanzia di solvibilità e di solidità, dovrà trattare con chi è disposto a subentrare alla guida della società.
E’ certo che anche Lei, come noi, sia venuto a conoscenza di contatti con importanti società sportive della massima serie, intenzionate ad approdare in Maremma; sappiano quindi i destinatari di questa lettera che, cercando una soluzione di tale genere, o qualunque altra che faccia riferimento a persone o società solvibili e rispettabili, avranno il pieno appoggio degli sportivi e sicuramente anche dei cittadini grossetani, poiché sono in gioco l’onore e la dignità dell’intera Maremma.
E’ ormai intollerabile che la stampa locale e nazionale debba interessarsi a fatti che costituiscono una mortificazione per tutta la nostra comunità più che agli avvenimenti puramente sportivi; e non è tollerabile che venga lasciata l’iniziativa a personaggi, che non possono essere definiti né sportivi né tifosi, i quali non sanno fare di meglio che distruggere un patrimonio che non è del FC Grosseto, ma dell’intera comunità grossetana, tagliando i pali delle porte o asportando le casse acustiche, convinti forse, nella loro scarsa intelligenza, di creare danno all’attuale proprietà invece che alla comunità grossetana.
Attendiamo pertanto fiduciosi una risposta istituzionale, che, al di là di scontate parole, passi da gesti concreti come la fissazione di un appuntamento con una delegazione di sportivi, meglio se dinanzi all’intero Consiglio, in modo tale che sia possibile distinguere chi è interessato ed intenzionato veramente a spendersi per risolvere questa situazione, per il buon nome di Grosseto e della Maremma.

I cittadini e tifosi di Grosseto”