Parte da Teramo il campionato in trasferta del Grosseto di mister Silva, battuto all’esordio dalla Pro Piacenza, ma con una prestazione che lascia ben sperare per il debutto esterno. I maremmani si troveranno davanti al Teramo, formazione che nella prima giornata ha perso per 3-1 sul campo del Pisa, una delle squadre che gode dei favori del pronostico per una vittoria finale. «Rivedendo la gara di esordio non è stata una brutta partita – osserva il tecnico del Grifone -, dal punto di vista agonistico siamo andati oltre le aspettative della vigilia. Chiaro che adesso mi attendo un miglioramento. Dobbiamo essere più squadra, ma soprattutto vorrei più cattiveria sotto porta. Occorre essere più smaliziati, nella partita d’esordio abbiamo tirato 12 corner senza riuscire ad incidere». Silva non lo dice, ma il Grosseto resta un cantiere aperto tutto da scoprire, con gli ultimi arrivi tutti da assemblare. da valutare, soprattutto sotto il profilo della condizione atletica: «Qualche elemento è ancora indietro – spiega il tecnico -, mi auguro quanto prima di avere una squadra che stia bene, i segnali sono incoraggianti. la voglia di fare è tanta e spero in una crescita di tutto il gruppo».
In relazione all’avversario, Silva non si fida: «E’ un campo difficile, giocheremo sul sintetico e il Teramo è una squadra offensiva che a volte gioca anche con quattro punte. Sanno giocar bene, anche se spero di poter sfruttare qualche passaggio a vuoto della loro difesa, visto che, inevitabilmente, qualcosa concedono». La ricerca del gol è quindi uno dei primi obiettivi del mister biancorosso: «La base di partenza è sempre il 3-5-2, ma spero di poter dare presto alla squadra un gioco offensivo, a volte ultra-offensivo».








