Parla solo mister Massimo Silva al termine dei 90 minuti giocati contro il Gubbio: «Non abbiamo mollato cercando di fare il massimo, giocando anche un buon calcio. L’obiettivo era quello di raggiungere la salvezza, per questo sono soddisfatto del lavoro svolto con il gruppo. C’era il timore di non riuscirci, invece è stata raggiunta con un turno di anticipo. Dal mio punto di vista è stata una buona stagione, rientravo in panchina dopo un anno di stop, ho dimostrato il mio valore mettendo sempre per prima la squadra, perché è quello che conta. Sul futuro non posso dire niente, perché ancora non ho incontrato Camilli».
Grosseto Vs. Gubbio 2-3 (1-1)
Il Grosseto si sveglia tardi, nell’ultima di campionato allo Zecchini la spunta il Gubbio
Grosseto vs Gubbio: le pagelle
BAIOCCO 4,5: Primo tempo in cui viene punito alla prima occasione, poi è poco sollecitato. Nella ripresa è sorpreso da un tiro al rallentatore sul proprio palo. Si lascia infilare con troppo facilità.
ALBERTINI 6: Discreta spinta nel primo tempo, anche se non è particolarmente incisivo. Nel finale di frazione conquista anche un rigore. Ripresa in tono minore.
LEGITTIMO 5: Non parte bene e per certi aspetti appare già in vacanza. Dalla sua pare il Gubbio passa con facilità, soprattutto in occasione del 2-1.
(DE FEO 6,5): Quanto meno aggiunge vitalità alla fase offensiva. E’ una mossa indovinata perché dimostra voglia di fare. Conquista un rigore che trasforma nel finale.
MONACO 6: Nella fase iniziale è il più presente e reattivo del pacchetto difensivo, poi si allinea alla staticità della retroguardia. Nel finale ha un moto di orgoglio, l’ultimo ad arrendersi e a sfiorare il 3-3.
BIRASCHI 5,5: Con molta probabilità la sua ultima gara in biancorosso. Non è certo la sua migliore prestazione in un finale di stagione di alto livello.
PAPARUSSO 6: Un buon impatto sulla partita. Le migliori combinazioni nascono sulla sua corsia nel primo tempo. Cala un po’ nella ripresa, ma in ogni caso è uno dei migliori.
ONESCU 5,5: I segni lasciati dal lungo periodo di infortunio si fanno ancora sentire. Vorrebbe, ma non può, questa almeno è l’impressione che lascia sul campo. Una discreta conclusione dal limite senza inquadrare lo specchio della porta.
DELLA LATTA 6: Buone idee e discrete giocate. Conferisce lucidità alla manovra pur compassata dei biancorossi. Nella ripresa di adegua al ritmo di gara non esasperato.
PICHLMANN 5: Si fa notare per un buon pallone servito al 12’ per Torromino. L’assist smarcante lascia presagire al meglio, ma è solo un fuoco di paglia. Lento e fuori dal gioco.
LUGO 5,5: Torna titolare dopo una vita. La forma non è la migliore e ci può stare. Il caldo lo cuoce a fuoco lento. Qualche sprazzo di qualità resta in mezzo a una partita
(GAMBINO s.v.): Uno scampolo di gara nel finale. Si fa vedere con una conclusione dall’alto coefficiente di difficoltà senza inquadrare la porta.
TORROMINO 6,5: Parte discretamente svariando sul fronte offensivo anche se al 12’ si divora una comoda palla-gol. Si riscatta nel finale di primo tempo realizzando il pari, anche se non è preciso dagli undici metri. Suona la carica nel finale, perché non ci sta. Rimedia un rosso nel mischione finale.
Grosseto vs Gubbio: ultimo sforzo per un Grifone già tranquillo
Si chiude la stagione del Grosseto con gli ultimi 90 minuti senza affanni al cospetto del Gubbio, ospite domani allo Zecchini con inizio alle 14.30. Silva vuole tenere comunque alta la concentrazione dei suoi, per quanto possibile, e prova a dare un senso alla gara: «Cercheremo di fare la partita – dice Silva – poi è chiaro che ci sono anche gli avversari». Riavvolgendo il nastro di ciò che è stato, il mister del Grosseto traccia un bilancio della stagione: «Non ho mai temuto di andare ai play-out, perché anche quando i risultati faticavano ad arrivare, vedevo le buone prestazioni della squadra, come contro la Lucchese o l’Ascoli, gare che non abbiamo vinto, ma che abbiamo ben interpretato. Era importante trovare l’equilibrio del gruppo, non era facile, ma ho dimostrato di essere ancora un buon allenatore».
Sul fronte formazione da mandare in campo, invece, i biancorossi hanno tre squalificati: Formiconi, Volpe e Verna. Silva non pare intenzionato a rivoluzionare la squadra più di tanto, probabili quindi le sostituzioni con Albertini, Lugo e Onescu. Il resto della squadra dovrebbe essere confermata. E il futuro? Tutto appare molto incerto, a partire dall’eventuale rinnovo di Silva che non si sbilancia: «Non so ancora niente, non ho ancora parlato con Camilli e quindi il futuro resta incerto – dice il mister -. Vediamo che progetti ha e cosa si può fare. Non ho richieste particolari, basterebbe partire in maniera regolare».
Aiutiamo il piccolo Chirstian: Iniziativa benefica dei ragazzi della Nord
In occasione dell’ultima gara di campionato, i ragazzi della Curva Nord organizzano una raccolta fondi in favore del piccolo Christian, un bimbo di tre anni di Pontedera affetto da CDKL5 una grave e rara malattia (300 i casi accertati in tutto il mondo) che necessita di cure costose che la famiglia da sola non è in grado di sostenere. Molte le tifoserie che si sono già adoperate al fine di aiutare la famiglia del piccolo Christian.
Sabato quindi, nelle ore precedenti alla gara, sarà allestito un punto di raccolta nel piazzale tra l’ingresso della Curva Nord e l’ingresso della tribuna.
Vi aspettiamo numerosi con la certezza che il cuore grande dei Grossetani risponderà presente come ha sempre fatto ogni volta che se n’è presentata l’occasione.
L’Aquila vs Grosseto: le pagelle
BAIOCCO 6,5: Vive un primo tempo senza particolari sussulti. L’Aquila punzecchia di tanto in tanto ma senza inquadrare in maniera convinta lo specchio della porta. Nella ripresa compie una parata su Perna di notevole importanza.
MONACO 6: Consolida il blocco difensivo, anche se questa volta è meno preciso del solito. Un paio di sbavature potevano costar care, ma una gara come questa e un campionato di alto rendimento, può concedersele.
BIRASCHI 7: E’ il più in palla in questo finale di stagione. Acquisisce completa padronanza nella gestione della difesa a tre. Esce palla al piede con assoluta autorevolezza e blinda la retroguardia maremmana.
LEGITTIMO 6,5: Gioca la solita gara di spessore, questa volta agevolato anche dalla carenza di mordente degli avversari.
FORMICONI 6: Positivo in fase offensiva perché spinge con costanza e si fa trovare puntuale all’inserimento. Meno brillante in fase difensiva, quando accusa, soprattutto nel primo tempo, il brevilineo Corapi sul quale spende l’ammonizione.
ONESCU 6: La gamba forse non gira come dovrebbe. Fatto sta che sulla linea mediana non emerge come vorrebbe. Esce di scena dopo 10 minuti della ripresa.
(VERNA 6): Fa quello che gli viene chiesto, ovvero proteggere la difesa con il filtro adeguato del centrocampo. Senza grandi sforzi, missione compiuta.
DELLA LATTA 6: Buone giocate e interessante visione di gioco, alternate a errori di misura o disattenzioni, come quella che in avvio di ripresa libera Perna al tiro da buona posizione.
PAPARUSSO 6,5: Conferma con il dinamismo di attraversare un buon momento di forma. Dopo la fase di flessione il finale di stagione ha fatto emergere il suo valore.
VOLPE 6,5: Si muove più del solito nel taglia e cuci tra centrocampo e attacco. Nel primo tempo manda Pichlmann solitario in porta. Nella ripresa ha vita facile quando i ritmi già blandi calano ulteriormente.
PICHLMANN 6,5: Alla fine firma il gol salvezza dal dischetto dopo aver conquistato un calcio di rigore e aver provocato un espulsione. E’ l’uomo della partita, anche se prima del gol si rende protagonista di buone giocate, come il tiro volante di sinistro e il palo scheggiato, alternate ad errori vistosi, come quando solo davanti al portiere perde l’attimo per tirare. In ogni caso ritrova il gol e a conti fatti è pure pesante.
(FOFANA s.v.)): Ultimo quarto d’ora quando la partita è già comodamente incanalata.
TORROMINO 6: Meno incisivo sotto porta, ma maggiormente al servizio della squadra. Veste i panni del rifinitore arretrando il raggio d’azione. Crea i presupposti per mettere in allarme la difesa avversaria nel primo tempo, meno nella ripresa.
(LUGO s.v.): I cinque minuti finali più il recupero.
L’Aquila Vs. Grosseto 0-1 (0-0)
Rigore di Pichlmann, il Grosseto conquista la salvezza a l’Aquila
L’Aquila vs Grosseto: arbitra Marini
Il Grosseto cerca la matematica salvezza a 180 minuti dal termine della stagione. I biancorossi, dopo aver battuto il Prato con il rigore di Torromino si sono tirati fuori dalla bagarre play-out, anche se l’operazione salvezza non è stata ancora completata e nella trasferta di L’Aquila si cercano quei punti necessari per vivere in assoluta tranquillità l’ultima giornata casalinga.
L’avversario di turno è una formazione in netto calo di rendimento e reduce da tre sconfitte consecutive che in questo campionato non ha più nulla da chiedere, ma il Grifone, in ogni caso, non dovrà distrarsi. Si giocherà ancora una volta tutti in contemporanea in questo turno del girone B di Lega Pro in programma sabato 2 maggio alle 15. Questo il quadro generale di tutti gli incontri:
Ascoli vs Ancona: Pietro Dei Giudici di Latina (Cipressa-Lacalamita)
Pontedera vs Carrarese: Federico Fanton di Lodi (Mokhtar-Vono)
Gubbio vs Pro Piacenza: Dario Melidoni di Frattamaggiore (Scatragli-Lipizer)
L’Aquila vs Grosseto: Valerio Marini di Roma 1 (Fabbro-Squarcia)
Lucchese vs Reggiana: Armando Ranaldi di Tivoli (Chiocchi-Vitiello)
Pisa vs Tuttocuoio: Daniel Amabile di Vicenza (Rossini-Badoer)
Prato vs Santarcangelo: Lorenzo Illuzzi di Molfetta (Ceravolo-Fusco)
San Marino vs Forlì: Antonio Di Martino di Teramo (Galetto-Baccini)
Savona vs Teramo: Francesco Guccini di Albano Laziale (Della Vecchia-Abagnara)
Spal vs Pistoiese: Edoardo Paolini di Ascoli Piceno (Pellegrini-Grossi)
Grosseto vs Prato: le interviste
MASSIMO SILVA (Allenatore Grosseto): «Una vittoria che vale doppio perché ottenuta in uno scontro diretto. Mi ha fatto piacere vedere che questo successo è stato festeggiato da parte di tutto il gruppo. Ora ci prepariamo per le ultime due battaglie. Oggi non era facile attaccare perché loro giocavano chiusi, per di più non abbiamo sfruttato le occasioni, spesso ci capita, il successo però è meritato. Dobbiamo stare attenti nella trasferta di L’Aquila, loro non possono perdere sempre».
VINCENZO ESPOSITO (Allenatore Prato): «C’è rammarico per le difficoltà con le quali siamo arrivati a questa partita, con tante assenze. I ragazzi hanno dato il massimo, malgrado l’organico ridotto all’osso, in questo spareggio deciso da un episodio. Il Grosseto è stato bravo nel fare la partita e nel gestire il possesso palla, noi invece abbiamo avuto il demerito di aver utilizzato poco le ripartenze. In coda adesso c’è un’ammucchiata, dalla quale speriamo di rimanere fuori».
Grosseto vs Prato: le pagelle
BAIOCCO 6: Nel primo tempo si mette in mostra soprattutto in uscita acrobatica. Sventa un paio di pericoli e si dimostra reattivo. Nella ripresa compie un paio di parata, niente di particolarmente difficile, ma comunque c’è.
MONACO 6,5: Partita di sostanza, in cui bada al risultato e non si fa problemi di estetica, se c’è da buttare il pallone in tribuna. Rimedia ancora un giallo, anche se questa volta pare eccessivo, poi esce per infortunio.
(FERRARO s.v.): Rientro in campo forzato, ma tornerà utile per il finale di stagione.
BIRASCHI 6,5: Bocalon lo mette a dura prova con un paio di allunghi. Rimedia con alcune chiusure decise, ma soprattutto gioca con grande personalità. Giocatore abile nella gestione difensiva del pallone e pronto per il salto di categoria.
LEGITTIMO 7: Il migliore. Non lascia varchi in difesa, ma viene apprezzato anche per la calma con la quale sbroglia alcune situazioni: Un paio di uscite palla al piede dal pacchetto arretrato strappano applausi.
FORMICONI 6: Sufficienza meritata per la grande generosità con la quale scende in campo. Nel primo tempo macina chilometri, ma al tempo stesso si divora due nitide palle-gol. Nella ripresa arranca inevitabilmente di più fino al sopraggiungere dei crampi.
(ALBERTINI s.v.): Gioca i minuti di recupero.
VERNA 5,5: Gara anonima, nella quale fatica troppo a incidere. Galleggia in mezzo al traffico della mediana, ma raramente si mette in mostra. Il Prato fa una gara difensiva e ciò pregiudica il suo rendimento in fase di rottura.
(LUGO 6,5): Dà un po’ di sprint alla squadra con il suo ingresso. Appare ancora appesantito, ma in ogni caso gli avversari sanno che è uno da tenere d’occhio. Tira fuori una gran punizione mancina che impegna Gazzoli, per il resto è uno che “dà del tu al pallone”.
DELLA LATTA 6: Più nel vivo dell’azione rispetto al compagno di reparto. Prova a delineare alcune geometrie anche se la gara non è delle più semplici. Disposto al sacrificio nel finale di partita.
PAPARUSSO 6,5: Ottimo avvio sulla sinistra, gioca in primo tempo determinato in cui vince il personale duello con Grifoni, costretto a ripiegare senza poter offendere. Uno dei migliori in fatto di approccio al match.
VOLPE 6: Sufficienza artigliata grazie alla duttilità che mette in campo. Alcune conclusioni da fuori, ma anche un po’ di fatica nel risultare punto di riferimento della manovra di squadra.
FOFANA 6: Fa la guerra lungo tutto il fronte di attacco. Ce l’ha con gli avversari, con l’arbitro, a volte anche con i compagni. Attaccante di fatica che si sobbarca il lavoro sporco e perde a lungo andare di lucidità. Anche per questo finisce in fuorigioco un numero considerevole di volte.
TORROMINO 7: Antepone la squadra al desiderio personale di andare a rete, anche per questo arretra spesso per prendersi il pallone e vestire i panni del rifinitore. Alla fine però, deve fare ancora una volta tutto da solo per risolvere la partite e allora conquista e trasforma il rigore decisivo.






