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Grafica nuova per Biancorossi.it

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Dopo uno stop di circa dieci giorni Biancorossi.it torna online e lo fa con una grafica tutta nuova. Ci siamo voluti prendere una pausa dopo la lunga stagione che ci ha visto presenti in quasi tutte le trasferte del Grosseto, Sardegna compresa e dopo l’impegnativa parentisi del 42° Torneo Bruno Passalacqua dove, per la prima volta, attraverso la voce di Giancarlo Mallarini, vi abbiamo raccontato in diretta tutte le partite del torneo e attraverso l’obiettivo di Noemy Lettieri vi abbiamo mostrato le immagini di tutte le partite.

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Le novità di Biancorossi.it però non finiscono qui, oltre al “cambio di vestito” nei prossimi giorni vi verranno comunicate altre novità, compreso il nuovo staff per la stagione 2016/2017.

Battuta l’Albinia (0-2): la coppa Passalacqua si colora di biancorosso

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ALBINIA: Musetti, Bigliazzi, Naitana (21’ st Solari), Dell’Anno (9’ st E. Franci), Ferrigni, Moschetto, Marchi, Giacalone, Gargiuli, Fastelli (23’ st Sbrilli), M. Franci (17’ st Marini). A disposizione: Tarana, Bianciardi. All. Fusini.

GROSSETO: Di Iorio, Polizzotto, Grotti, Monaci, Tostelli, Majuri, De Frenza (45’ st Bartalucci), Tuoni ( Montani), Loffredo (48’ st Branca), G. Russo (40’ st De Luca), Mancianti. A disposizione: Minucci, Benocci, F. Russo. Signorini. All. Luzzetti.

ARBITRO: Boscagli (assistenti Rullo e Giuggioli).

RETI: 28’ Loffredo, 10’ st Loffredo.

NOTE: prima dell’inizio sono stati consegnati i premi speciali della manifestazione. Al 17’ l’arbitro ha interrotto la partita per togliere dal campo le palline da tennis piovute dall’esterno. Ammonito Edoardo Franci. Calci d’angolo 6-0 per il Grosseto. Recupero: 1’ + 3’.

GROSSETO Dopo troppi anni di assenza il Grifone conquista la sua 11esima coppa Bruno Passalacqua regolando l’Albinia con la doppietta di Loffredo, capocannoniere della manifestazione con sei realizzazioni. Vittoria trasparente come cristallo, successo meritato, completo, realizzato da tutte le pedine in campo, traguardo raggiunto in blocco. I ragazzi di Fusini hanno potuto opporre poco o nulla sul piano del gioco e dell’intensità. L’ultimo ad arrendersi è stato il portiere Musetti capace di annullare palle gol a raffica e contenere al minimo il punteggio finale. Albinia troppo contratta, timorosa, quasi spenta rispetto a quella che ha eliminato il Roselle in semifinale. Il Grifone, imbattuto, ha fatto tesoro dei grigi pareggi con il Casottomarina e Porto Ercole, regolando il modo di stare in campo, rimodulando mentalità, riuscendo così ad esprimere quelle qualità che poi sono emerse nelle gare ad eliminazione diretta. Un crescendo, insomma, una orchestra capace di steccare e correggersi. Inalterata solamente la difficoltà di andare in gol, alla fine sono 11 le reti all’attivo, di essere cinici al momento di chiudere la gara in maniera netta. Difetto non ancora corretto, che ha creato non pochi grattacapi ai biancorossi. Dopo qualche scaramuccia iniziale la finale decolla al 24’ quando Majuri conclude a botta sicura trovando la respinta di un difensore sulla linea di porta, riprende Loffredo, Musetti replica alla grande di piede. E’ l’inizio del loro duello personale. Loffredo e Musetti di nuovo a confronto al 28’: in area la punta si gira in un fazzoletto, tiro, la palla oltrepassa il portiere dell’Albinia. Vantaggio legittimo. Sul finire del tempo (37’) Musetti vola a spezzare il colpo di testa di Loffredo, cross di Tuoni, quindi ancora di piede devia la conclusine di Gabriele Russo. La musica non cambia nella ripresa. Loffredo cerca il gol, Musetti non glielo permette. Al 10’ il Grifo raddoppia. Punizione di Grotti, testa di Loffredo, Musetti alza le mani. Finale finita. Per l’Albinia l’unica occasione arriva al 37’ quando Sbrilli, sotto misura, sbaglia la mira.

Tanti Auguri a Chiara & Mattia

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In questa giornata di sabato 11  giugno, nella chiesa di Massa Marittima, Chiara Calcagno e Mattia Cialini hanno celebrato il loro matrimonio.

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Tutta la redazione di Biancorossi.it alza i calici al cielo per brindare alla loro felicità.

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Coppa Passalacqua: Albinia vs Grosseto il fotoalbum

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Il fotoalbum della finale disputata tra Albinia e Grosseto

Coppa Passalacqua: Finale rimandata a venerdì 10 giugno

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Grosseto – Albinia, finalissima della 42esima coppa Bruno Passalacqua, è stata rinviata a domani sera (venerdì 10 giugno) con inizio alle 21,15. Lo slittamento di 24 ore, concordato tra le società, è dovuto alla intensa pioggia, che si è abbattuta sulla città e l’intero territorio. Di conseguenza la giornata di apertura della 4^ edizione del mini Passalacqua è stata rinviata a data da destinarsi.

Grifone: 250.000 euro per la Lega Pro

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I vertici federali riuniti oggi a Roma si sono espressi riguardo ai “ripescaggi nei campionati professionistici stagione sportiva 2016/2017”.
Questo il pronunciamento del Consiglio Federale: “Ravvisata la necessità di stabilire i criteri e le procedure di ripescaggio in ambito professionistico per la stagione 2016/2017, il Consiglio Federale ha deliberato di fissare nel contributo di 5 milioni di euro per la Serie A, 1 milione di euro per la Serie B e 250 mila euro per la Lega Pro. Sono elevati invece i parametri per quanto concerne la disciplina sulle materie infrastrutturali e di ottemperanza del pagamento degli emolumenti. Il Consiglio, inoltre, ha stabilito in 150 mila euro il contributo da versare per le eventuali Società che richiedono, ex art. 52 comma 10, di essere ammesse al Campionato di Serie D e di 50 mila euro per quei Club interessati all’ammissione ai campionati di Eccellenza”.

Oltre ai 250 mila euro sarà tassativamente necessario, al momento della domanda, disporre di tutte le garanzie relative ai criteri infrastrutturali (stadio) e l’assenza di condanne di giustizia sportiva.

Il Grifone e i suoi tifosi attendono ora le decisioni del Presidente Max Pincione che dovranno necessariamente essere supportate dal nuovo sindaco uscente dal ballottaggio previsto per domenica 19 Giugno.

Coppa Passalacqua: Albinia vs Roselle il fotoalbum della partita

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Il fotoalbum della partita disputata tra Albinia e Roselle

Il Roselle abdica, la finale è dell’Albinia (3-2)

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ALBINIA: Musetti, Bigliazzi, Naitana, Dell’Anno (13’ st Marini), Ferrigni, Moschetto, Marchi, Giacalone (49’ st Bianciardi), Gargiuli (4’ st E. Franci), Fastelli, M. Franci (28’ st Solari). A disposizione: Tarana, Sbrilli. All. Fusini.

ROSELLE: Di Roberto, Cicerchia (38’ st Dubaldo), Guazzini, Facondini, Picchianti, Pastorelli, Zarone (16’ st N. Romani), Martinacci, Cerulli (42’ st Laurenti), M. Romani, Riitano (1’ st Ferrari). A disposizione: Piersanti, Mallarini, Lorini, Lanzini. All. Consonni.

ARBITRO: Serra (assistenti Muto e Bocci).

RETI: 5’ Marchi, 24’ Dell’Anno, 31’ Cerulli, 46’ M. Romani, 28’ st Marchi.

NOTE: calci d’angolo 2-1 per il Roselle. Recupero: 2’ + 3’. Prima dell’inizio sono stati premiati i giornalisti e il personale della Misericordia al seguito del torneo.

GROSSETO Sarà Grosseto – Albinia la finalissima della 42esima coppa Bruno Passalacqua in onda giovedì 9 giugno. Così ha recitato il verdetto del campo al termine della semifinale Albinia – Roselle terminata 3-2. Sentenza accolta con grande entusiasmo dai ragazzi di Fusini, che così bissano la finale dell’anno scorso culminata con la conquista del 41esimo trofeo a spese della Nuova Grosseto (1-0). Viceversa la sconfitta in semifinale ha portato amaro in casa del Roselle, la cui prestazione è stata inferiore alle tante aspettative della vigilia. Una delusione cocente per Consonni e soci a conclusione di un cammino storico per la società di Simone Ceri. L’Albinia è apparsa più combattiva, decisa e capace di estrarre quello che serve per vivere un momento tanto affascinante quanto difficile da gestire sul piano mentale. L’avvio è scioccante per i mimetici subito costretti a subire le avanzate delle maglie bianche. A questo occorre aggiungere i tanti errori personali in fase impostazione, di dialogo e rilancio. L’insieme costa caro al Roselle. Al 5’ Marchi riceve palla sui 20-25 metri liberando un tiro, che buca Di Roberto apparso troppo sorpreso. Il vantaggio galvanizza l’Albinia, il Roselle funziona a singhiozzo pur dimostrando di poter diventare pericolosa. Un pasticcio al limite tra portiere e difensore (14’) dimostra la serata no dei termali. Di Roberto risolve mettendo in corner. Michele Romani su punizione cerca di dare la sveglia, Musetti blocca. L’ennesimo errore del Roselle su un passaggio arretrato, libera la corsa prepotente di Dell’Anno sull’out sinistro. Giunto al limite Dell’Anno confeziona una traiettoria imprendibile per Di Roberto, è il raddoppio dell’Albinia. A quel punto il Roselle si scuote dal torpore alzando ritmo e baricentro. Combinazione Martinacci – Michele Romani, palla in mezzo su cui arriva Cerulli il cui tocco si insacca alla spalle di Musetti. Sul filo del secondo, e ultimo, minuto di recupero il Roselle pareggia. Ancora Michele Romani a dettare la geometria e a ricevere palla nell’area di porta. Colpo di testa vincente e riposo. Nei termali entra Ferrari per tonificare il settore avanzato. Al 2’ è proprio Ferrari a impensierire Musetti, che sventa la conclusione ravvicinata. Al 10’ Cerulli è steso in area, l’arbitro non vede un rigore limpido come acqua di fonte. L’Albinia non sta a guardare e mette soggezione alla difesa avversaria con un colpo di testa di Edoardo Franci. I ragazzi di Consonni appaiono in difficoltà. Marchi al 29’ si fa trovare completamente smarcato nel cuore dell’area, tiro e l’Albinia ritorna avanti. Martinacci (34’) sfiora il pari con un tiro esterno, al 47’ il Roselle vicinissima al gol, al 49’ Picchianti devia di testa un corner, la traversa dice no. Finisce qui, l’Albinia esulta, il Roselle cade interrogandosi sui troppi errori commessi.

Coppa Passalacqua: San Donato vs Grosseto il fotoalbum della partita

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Il fotoalbum della partita disputata tra San Donato e Grosseto

Il Grosseto è finalista della 42esima coppa Passalacqua

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SAN DONATO: Ritondale, G. Neri, Belhijou, Grieco, Troiano, Tonini, S. Neri, Bonato, N. Neri (24’ st L. Neri), Nigido, Iazzetta (10’ st A. Carena). A disposizione: V. Neri, Mecacci, I. Carena, Santolini, A. Neri, Tursi, Ferrugli. All. L. Neri.

GROSSETO: Di Iorio, Polizzotto, Grotti, Monaci (47’ st Benocci), Tostelli, Majuri, De Frenza (40’ st Bartalucci), Tuoni (39’ st Montani), Loffredo, G. Russo, Mancianti (28’ st De Luca). A disposizione: Minucci, Branca, F. Russo, Signorini.

ARBITRO: Giordano (assistenti Signori e Mecacci).

RETI: 12’ Loffredo (rig.), 18’ st Loffredo.

NOTE: calci d’angolo 5-3 per il Grosseto. Recupero: 1’ + 4’. Prima dell’inizio della gara sono state premiate le 4 società eliminate ai quarti, vale a dire Casteldelpiano, Alberese, Nuova Grosseto e Gavorrano

GROSSETO Il Grifone entra in finale dal portone principale battendo (0-2) il San Donato. Esito senza grinze, privo di buche o curve pericolose, un viaggio sulla corsia di sorpasso con il motore a cantare senza singhiozzi. Il San Donato non è stato all’altezza del suo carattere battagliero. I ragazzi di mister Lorenzo Neri, probabilmente, hanno risentito troppo del nome che avevano (per la prima volta) davanti. Troppo contratti nel primo tempo, leggermente meglio nella ripresa, i bianco verde hanno subito più che costruito, restando più preoccupati che propositivi visto che le poche azioni avanzate vedevano massimo tre pedine nella metà campo avversaria. Ad essere pignoli l’unico neo dei biancorossi è stato quello di non aver chiuso la semifinale già nel primo tempo. Sfortuna, un palo e una traversa colpiti, imprecisione al tiro, la bravura di Ritondale, hanno frenato il Grosseto lasciando socchiusa, anche se di poco, la pratica della gara. L’avvio è l’anima della sfida con il Grosseto a prendersi pallone e campo. Al 3’ De Frenza sbaglia mira sciupando una geometria iniziata dallo stesso attaccante, al 7’ Tuoni colpisce il montante alla destra di Ritondale, Loffredo (8’) conclude fuori una pregevole manovra. Tre minuti dopo De Frenza salta due difensori in area, viene toccato e steso. Rigore. Dal dischetto Loffredo spiazza Ritondale con un tiro secco all’angolino di sinistra. Il San Donato non si scuote restando rattrappito. Majuri ci prova dalla lunga distanza colpendo la parte alta della traversa (33’), Grotti su punizione illumina le doti volanti di Ritondale, che respinge. Ripresa. Non muta il quadro della semifinale. Al 4’ i biancorossi sfiorano il raddoppio. L’inseguimento al secondo gol finisce al 18’ quando Loffredo firma la doppietta personale con un delizioso tocco, che si insacca dolcemente alle spalle di Ritondale. Il San Donato appare leggermente più tonico senza, comunque, risultare pericoloso. Unica azione degna di menzione quella del 38’. Bonato apre da destra a sinistra per Andrea Carena, che entra in area e viene stoppato in angolo. Finisce con l’abbraccio dei biancorossi. Per loro l’appuntamento è per giovedì 9 giugno quando troveranno l’avversario, che uscirà tra Albinia e Roselle, la cui semifinale è in programma stasera.