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Castelnuovo Garfagnana vs Grosseto: i convocati

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L’Us Grosseto 1912 comunica la lista dei giocatori convocati da mister Miano per la partita di sabato contro il Castelnuovo Garfagnana:

  • Nunziatini, Cipolloni.
  • Cantore, Ciolli, Del Nero, Gorelli, Lepri, Pizzuto, Sabatini.
  • Camilli, Consonni, Cretella, Pierangioli, Raito.
  • Andreotti, Boccardi, Molinari, Pirone.

Riaperta la campagna abbonamenti

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L’Us Grosseto 1912 comunica che, a seguito delle numerose richieste e nel via del tutto eccezionale, verrà riaperta la campagna abbonamenti la quale chiuderà definitivamente il giorno 28 settembre. Ancora una settimana di tempo dunque per chi ancora non avesse provveduto a sottoscrivere la propria tessera.

Lettera a Miano

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Ti ho osservato.
E’ dalle prime amichevoli che ti studio.
Dovevo capire chi avevamo messo al comando della nostra brigata.
Dovevo capire chi era quell’uomo che si è preso la responsabilità di arrivare in una piazza dove il risultato atteso è uno solo.
Dove nella programmazione di quest’anno non esistono condizionali ma solo imperativi.
Insomma, dovevo capire.
Mi piace il tuo realismo, il tuo stare sempre con i piedi per terra, la tua umiltà, il tuo essere schivo.
Ti ho sentito, almeno in un paio di occasioni, ribadire in conferenza stampa che tu hai un lavoro, lasciando intendere che il ruolo di Mister è secondario come priorità rispetto alla tua reale professione, lanciando intendere che hai sempre ben presente la dimensione dilettantistica della categoria in cui militiamo.
Mi piace il tuo svestire la tuta da lavoro per vestire quella da allenamento.
Mi piace il tuo anteporre il neon degli spogliatoi alla luce delle telecamere.
Mi piace la tua avversione alle cravatte, sia in campo che fuori.
Mi piacciono le tua braccia incrociate in sala stampa, indice di disagio per un posto che non si addice alla tua natura riservata.
La lunga corsa, domenica, per andare a complimentarti con Molinari, l’ho apprezzata più dell’intervento di Sabatini a metà campo sulla ripartenza di Remedi, gesto tecnico e caratteriale, quello del nostro terzino, che fino a quel momento consideravo l’episodio più “poetico” e dal sapore antico di tutta la partita.
Ma il tuo abbraccio, nei confronti del giovane attaccante, era paterno e colmo di premura.
Di certi gesti bisogna coglierne il significato pieno, altrimenti si rischia di perdere per strada qualcosa di importante, qualcosa di prezioso.
Mi garba il tuo modo di gestire il gruppo.
Il tuo modo di allenare calciatori e di forgiare uomini.
Un Mister senza cravatta e senza ali, ma con le scarpe consumate.
Un Mister che lavora a testa bassa per camminare a testa alta.
Di condottieri celebri nonostante la loro timidezza ne è piena la storia: CHURCHILL, GANDHI, LINCOLN, ecc…
Tutti uomini che sollecitarono con le loro biografie le mie fantasie di giovane lettore.
Una volta chiuso il libro, spegnevo la luce del comodino e restavo per lungo tempo ad occhi aperti, totalmente conquistato dalle loro “complesse” personalità che davano vita, invece, ad una visione molto “semplice” del mondo.
Tu, con le dovute proporzioni, me li ricordi molto.
Sono convinto che non mi deluderai.
E mentre arrossisci per queste ultime righe, ne approfitto per augurarti di conseguire tutte le soddisfazioni che ti sei prefisso, che alla fine, sicuramente, saranno anche un po’ le mie.
Per me stai bene lì dove stai.

T&GO

Primo allenamento in vista della trasferta di Catelnuovo Garfagnana

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Il Grifone si è ritrovato alle 15 sull’erba del Palazzoli per iniziare la settimana che porta all’anticipo di sabato (ore 17,30) sul non facile terreno del Castelnuovo Garfagnana. Subito il rapporto del mister alla rosa nei pressi della panchina, quindi si è aperta la seduta tra cinesini rossi e birilli colorati. In campo anche il ds Bicchierai a cui si è aggiunto Mario Fei con il quale la società ha stretto una collaborazione esterna per il recupero degli infortunati. Fei sarà affiancato da Alessandro Zanobi. La situazione degli infortunati è gestibile, l’unica defezione è quella di Luci ancora fermo ai box e sicuramente non pronto per sabato. Ha sudato anche Fratini. Per Zagaglioni, Raito, Pierangioli e Andreotti si tratta di noie recuperabili con le giuste terapie. Al momento, quindi, nessuna spia di allarme per il tecnico Miano a cui spetta l’ultima parola su chi scenderà in campo per la terza di campionato. Come sempre seduta impegnativa per i portieri Cipolloni, Martelli e Nunziatini sotto l’ala del preparatore Ferioli.

Chiedimi se sono felice.

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Sono felice, non posso (e non voglio) negarlo: il Marini ha portato i bignè nel gabbiotto, è la quarta gara ufficiale di fila che vinciamo, abbiamo segnato molte più reti di quelle che abbiamo subito e…ah già, il mio Grifone è primo in classifica a pieni punti.

Non voglio dire che domenica io non abbia sofferto o che non abbia mai pensato, anche solo per un istante, che il 2-2 poteva essere in agguato ma, in fondo, non è anche questo il bello di assistere ad una partita di calcio? Non c’è forse un sottile godimento nel respingere virtualmente, tendendo ogni parte del corpo, un tiro insidioso di un avversario per poi mollare un bel respiro quando questo viene bloccato dal portiere o si spegne al lato della porta?

Sono felice anche perché non solo il pareggio della squadra avversaria non è mai arrivato ma, il Grosseto, ha finalmente reagito, ed ha addirittura allungato, rendendo quegli ultimi minuti di “Zecchini” inusualmente piacevoli e tranquilli. Al goal di Molinari abbiamo tutti esultato come non facevamo da tanto e se qualcuno non l’ha fatto non si è reso conto di cosa si è perso perché esultare col cuore in gola, lasciatevelo dire, è proprio bello.

Sinceramente non so cosa vi sareste aspettati da questo inizio campionato o cosa vi aspetterete per il suo prosieguo ma non vedo cosa si potrebbe chiedere di più (se non qualche altro abbonamento). Certo, migliorarsi è giusto ed è doveroso farlo, ma è doveroso anche godere di quello che stiamo vivendo e non mi sembra poco considerati anche i trascorsi più o meno recenti.

Quello che è doveroso è venire allo stadio per divertirsi e per divertirsi non è necessariamente richiesto di annientare avversari e campionato in 3 o 4 partite.

Miano dà l’idea di essere persona saggia e carismatica, perfettamente in grado di vedere i limiti della squadra e gestire lo spogliatoio; i Ceri sono lì, a fare quello che è necessario e a seguire da vicino la squadra come raramente ci è capitato; i giocatori sono quelli giusti, con cattiveria e abilità tecnica, scelti uno ad uno perché tutto tornasse. Accettate quindi tutti un consiglio: rilassatevi e godetevi quel che avete, non state sempre a cercare la polemica o il pelo nell’uovo, non pretendete di essere sempre perfetti perché chi è troppo bello, spesso, non balla.

Avete tutto per godervi un gran campionato, fatene tesoro…bignè a parte perché quelli Paolo li porta solo a me.

Buon divertimento tifosi!

Il Grifone è in testa

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Il Grifo è ancora vestito di bianco. In trasferta o tra le mura amiche non c’è differenza, non è il vestito che fa il monaco. Gli avversari del Vorno indossano il celeste. Lo Zecchini, invece, è nudo come un putto. La nord non si sente nemmeno, è un fiume in secca. Il tamburo parla da solo, sembra più un ventriloquo che uno strumento musicale. Squadre al centro, fischio, si parte. Il Grifone sbaglia marcia, forse la frizione non lavora a dovere, fatto sta che tossisce, dallo scarico esce fumo nero. Quando la nuvola svanisce il Grifone si scopre lungo, troppo lungo per essere la formazione che è in realtà. Il Vorno se ne accorge, attacca e aggredisce recuperando palloni a iosa. Se ne accorge, per fortuna, anche Nunziatini i cui interventi arginano le cattive intenzioni dei ragazzi di mister Cardella. Sono almeno tre le parate del portiere biancorosso nei primi 15′. Il Grifone? Sbagliando le misure dell’abito risulta impacciato, goffo, anche bruttino. Il buco al centro è evidente, i sarti Cretella, Zagaglioni e Raito hanno perso il metro, le punte sono irraggiungibili. Il fraseggio è impastato, il Vorno recupera subito la palla ripartendo in velocità e la difesa del Grifo è senza reti di protezione. Sull’ala destra del Grifone c’è Pirone il quale inizia a spazientirsi di quella situazione di difficoltà. In Vorno non si accorge del pericolo forse inebriato dalla facilità con cui porta avanti la gara. E sbaglia. Cross di Pirone, Andreotti insacca di destrezza e agilità. Grifo avanti pur tra difficoltà di misure, crateri centrali, posizioni. Zagaglioni, è il primo angolo, centra direttamente il raddoppio. Segnali preziosi. Nella ripresa il Vorno non demorde, anzi accorcia, insidia. Molinari lo punisce in solitudine. Vince il Grifo, squadra senza paure, nemmeno di sbagliare le misure del vestito.

Grosseto vs Vorno: il fotoalbum

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Il fotoalbum della partita disputata tra Grosseto e Vorno. Foto di Noemy Lettieri.

Grosseto vs Vorno: le interviste

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Iacopo Zagaglioni
Sapevamo che loro erano una squadra aggressiva che sarebbe partita forte. Il primo quarto d’ora avevamo dei problemi a centro campo, ci siamo parlati e abbiamo posto rimedio. Nunziatini ha fatto degli interventi importanti che hanno salvato il risultato e ci hanno caricato. Il primo goal ci ha aiutato tantissimo e da quel momento siamo riusciti a imporci. Anche sul 2-1 abbiamo reagito bene riuscendo poi a trovare la terza rete. Queste 4 vittorie in partite ufficiali ci stanno caricando e stiamo trovando quella compattezza che potrebbe darci quel qualcosa in più in questa stagione pur rimanendo umili.

Sebastiano Miano
Il primo quarto d’ora dipende da vari fattori, loro non avevano giocato in coppa e sono una buona squadra, da noi giocano sempre i soliti per vari motivi e poi era molto caldo. La partita però è stata una buona prova, bravissimo Nunziatini e passato il primo momento di sofferenza abbiamo fatto bene. Non dobbiamo montarci la testa, lo schiaffo è dietro l’angolo, dobbiamo recuperare qualche infortunato. Raito e Andreotti erano sfiniti ma non avevo sostituzioni da fare per entrambe. La partita con il Castelnuovo è stata anticipata a sabato alle 17:30, andremo là per fare ancora bene.

Mario Ceri
Al di là di qualche sbavatura la squadra ha giocato bene, con qualche difficoltà solo nel primo quarto d’ora. Noi abbiamo grandi giocatori, bravi tatticamente e di qualità, la squadra è veramente valida e oggi ci mancavano comunque elementi importanti che spero presto rientreranno; la panchina è piuttosto lunga e questo è un dato importante. Continuiamo su questa falsa riga e miglioriamoci sempre di più, non ho altro da aggiungere.

Grosseto vs Vorno: 3-1 (2-0)

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Seconda di campionato, apertura diurna dello Zecchini. Nel Grifo torna titolare Cantore, Zagaglioni indossa la maglia numero 8, Pirone la 10. Rientra Del Nero partendo dalla panca. Prima dell’inizio il capitano Ciolli depone un mazzo di fiori sotto la nord per ricordare Paola Florio tifosa recentemente scomparsa. applausi. Al 5′ leggera incomprensione al limite dell’area piccola con Ciolli costretto alla fine a spazzare in corner. Sul secondo angolo per il Vorno Nunziatini vola per deviare sopra la traversa un colpo di testa velenoso di Riccomini. Il Vorno è pimpante e raccoglie una punizione dal limite, batte Petracci, Nunziatini respinge, riprende Balducci e ancora Nunziatini riesce a sventare, è 10′. Il Grifone è in difficoltà e fatica a portarsi avanti, a trovare i varchi giusti. Al 17′ Remedi ci prova dalla lunga distanza, Nunziatini chiude in due tempi. Andreotti non riesce a svolgere un contropiede micidiale ma si rifà subito dopo (23′) deviando, spalle alla porta, un servizio di Pirone portando avanti il Grifone (1-0). La reazione del Vorno è spinosa e Nunziatini deve sbrogliare una situazione scomoda nell’area di porta. Il Grifone diventa più tonico e sale di rendimento. Primo angolo per il Grifo, dalla bandierina Zagaglioni sfodera una traiettoria sopraffina che si infila sul secondo palo (2-0). L’impressione netta è di un Grosseto capace di colpire da ogni direzione e in ogni momento. Riposo. Andreotti al 6′ allarga troppo il diagonale. Tema Preciso: Vorno che spinge, Grifone pronto al contropiede. Pirone tenta dalla media distanza, palla fuori (8′). Camilli si inserisce di testa nel dialogo difensivo, Brocchini riesce a mettere in corner (13′). Il Vorno dimezza il risultato al 21′ con un colpo di testa di Benassi (21′). Al minuto 38 Molinari si presenta davanti a Brocchini superandolo con un rasoterra è il 3-1. Capovolgimento di fronte e il Vorno manca da un metro il secondo gol (40′). Molinari al tiro, risponde Brocchini mettendo in angolo (48′). Termina qui, secondo successo del Grifone a quota sei.

Grosseto vs Vorno: il tabellino

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Grosseto (4-3-3): Nunziatini; Cantore, Gorelli, Ciolli, Sabatini; Cretella, Zagaglioni, Raito; Pirone (20’ st Boccardi), Andreotti (45′ st Villani), Camilli (32’ st Molinari). A disposizione: Cipolloni, Lepri, Del Nero, Pecciarini, Pizzuto, Consonni. All. Miano.

Vorno (4-3-1-2): Brocchini; Ercolano (17’ st Granucci), Riccomini, Benassi, Antoni; Battaglia (17’ st Del Ry), Gamba, Barbaro (1’ st Lencioni); Remedi (16’ st Tabarrani); Petracci, Balducci (1’ st Houdi). A disposizione: Martinucci, Dell’Orfanello, Bertini, Matteoni. All. Cardella.

Arbitro: Pistolesi di Piombino. 1° ass. Ingenito di Piombino; 2° ass. Chernecova di Piombino.
Marcatori: 23’ Andreotti (G), 41’ Zagaglioni (G), 19’ st Benassi (V), 38′ st Molinari (G).
Ammoniti: 15′ Zagaglioni (G), 24’ Raito (G), 28’ Pirone (G), 27’ st Sabatini (G), 31’ st Riccomini (V), 41′ st Gamba (V).
Angoli: 7-4 per il Vorno.
Recupero: 0′ pt + 4′ st.
Note: giornata calda con vento debole. Terreno in buone condizioni. Spettatori paganti 309, per un incasso di 2074 euro. Quota abbonati 428.