Domenica lo Zecchini ha vissuto una pagina di tifo che profuma di tradizione: la Curva Nord ha riportato in alto parole e simboli che appartengono alla storia di questo territorio. Prima del fischio d’inizio, i ragazzi della Nord hanno infatti srotolato una coreografia imponente, ispirata alla storica frase: “Uomini maledetti, nefandi e grossolani, come il loro nome, non piegabili né per blandizie né per minacce”. Un richiamo potente alle radici maremmane, alla fierezza della sua gente e all’identità che da sempre accompagna l’US Grosseto. Una frase che rimanda all’assedio di Grosseto avvenuto tra il 17 e il 21 settembre del 1328.
La frase scelta per la coreografia,“Né per blandizie, né per minacce”, è diventata così un manifesto di appartenenza, un messaggio di orgoglio che abbraccia passato e presente, ricordando a tutti che il Grifone può contare su un popolo che non arretra mai.

🔥 Il merito della Curva Nord e delle nuove leve
Dietro quella coreografia, dietro ogni bandiera e ogni coro, c’è il lavoro instancabile della Curva Nord, che anche in questa stagione sta mostrando una passione e una dedizione fuori dal comune. Un merito particolare va alle giovani leve che hanno preso in mano la guida del settore: ragazzi che, con entusiasmo e sacrificio, stanno riportando energia, idee e, soprattutto, nuova gente allo stadio.
Il ricambio generazionale, spesso complicato nei movimenti di tifo organizzato, a Grosseto sta diventando un punto di forza. I più giovani stanno raccogliendo il testimone con maturità e voglia di fare, contribuendo a riaccendere quello spirito collettivo che è sempre stato il motore della Nord.
📣 Il ritorno della fanzine: una tradizione che rinasce
Da due giornate, inoltre, è tornata una gradita e storica abitudine del tifo unionista: la fanzine autoprodotta. Un piccolo grande gesto che racconta la passione vera, quella fatta a mano, che vive di idee, creatività e amore per i colori. Distribuita nel giorno della partita, la fanzine, strumento per raccontare il mondo della curva, riflettere, sorridere e sentirsi parte di qualcosa, contribuisce ulteriormente a creare aggregazione.
🔴⚪ Un messaggio chiaro: il Grifone non è solo una squadra
La coreografia, il lavoro dei ragazzi e il ritorno della fanzine inviano un messaggio forte: a Grosseto il tifo sta crescendo e non è semplice cornice, ma vuole essere parte integrante della storia del club. La città e la sua gente continuano a dimostrare che il Grifone non si sostiene solo sul campo, ma anche sugli spalti, con passione, sacrificio e identità.
Perché, davvero, questa curva non si piega. Né per blandizie, né per minacce.








