Siamo perfettamente d’accordo con chi ha preso questa decisione. Per la Maremma ci sono anni di silenzi alle cento, mille domande che nel tempo sono state fatte a vario titolo ed a tutti i livelli e che attendono ancora risposte. Giustamente sono stati commemorati con un minuto di raccoglimento i militari deceduti nelle missioni internazionali e le vittime dell’alluvione di Genova. Evidentemente non è stato considerato meritevole di un minuto di raccoglimento negli stadi italiani onorare la memoria delle vittime dell’alluvione della Maremma. Forse il fatto che in Toscana si verifichino alluvioni ogni anno è diventata una consuetudine, un fatto a cui dobbiamo abituarci e forse rassegnarci. E invece è proprio questa parola che dobbiamo cancellare dal nostro vocabolario – rassegnazione – per cui, anzichè un minuto di silenzio da aggiungere ai troppi silenzi ricevuti, è il caso che TUTTI, e sottolineiamo TUTTI, incominciamo a farci sentire per non essere considerati da tutta Italia solo una terra bella e incontaminata e, come tale, il bel luogo di vacanza per vip e politici.








