I tagliandi di ingresso per la partita Grosseto-Montignoso, in programma domenica 30 settembre alle 16.30 allo stadio Zecchini, sono già in vendita presso le ricevitorie Ciaotickets. A partire da oggi (venerdì 28 settembre) fino a domenica alle ore 13, sarà inoltre possibile acquistare i biglietti in prevendita presso il Bar Stadio, in via Felsinia. Nel giorno della gara la biglietteria dello Zecchini sarà aperta a partire dalle 15: la società invita i tifosi a presentarsi in anticipo per evitare attese.
Scuole calcio in campo: festa allo Zecchini prima della gara con il Montignoso
Un piacevole antipasto prima del confronto al vertice tra Grosseto e Montignoso, fissato per le 16.30. A partire dalle 14.30, infatti, sul manto erboso dello Zecchini scenderanno i bambini di alcune scuole calcio cittadine. Le partite di esibizione sono riservate ai nati nel 2010, 2011, 2012 e 2013 delle squadre di Invicta, Nuova Grosseto Barbanella e Saurorispescia. Al termine dell’esibizione, prevista per le 15.30, è in programma la sfilata di tutti i partecipanti. I genitori che accompagneranno i bambini che scenderanno in campo, saranno ospiti del Grosseto e potranno rimanere ad assistere alla partita dal settore curva nord. In caso di pioggia verrà messa a disposizione la tribuna lato sud.
Cecina vs Grosseto: il fotoalbum
Il fotoalbum della partita disputata tra Cecina e Grosseto. Foto di Manuel Pifferi.
Cecina vs Grosseto: 1-1 (1-2 d.t.s.)
Nei primi 5′ la gara scorre senza sussulti, unica conclusione quella di Taraj passata alta sulla traversa di Cipolloni subito dopo il via. Cipolloni in tuffo al 7′ su tiro piazzato di Bigazzi. E’ Campisi al 12′ a rompere l’equilibrio con un diagonale alla destra di Cipolloni, difesa biancorossa apparsa sorpresa. Pareggio biancorosso al 17′, sugli sviluppi di un corner battuto da Zagaglioni spunta la testa di Campisi che devia alle spalle di Cappellini. Fuga sulla sinistra di Lepri con tiro cross finale, la palla tocca la traversa (25′). Zagaglioni di prima intenzione (26′) conclude di potenza da fuori area, sfera non lontana dal palo di destra. Azione caparbia di Molinari al 46′ con pallonetto finale che non trova lo specchio. Ripresa. Cretella non trova il tempo giusto per il tiro dal limite e l’azione insistita del Grifone sfuma (9′). Insiste il Grosseto e al 21′ Molinari ha una bella occasione ma sciupa. Cipolloni al 23′ si oppone al diagonale di Bigazzi. Punizione potente ma leggermente alta al 27′ dai 20 metri di Pierangioli. Gara sempre in bilico. Tentativo dalla lunga distanza di Pierangioli, traiettoria alta (33′ ). Grosso spavento per il Grifone al 38′, bravo Cantore a sbrogliare vicino alla porta. Quindi si spalancano i tempi supplementari per decidere chi passa ai quarti di coppa. In caso di ulteriore parità sarebbe il Grosseto ad andare avanti.
Gran tiro di Bigazzi al 2′ che colpisce in pieno la traversa. Al minuto 8 Boccardi si mangia tutto il campo, brucia in velocità almeno tre avversari, si presenta in area e mette in rete con grande freddezza, 1-2. Una stupenda azione personale. Momenti di tensione in campo al termine della frazione.
Secondo tempo supplementare. Gara che termina in parità numerica per l’espulsione di Cosimi e con l’esordio di Consonni. Il Grifone accede ai quarti di finale.
Sporting Cecina(4-4-2): Cappellini, Pagliai, Lorenzini (1′ s.t.s Serini), Gronchi (22′ st Ghelardoni), Cosimi, Modica, Campisi, Dell’Aversana (44′ st Zoppi), Taraj (34′ st Rigoni), Bigazzi, Pellegrini. A disposizione: Frongillo, Serini, Giannini, Ferrone, Righini, Degl’Innocenti. All. Brontolone.
Grosseto (4-3-3): Cipolloni, Cantore, Lepri, Cretella (22′ st Raito), Ciolli, Gorelli, Pierangioli (Andreotti), Zagaglioni, Molinari (11′ s.t.s. Consonni), Pirone (14′ p.t.s. Pizzuto), Camilli (1′ p.t.s. Boccardi). A disposizione: Nunziatini, Pecciarini, Del Nero, Fratini. All. Miano.
Arbitro: Majarani di Firenze. 1° ass. Lombardi di Pontedera; 2° ass. Puccini di Pontedera.
Marcatori: 12′ Campisi, 17′ Campisi (aut.). 8′ p.t.s. Boccardi
Espulsi: al 39′ st è stato allontanato il tecnico del Cecina Brontolone, Cantore al 12′ p.t.s., Cosimi per doppia ammonizione
Ammoniti: Cantore, Ciolli, Gronchi, Ghelardoni, Lorenzini, Zoppi, Cosimi, Serini, Molinari, Zagaglioni.
Angoli: 0-5
Recupero: 1′ pt + 4′ st. (3′ p.t.s. + 2′ s.t.s.)
Note: pomeriggio soleggiato con apprezzabile ventilazione. Terreno irregolare.
Sporting Cecina vs Grosseto: i convocati
L’Us Grosseto 1912 comunica la lista dei giocatori convocati da mister Miano per la partita di mercoledì contro lo Sporting Cecina:
- Nunziatini, Cipolloni.
- Cantore, Ciolli, Del Nero, Gorelli, Lepri, Pizzuto, Sabatini.
- Camilli, Consonni, Cretella, Fratini, Pecciarini, Pierangioli, Raito, Zagaglioni.
- Andreotti, Boccardi, Molinari, Pirone.
Il Grosseto pensa già alla coppa
Chiuso con i giusti sorrisi il capitolo di campionato intitolato Castelnuovo Garfagnana è subito Coppa. Il Grifone, insomma, non ha tempo per guardarsi allo specchio. Al Palazzoli la squadra ha smaltito le scorie fisiche e ritemprato lo spirito di gruppo. In plancia di comando mister Miano e il secondo Madau con tutta la corte tecnica. In gruppo ha faticato Zagaglioni, Raito è stato dirottato in piscina per accarezzare il ginocchio, il solo Luci ha lavorato a parte. Il resto della comunità non presenta problematiche fisiche importanti se non i soliti strascichi dovuti alla faticosa vittoria di sabato scorso. Mercoledì 26 al Loris Rossetti di Cecina (inizio ore 16) vanno in scena gli ottavi di Coppa. Gara secca con il Grifone apparentemente favorito in virtù di due risultati su tre. In caso di parità al 90′ si andrà ai tempi supplementari, persistendo l’equilibrio al 120′ saranno i biancorossi a passare il turno.
Domenica prossima la gara interna con il Montignoso inizierà alle 16,30.
Un sabato particolare
La partita che non c’è. L’intervallo del Nardini è un inseguimento alle azioni che non si sono viste, al calcio desiderato e non ricevuto, a un Grifone che non vola preferendo stare nel nido. Praticamente uno sbadiglio di 45′. Fa anche caldo, non c’è nebbia, un palcoscenico totalmente diverso dalle puntate precedenti quando i biancorossi sbarcavano in Garfagnana, sempre negativa sotto il profilo del risultato finale. I padroni di casa non esprimono grande ritmo, praticano geometrie da terza elementare risultando prevedibili quanto sostanzialmente incapaci di mordere. Il Grifone si adegua modellandosi sull’avversario, seguendone le tracce come un cane da tartufi. Non succede nulla di importante. Le attese di un segnale di fumo qualsiasi, di un colpo di tosse, un sms anche vago, restano relegate nell’angolo più nascosto della cantina. Il Grifone si lucida le penne, sbadiglia accoccolandosi come un micio biancorosso. A tratti si stira le ali, dopotutto è primo in classifica e la gara non da significativi grattacapi. La partita che non c’è.
Si ricomincia. L’uccellaccio si scuote ed è subito palo con Boccardi. Il Grifone esiste. Lancio centrale per Bosi, difesa in ferie, diagonale, rete. La partita diventa vera, dura, in salita. Il Grifo si toglie il pigiama, mette gli anfibi, esce dalla trincea. Gori cerca di abbatterlo ma coglie la traversa, il Grifo si spaventa. La rabbia non lega con triangolazioni, uno-due, e non va d’accordo con lucidità. Lanci lunghi, testa bassa. Da due metri Martinelli getta alle ortiche il raddoppio gialloblu. Da qui in poi l’uccellaccio si prende la scena del Nardini. All’appello rispondono tutti i requisiti necessari per uscire dal buco: gruppo, volontà, tecnica, sofferenza, sacrificio, crederci fino alla fine, strapparsi il cuore. Gorelli al limite appalta la rovesciata, Andreotti da il colpo di grazia, 1-1. Il pari aggiunge quel pizzico di incoscienza necessaria per volare più in alto, la divisione dei punti non è interessante, per scappare verso l’azzurro intenso della classifica, per commuoversi e commuovere. Lo strappo necessita di freddezza, di fondamenta antisismiche, di amore. Palla in area, Molinari controlla nel cuore dell’area, guarda l’angolo lontano. Fermo immagine. Tutto il Nardini è congelato, la porta di Leon è piccola come la cruna dell’ago, silenzio, tormenti, sospiri. La maglia 18 è immobile, bianca, giovane. Poi si muove carica il destro, impatto sul pallone che inizia la corsa, Leon è sorpreso, il popolo biancorosso diventa paonazzo, il pallone corre, corre, si ferma solo in fondo alla rete. E Molinari vola verso la sua gente, urla, finalmente urla, finalmente libero, finalmente felice, finalmente Molinari. La partita che non c’è termina con un groppo in gola. Questo Grifone svincola emozioni, sensazioni e felicità.
Juniores regionali: primo stop per il Grosseto
Sconfitta interna per la juniores di mister Stefani che si vede costretta a lasciare strada al Porta Romana. Dopo due successi consecutivi arriva il primo stop stagionale per i giovani biancorossi che accusano un divario troppo ampio da rimontare nel primo tempo chiuso sul 3-1 in favore degli ospiti. Micidiale risultava il tris calato dal Porta Romana in 8 minuti. Nella ripresa arrivava anche la quarta rete degli ospiti che fissavano il punteggio sul definitivo 4-1. I biancorossi restano comunque in buona posizione di classifica dopo tre giornate, al quarto posto alle spalle di Prolivorno Sorgenti, Fucecchio e Cascina. Prossimo appuntamento, per la squadra di Stefani, in trasferta contro l’Affrico, sabato prossimo.
GROSSETO-PORTA ROMANA 1-4
GROSSETO: Martelli, Chelini, Bulku, Bianchi, Pecciarini, Ferraro, Zarone, Harea, Villani, Rosi, Bojinov. A disp. Coppola, Lorini, Rrumbullaku, Baldi, Cittadini, Ottaviani, Sartore.
All. Stefani.
PORTA ROMANA: Genelletti, Donfack, Bacherini, Cirri, Silli, Focardi, Saponetto, Aragoni, Guzzo, Pisciotta, Torri. A disp. La Volpe, Sorbi, Guarducci, Distaso, Carrai, Azzarri, Materassi, Miari, Gensini.
All. Massai.
Arbitro: Capone di Siena.
Marcatori: 24’Aragoni (P), 27’Pisciotta (P), 32’Aragoni (P), 45’Zarone (G), 48’Pisciotta (P).
Castelnuovo Garfagnana vs Grosseto: 1-2 (1-0)
Rispetto alla gara con il Vorno il Grifone conferma in blocco la difesa, Boccardi è titolare, Cretella indossa sempre la numero 4, Pierangioli è in panchina. La prima conclusione, larga, è del Grifone con Boccardi al 2′. Camilli ha licenza di attaccare partendo da una posizione più centrale, Pirone è largo a destra, a sinistra opera Boccardi. Cantore (13′) lancia Pirone il quale perde la coordinazione appena dentro l’area. Gara senza acuti, emozioni assenti (17′). Giallo per simulazione a Boccardi, è il 20′. Portieri disoccupati (25′). Corner, primo dell’incontro, per i padroni di casa al 26′ senza esito. Andreotti fa salire la squadra al 28′ con l’azione che si spegne al limite. Mezz’ora priva di sussulti, liscia. Pirone, grazie al liscio di El Hadoui, va al tiro parato da Leon (33′). Tiro cross di Ceciarini al 37′ con palla alta. Al 41′ Camilli si libera ai 16 metri, il tiro è alto. Conclusione in diagonale di Martinelli (43′) fuori. Fallo su Andreotti di Pieroni (ammonito), punizione dal limite (45′), batte Raito, Leon sale per la deviazione in corner. Frazione che si conclude a reti bianche, come il gioco. Ripresa. Nessuna sostituzione. Combinazione Andreotti – Boccardi al limite senza sbocchi (3′). Improvviso il palo di Boccardi al 5′ con tiro scoccato in area con Leon fuori causa. La risposta dei padroni di casa è micidiale: lancio per Bosi, diagonale e palla in gol alla sinistra di Nunziatini, 1-0. Esce Boccardi per Molinari. Grosso spavento per il Grifone al 18′ con Gori che colpisce la traversa su calcio piazzato. Il Grifone non riesce a costruire e soffre in difesa. Al 22′ testa di Pieroni, blocca Nunziatini. Pierangioli conclude dal limite, palla deviata in corner. Nunziatini blocca il tiro di Biagioni (26′ st). Colossale occasione per il Castelnuovo al 35′ quando Martinelli spara altissimo dall’area di porta. Pierangioli porta scompiglio ma la difesa chiude in angolo (37′). Il pari al 39′: rovesciata di Gorelli, il tocco decisivo è di Andreotti. Rosso diretto per Ceciarini (41′) per fallo su Sabatini, Castelnuovo in 10. Gol vincente di cobra Molinari al 50′.
Castelnuovo Garfagnana (4-3-3): Leon, Picchi (31′ Bosi), Inglese, Ceciarini, Marchetti, Pieroni, Filippi, Biagioni, Martinelli (38′ Durodola), Cecchini, El Hadoui (15′ st Gori). A disposizione: Baroni, Turri, Durodola, Biagiotti, Berrettini. All. Contadini.
Grosseto (4-3-3): Nunziatini, Cantore, Sabatini, Cretella, Ciolli, Gorelli, Boccardi (8′ st Molinari), Raito, Andreotti, Pirone (23′ st Pierangioli), Camilli. A disposizione: Cipolloni, Lepri, Pizzuto, Del Nero, Consonni. All. Miano.
Arbitro: Gentili di Foligno. 1° ass. Cioce di Pisa; 2° ass. Cardini di Firenze.
Marcatori: 6′ st Bosi, 39′ Andreotti, 50′ Molinari.
Espulsi: 41′ st Ceciarini.
Ammoniti: Boccardi, Pieroni, Ciolli, Marchetti, Raito.
Recupero: 1’pt + 5′ st
Note: pomeriggio caldo, assenza di vento. Terreno di gioco in discrete condizioni. Calci d’angolo 1-4.
Insidie in Garfagnana per il Grifone, Miano: «Pronti a fare una grande partita»
Il Grifone gioca d’anticipo e fa tappa in Garfagnana per affrontare il Castelnuovo. I biancorossi cercano conferme dopo la partenza sprint che ha prodotto quattro successi in altrettante partite tra campionato e coppa. I padroni di casa, invece, devono smaltire la delusione per sconfitta patita a Piombino nell’ultimo turno di campionato. Un 3-1 che fa il bis con il disco rosso rimediato a Camaiore in coppa, con conseguente eliminazione. Al Nardini però, suona spesso un’altra musica e l’undici di Contadini in questa stagione ha mantenuto inviolata la porta in entrambe le gare disputate, conquistando il successo alla prima di campionato sul San Miniato Basso per 1-0, dopo il pari a reti bianche nel debutto stagionale.
«Affrontiamo una squadra che corre molto e che ha l’aggressività come arma da sfruttare – spiega mister Miano in relazione all’avversario di turno -. Partiranno forte con l’intento di attaccarci, per questo dobbiamo stare attenti, concentrati soprattutto nelle prime fasi di gioco. Sarà fondamentale entrare in campo con la testa giusta». Il tecnico dei biancorossi deve fare i conti con le consuete defezioni di Frattini e Luci, ancora infortunati, a cui però si aggiunge Zagaglioni alle prese con noie all’adduttore. «Sarà di nuovo in gruppo lunedì, ma ha poco senso rischiare un giocatore che non è in perfette condizioni – precisa Miano –, queste situazioni devono essere gestite con la massima attenzione».
Previste quindi possibili variazioni sull’undici iniziale, anche se sulla gestione del gruppo Miano non ha dubbi: «Chiaro che tocca a me fare delle scelte, ma il campionato è molto lungo e c’è anche la coppa è tra le nostre priorità a livello di obiettivi da raggiungere, ci sarà spazio per tutti. Con un gruppo forte si vincono i campionati». Infine, tra le insidie che attendono il Grifone al varco, c’è anche quella di un campo ostico e avaro di soddisfazioni per i biancorossi: «So che qua il Grosseto non ha mai vinto, io neanche – conclude Miano –. I ragazzi però si sono allenati bene in settimana, vogliono fare cose importanti e per questo motivo sono tranquillo e sicuro che faremo una grande partita».




















