Alla vigilia della trasferta contro lo Scandicci, il tecnico del Grosseto ⚪🔴 Paolo Indiani ha fatto il punto della situazione dopo un mese di ottobre positivo, in cui la squadra ha mostrato segnali di crescita costante.
Il mister, pur soddisfatto dell’atteggiamento dei suoi, ha sottolineato come il percorso sia ancora lungo e ricco di margini di progresso:
«Dobbiamo migliorare ancora almeno del 50%. Non è una battuta. I margini ci sono, e questo è l’aspetto più importante: il problema nasce quando una squadra non ha più possibilità di crescita. Noi invece possiamo e dobbiamo ancora crescere tanto».
Indiani ha ricordato alcune fasi delle ultime partite, come quelle con Tau, Cannara e a Città di Castello, in cui il Grosseto ha alternato momenti di grande intensità ad altri più difficili.
«Nei primi venti minuti, in alcune gare, abbiamo sofferto un po’, ma questo fa parte del processo di maturazione. L’importante è sapere che possiamo ancora migliorare e che stiamo lavorando per tirare fuori tutto il potenziale». 💪
🚍 Trasferte e approccio mentale
Il tecnico ha poi affrontato il tema delle trasferte, sottolineando come, rispetto al passato, la squadra che guida quest’anno abbia mostrato una mentalità diversa.
«Negli anni scorsi le mie squadre avevano più difficoltà fuori casa, ma con questo gruppo siamo già migliorati. A Cannara, Orvieto e a Città di Castello la squadra ha risposto molto bene. Mi aspetto che anche domani sia così».
Indiani ha ricordato che lo Scandicci è una squadra che in casa sa farsi rispettare: dei suoi nove punti, ben sette sono arrivati tra le mura amiche.
«Questo aumenta sicuramente il grado di difficoltà. Hanno fatto quasi tutti i punti in casa e hanno già messo in difficoltà squadre importanti. Significa che sanno stare bene sul loro campo».
🔴 L’approccio alla gara
Sul piano tattico, il tecnico ha chiaro l’obiettivo: partire forte e cercare di indirizzare la gara fin dai primi minuti.
«Vorrei che la squadra avesse lo stesso approccio visto a Orvieto o a Città di Castello. Cercheremo di spingere subito e di risolverla il prima possibile. Se non ci riusciremo, vorrà dire che gli avversari saranno stati bravi a contenerci».
Indiani non si aspetta uno Scandicci particolarmente aggressivo:
«Mi stupirei se venissero a prenderci alti per novanta minuti. Hanno una difesa molto solida, hanno preso solo un gol in più di noi e in casa subiscono pochissimo. Ma noi vogliamo vincere lo stesso, anche se le condizioni non sono semplici». 🔥
🎯 Focus sull’obiettivo e novità di formazione
Il tecnico ha poi ribadito la necessità di concentrarsi sul proprio percorso:
«Il calendario è uguale per tutti. Noi dobbiamo pensare a fare i nostri tre punti, senza guardare le altre partite».
Sul fronte della formazione, Indiani ha confermato l’arrivo di un nuovo attaccante che sostituirà Carlotti, un rinforzo che arricchisce il reparto offensivo ma che avrà bisogno di tempo per raggiungere la condizione ottimale.
«È una prima punta, un giocatore che ci serviva perché ne avevamo solo due. È fermo da maggio, quindi dovremo aspettarlo un po’, ma ha le caratteristiche giuste per darci una mano». ⚪🔴
Infine, aggiornamento sulle condizioni di Regoli, che non sarà convocato:
«Purtroppo non si è ancora allenato con continuità e non sarà della partita».








