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Colpo Grosseto, arrivano Hysa e Invernizzi. Simone Ceri: «Siamo in ballo e balliamo»

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Il Grosseto chiude la campagna acquisti con l’arrivo di due attaccanti importanti come Hysa e Invernizzi. A quattro giorni dal termine della campagna abbonamenti la famiglia Ceri compie un enorme sforzo economico per regalare la cosiddetta “ciliegina sulla torta” ai propri tifosi. «Siamo in ballo e balliamo» queste le parole di Simone Ceri «ci aspettiamo una risposta importante dalla città, abbiamo bisogno del sostegno di tutti, tifosi, stampa e istituzioni. Siamo tutti grossetani. Se va male a noi va male a tutti. Siamo convinti di aver fatto una buona squadra e spero soltanto che non sia troppo buona per la categoria. A Piombino abbiamo visto qualche finezza di troppo che non si addice alla categoria e al mio modo di vedere il calcio».

«Abbiamo fatto un grosso sforzo perché prima di tutto siamo tifosi» prosegue Mario Ceri «con l’acquisto di questi due ragazzi abbiamo dimostrato che teniamo a vincere questo campionato, per la categoria questa è una squadra forte. Domenica inizia il campionato, andiamo allo stadio e divertiamoci, ci saranno momenti difficili ma li supereremo tutti insieme».

Presentazione di due nuovi giocatori

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L’US Grosseto comunica che questa sera alle ore 18:30, presso lo stadio Carlo Zecchini, verranno presentati agli organi di stampa due nuovi giocatori.

Ultima settimana per sottoscrivere l’abbonamento

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Ricordiamo che sabato 9 settembre si concluderà la campagna abbonamenti e pertanto invitiamo chiunque intendesse sottoscrivere la tessera a recarsi presso una delle ricevitorie abilitate “Ciao Tickets” oppure, in questo caso entro venerdì 8 settembre, allo stadio, presso la sede dell’US Grosseto. Ricordiamo che sottoscrivendo l’abbonamento presso la sede, sarà possibile ritirare subito la tessera personale. Negli altri casi si dovrà attendere che Ciao Tickets provveda alla spedizione delle tessere le quali potranno solo in seguito essere ritirate sempre in sede. Di seguito le ricevitorie abilitate:

Habanera Cafè
Via Cimabue, 55 – 58100 Grosseto (GR) Tel. +39 0564479051
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Edicola La Vasca
Piazza Fratelli Rosselli, snc – 58100 Grosseto (GR) Tel. +39 0564 405138
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Tabaccheria Ricevitoria Stolzi
Via Roma, 58 – 58100 Grosseto (GR) Tel. +39 0564 21521
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Tabaccheria Magnani
Via Inghilterra, 35 – 58100 Grosseto (GR) Tel. +39 0564 455630
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Caffè di Portavecchia
P.zza S. De Maria, 8 – 58100 Grosseto (GR)
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Tabaccheria Duchi
Via Monte Rosa, 124 – 58100 Grosseto (GR) Tel. +39 0564 454545
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Stanleybet
Via Del Sabotino, 3 – 58100 Grosseto (GR) Tel. +39 348 7036381
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Il Semaforo
Via Giuseppe Parini, 1 – 58100 Grosseto (GR) Tel. +39 0564 491242
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Se la moglie s’addormenta

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Prima domenica di settembre.
Tutto è stabilito.
Tutto è pianificato.
Rientro previsto nella Capitale subito dopo pranzo.
Ore 13:19 arriva un messaggio dello Spinz: “Che hai deciso? Vi passo a prende per le 17?”.
Mentre rispondo di si con tutto me stesso digito “No, parto subito dopo pranzo, altrimenti passo mezza giornata nel traffico”.
La risposta dello Spinz era quotata 1,01: “Buuuuuuuuuu!!! Dai andiamo io, te e Damiano…Gnamo ripensaci.”.
Ore 13:33, è fatta, vado a Piombino…mentre mia moglie consiglia visite in luoghi molto più intimi e meno ameni.
Le oltre tre ore d’attesa le trascorro tra le aspettative di vittoria esagerate di Damiano e le aspettative di matrimonio ridimensionate di mia moglie.
Il ritardo è femmina e lo Spinz è troppo “omo”.
Quindi, ore 17 in punto, si parte!!!
Superstrada scorrevole, bene per l’inizio della partita, male per il panorama che meriterebbe più tempo.
Siamo tra gli ultimi ad entrare allo stadio.
Il colpo d’occhio del nostro settore è buono, soprattutto per la categoria.
Strette di mano, pacche e mescolio di anime.
Ma il tempo è finito.
Inizia la partita.
Lanciano subito un coro che vuole essere un auspicio.
“Dai Grifone!!!
Vinci per noi!!!”
Nonostante la ruggine resto soddisfatto del mio piccolo apporto alla causa.
Nell’aria le fragranze di pino si alternano a quelle di fumogeni e di spezie di dubbia liceità.
La partita fluisce senza particolari scossoni in campo e fuori.
Gli allenatori hanno chiesto accortezza e i giocatori restano coerenti alle indicazioni ricevute.
Un pallone viene maltrattato e, dopo una parabola alla “viva il prete”, arriva nei pressi di un bimbo che decide giustamente di prendersene cura, adottandolo definitivamente.
Poi improvvisamente due lampi.
Due legni, e il loro cupo suono, si frappongono tra noi e un’esultanza riposta oramai da troppo tempo.
C’è chi si chiude in un sconfortato silenzio e chi lancia strali blasfemi contro il cielo.
Qualcuno ipotizza che, forse, il primo gol di questo Grifone targato Ceri è destino che venga segnato sotto la sua e la nostra Curva.
Sposo questa filosofia anche se una vocina, dentro me, dice che un gol a Piombino “tanto male un ci stava”.
Triplice fischio.
Squadra che viene sotto la rete a rendere omaggio.
Controllo le maglie.
Sono sudate.
Batto le mani.
Tutto sommato……….se non trovo traffico………se la moglie s’addormenta………e se la prossima la giochiamo con “el finto nueve”…
Dicevo….tutto sommato, buona la prima!!!

T&GO

Atletico Piombino vs Grosseto: Il fotoalbum

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Il fotoalbum della partita disputata tra Atletico Piombino e Grosseto

Atletico Piombino vs Grosseto: 0-0

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Prima uscita ufficiale per il Grosseto di mister Consonni, costretto a seguire la partita dagli spalti a causa della squalifica da scontare, rimediata nella passata stagione con il Roselle. Sotto la guida di Nicola Giallini i biancorossi partono subito cercando di dettare i tempi di gioco e spingendo soprattutto sulle corsie laterali con Boccardi a sinistra e Nigiotti a destra. Al 14’ Berretti su punizione trova Boccardi che da buona posizione si vede respingere la palla da Pagliuchi. Al 19’ Nigiotti è bravo a rubare palla ma poi sbaglia la conclusione spedendo la palla abbondantemente a lato. Al 41’ Boccardi va sul fondo e crossa in mezzo per Vegnaduzzo che però viene ostacolato al momento della conclusione. Al 44’ ancora Boccardi questa volta per Nigiotti che prova in acrobazia andando però l’appuntamento con la palla. Il primo tempo si concede così, senza grandi emozioni e con un Piombino che si limita a ribattere le offensive dei biancorossi.
Nella ripresa i locali appaiono più determinati e riescono a guadagnare campo e a farsi vedere dalle parti di Cipolloni, praticamente inoperoso per tutta la prima frazione di gioco. Nonostante questo però l’azione più pericolosa la costruisce il Grosseto al 54’ con il solito Boccardi la cui conclusione, deviata da Rocchiccioli, va a finire proprio sull’incrocio dei pali. Al 57’ e al 58’ riprovano dalla distanza prima Berretti e poi Borselli ma in entrambe le occasioni la palla finisce sul fondo. Al ‘ 62 mister Miano prova a mescolare le carte mandano in campo l’ex biancorosso Fanciulli e Luci. La scelta si rivela azzeccata ed il Piombino inizia a guadagnare profondità. Al 69’ l’uscita provvidenziale di Cipolloni su Fanciulli evita il gol del vantaggio per il Piombino. Al 71’ il Grosseto colpisce la traversa con Borselli ma il guardalinee però ferma tutto segnalando un dubbioso fuorigioco. salva il prima vera conclusione per il Piombino. All’81’ altro pericolo per il Grosseto con Cipolloni chiamato a deviare in tutto un’insidiosa punizione di Rocchiccioli. Ancora qualche attacco nel finale per il Grosseto con l’intraprendente Boccardi che però non riesce a scardinare la difesa neroblu. La partita si conclude dopo 4’ di recupero. Dopo il triplice fischio la squadra ha ringraziato gli oltre 200 tifosi biancorossi andandoli a salutare sotto il settore a loro dedicato.

US GROSSETO (4-3-3): Cipolloni; Sabatini, Ciolli, Gorelli, Bartalucci; Berretti, Faenzi (29′ s.t. Salvestroni), Borselli (33′ s.t. Mesinovic); Boccardi, Vegnaduzzo, Nigiotti (38′ s.t. Fagnoni). Panchina: Bigoni, Tuoni, Fratini, Bicocchi.
ATLETICO PIOMBINO (4-3-3): Pagliuchi, Serri, Quarta, Gherardini, Fatticcioni, Rocchiccioli T. (17′ s.t. Luci), Catalano (38′ s.t. Poggi), Montecalvo, Papa (17′ s.t. Fanciulli), Lici (32′ s.t. Barbieri), Rocchiccioli I.. Panchina: Rizzato, Cecchini, Grotti.
Arbitro: Luca Bertolini di Livorno
Assistenti: Marco Argiolas e Vincenzo Mongelli di Pisa
Ammonizioni: 26′ Quarta, 33′ Montecalvo, 51′ Faenzi, 67′ Luci, 78′ Gherardini, 80′ Ciolli, 90′ Fatticcioni, 91′ Fagnoni

Designazioni Arbitri prima giornata di Coppa Italia d’Eccellenza

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Queste le designazioni arbitrali relative alle partite del girone 3 di Coppa Italia d’Eccellenza:

Designazioni arbitri

Atletico Piombino vs Grosseto: I tifosi si danno appuntamento

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In occasione della prima partita ufficiale della stagione che si terrà domenica 3 settembre, alle ore 18:00, presso lo stadio La Magona d’Italia contro l’Atletico Piombino, i tifosi si sono organizzati dandosi appuntamento per le ore 16:15, dietro alla Curva Nord, per poter partire tutti insieme alla volta di Piombino.

No one likes US, but we don’t care.

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C’è qualcuno a cui piacciamo? Non ci girate tanto intorno, la risposta è NO. Non piacciamo proprio a nessuno.

Non abbiamo amici al di là e al di qua dell’Oceano, nessuno ci apprezza in Europa, in Italia e tanto meno in Toscana. Siamo piccoli, defilati e scomodi, gente scorbutica, rozza e impulsiva. In tanti hanno provato a dominarci senza il minimo rispetto. Chi ci aveva promesso amore eterno ci ha abbandonati in mezzo a una strada in un’estate maledetta di qualche anno fa; chi ci ha teso la mano, poco dopo, lo ha fatto solo per approfittare di noi e della nostra passione.
Ci hanno descritto in mille modi, quasi sempre offensivi. Siamo “uomini maledetti, nefandi, figliolanza di vipere e serpentacci tortuosi, discendenza pestifera, schiatta velenosa, cani rivomitatori e porci rivolgentisi nel brago, attossicata genia, generazione inflessibile e più dura del macigno, grossolani come il loro nome, non piegabili né per blandizie, né per minacce.” Chi passa dalle nostre parti prova sempre a comandare senza chiederci il permesso.

Abbiamo vinto poco e fatto tanta fatica. Non siamo mai stati in Serie A e, quando ci abbiamo provato, ci hanno derubato di tutto lasciandoci a terra moribondi senza un minimo di pietà. Ci siamo rialzati da soli, soli nell’indifferenza totale della giustizia e della società, nessuno ci ha mai rivolto un gesto di solidarietà.

Ma è così importante piacere a qualcuno? La risposta è ancora NO. No, se rimaniamo compatti e schierati, no se riusciamo a fare dei nostri punti deboli la nostra vera forza, no se abbiamo un motivo di orgoglio in più nel sentirsi Grossetani e Maremmani.

C’è un quartiere di Londra, nella lontana Inghilterra, che non è mai piaciuto a nessuno. E’ una penisola dell’East Land, avvolta dal Tamigi, che chiamano l’”Isola dei cani”. Nessun turista arriva mai fin lì perché non c’è niente da vedere se non cantieri e case popolari. Questa gente poteva piangersi addosso e isolarsi e invece ha reagito: 130 anni fa ha fondato una squadra di calcio e l’ha chiamata Millwall F.C., i “Leoni”. Hanno sempre vinto poco o niente ma sono conosciuti e temuti in tutti i campi e le città in cui hanno messo piede perché sono compatti, determinati e schierati. Al “The Den”, lo stadio di casa, la squadra è rimasta imbattuta per due anni…59 partite.

Uno dei cori con cui gli ultras del Millwall sono diventati famosi nel mondo dice così: “No one likes us, we don’t care” (non piacciamo a nessuno, ce ne freghiamo).

“Lo spogliatoio della squadra ospite è come una prigione: senza luce, senza finestre. I bagni sono orribili. Poi si esce là fuori per affrontarli, i Leoni. E appena calchi il campo ti fissano tutti, mentre le gradinate esplodono in frasi d’ogni tipo. Ma, quando ci rimasi per un po’ di tempo, m’innamorai proprio di quella atmosfera. È una delle nostre risorse più grandi.” Questo ha scritto di loro chi li ha prima affrontati come avversario ed è poi diventato un Leone.

Quest’anno tutti noi siamo chiamati ad una grande prova di orgoglio e dignità. Quest’anno non esistono più alibi, scusanti e pretesti. Il Gifone è finalmente dei Grossetani, ci sono progetti e trasparenza, c’è la rassicurante presenza della famiglia Ceri a custodirne il nido ma solo la Città può consentirgli di spiccare nuovamente il volo. Non possiamo più permetterci di snobbare la nostra realtà perché non ci rappresenta o perché ci sentiamo offesi e abbandonati. Non so se lo avete capito ma Simone è tornato. E’ tornato con il suo stile e il suo carisma per fondare una realtà unica in Europa. Simone ha riportato il pallone di cuoio, lo scudetto cucito sui pantaloncini da gara, i giocatori che giurano fedeltà ai loro tifosi, la maglia da gara con la statua di “Canapone” e ha riportato tutto questo, come valore assoluto, in uno sport che le pay tv, i milioni di euro e la patinata realtà dello show-business hanno sottratto alla gente normale. Simone ci ha (ri)messo la faccia e ha portato i suoi soldi, particolare da non sottovalutare, sacrificando la propria promettente e sudata realtà. Ringraziatelo pure ma non pensate che vi abbia fatto un piacere, vi ha messo in un bel guaio! A modo suo, vi ha messo davanti a una scelta di quelle senza condizionale: o dentro o fuori, o con lui o a casa, o Grossetani o niente. Simone ha in testa un progetto ben chiaro, il Grifone si deve travestire da Leone e lo “Zecchini” deve diventare esattamente come “The Den” grazie ai suoi giocatori ed ai suoi tifosi.

Oggi tutto è possibile, tutto è a portata di mano, basta volerlo: non deludiamolo, oggi dipende davvero tutto solo da noi.

Forse è una semplice casualità ma spesso le casualità cambiano la vita, sappiate che in origine l’”Isola dei cani” era una palude…

AVANTI GROSSETO!!!

I saluti del presidente Simone Ceri

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Grossetani,

Volevo darVi il benvenuto sul nuovo sito ufficiale dell’USG 1912. Curato dall’amico e tifoso Manuel Pifferi, uno come voi…uno come noi…uno di noi…come tutti noi. Il mio benvenuto passa per queste righe…scritte col cuore e tanta nostalgia. Essere tifoso dell’USG di rado ti può portare ad essere spocchioso…talmente tanta è la sofferenza rispetto alla gioia che tutto puoi avere fuorchè la puzza sotto al naso. Ma a voi che leggete cosa lo dico a fare…con voi ho condiviso tanto sugli spalti…l’odore dei fumogeni quello acre dei lacrimogeni…qualche vittoria e diverse sconfitte….Torino in Limousine o Cenaia sull’argine a schernire Jonathan (!) per un tempo e mezzo…trasferte in treno o 10 autobus….trasferte in 12…forse meno…ma quello che ha sempre contato era mettere la bandiera…era onorare la nostra Città ovunque. Già, la bandiera…quella che il Peccio portò da solo a Sassari alla prima di coppa Italia di C2…con voi ho diviso le bastonate…le notti insonni…le riunioni in sede in Via Sauro. Da domenica inizia una nuova stagione…quella nostra…quella del Grifone dei tifosi…quella del Grifone in mano Vostra…in mano nostra. Quella delle fasce da capitano con scritte che richiamano a vecchi stendardi della Nord…quella con Canapone messo anche sugli spaghetti…quella che Grosseto è Grosseto e gli altri non sono un cazzo. Non ce ne vogliano squadre più importanti…non ce l’abbiamo con nessuno in particolare o forse con tutti…non ce ne vogliano tutti quelli che se leggeranno queste parole ci definiranno esaltati, preferendo la serie A e la Var di Sky su una calda poltrona ai campetti fangosi della periferia del calcio. Io me ne frego!! Noi ce ne freghiamo!! Il bello del calcio esiste ancora specie per chi come noi altri col calcio ha avuto sempre poco a che fare!! Il bello del calcio andiamo insieme a riscoprirlo dove la birra continuano a vendertela…dove i tornelli non esistono…dove il calcio è ancora puro…nell’ultima categoria sulla quale ancora non si scommette!! Del resto di invasioni in molti dei campi di quest’anno le abbiamo già fatte…e nemmeno poche! Che poi i 15 anni di Camilli abbiano reso la passione per il Grifone un po piu da palati fini è fuori discussione…come è fuori discussione che nei momenti di difficoltà…sappiamo fare quadrato…essere squadra…esaltare il nostro ORGOGLIO DI ESSERE GROSSETANI. Abbiamo sconfitto la malaria…abbiamo respinto l’attacco di Ludovico il Bavaro…ci siamo rialzati dopo l’alluvione…credete davvero che possa impensierirci un campionato di Eccellenza?? E’ ora di tornare ad esporre con fierezza i nostri vessilli….è ora di tornare a vedere le bandiere di Batignano…Scansano…Braccagni, Albinia e del resto della Provincia…è ora di stare uniti e spingere la NOSTRA squadra che, statene certi, avrà orgoglio… maglia sudata…e lotterà da Ultras!

Su questo avete la mia parola!!! AVANTI GROSSETO!!!

Simone Ceri