Home Blog Page 156

Giuseppe Lauria e le responsabilità

0

In campo gioca davanti alla difesa, in sala stampa apre il nuovo corso delle interviste settimanali voluto dalla società in modo di ampliare la conoscenza tra lo spogliatoio e la città. In entrambi i casi gestisce bene le situazioni. La somma di tecnica e personalità si chiama Giuseppe Lauria, 21 anni, di professione centrocampista, nato a Potenza, sbarcato in Maremma lo scorso agosto. Arriva zoppicando leggermente per una botta al ginocchio rimediata durante l’allenamento pomeridiano. Faccia pulita, sorriso, dialettica pronta, chiara e sicura.

“Pochi mesi fa il Grosseto lo guardavo in televisione – propone – adesso sono qui con la possibilità di cogliere una grande opportunità. La società è ambiziosa, organizzata e punta in alto. La città è tranquilla anche se vivo il mio tempo più al campo che altrove”.

Hai un ruolo non facile da svolgere.

“In effetti è una posizione delicata e difficile, che offre diverse rischi. Giacomarro mi ha voluto in Maremma, poi mi ha responsabilizzato. Non finirò mai di ringraziarlo”.

Lauria racconta il suo percorso calcistico iniziato nelle giovanili del Potenza, proseguito nel Bari, nella Cremonese, con una appendice di due mesi in Inghilterra. Quindi Grifone puntando il dito sui fuori quota.

“Credo non sia importante l’età – ragiona Lauria – ma le qualità tecniche, che riesci ad esprimere in mezzo al campo, e la nostra rosa non difetta di questo particolare. Domenica scorsa abbiamo sbagliato la fase di non possesso palla, questo ha creato ansia negli ultimi minuti di gara. Leziosi? Vero, a volte ci manca un pizzico di cattiveria per chiudere la pratica evitando il batticuore finale”.

Grifone Zotti dipendente?

“Sarei ipocrita a dire no – confessa – ma siamo una squadra e come tale dobbiamo pensare, proporci e ragionare. Resta il fatto che Zotti è basilare per il nostro gioco, lui è di categoria superiore”.

Ma quella rete sbagliata al 90’ domenica scorsa?

“Lo ricordo – dice sorridendo – onestamente vi confido che davanti agli occhi avevo una cortina di nebbia dovuta alla stanchezza”.

Parliamo di concorrenza.

“E’ benefica, la maglia da titolare non la regalano, va conquistata con il lavoro”.

Avverti la pressione di vincere?

“Sapevamo in partenza di questo particolare, non parlerei di pressione, ma di responsabilità. Due aspetti diversi”.

Dette da un ragazzo di 21 anni le ultime parole risuonano all’infinito.

Perfezionato il tesseramento di Bobi Tseleski

0

Il portiere Bobi Tseleski, classe 1997, è ufficialmente un calciatore biancorosso. Dopo il disbrigo delle pratiche internazionali, ne è stato infatti perfezionato il tesseramento e sarà a disposizione di mister Giacomarro dall’allenamento di giovedì 15 ottobre, al suo rientro dopo la parentesi con la nazionale macedone Under 19.

Muravera vs Grosseto si giocherà alle ore 14:00

2

La F.C. Grosseto informa i propri tifosi e la stampa che la gara Muravera-Grosseto, in programma domenica 18 ottobre presso lo Stadio Comunale di Muravera (CA), come da accordi intercorsi tra le due società e da ratifica della LND Dipartimento Interregionale, avrà inizio alle ore 14:00.

(foto di Giacomo Aprili)

Nel nido del Grifone

4

Questo 2015 si comporta in maniera quasi schizofrenica. Difficile capirne le ragioni, altrettanto difficile sapere dove ci porterà. Camilli decapita il più che centenario Grifone, Pincione ne costruisce uno nuovo, altrettanto bello in poche ore, chiude il Corriere di Maremma, si presenta Biancorossi.it con il viso e le idee di Manuel Pifferi. Idee che combaciano con le mie sempre ad inseguire parole e radio. Biancorossi propone lo scenario meraviglioso di scrivere e fare radio, di sbizzarrirmi con la tastiera e ritornare a confezionare radiocronache in diretta con l’aggiunta di una trasmissione il venerdì sera. Sempre nel nome del Grifone, il nostro amato uccellaccio, sempre con l’intento di allargare la strada che porta al suo nido, sempre con l’intensità, la cura e la felicità che puntualmente rispondono presente. Un percorso caldo come il sole sotto il quale scaldarsi. Il nido del Grifo è diventato ospitale, aperto, disponibile. Impossibile resistere al suo richiamo mettendogli a disposizione l’esperienza, la voglia e la libertà di raccontarlo nelle sue sfumature, entrando nei meandri e nella fantasia che il gioco del calcio regala a piene mani agli appassionati. Tastiera e microfono sono l’ideale per raccontare le gesta del Grifone, dei suoi uomini, del suo popolo. Serie D o B non fa differenza, l’emozione di un gol non si misura con la categoria ma sempre con il cuore. Grazie a Biancorossi per offrirmi questo nuovo biglietto di viaggio da obliterare insieme a tutti voi.

Si riaccendono i microfoni di Radio Onda Biancorossa. Giancarlo Mallarini nuovo collaboratore di Biancorossi.it

0

Settimana di novità per Biancorossi.it che a partire da venerdì 16 ottobre, con orario di inizio previsto per le ore 18:00, riaccenderà i microfoni della web radio “Radio Onda Biancorossa”. Le novità però non finiscono qui perché a condurre la trasmissione ci sarà Giancarlo Mallarini, ufficialmente nuovo collaboratore di Biancorossi.it che oltre a prestare la propria voce, metterà a disposizione dei nostri lettori anche la propria penna. L’impegno di Biancorossi.it però non si ferma qui ed infatti la notizia più importante è che stiamo già lavorando al fine di poter ripristinare anche la trasmissione della domenica “Diretta Grifo” per potervi tenere aggiornati, in diretta dal campo, sull’esito della partita. Venerdì 16 ottobre dalle ore 18:00 dunque potrete seguire la trasmissione “Onda Biancorossa” mentre per quanto riguarda “Diretta Grifo”, l’inizio della trasmissione è previsto per domenica 25 ottobre, in occasione dell’atteso incontro tra Grosseto e Viterbese Castrense.

I saluti di Lorenzo Falconi

1

È con piena soddisfazione che saluto il ritorno di Biancorossi.it, dopo un breve periodo di riflessione che è servito alla testata per “ossigenarsi” e tornare più forte di prima. Al tempo stesso, è giunto il momento, dopo 13 anni, di intraprendere un percorso professionale differente. Per questo, di comune accordo con Manuel Pifferi, che prima ancora di essere editore è un amico vero, ho deciso di lasciare la direzione di Biancorossi.it. Trovo corretto, dal punto di vista professionale e nel rapporto di massimo rispetto con i lettori, evitare sovrapposizioni e conflitti d’interesse che si sarebbero originati lavorando su altri progetti e altre testate. Ho vissuto l’esperienza di Biancorossi.it dando sempre il massimo e cercando di far crescere il prodotto fino a farlo diventare testata giornalistica. Oggi Biancorossi.it, dopo il lungo percorso intrapreso fianco a fianco, tenendolo spesso per mano, è in grado di camminare da solo, perché si avvale di persone competenti che vivono con grande passione quest’avventura editoriale. A loro auguro le migliori fortune, consapevole che il testimone di questa lunga esperienza finirà in buone mani.

Biancorossi.it riapre e saluta Lorenzo Falconi

2

Sono passate poco più di due settimane da quando, con lo stesso silenzio con cui avevamo chiuso, abbiamo riaperto le pagine del nostro giornale online. Avevamo scelto di non dare troppe spiegazioni e di limitare il nostro apporto editoriale alla sola pagina facebook. In questo ultimo mese però le cose sono cambiate e quelli che in un primo momento sembravano problemi insuperabili, oggi sono stati risolti. Non nego che forte stimolo alla riapertura sia arrivato grazie all’onda di entusiasmo che si è ricreata intorno ai colori biancorossi e che non poteva che travolgere anche noi. Le tante mail, gli sms e le telefonate dei nostri lettori, di voi, hanno fatto il resto ed eccoci di nuovi qui, pronti a rimetterci in gioco, come 13 anni fa, quando Biancorossi.it iniziò la sua avventura nel web. Ci ripresentiamo in punta di piedi, mettendo avanti a tutto il nostro lavoro e la nostra disponibilità a ricreare qualcosa che possa contribuire a far crescere questo entusiasmo.

Nel frattempo però sono cambiate un po’ di cose e dopo tanti anni ci troviamo a salutare una delle figure per noi più importanti che per molto tempo ha legato il suo nome a quello di Biancorossi.it, ricoprendone anche la carica di Direttore Responsabile. Professionalmente oggi si separano le strade tra Biancorossi.it e Lorenzo Falconi, sempre più impegnato nel progetto legato ad un altro giornale online, che voi tutti conoscete, ovvero ilGiunco. Chi segue da anni Biancorossi.it sa cosa possa aver rappresentato Lorenzo per noi e sa quale enorme contributo abbia dato alla crescita di questo progetto, sia dal punto di vista umano che professionale. Lorenzo per me è prima di tutto un amico, uno con cui ho condiviso ogni mia scelta fin dalla nascita di questo sito, uno dei pochi, se non l’unico, che c’ha sempre creduto e che mi ha sempre spronato ad andare avanti, anche nei momenti più difficili. Se oggi Biancorossi.it è cresciuto, se oggi Biancorossi.it è una testata giornalistica ed un sito apprezzato, è anche merito suo.

Da parte mia non posso fare altro che ringraziare Lorenzo per tutto quello che ha fatto ed augurargli le migliori fortune con il suo nuovo progetto, già da tempo punto di riferimento per tutta l’informazione locale, e salutarlo con un “Arrivederci!”, nella speranza che un giorno le nostre strade possano nuovamente incrociarsi.

I saluti di Lorenzo Falconi

Grosseto vs Cynthia: 3 punti, 2 volti

0

In questo soleggiato pomeriggio di Ottobre arriva allo Zecchini il Cynthia.

La squadra laziale ha due punti in meno del Grosseto e gli adetti ai lavori la definiscono come costruita per una salvezza tranquilla.

Il Grosseto torna fra le mura di casa con l’imperativo dei 3 punti, dopo la prova incolore che lo ha visto uscire a mani vuote dal campo del Rieti.

Nonostante le prove settimanali lasciassero presagire qualche variazione nell’approccio tattico, Giacomarro arma di tridente il suo Grifone e butta nella mischia dal primo minuto Zotti, Di Gennaro e Palumbo, tutti e tre a segno.

Tra i pali Lanzano, dietro Macciucca, Ungaro e Baylon, mentre a centrocampo trovano spazio sulle corsie esterne Libutti e Lavopa. Al centro Vacccaro e Lauria.

Il Grosseto trova il vantaggio al 18°, con il solito calcio piazzato trasformato in modo impeccabile da Zotti. Sembra che la partita per gli ospiti parta in salita, ma nel giro di sei minuti i laziali trovano il goal del pareggio con una bella conclusione al volo di Di Ventura.

Il Grosseto ci riprova, il legno nega a Zotti la gioia della doppietta, ma allo scadere del recupero della prima frazione di gioco, i biancorossi riagguantano il vantaggio con Di Gennaro servito da un incontenibile Lavopa

Nel secondo tempo i biancorossi trovano subito la terza marcatura con Palumbo, servito da Libutti.

E’ solo il 47° minuto.

Il match sembra apparentemente chiuso, il Grosseto sul doppio vantaggio, piuttosto che amministrare, continua a cercare di costruire ma non riesce a finalizzare fin quando la solita disattenzione difensiva permette al Cinthya di accorciare le distanze con Mortarolo al 63°.

A questo punto il Grosseto si smarrisce, per più di 25 minuti subisce la pressione avversaria, fallendo anche in più occasioni il colpo del ko. Gli avversari ci provano fino alla fine ma il Grosseto riesce a mantenere inalterato il risultato e porta a casa 3 punti importanti riscattando la figuraccia di Rieti.

Aldilà del risultato, Grosseto ancora una volta protagonista di una prestazione dai due volti, fatta di conclamate ed importanti certezze ma anche di amnesie difensive e cali di tensione imbarazzanti.

L’esame per provarsi grande squadra è solo rimandato a domenica prossima con il Muravera, oggi serviva vincere, per adesso va bene così.

(foto di Giacomo Aprili)

Grosseto Vs Cynthia: le interviste

0

Domenico Giacomarro (allenatore Grosseto) :<<La sconfitta rimediata a Rieti ha condizionato la prima parte di gara, i ragazzi erano tesi ed all’inizio non riuscivano a giocare come di solito riescono a fare. Il gol di Zotti ci ha sbloccato e poi è stato tutto più facile. Siamo andati sul 3-1 ed a quel punto abbiamo sbagliato a voler cercare altri gol, sarebbe stato meglio gestire il risultato con più attenzione alla fase difensiva. Dobbiamo migliorare in questo aspetto, perché dobbiamo tenere sempre in considerazione il nostro obiettivo. Sono molto contento della prestazione dei giocatori esperti, mentre i giovani hanno avuto poca lucidità in alcuni momenti ed infatti hanno sbagliato troppo sotto porta.>>

Gianmarco De Masi (centrocampista Grosseto): <<Oggi ho provato una grandissima emozione, per me giocare in questo stadio e giocare con questa maglia sulle spalle è veramente una grandissima responsabilità. Nell’occasione del gol mancato ho provato ad anticipare il movimento del portiere, ma è andata male. Sono entrato in un momento difficile del match, ma il mister mi ha dato la giusta fiducia e mi sono sentito a mio agio. Questi di oggi sono tre punti molto importanti, voglio ringraziare il compagno di squadra Di Gennaro che mi sta aiutando molto in questa esperienza.>>

Francesco Di Gennaro (attaccante Grosseto): <<Oggi abbiamo sofferto un po’ troppo, ma per noi  era troppo importante vincere. Sul 3-1 pensavamo di aver vinto la partita, ma abbiamo gestito male il risultato e questo non deve accadere più. Sul 3-2, infatti, abbiamo rischiato di buttare via tutto quanto di buono fatto in precedenza. Sono convinto che con il lavoro durante la settimana potremo migliorare ancora di più, siamo sulla buona strada e stiamo assimilando pian piano gli schemi del mister Giacomarro.>>

Roberto Palumbo (attaccante Grosseto): <<Oggi abbiamo giocato bene fino al 3-1, poi ci siamo un po’ adagiati, forse ci è mancata un po’ di lucidità a causa della stanchezza. Ci tenevamo tanto a vincere e abbiamo sentito un po’ di tensione soprattutto all’inizio. Dobbiamo stare tranquilli perché siamo un gruppo unito e stiamo lavorando bene. Siamo consapevoli del nostro obiettivo finale, ma dobbiamo ragionare partita dopo partita. Adesso, dopo questi tre punti, potremo lavorare con maggiore serenità.>>

 

Grosseto Vs Cynthia: le pagelle

0

LANZANO 6,5: si fa trovare pronto nel primo tempo sul diagonale di Senesi e sulla punizione di Bertoldi nella ripresa, forse poteva fare qualcosa di più sul traversone di Senesi nell’occasione del secondo gol laziale.

UNGARO 6,5: il migliore della difesa, firma anche l’assist per Palumbo con un bel lancio dopo un anticipo imperioso. Esce nella ripresa, vista la sua condizione non ancora al top.

(75° DALENO 6): entra per guidare la difesa nel quarto d’ora finale, compito ben svolto.

BAYLON 5,5: non sempre sicuro al centro della difesa, alterna buone cose ad altri interventi un po’ leggeri. Appare sorpreso e fuori posizione nell’occasione del secondo gol del Cynthia.

MACIUCCA 5: si fa dribblare da Bertoldi nel primo tempo ed il Cynthia va in gol con Di Ventura. Poco attento anche nella ripresa quando si fa bruciare in anticipo da Mortaroli che appoggia di piatto in rete. Qualche amnesia di troppo in una prestazione che nel complesso non era stata da dimenticare.

LIBUTTI 6: abbastanza timoroso nel primo tempo, meglio nella ripresa quando arriva quasi in zona gol con una bella percussione. Nell’occasione preferisce l’assist per Palumbo alla conclusione personale. Esce dopo aver dato tutto.

(69° DE MASI 6): entra e per poco non trova il gol con un bel diagonale. Buona corsa sulla fascia destra, potrebbe essere un’alternativa importante per il centrocampo biancorosso.

VACCARO 6,5: giocatore tecnico e piacevole a vedersi, ha la giocata pronta già prima di ricevere il pallone. Punto di riferimento importante a centrocampo, ma cala un po’ nel secondo tempo.

LAURIA 6: diga centrale e regista di centrocampo, non dispiace. Avrebbe potuto arricchire la sua prestazione con il gol del possibile 4-2, ma la sua conclusione termina a lato di pochissimo.

ZOTTI 7: a segno su punizione come al solito, poi colpisce il palo interno nel primo tempo. Nella ripresa fa vedere alcuni passaggi deliziosi. Continua a brillare.

LAVOPA 7,5: imprendibile sulla fascia sinistra, produce assist a volontà e salta l’uomo con facilità impressionante, arrivando più volte sul fondo. E’ ormai un punto di forza del Grosseto.

DI GENNARO 6,5: si fa trovare prontissimo sul gol del 2-1. Non si vede moltissimo, ma si rende importante aprendo spazi importanti per Palumbo con movimenti preziosi dal punto di vista tattico.

(66° OLIVIERI 6): entra e mette ordine a centrocampo, con passaggi e giocate intelligenti. Buon palleggiatore, sarà sicuramente utile nel corso della stagione.

PALUMBO 7: bello il gol del 3-1, con tanto di controllo e girata di destro sul secondo palo. Effettua anche tante sponde importanti ed inventa un assist perfetto per Lauria nel finale, ma il compagno calcia fuori da buona posizione.

(foto di Giacomo Aprili)