ALBINIA: Musetti, Solari (4’ st Dell’Anno), Naitana, Ferrigni, Bigliazzi, Moschetto, E. Franci (7’ st Marchi), Sbrilli (4’st Fastelli), Gargiuli, Giacalone, M. Franci (34’ st Bianciardi). A disposizione: Tarana. All. Fusini.

CASTEL DEL PIANO: Duchi, N. Pieri (23’ st Ronzini), Angelini (44’ st Pallari), Pioli, Andreoni, Seravalle, Shtjefni, Marzocchi, Brruku (39’ st Meossi), Bargagli, Borghi (32’ st Mabouk). A disposizione: Carletti, Vergari. All. L. Pieri

ARBITRO: Eramo di Piombino (assistenti Marconi e Ares Schiavo)

RETI: 7’ Shtjefni, 21’ st Fastelli.

NOTE: pioggia forte dal 20’ pt. Ammonito Dell’Anno. Calci d’angolo 4-3 per l’Albinia. Recupero: 1’ + 4’.

GROSSETO Casteldelpiano e Albinia, nell’ordine, si qualificano per i quarti di finale. E’ questa l’essenza di una brutta notturna martoriata dalla pioggia scrosciante, di un pareggio di non facile lettura. Di sicuro a tremare è stata l’Albinia la cui qualificazione è stata in discussione fino alla rete di Fastelli avvenuta direttamente su calcio piazzato al 21’ della ripresa. In precedenza i ragazzi di mister Luca Pieri tenevano meritatamente in pugno la partita grazie ad una maggiore sostanza di gioco e idee. La piega della sfida si scopriva all’inizio. Il Casteldelpiano si metteva in moto appena girata la chiave: Bargagli (1’) saltava due avversari, andava al tiro e Musetti deviava in corner, al 7’ il diagonale di Shtjefni non perdonava trovando l’angolo lontano e dando ai bianchi un vantaggio meritato. I rossoblù apparivano frenati, senza punti di riferimento, incerti e innocui. Di Marco Franci al 14’ l’unica conclusione diretta verso l’inoperoso Duchi. A complicare la situazione ecco il rovescio arrivato dal cielo sotto il quale Musetti doveva lavorare per evitare altri dispiaceri ai suoi compagni. Nel secondo tempo, mentre la pioggia aumentava di intensità, per l’Albinia usciva il sole sotto forma di tre cambi, che portavano in campo Fastelli, Dell’Anno e Marchi. Il terzetto raddrizzava la squadra distribuendo sostanziose vitamine e un gioco finalmente razionale. Al 21’ Fastelli batteva una punizione dal versante destro, la traiettoria si insaccava sul palo più lontano con un pizzico di responsabilità da parte di Duchi. Pareggio senza sapore, ma pareggio vitale, che apre il futuro all’Albinia. Marchi provava al 30’ e al 31’ a sorprendere Musetti senza riuscirci, quindi il triplice fischio smorzava definitivamente gli spiccioli di speranza del Follonica stasera impegnato nella gara d’addio insieme all’Arcille. Questa la classifica del girone A: Casteldelpiano 7, Albinia 5, Follonica 1, Arcille 0.