Domenica 15 febbraio non sarร  una domenica qualsiasi per il campionato di Serie D. Ad ๐—”๐—น๐˜๐—ผ๐—ฝ๐—ฎ๐˜€๐—ฐ๐—ถ๐—ผ va in scena una sfida che profuma di bivio stagionale: Grosseto, capolista con 56 punti, contro il ๐—ง๐—ฎ๐˜‚ ๐—–๐—ฎ๐—น๐—ฐ๐—ถ๐—ผ ๐—”๐—น๐˜๐—ผ๐—ฝ๐—ฎ๐˜€๐—ฐ๐—ถ๐—ผ, secondo a quota 48.

Una vittoria biancorossa potrebbe chiudere virtualmente il campionato. Una vittoria del Tau, al contrario, lo riaprirebbe almeno in parte, rendendo il finale molto piรน combattuto.

Fin qui, tutto normale. Il problema nasce quando si sposta lโ€™attenzione dal campo alle tribune.

Lo stadio di Altopascio ha una c๐—ฎ๐—ฝ๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—น๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฐ๐—ถ๐—ฟ๐—ฐ๐—ฎ ๐Ÿฏ๐Ÿฌ๐Ÿฌ ๐˜€๐—ฝ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ. Un dato giร  di per sรฉ anomalo per una partita di questo peso, in un campionato come la Serie D.

Ai tifosi biancorossi sono stati riservati ๐Ÿฎ๐Ÿฎ๐Ÿฏ ๐˜๐—ฎ๐—ด๐—น๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ถ. Un numero che, sulla carta, sembra importante. Ma che diventa improvvisamente fragile se rapportato alla realtร .

I tifosi del Grosseto sono imprevedibili, lo sappiamo. E quando la posta in palio รจ cosรฌ alta, la risposta puรฒ trasformarsi in un vero e proprio esodo. Basta guardare a quanto accaduto la scorsa stagione a Siena: ๐Ÿฒ๐Ÿฑ๐Ÿฌ ๐˜๐—ถ๐—ณ๐—ผ๐˜€๐—ถ ๐—ฏ๐—ถ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ถ in trasferta, con il settore ospiti riempito ben oltre le aspettative. Oggi, a poco meno di una settimana dalla partita, ๐—ฐ๐—ถ ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐—ด๐—ถ๐—ฎฬ€ ๐—ฑ๐˜‚๐—ฒ ๐—ฝ๐˜‚๐—น๐—น๐—บ๐—ฎ๐—ป ๐—ผ๐—ฟ๐—ด๐—ฎ๐—ป๐—ถ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ๐˜๐—ถ, circa 110 persone. E siamo solo allโ€™inizio.

รˆ lecito pensare che molti altri possano mettersi in viaggio con mezzi propri. Ed รจ proprio qui che nasce la domanda, semplice e diretta:

๐—ฝ๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ฒ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฐ๐—ต๐—ถ ๐—ต๐—ฎ ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฝ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐˜€๐˜‚๐—น๐—นโ€™๐—ผ๐—ฟ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ฒ ๐—ฝ๐˜‚๐—ฏ๐—ฏ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฝ๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฑ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐˜€๐—ถ๐˜๐˜‚๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ด๐—ฒ๐—ป๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฒ ๐—ถ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ป๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—ผ?

Una gara che puรฒ decidere il campionato, non meriterebbe forse un impianto adeguato, capiente, sicuro? Davvero bisogna aspettare che si crei una criticitร  per poi correre ai ripari?

Prevedere e prevenire dovrebbe essere la regola, non lโ€™eccezione. Soprattutto quando i segnali sono sotto gli occhi di tutti.

Perchรฉ il calcio รจ passione, รจ entusiasmo, รจ partecipazione. Ma รจ anche responsabilitร . E certe situazioni, se non gestite per tempo, rischiano di trasformare una grande giornata di sport in qualcosa che nessuno vuole vedere.