Quanto accaduto oggi al termine della partita disputata tra San Donato Tavarnelle e Grosseto rappresenta uno dei punti più bassi che lo sport, e il calcio in particolare, possa toccare.

Un fatto grave, inaccettabile e intollerabile, che ha spinto giustamente la società biancorossa a non prendere parte alla consueta conferenza stampa post-gara, scegliendo il silenzio come forma di protesta e di rispetto davanti a quanto avvenuto in tribuna.

Secondo quanto comunicato ufficialmente dall’US Grosseto, alcuni soggetti si sarebbero resi protagonisti di comportamenti offensivi e violenti nei confronti della dirigenza biancorossa, arrivando a colpire in modo diretto e vile Serena Nosi, compagna del direttore generale Filippo Vetrini, pesantemente insultata e aggredita con uno schiaffo al volto. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri.

Episodi del genere lasciano sgomenti sempre, perché colpiscono persone prima ancora che ruoli o colori. Ma quando a subirli è una donna, il sentimento che prevale va oltre lo sconcerto: diventa disgusto, disprezzo, indignazione profonda. Non esistono giustificazioni, contesti, tensioni agonistiche o alibi che possano anche solo lontanamente spiegare un gesto simile.

A nome di Biancorossi.it esprimiamo la più totale e convinta solidarietà a Serena Nosi, per quanto accadutole.

Condividiamo e rilanciamo la presa di posizione dell’US Grosseto, che ha condannato con la massima fermezza l’accaduto, ribadendo come simili episodi siano lontani anni luce dai valori che il club biancorosso rappresenta dentro e fuori dal campo.

È doveroso infine sottolineare, sempre come riportato dall’Us Grosseto, il comportamento responsabile della società San Donato Tavarnelle, del presidente Andrea Bacci e del patron Fabrizio Fusi, intervenuti immediatamente dimostrando attenzione e senso delle istituzioni in un momento delicato e grave.

Il calcio non può e non deve mai diventare un pretesto per la violenza. Su questo non possono esserci zone grigie. Solo una condanna netta e condivisa può evitare che simili episodi si ripetano.