Ancora cinque partite, 15 punti in palio per mettersi al sicuro ed evitare così i play-out. Da qui al termine del campionato il Grosseto dovrà raccogliere almeno 6 punti se vorrà dormire sonni tranquilli. Fondamentali gli scontri diretti, in trasferta contro il San Marino ed in in casa contro il Prato. Dunque, aldilà della difficile partita di sabato prossimo contro l’Ascoli che, nonostante il momento di particolare difficoltà ed i malumori manifestati dalla piazza giungerà in maremma con l’intento di strappare l’intera posta in palio, è nelle successive due partite che il Grosseto non potrà sbagliare se vorrà mettere al sicuro la permanenza in Lega Pro. E mentre la squadra lavora sul campo, Piero Camilli sta già programmando la prossima stagione. In bene informati parlano di un Camilli motivato e intenzionato a creare una squadra competitiva. Stando sempre ai ben informati sarebbero già stati individuati sia l’allenatore che il direttore sportivo. Se per il primo ancora non sono circolati nomi, se non il “solito” Piero Braglia che in molti vorrebbero seduto almeno una volta sulla panchina biancorossa, per il secondo invece si parla di un ritorno, infatti il nome che circola insistentemente è quello di Antonio Imborgia, ormai in rotta con il Varese. Per quanto riguarda il ruolo di direttore generale, dopo l’ottimo lavoro svolto da Bruno Iovino, la proprietà dovrebbe propendere per la sua conferma.
Biancorossi.it lancia l’hashtag #grifo1912
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Camilli accusa la squadra: “Si vergognino”
Dure le parole rilasciate da Piero Camilli nei confronti della squadra, all’indomani della sconfitta subita a Santarcangelo, arrivando ad appellare i giocatori del Grosseto, degli scarti. Il massimo dirigente biancorosso, dopo aver utilizzato invano tutte le armi in suo possesso, cerca così di spronare la squadra che dovrà mettere in campo cuore ed orgoglio, proprio ciò che più è mancato in questa “sbandata” stagione, se vorrà evitare la pericolosa roulette dei play-out. Intanto la squadra continua ad allenarsi e, passata la Pasqua, già da lunedì sarà di nuovo in campo.
E proprio per lunedì è atteso l’arrivo di Camilli che probabilmente vorrà incontrare i giocatori e parlare con lo staff tecnico.
Grosseto vs Santarcangelo: le pagelle
BAIOCCO 5,5: Resta a metà strada in occasione del primo vantaggio del Santarcangelo. Quell’esitazione in uscita che risulta fatale. Nella ripresa viene inchiodato da Falconieri. Questa volta non è il salvatore della patria.
MONACO 5,5: E’ complice nella giornata no della retroguardia biancorossa. Troppe volte resta “impagliato” al cospetto delle avanzate avversarie. Meno reattivo del solito.
BIRASCHI 5: Bruciato da De Respinis in occasione dell’1-0. Prova riabilitarsi nella ripresa e le sue sono forse le uniche chiusure degne di nota. Peccato che venga saltato anche da Falconieri in occasione del 2-1.
LEGITTIMO 5: Partecipa al presepe fuori stagione allestito dalla difesa maremmana. Giornata decisamente no. Falconieri lo mette a sedere prima di realizzare il raddoppio dei locali.
ALBERTINI 5: Prova a spingere, soprattutto nella prima parte di gara. Il risultato non è dei migliori, soprattutto se i traversoni effettuati finiscono direttamente dietro la porta avversaria. Fase difensiva non impeccabile.
(DE FEO s.v.): Ultimi dieci minuti della disperazione.
OKOSUN 5.5: Ogni tanto si fa sentire a metà campo piazzando qualche sportellata. Non è un caso che sia l’unico ammonito dei biancorossi. Ci prova nei mischioni, usando il fisico, ma con scarsi esiti.
ONESCU 5: Arranca spaesato per tutto il primo tempo. Sembra migliorare nella ripresa, quando il Grifone diviene più pimpante e lui può mettere a disposizione la sua corsa. Un paio di errori arruffoni pregiudicano la sua prestazione.
BORON 5: Quasi impercettibile la sua presenza in campo nel primo tempo. Non arriva, giustamente, all’ora di gioco, rimpiazzato da Paparusso quando c’è da rimontare lo svantaggio.
(PAPARUSSO 6): Forse uno dei pochi che entra in campo con una certa convinzione. Spinge con insistenza e se il Grifone si rende apparentemente pericoloso è solo grazie alle sue scorribande.
GAMBINO 5: Primo tempo fatto di tanti giri a vuoto. Sembra quasi non trovare la posizione. Non dà punti di riferimento agli avversari, ma nemmeno alla squadra e a se stesso. Nella ripresa si presenta con una ciabattata al volo e il cambio è quasi inevitabile.
(FOFANA 5,5): Entra in una situazione non semplice, anche se appena mette piede in campo il Grosseto pareggio. Negli ultimi 20 minuti però, il suo apporto è limitato dalla carenza di spazi che risultano tutti intasati.
PICHLMANN 6: Raggiunge la sufficienza in quanto è il prototipo di attaccante dotato di incredibile feeling con il gol. La tocca mezza volta, e neanche troppo bene, ma il pallone rotola in rete regalando un pari inaspettato e temporaneo. Il resto del tempo lo trascorre in fuorigioco.
TORROMINO 5,5: Assist per il gol. Punto. Forse accusa un po’ di stanchezza. Sta di fatto che tira ogni volta che ne ha l’occasione. Ad essere onesti, questa volta, nemmeno con grande convinzione.
Santarcangelo vs Grosseto 2-1 (1-0)
Nella trasferta di Santarcangelo arriva la prima sconfitta del Silva-bis. Un ko che inguaia il Grosseto e rende la Pasqua del Grifone particolarmente amara. 2-1 il finale del “Valentino Mazzola”, in una gara che i biancorossi hanno steccato senza mezze misure. E dire che l’avvio sembrava promettente per i maremmani, vicini al gol con Pichlmann che di testa si divorava una comoda opportunità dopo 4 minuti di gioco. Il Santarcangelo guadagnava metri dopo una fase iniziale di studio e al 26’ passava. L’azione era quasi casuale: cross di Bisoli dalla destra per la rovesciata di Graziani che involontariamente serviva l’accorrente De Respinis. Il colpo di testa anticipava Biraschi e Baiocco, consegnando il vantaggio ai padroni di casa. La reazione del Grosseto era piuttosto sterile, solo una punizione di Torromino nei minuti di recupero, faceva intravedere qualcosa di positivo in un primo tempo piuttosto brutto.
Nella ripresa Silva spostava subito il baricentro in avanti e il Grosseto diventava più intraprendente. Il pareggio arrivava all’ora di gioco: punizione di Torromino e testa vincente di Pichlmann, con la complicità del portiere Nardi che rimaneva impalato. La riscossa dei biancorossi non si materializzava, anche perché il Santarcangelo tornava in vantaggio con Falconieri al 70’. L’attaccante dei gialloblù metteva a sedere Legittimo, saltava Biraschi e dal limite lasciava partire un sinistro che fulminava Baiocco. Una rete pesantissima e al tempo stesso una mazzata tremenda per il Grifone, stordito e oltremodo confusionario. Silva mandava in campo anche il quarto attaccante, ovvero De Feo, ma la sostanza non cambiava. Il finale metteva in mostra una squadra con scarse capacità di lottare e che nelle restanti cinque partite, invece, dovrà tirar fuori gli artigli per ottenere la salvezza.
SANTARCANGELO-GROSSETO 2-1
SANTARCANGELO (4-3-3): Nardi; Traorè, Olivi, Capitanio, Rossi; Possenti (65’Taugourdeau), Obeng, Bisoli; Graziani (76’Radoi), De Respinis (65’Guidone), Falconieri. All. Cuttone.GROSSETO (3-4-1-2): Baiocco; Monaco, Biraschi, Legittimo; Albertini (80’De Feo), Okosun, Onescu, Boron (53’Paparusso); Gambino (59’Fofana); Pichlmann, Torromino. All. Silva.Arbitro: Pillitteri di Palermo. Marcatori: 26’De Respinis (S), 60’Pichlmann (G), 70’Falconieri (S). Ammoniti: Obeng, Okosun, Graziani, Traorè. Angoli: 3-2. Recupero: 3’pt, 3’st.
Santarcangelo vs Grosseto: Silva ne convoca 20 per lo scontro salvezza
Il Grosseto si gioca una fetta di salvezza sul campo del Santarcangelo. I maremmani completano il tour de force di gare ravvicinate in vista della sosta pasquale e puntano ad allungare la serie di risultati utili. Due pareggi e una vittoria, questo lo score di Silva da quando è rientrato sulla panchina biancorossa, un andamento che ancora non è sufficiente per scacciare i fantasmi e allontanare in maniera adeguata la zona calda.
Fuori per infortunio restano Ferraro e Verna, con il probabile undici che va a delinearsi senza alcuna variazione nel pacchetto arretrato. sulle corsie laterali Albertini potrebbe prendere il posto di Formiconi, a centrocampo Okosun cerca spazio, mentre Gambino e Volpe tornano ad essere in ballottaggio, con il secondo favorito. In attacco Pichlmann va a caccia di una maglia da titolare, non semplice da strappare a Fofana, l’uomo del momento e a Torromino, uno a cui è sempre difficile rinunciare in partenza.
Questi i 20 giocatori convocati da mister Silva per la gara Santarcangelo-Grosseto, in programma mercoledì 1 aprile alle 17 presso lo stadio Mazzola di Santarcangelo di Romagna: 1. Albertini Alessandro 2. Baiocco Paolo 3. Biraschi Davide 4. Boron Andrea 5. Burzigotti Lorenzo 6. De Feo Gianmarco 7. Della Latta Simone 8. Fofana Mohamed 9. Gambino Salvatore 10. Legittimo Matteo 11. Longo Leonardo 12. Lugo Richard 13. Mangiapelo Michele 14. Monaco Salvatore 15. Okosun Ayo Simon 16. Onescu Daniel 17. Paparusso Daniele 18. Pichlmann Thomas 19. Torromino Giuseppe 20. Volpe Alessandro.
Grosseto vs Pontedera: Il fotoalbum
Il fotoalbum della partita disputata tra Grosseto e Pontedera
Grosseto vs Pontedera: le pagelle
BAIOCCO 7: Primo tempo da puro spettatore non pagante. Ripresa con qualche sollecito in più, ma complessivamente è inoperoso fino ai minuti di recupero. E’ lì che si esalta e risulta determinante con due parate strepitose. Blinda il risultato.
MONACO 6,5: Prova determinata, durante la quale non abbassa mai la guardia. Non si sottrae se c’è da farsi “sentire” nei confronti degli avversari, ma al tempo stesso gioca una gara intelligente.
BIRASCHI 7: Guida alla grande la retroguardia, ma è un valore aggiunto perché a tutti gli effetti veste i panni del regista difensivo. Elegante nel disimpegno, ma risoluto quando c’è da sbrogliare qualche situazione delicata nell’area di rigore.
LEGITTIMO 7: E’ il più veloce del pacchetto difensivo, una dote che non guasta quando c’è da prendere il sopravvento sugli avversari. Suoi i recuperi difensivi più importanti, dimostra una certa dimestichezza nell’attuare la diagonale.
FORMICONI 6: Comincia bene, piuttosto intraprendente a destra con l’intento di fornire rifornimenti all’attacco maremmano. La sua gara però, dura solo 23 minuti, poi alza bandiera bianca per infortunio.
(ALBERTINI 5,5): Piace in fase di spinta, soprattutto nella ripresa, quando lo ritrovi tambureggiante nell’angolo alto del terreno di gioco. Sulla sua prestazione però, incide pesantemente il gol che si divora a porta praticamente vuota.
ONESCU 6,5: Male nel primo tempo. Sbaglia spesso la misura e crea disordine con una serie di errori tecnici. Ripresa da metamorfosi. Butta il cuore oltre l’ostacolo, centra un palo pieno e fornisce l’assist per il gol partita di Fofana.
DELLA LATTA 6: Sufficienza stiracchiata, perché in questa gara da ex ci si aspettava di più dalla sua prestazione. In mezzo al campo però, la baraonda è maggiore di quel che si credeva. Anche il suo ordine tattico alla fine ne risente.
PAPARUSSO 7: Rivedere gli ex compagni forse gli ha fatto bene. Ritrova gamba, ma soprattutto coraggio, perché finalmente lo vediamo intraprendente quando c’è da scendere lungo la fascia. E’ uno dei migliori nel primo tempo. Nella ripresa mette il cross che scaturisce il vantaggio
GAMBINO 6: Non ha l’intensità della giocata, ma finché resta in campo è piuttosto vivace. Prova a prendere per mano la squadra nel primo tempo, durante il quale impegna il portiere avversario con un tiro da fuori. Inevitabile il cambio una volta superata l’ora di gioco.
(VOLPE 5,5): Perde il ballottaggio per la maglia da titolare, ma non fa molto per far rimpiangere la scelta. Sostanzialmente fatica più del dovuto per entrare in partita.
FOFANA 7: Decide un match delicato e già questo potrebbe bastare. Il suo gol, al solito, non è pulitissimo a livello di gesto tecnico. Ha il merito di non risparmiarsi e di andarsi a prendere il pallone lungo tutto il fronte dell’attacco. Quasi indomabile in queste giornate.
(PICHLMANN s.v.): Spiccioli finali, quando c’è da tenere il pallone lontano dall’area.
TORROMINO 5,5: Meno incisivo nel contesto offensivo. I movimenti a tutto campo di Fofana sembrano togliergli spazio. Ha tra i piedi il pallone del giorno, quando si trova solitario davanti a Cardelli, ma non sempre la forza rappresenta la soluzione migliore. Sfortunato sulla ribattuta.
Grosseto vs Pontedera 1-0 (0-0)
Un gol di Fofana nella ripresa fa tornare il sorriso al Grifone. La squadra di Silva supera di misura il Pontedera per 1-0 e conquista i tre punti con merito. Il digiuno del Grosseto si interrompe dopo 7 turni, ma è anche il tecnico a spezzare il personale sortilegio che non lo aveva mai visto vincere allo Zecchini.
Nel primo tempo la partita è piuttosto noiosa in avvio. Il Pontedera gioca sulle ripartenze, mentre il Grosseto, pur macinando gioco, non riesce a far breccia nella difesa avversaria. La conseguenza è che progressivamente aumenta la confusione nella zona nevralgica del campo e ne viene meno lo spettacolo. Occorre attendere il 40′ per vedere il primo tiro nello specchio della porta, con Gambino che impegna Cardelli dalla deviazione in angolo dopo averci provato con un destro teso. Al 46′ è clamorosa l’opportunità per il Grifone che approfitta con Torromino del pasticcio difensivo della retroguardia del Pontedera, la conclusione da posizione favorevole trova l’opposizione di Cardelli, ma l’azione non è finita. La respinta è raccolta ancora da Torromino che effettua un pallonetto di testa, il pallone s’infrange sulla traversa e successivamente Gambino non riesce a ribadire in rete. Le due squadre vanno così a riposo sullo 0-0.
Più vivace e interessante la ripresa. Al 47′ Onescu spara un sinistro dall’interno dell’area di rigore e centra il montante, il pallone torna tra i piedi di Albertini che a porta spalancata mette incredibilmente a lato. Il Pontedera prova a replicare con Romiti su azione d’angolo, ma è ancora il Grifone pericoloso al 55′ con Fofana. La girata volante dell’attaccante termina alta dopo un bel gesto tecnico. Il ritmo di gioco si mantiene piuttosto elevato e anche per questo, con il trascorrere dei minuti aumentano gli errori. Al 73′ però, passa il Grosseto con una deviazione sotto misura di Fofana. L’azione si sviluppa a sinistra con Paparusso che crossa teso trovando al deviazione di Onescu, sulla quale il francese anticipa tutti e deposita in rete. Il Pontedera reagisce e si fa intraprendente, ma è nei quattro minuti di recupero che la squadra di Indiani dà il meglio. Baiocco però, abbassa la saracinesca e sventa le conclusioni velenose di Settembrini e Cenciarini. Torna al successo il Grosseto e adesso la classifica regala meno affanni in vista della trasferta di mercoledì contro il Santarcangelo.
GROSSETO-PONTEDERA 1-0
GROSSETO (3-4-1-2): Baiocco; Monaco, Biraschi, Legittimo; Formiconi (23’Albertini), Onescu, Della Latta, Paparusso; Gambino (63’Volpe); Fofana (79’Pichlmann), Torromino. All. Silva.PONTEDERA (3-5-2): Cardelli; Madrigali (6’Ceciarini), Redolfi, Romiti; Videtta, Lombardo (76’Cesaretti), Bartolomei, Settembrini; De Cenco, Disanto. All. Indiani. Arbitro: Valiante di Nocera Inferiore. Marcatori: 73’Fofana (G). Ammoniti: Romiti, Videtta. Angoli: 5-8.Recupero: 2’pt, 4’st.
Grosseto vs Pontedera: Silva attende l’ora del riscatto
Servono tre punti al Grosseto in una fase delicata del campionato, in cui c’è da uscire in fretta da una scomoda posizione. Lo sa bene Silva, uomo di esperienza e di calcio, ritornato in sella ai biancorossi per conquistare un traguardo che non era preventivato a inizio stagione. «Occorre lavorare con poche chiacchiere. Il momento non è bellissimo – dice il tecnico -, ma possiamo venirne fuori. C’è da migliorare individualmente e per questo mi attendo maggiore personalità dai giocatori più importanti».
Fuori Ferraro per infortunio, ma rientrerà Biraschi al centro della difesa, out anche Verna. Sia il difensore che il centrocampista salteranno anche la sfida con il Santarcangelo, in programma mercoledì prossimo, ma in questo momento ciò che più conta è ritrovare i tre punti contro il Pontedera, in una gara che andrà in scena sabato 28 marzo allo Zecchini, con fischio d’inizio alle 17. «Non sarà una partita facile – spiega Silva -, è una squadra che ha ritmo, giocano insieme da anni, quindi dipende molto da noi. Nelle ultime due uscite abbiamo fatto abbastanza bene, per questo confermerò gran parte delle schieramento, con al massimo uno o due cambi nell’undici iniziale».
«Dobbiamo fare nostra questa partita in tutte le maniera – conclude Silva -, mi auguro che affrontando una squadra che ha una buona classifica ci sia più possibilità di giocare a calcio facendo bene».







