Il fotoalbum della partita disputata tra Grosseto e Fucecchio
Grosseto vs Fucecchio: la sala stampa
Gigi Consonni
Un Grosseto spumeggiante nel primo tempo con i ritmi che si sono leggermente abbassati nel secondo, sicuramente la partita di mercoledì ha influito e ho provato a fare qualche cambio. Di oggi salvo la prestazione in assoluto e la forza che abbiamo avuto di ribaltare il risultato. Purtroppo però, se non chiudi le partite, basta un niente per perdere i tre punti, dobbiamo assolutamente migliorare sotto questo aspetto. Appena sbagliamo ci puniscono, anche su questo dobbiamo lavorare per risolvere il problema. Abbiamo 11 partite davanti che dobbiamo provare a vincere, rimanendo attaccati e cercando di superare le prime. Purtroppo Cuoiopelli e San Gimignano vanno forte e noi non possiamo che cercare di stargli col fiato sul collo arrivando al meglio alla sfida con la prima. Zoppi e Vento sono giocatori preziosissimi che devono essere impiegati assolutamente. Molinari è uscito per crampi, è un giovane che gioca già da grande, con malizia e qualità.
Jonathan Nigiotti
Ho solo messo la palla in area per Matias che è stato bravissimo a fare goal. Io faccio bene se la squadra fa bene, proprio come nella partita di coppa, reputo anche quello di oggi un ottimo match di tutti i miei compagni. Sarebbe meglio sicuramente chiudere prima le partite ma purtroppo questo è un difetto di cui siamo coscienti e su cui stiamo lavorando con il Mister.
Matteo Borselli
Una vittoria importante che tiene vivo il campionato e ci permette di dare continuità alla prestazione di Coppa. Il 2-1 del riposo ci sta un po’ stretto perché abbiamo avuto tante occasioni e il risultato poteva essere diverso. Eravamo molto arrabbiati negli spogliatoi e siamo usciti con l’obiettivo di fare il terzo goal ma purtroppo non ci è riuscito. Comunque il risultato c’è stato e ci permette di arrivare convinti allo scontro interno con la Cuoiopelli. A centrocampo mi trovo bene, sto cercando di migliorare la fase difensiva e mi sembra di essere sulla giusta strada.
Mario Ceri
L’unico appunto di oggi è quello che dovevamo chiudere la partita prima avendo avuto 5 opportunità ottime solo nel primo tempo. La partita è stata comunque dominata e di questo rendo merito a ragazzi e Mister. In ottica campionato abbiamo solo un’opzione ed è quella di andare in campo tutte le domeniche e vincere tutte le partite.
Grosseto vs Fucecchio: Le pagelle
CIPOLLONI 6: non corre grossi pericoli, subisce un gol sul quale però non poteva fare nulla.
BORSELLI 6: sulla fascia lascia i solchi, soprattutto nel primo tempo, e mette cross perfetti senza trovare qualcuno che li appoggi in rete.
CIOLLI 6,5: gara più che sufficiente, dalle sue parti non si passa.
GORELLI 6: perde il pallone che porta al vantaggio il Fucecchio, ma si rifà nel secondo tempo bloccando tutte le azioni avversarie.
ZOPPI 6: match relativamente tranquillo, non correre grossi pericoli.
BERRETTI 6,5: si procura il penalty che Vegnaduzzo calcia sul palo. Gioca una partita sufficiente dove però sbaglia qualcosa. A suo agio in un centrocampo tecnico insieme a Degl’Innocenti (dal 30’st Boccardi S.v.).
DEGL’INNOCENTI 6,5: dai suoi piedi partono tutte le azioni biancorosse. Nel secondo tempo perde un po’ di lucidità.
RAITO 6: si propone molto in fase offensiva senza però trovare la via del gol. Match appena sufficiente per il centrocampista biancorosso (dal 34’st Salvestroni S.v.).
NIGIOTTI 6,5: prestazione più che sufficiente per il classe novantotto, condita anche dall’assist per Vegnaduzzo. (dal 22’St Sabatini 6: prova a dare profondità alla manovra offensiva).
MOLINARI 7: Sua la rete, sugli sviluppi di un corner, del 2 a 1. Porta scompiglio per gli ottanta minuti di gioco nella difesa avversaria prendendo anche qualche zampata di troppo, costretto ad uscire per crampi (dal 35’st Tuoni 6: dieci minuti di gioco discreti nei quali sfiora anche il gol).
VEGNADUZZO 6,5: sbaglia il rigore calciando sul palo. Si riscatta al 24′ con il gol del pareggio. Solita gara positiva per il bomber. (dal 13’st INVERNIZZI 5,5: gara insufficiente per l’attaccante uruguaiano ancora lontano dalla condizione ottimale).
Sciapi illude il Fucecchio, poi Vegnaduzzo e Molinari risolvono la partita
GROSSETO (4-3-1-2): Cipolloni; Borselli, Gorelli, Ciolli (cap.), Zoppi; Berretti (31’ s.t. Boccardi), Degl’Innocenti, Raito (35’ s.t. Salvestroni); Nigiotti (24’ s.t. Sabatini); Molinari (37’ s.t. Tuoni), Vegnaduzzo (14’ s.t. Invernizzi). A disposizione: Nunziatini, Vento. All. Consonni.
FUCECCHIO (4-3-1-2): Del Bino; Manetti, Collacchioni, Menichetti (cap.) (42’ s.t. Bini), Cenci G. (20’ s.t. Carfagna); Tardiola (12’ s.t. Taraj), Pizza, Cenci F. (31’ s.t. Giannetti); Gyjali (12’ s.t. Conti); Kodriazu, Sciapi. A disposizione: Pinelli, Fejzaj. All. Cerasa.
Arbitro: Gallorini della sezione di Arezzo
Assistenti: Pepe e Salvadori della sezione di Arezzo
Reti: 17’ Sciapi (F), 24’ Vegnaduzzo (G), 34’ Molinari (G)
Ammoniti: 25’ Sciapi (F), 6’ s.t. Cenci F. (F), 8’ s.t. Collacchioni (F), 15’ s.t. Molinari (G), 41’ s.t Degl’Innocenti
Angoli: 4-1
Recupero: 6′ (0′-6′)
Note: Spettatori presenti 1.249 di cui 423 paganti per un incasso di 2.537,00.
Primo tempo ricchissimo di occasioni ed emozioni quello tra Grosseto e Fucecchio, con i biancorossi spumeggianti per quasi tutta la frazione. Al 4’ Vegnaduzzo ci prova di destro al volo, ma calcia alle stelle. Al 9’ Berretti è abile e rapido ad avventarsi su un pallone vagante in area e viene sgambettato, per il direttore di gara è calcio di rigore. Sul dischetto va Vegnaduzzo che colpisce il palo e l’occasione sfuma tra la delusione del pubblico accorso allo Zecchini. Nigiotti appare molto ispirato nella posizione di trequartista e con un sinistro a girare, intorno al 12’ minuto, per poco non trova la porta. Il Grifone continua a premere, mentre il Fucecchio non reagisce, al quarto d’ora infatti ci prova Berretti al volo su una palla spiovente, anche in questo caso la sfera termina lontana dai pali difesi da Del Bino. Due minuti più tardi ci prova Raito, dribbling ai confini dell’area di rigore e sinistro potente ma centrale, facile per l’estremo difensore ospite. La dura legge del gol colpisce al 17’, pasticcio difensivo del Grosseto sulla trequarti destra, Kodraziu serve l’accorrente Sciapi che calcia di destro, Zoppi ne contrasta il tiro, ma il pallone rimane a disposizione ancora di Sciapi che in diagonale fa secco Cipolloni grazie anche all’aiuto del palo. La squadra di Consonni non si scompone, segno che quanto è successo è soltanto un episodio sfortunato e ricomincia a macinare gioco con convinzione. Al 24’ traversone dalla sinistra di Nigiotti sul secondo palo, Vegnaduzzo stacca bene di testa e incrocia la sfera in diagonale scavalcando Del Bino per il gol del meritatissimo pareggio. Alla mezz’ora esatta buona opportunità per Molinari, ma l’attaccante si defila troppo sulla destra e non trova il tempo e lo spazio per il tiro. Lo stesso Molinari si riscatta al 34’, quando gira prontamente in gol di destro al volo un pallone finito in area di rigore in seguito all’angolo calciato da Borselli. Al 40’ altra grande opportunità per Molinari che calcia su Del Bino in uscita, la sfera finisce poi sui piedi di Raito che spara altissimo di sinistro. Un minuto più tardi è ancora Raito ad andare vicino al gol con un gran sinistro che termina di poco alto sulla traversa. Quest’ultima azione sancisce il termine del primo tempo, con il Grosseto assoluto protagonista.
La ripresa inizia su ritmi più blandi, il Grifone infatti cerca di amministrare il vantaggio lasciando un po’ più di margine di azione al Fucecchio, che si limita a far girare il pallone fino alla trequarti senza mai risultare troppo pericoloso nei primi venti minuti. Intorno al quarto d’ora Consonni getta nella mischia Invernizzi al posto di Vegnaduzzo, con lo scopo di rimettere a lucido il centravanti uruguaiano. Degl’Innocenti ci prova dai trenta metri al 18’, ma il tiro è impreciso ed esce sul fondo. Al 24’ Sabatini prende il posto dell’applauditissimo Nigiotti, autore di una prestazione molto positiva e Raito si sistema dietro alle punte. Al 30’ il Fucecchio per poco non si fa gol da solo, retropassaggio di testa di Menichetti che sorprende inizialmente Del Bino, il portiere è però bravo subito dopo a recuperare e ad anticipare il possibile intervento a colpo sicuro di Molinari, in agguato. Al 33’ Boccardi, appena entrato al posto di Berretti va in gol, ma in evidente fuorigioco. Al 39’ doppia occasione per Tuoni, subentrato a Molinari, il giovane centrocampista conclude per due volte di destro nella stessa azione ma trova in entrambi i casi la respinta di Del Bino. Al 44’ Sciapi ha l’occasione per fare malissimo al Grosseto, ma per fortuna del Grifone l’attaccante, già in gol nel primo tempo, calcia alto dal limite dell’area. Brivido finale dunque per i biancorossi che hanno giocato una buona partita, pur concedendo qualche occasione di troppo ad un avversario apparso molto remissivo. In ogni caso un’ottima vittoria per proseguire la marcia e per restare attaccati al duo di testa, Cuoiopelli e San Gimignano, vittoriosi anche oggi.
Grosseto vs Fucecchio: Convocati e probabile formazione
I convocati di mister Consonni: Cipolloni, Nunziatini(99), Borselli, Tuoni(98), Sabatini(99), Zoppi(98), Ciolli, Mesinovic, Gorelli, Degl’Innocenti, Raito, Salvestroni, Berretti, Boccardi, Nigiotti(98), Vento, Vegnaduzzo, Invernizzi, Molinari(99).
LA NOSTRA PROBABILE FORMAZIONE:
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L’intervista di Consonni prima della sfida contro il Fucecchio
Il video dell’intervista rilasciata da mister Consonni prima della sfida interna contro il Fucecchio
Il presidente Ceri presenta la nuova partnership con il Grosseto Volley
Il video della conferenza di presentazione della partnership tra Us Grosseto e Grosseto Volley.
A Grosseto arriva il Fucecchio
Archiviata la vittoria con lo Zenith Audax il Grosseto torna a concentrarsi sul campionato, pronto a sfidare il Fucecchio per quella che, sulla carta, si presenta come una partita non troppo complicata. Ma i ragazzi di mister Consonni che, scontata la lunga squalifica, da domenica tornerà nuovamente a sedersi in panchina, dovranno prestare comunque attenzione anche perché da qualche giorno i bianconeri hanno sollevato dall’incarico Marco Ghizzani per affidare la panchina a Maurizio Cerasa, dopo che qualche giorno prima avevano provveduto a sostituire anche il direttore sportivo e si sa, il cambio di allenatore porta sempre nuovi stimoli.
Il Fucecchio occupa attualmente la terzultima posizione in classifica con 17 punti, frutto di sole 3 vittorie e ben 8 pareggi. La compagine di mister Cerasa vanta una buona difesa ma palesa tutti i propri limiti in fase offensiva con l’unica eccezione per bomber Sciapi, autore di ben 7 reti. Probabile dunque che il Fucecchio si presenti in maremma con l’intento di strappare un punto prezioso in chiave salvezza. La difficoltà per i biancorossi potrebbe dunque consisterete nel riuscire a trovare gli spazi all’interno di una difesa che, probabilmente, sarà molto affollata.
L’ultima vittoria del Fucecchio risale al 19 novembre, in occasione della sfida in trasferta contro il Castelnuovo Garfagnana dove i bianconeri si imposero per 2 a 0 grazie ad una doppietta di Sciapi.
Nell’ultima giornata invece hanno perso in casa contro il Gambassi per 1 a 0.
All’andata l’incontro terminò sul risultato di 0 a 0.
La partita sarà diretta dal sig. Jury Gallorini della sezione di Arezzo, coadiuvato dai sig.ri Francesco Pepe e Luca Salvadori sempre della sezione di Arezzo.
Show Molinari
Dopo una giornata come quella di ieri ci sarebbe da scrivere un libro o forse non ci sarebbe bisogno di scrivere nulla.
Ognuno di noi l’avrà vissuta come meglio ha creduto.
Ognuno di noi avrà posato gli occhi e si sarà soffermato sui particolari che più gli hanno stimolato la sensibilità.
Ognuno di noi si porterà dentro le immagini che più gli hanno impressionato la pellicola dell’anima.
Nel nostro piccolo universo di diversità ci saranno stati quelli che avranno dato per quasi tutta la partita le spalle al campo, chi avrà esultato doppiamente per un gol del Grosseto e della persona amata, chi avrà chiesto l’anima alla squadra fino al novantacinquesimo e c’è anche chi sarà riuscito a imprecare sul 3-0.
Tutti diversi, tutti nel torto e tutti nel giusto.
Ed anche io ho il mio piccolo bagaglio di ricordi. Ci metto dentro i festeggiamenti che la squadra ha riservato a Simone.
Non è stato lanciato in aria come è consuetudine in questi casi.
No.
I fatti sono andati più o meno così.
La squadra ha accerchiato Simone dissimulando le vere intenzioni con sorrisi, abbracci e piccole pacche.
Poi gli abbracci si sono fatti più forti e le pacche più decise…e in una manciata di secondi tutto s’è trasformato in una specie di rissa amichevole….ma anche no.
Stamani ho avuto l’impressione parlando con Simone che ci tenesse al fatto che io sottolineassi il suo onorevole tentativo di difendersi…ma è sotto gli occhi di tutti il fallimento del suo intento.
Ma lo sappiamo, il nostro presidente è differente.
Spero solo che gli sia data una possibilità di rivincita entro maggio….ma non per l’esito dei festeggiamenti, che sarebbe nuovamente scontato, ma semplicemente perché vorrebbe dire aver alzato il trofeo più importante.
Mi porterò dentro il ricordo della fatica che mi toccherà fare nei prossimi mesi per ricostruire, mattone su mattone, l’educazione e i principi sani che ho provato negli anni a tramandare a mio figlio.
Tutte cose che ho visto sgretolarsi sotto i miei occhi in un solo viaggio di andata e ritorno dentro una macchina piena di …. “bravi ragazzacci” e racconti di storie di Ultras.
In un solo pomeriggio mi sono visto spodestare miseramente dal podio dei suoi idoli.
Nei prossimi mesi mi attende un duro lavoro ma non sono il tipo che molla facile.
Mi porterò dentro anche l’ennesima zampata di Mattias.
Un bomber vero.
Anche ieri gli è arrivata mezza palla che lui è riuscito puntualmente a trasformare in gol con la solita incomprensibile (almeno per me) semplicità.
Mi porterò dentro la classe di Boccardi e la qualità del suo gesto tecnico.
Rarità per la categoria.
Mi porterò dentro l’urlo di Gorelli, praticamente a partita conclusa (spettacolo puro), ad un millimetro dal viso del capitano avversario per una simulazione giudicata sleale.
Mi porterò dentro tutti i protagonisti di questa vittoria.
Tutti nessuno escluso.
Una squadra che ieri c’ha messo il cuore.
Una squadra che oltre a vestire i colori della Maremma, tra le sue file, ne conta tanti anche di nascita.
Ma la cosa che più mi resterà dentro sarà la corsa di Molinari dopo il 3-0.
Una corsa bella, liberatoria, lunga quasi tutto il campo, terminata sotto la balaustra dove stavano assiepati i nostri ragazzi della Nord.
Semplicemente fantastica.
Un’esultanza coinvolgente.
Troppo coinvolgente per non intuirne la ricchezza di significati che lui gli ha attribuito.
Rabbia, riscatto, gioia, liberazione e tanto, tanto altro ancora.
Questa è l’immagine che più di ogni altra voglio conservare.
Schoon, aggrappato alla balaustra, che urla il suo riscatto davanti alla sua gente.
Non mi vergogno a dirlo, o forse un pochino si ma…
Io c’avevo il groppo in gola.
Lo rivedo.
Shoon che corre all’impazzata.
Shoon aggrappato alla balaustra.
Shoon che urla il suo riscatto.
Shoon Molinari.
Anzi.
Show Molinari.
Sarò un fottuto romantico ma io per un po’ sto bene così.
T&GO
Grosseto vs Zenith Audax: Il fotoalbum
Il fotoalbum della partita disputata tra Grosseto e Zenith Audax















