Alberto Iglio: «Tutti vogliono il portiere under? Evidentemente si preferisce avere più esperienza in attacco piuttosto che in porta. Prima di venire a Grosseto ero a Ravenna e prima ancora a Cesena, dove ho fatto tutto il settore giovanile, compresi due anni di primavera. Mi sono allenato con l’Imolese in questi primi mesi. Giocando a Cesena ho avuto modo di vedere il Grosseto proprio negli anni d’oro e quando è arrivata la chiamata sono stato felicissimo. Credo che la squadra non sia mai stata veramente in difficoltà ma che siano mancati solo i risultati, questo è un ottimo gruppo. Sono venuto a Grosseto in prova, ho avuto a disposizione una settimana per dimostrare tutto il mio valore, quando sei senza squadra non è mai bello, in quei giorni ho dato il massimo per convincere la società a prendermi. Dalla partita di domenica ho avuto sensazioni positive, non è mai facile ribaltare le situazioni, subire il pareggio e poi andare a vincere proprio nei minuti finali. Il Gavorrano e la Massese sono due buone squadre, sono stati due ottimi test per noi. Ritengo che noi siamo sullo stesso livello, non vedo differenze. Il campionato è ancora aperto, dobbiamo andare avanti partita dopo partita. La squadra sembra che si sia sbloccata ma è ancora presto per dirlo, c’è ancora tanto da fare. Squadra del cuore? La Juventus. La mia partita più bella? Sicuramente il derby con il Forlì».
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