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Coppa Bruno Passalacqua, stasera al via le semifinali

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E’ tempo di semifinali alla 42esima edizione della coppa Passalacqua. Stasera sul palcoscenico in sintetico di via Australia salgono Grosseto e San Donato, domani Albinia e Roselle. Sono le 4 principesse da cui usciranno le due imperatrici a contendersi l’ambitissimo trofeo. I verdetti dei quarti di finale hanno significato un totale di 13 gol, sei dei quali all’interno di Roselle – Nuova Grosseto (5-1), non è stato mai necessario ricorrere ai tempi supplementari. Il Grosseto, ritornato dopo troppi anni di assenza, finora ha segnato 7 reti, subite 4. Il San Donato si presenta con 10 gol all’attivo, 6 al passivo. La formazione di mister Luzzetti, nella fase eliminatoria, ha collezionato una vittoria, due nulli, nessuna sconfitta, posizionandosi al secondo posto del girone D. Ai quarti ha eliminato il Gavorrano (1-2). Il San Donato, secondo del gruppo C, ha ottenuto due successi, nessun pareggio, una sconfitta. Ai quarti i ragazzi di Neri hanno eliminato il Casteldelpiano (0-1). L’Albinia, seconda nel girone A, ha segnato 7 reti subendone 2. Nella prima fase ha ottenuto 1 successo, 2 pari, nessuna sconfitta. Ai quarti la squadra di Fusini ha eliminato l’Alberese (0-3). Il Roselle, prima del girone D, ha messo a segno 11 gol, subendone 4. Nel girone ha ottenuto 2 vittorie, 1 sconfitta. Ai quarti la formazione di Consonni ha eliminato la Nuova Grosseto.

Stasera, prima del fischio iniziale di San Donato – Grosseto, saranno premiate le quattro società eliminate ai quarti, cioè Casteldelpiano, Gavorrano, Alberese, Nuova Grosseto.

Il Roselle supera 5-1 la Nuova Grosseto: è semifinale

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ROSELLE: Di Roberto, Cicerchia, Guazzini, Albertini (37’ st Mallarini), Picchianti, Pastorelli (33’ st Dubaldo), Cerulli (9’ st Zarone), Martinacci (28’ st Riitano), Ferrari, M. Romani (23’ st N. Romani), Facondini. A disposizione: Piersanti, Lorini, Daniello, Lanzini. All. Consonni.

NUOVA GROSSETO: Granai, Abbate (33’ st Baraldi), Schiavo, Tartaglia (22’ st Ghizzani), Sassetti (16’ st Subissati), Lolli, Presicci, Tistarelli, Mazzieri (27’ st Podestà), Molinari, Parentini. A disposizione: Dani, Corti, Biagini, Pizzocolo, Malcapi. All. Bernabini.

ARBITRO: Bertini di Piombino (assistenti Lumetta e Y. Albertini di Piombino).

RETI: 39’ Martinacci, 6’ st M. Romani, 26’ st Martinacci, 35’ st Molinari, 37’ Riitano, 39’ st Facondini (rig.).

NOTE: durante il riscaldamento Daniello si è infortunato alla caviglia e ha dovuto lasciare il campo. Ammoniti: Pastorelli, Guazzini, Lolli, Ghizzani. Calci d’angolo 4-3 per il Roselle. Recupero: 1’ + 0’.

GROSSETO I ragazzi di Consonni si sono presi la semifinale della 42esima coppa Passalacqua. Di slancio. La Nuova Grosseto ha potuto opporre resistenza per tutto il primo tempo, poi non ha avuto la forza per arginare le maglie mimetiche, che hanno dilagato sul piano fisico e tecnico. Partita equilibrata all’inizio, probabilmente l’eliminazione diretta consigliava prudenza, studio procurando leggera ansia. Albertini rompeva il ghiaccio al 9’, il suo colpo di testa passava a lato del secondo palo. Altra fase di gioco al centro per bloccare sul nascere ogni iniziativa. Altra fiammata al 14’ con Granai chiamato al lavoro per due volte consecutive salvandosi d’istinto e capacità. In pratica questo break cancellava le indecisioni generali della sfida. Molinari (24’) prendeva l’iniziativa scappando in solitaria verso la porta di Di Roberto, la prepotente azione veniva bloccata al limite. Match in crescendo con il Roselle più dinamico e preciso. Guazzini al 36’ metteva fuori un potente diagonale e poco dopo arriva il vantaggio dei termali. La difesa della Nuova rinviava corto, Martinacci dal limite indirizzava un lampo dove Granai era impotente. Il tempo si fermava qui. La ripresa era tutta in salita per Lolli e soci. Passavano solo 6’ e Michele Romani in mischia, dopo due palloni rinviati da Granai, trovava la galleria giusta per raddoppiare. La Nuova non riusciva a organizzare il gioco necessario per prendere l’iniziativa, il Roselle invece continua a premere. Martinacci concedeva il bis al 26’ con una conclusione secca da fuori area, 3-0. La formazione di Consonni si prendeva un momento di calma, ne approfittava la Nuova trovando la rete di Molinari (35’). Questo non accendeva la Nuova, anzi era ancora il Roselle a colpire al 37’ con Riitano e al 39’ con Facondini, che trasformava un penalty concesso per atterramento di Niccolò Romani. Finiva senza recupero.

Il torneo si ferma oggi e domani. Quando si torna in campo sul palcoscenico arrivano le semifinali. Domenica 5 San Donato – Grosseto, lunedì 6 Albinia – Roselle. Finalissima giovedì 9 giugno.

 

Coppa Passalacqua: Roselle vs Nuova Grosseto il fotoalbum della partita

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Il fotoalbum della partita disputata tra Roselle e Nuova Grosseto

Coppa Passalacqua: Alberese vs Albinia il fotoalbum della partita

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Il fotoalbum della partita disputata tra Alberese e Albinia

L’Albinia batte l’Alberese (0-3) e conquista la semifinale

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ALBERESE: Bertini, Bargagli, Celestini, Perosi (13’ st Francalanci), Cinelli, Dininno, Quinonez, Bragaglia (42’ st Pallucca), Brioso (35’ st Rodriguez), Giangrande, Corradi (18’ st Ragnini). A disposizione: Mazzuoli, Simi, Spaghetti, Moretti, Giannini. All. Benetello.

ALBINIA: Musetti, Bigliazzi, Naitana (49’ st Bianciardi), Sbrilli, Ferrigni, Moschetto, Marchi (45’ st E. Franci), Giacalone, Gargiuli (43’ st Solari), Fastelli, M. Franci (38’ st Marini). A disposizione: Tarana. All. Fusini.

ARBITRO: Lampedusa (assistenti Muto e Rullo).

RETI: 29’ M. Franci, 22’ st Marchi, 48’ st E. Franci.

NOTE: calci d’angolo 3-3. Recupero: 0’ + 4’.

GROSSETO L’Albinia è la terza semifinalista della 42esima coppa Passalacqua. Il lasciapassare è stato meritatamente vidimato dai rossoblu al termine del braccio di ferro con l’Alberese da definire robusto e gagliardo. Sul piano puramente tecnico la partita non è stata esteticamente bella, a tratti nemmeno interessante, ma i contenuti reali non si sono mai abbassati regalando suspense e spunti emozionanti. Il finale di 0-3 per l’Albinia probabilmente è troppo ampio ma riesce a dare le giuste proporzioni tra le avversarie, soprattutto in fatto di concentrazione e determinazione. L’inizio è contratto. Il profilo dell’eliminazione diretta pesa come un macigno sulla testa dei protagonisti. Non si trovano sbocchi in avanti, al centro il traffico è caotico, nessuno regala la precedenza. Dopo 9’ la situazione ha un brivido. Musetti esce pulito in area sul lanciato Quinonez. Dal corner Dininno al volo sul secondo palo centra l’esterno della rete. Si ritorna a tribolare al centro fino al 25’ quando, su punizione, Quinonez trova la pronta parata di Musetti. Nessun altro preavviso di gol, nessun avviso di rete in arrivo. Ci pensa Marco Franci al 29’ a capovolgere queste sensazioni. Il rossoblu dai 30-35 metri guarda la porta, controlla, non ha pressioni, carica il tiro, che parte veloce in diagonale, tocca il sintetico accelerando la corsa a breve distanza da Bertini, la sfera si insacca all’angolino. Rete improvvisa ma per questo gradita da Fusini come un cioccolata calda d’inverno. Dopo il riposo l’Alberese appare meno frenata almeno nei minuti iniziali. E’ l’Albinia, comunque, ad avere il pallino del gioco in mano. Marchi al tiro (19’), Bertini mette in angolo. Dal corner spunta la testa di Fastelli, Bertini è bravissimo a volare per la deviazione. Al 22’ Bertini si oppone validamente ad un tiro, irrompe Marchi e insacca il raddoppio. Di nuovo Marchi (24’) saggia le capacità di Bertini bravo a deviare. Al 37’ tocca a Fastelli esaltare le doti di Bertini, che sfoggia un gran balzo sulla destra per intercettare un pallone difficile. Chiude il discorso Edoardo Franci abile a firmare il terzo gol rossoblu.

Stasera Roselle – Nuova Grosseto determinerà la sfidante dell’Albinia nella semifinale di lunedì 6 giugno.

Piegato il Gavorrano, il Grifone vola in semifinale (1-2)

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GAVORRANO: Giannoni, Pavin, La Spina, Montefusco, Potini, Muzzi, Paladini, Cocciolo (1’ st Fanciullacci), Gabotti, Catella (28’ st Laiolo), Agnelli. A disposizione: Cinea, Lanzieri, Venturelli. All. Cacitti.

GROSSETO: Di Iorio, Polizzotto, Mancianti, Monaci, Tostelli, Majuri, De Frenza (48’ st F. Russo), Tuoni, Loffredo, G. Russo, De Luca. A disposizione: Minucci, Branca, Signorini, Benocci. All. Luzzetti.

ARBITRO: Schiavo Ares (assistenti Signori e Mecacci).

RETI: 31’ G. Russo, 15’ st Gabotti, 21’ st G. Russo.

NOTE: calci d’angolo 5-4 per il Gavorrano. Recupero: 1 + 4’.

GROSSETO Con una gara attenta, ordinata e tecnicamente valida, il Grosseto supera il Gavorrano ai quarti di finale guadagnandosi la semifinale dove si troverà di fronte il San Donato. Il Gavorrano ha onorato in pieno il derby riuscendo ad impensierire l’avversario impegnando pericolosamente il bravo portiere Di Iorio, trovando meritatamente il pareggio con Gabotti dopo essere andati sotto. I ragazzi di Cacitti, oltre alla bravura dei biancorossi, hanno denotato lacune difensive pagandole a carissimo prezzo. La notturna si apre con il diagonale di Loffredo (4’) sugli sviluppi di un tiro piazzato calciato da Tuoni. La replica del Gavorrano no si fa attendere: al 6’ la difesa biancorossa passa un brutto momento con Paladini la cui conclusione è esterna. Gabotti (19’) calcia una punizione velenosa passata alla destra di Di Iorio. Il Grifone accelera. Dopo un tiro (27’) dalla distanza risultato impreciso, alla mezz’ora ecco l’azione di Mancianti, che crossa in area per la testa di Loffredo la cui deviazione viene messa in corner da Giannoni. E’ il preludio al vantaggio biancorosso. Da calcio d’angolo la palla arriva nei pressi dell’area di porta, la difesa del Gavorrano non riesce a pulire il settore, arriva Gabriele Russo per il tocco decisivo. La frazione si chiude sulla punizione di Montefusco (34’), che costringe Di Iorio a volare e mettere in angolo. La ripresa vede Di Frenza (3’) saltare almeno tre avversario e mettere al centro un rasoterra invitante cancellato all’ultimo istante dalla difesa. Al 6’ ci prova Agnelli su punizione, Di Iorio vola di nuovo per intercettare e chiudere i corner. Montefusco è pericolosissimo al 10’, la sua punizione fa fare gli straordinari a Di Iorio. Il Gavorrano insiste, il Grosseto si chiude. Al 14’ prove generali di pareggio. Gabotti devia di testa, Di Iorio compie il miracolo mettendo in angolo. Dalla bandierina spiove un pallone invitante, la testa di Gabotti questa volta è letale per Di Iorio. Il Grifone non si scompone ritornando a offendere. Il sigillo finale è ancora di Gabriele Russo che indovina il diagonale vincente (21’). I ragazzi di Cacitti cercano di riequilibrare la gara, ma il Grifone riesce a contenere l’avversario. La prima semifinale dunque è San Donato – Grosseto in programma domenica 5 giugno. Stasera terzo appuntamento dei quarti con Alberese – Albinia.

Coppa Passalacqua: Grosseto vs Gavorrano il fotoalbum della partita

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Il fotoalbum della partita disputata tra Grosseto e Gavorrano

Coppa Passalacqua: Castel del Piano vs San Donato il fotoalbum della partita

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Il fotoalbum della partita disputata tra Castel del Piano e San Donato

Coppa Passalacqua: Il San Donato batte il Castel del Piano e plana in semifinale (0-1)

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CASTEL DEL PIANO: Duchi, Quattrini, Angelini, Pioli, N. Pieri, Andreoni, Bisconti, Seravalle (47’ st Marzocchi), Buti, Bargagli (25’ st Borghi), Shtjefni (7’ st Brruku). A disposizione: Carletti, Pallari, Mabrouk, Ronzini, Vergari. All. L. Pieri.

SAN DONATO: Ritondale, G. Neri, Belhijou, Grieco, Troiano, Tonini (26’ st Iazzetta), Posa, Bonato, N. Neri, Nigido, S. Neri. A disposizione: V. Neri, Mecacci, Carena, Sorrentino, Santolini L. Neri, A. Neri, Tursi. All. Lorenzo Neri.

ARBITRO: Bocci (assistenti Stella e Zamattia).

RETE: 6’ st Bonato.

NOTE: al 31’ st è stato espulso Posa per doppia ammonizione. Calci d’ angolo 9-2 per il Casteldelpiano. Recupero: 0’ + 4’.

GROSSETO Freddo, quasi sadico, certamente spietato. Questo il perimetro dentro il quale il San Donato ha battuto (0-1) il Castel del Piano nel primo quarto di finale. La linfa della gara scorre al 6’ della ripresa. Bonato è raggiunto da un lancio rasoterra in area, il numero 8 controlla, si aggiusta la palla mentre Duchi va in uscita, tocco nemmeno troppo forte e sfera diabolicamente in fondo al sacco. Fino a quel momento il lavoro maggiore era gravato sulle spalle di Ritondale segno evidente che i ragazzi di Luca Pieri davano l’anima per trovare la via della rete. Una strada in salita dove sono confluiti errori di mira, poca lucidità e un pizzico di sfortuna. Il San Donato ha retto il ritorno degli avversari, ha stretto i denti, dovendo anche sopperire all’uscita di scena di Posa (31’ st) espulso per doppio giallo, il secondo dei quali del tutto meritato per fallo sciocco su un avversario a gioco fermo. Una semifinale meritata per il San Donato, squadra solida, compatta, dove tutti aiutano tutti, dove vige il massimo rispetto per l’avversario e il direttore di gara. La prima conclusione è di Seravalle (5’) a colpire l’esterno della rete su punizione, replica Bonato (8’) mettendo fuori. Bisconti prova la traiettoria ad effetto (14’) al 17’ Duchi compie un intervento risolutore fuori dal normale deviando d’istinto la botta di Nigido su assist di Bonato. La partita è appassionante e resta incerta. Ripresa. Ritondale smanaccia al 5’ un tiro cross di Buti, al 6’ il gol di Bonato. La reazione del Castel del Piano diventa costante. Su angolo Pieri di testa colpisce la traversa (22’), Bisconti al 25’ cuce una azione personale finalizzata da un tiro che appoggia la sfera sulla parte alta della rete. Il San Donato resta in dieci e la sua area di rigore accoglie mischie furibonde originate da corner. Il diagonale di Brruku esce a lato (38’), al 40’ l’ultima lotta nei 16 metri del San Donato non approda a nulla.

Stasera gara di cartello. Il secondo quarto, infatti, propone un saporitissimo Gavorrano – Grosseto chi vince si incrocerà con il San Donato.

Coppa Passalacqua: i numeri della fase eliminatoria

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Con la conclusione della fase eliminatoria la 42esima coppa Passalacqua entra veramente nel vivo. Da domani sera, dopo due giorni di sosta, la manifestazione propone i quarti di finale ad eliminazione diretta creando la tipica atmosfera delle grandi competizioni. C’è il tempo, dunque, di dare uno sguardo più attento all’interno dei 4 gironi e delle 24 partite già disputate.

Nessuna squadra ha finito a punteggio pieno. Tra le prime classificate tre (Casteldelpiano, Gavorrano, Alberese) hanno toccato quota 7, il Roselle 6 con il merito di aver conquistato una qualificazione storica. Migliore seconda il San Donato (6), a seguire Grosseto e Albinia con 5, la Nuova è passata per sorteggio avendo finito alla pari (4) con il Fonteblanda. Imbattute Casteldelpiano e Albinia (A), Gavorrano (B), Alberese (C), Grosseto (D). Rimaste a zero Arcille (A), Argentario (C). Migliore attacco quello dell’Alberese con 10 gol, segue il Gavorrano con 7. Migliore difesa quella del Casteldelpiano con 1 solo gol al passivo, segue l’Albinia con 2. Migliore differenza reti quella del Casteldelpiano di +4. Ottanta le reti complessive, tra cui un’autorete, con la curiosità di un crescendo durante i tre turni di partite: 20 nel primo, 29 nel secondo, fino alle 31dell’ultimo. Media gol di 3,33. Nessun 0-0, gara con maggiore numero di gol (8) è stata Alberese – Castiglionese 4-4, un solo 1-0 quello tra Fonteblanda e San Vincenzo, sette i pareggi. Capocannoniere è Quinonez (Alberese) con 5 centri.

Questo il programma completo dei quarti di finale.

Lunedì 30 maggio Casteldelpiano – San Donato

Martedì 31 maggio Gavorrano – Grosseto

Mercoledì 1 giugno Alberese – Albinia

Giovedì 2 giugno Roselle – Nuova Grosseto