Grosseto (4-4-2): Lanni; Padella (cap.), Cosenza, Barba, Som; Gimenez, Obodo (80° Jadid), Brugman (68° Coulibaly), Soddimo; Piovaccari, Lupoli (24° Foglio).
A disposizione: Franza, Asante, Biraschi, Falzerano.
Allenatore: Francesco Moriero.
Cesena (4-2-3-1): Campagnolo; Comotto, Volta, Tonucci, Consolini; Parfait, Giandonato (29° D’Alessandro); Ceccarelli (cap.), Djokovic, Tabanelli (69° Meza Colli); Granoche (60° Graffiedi).
A disposizione: Ravaglia, Morero, Brandao, Rodriguez.
Allenatore: Pierpaolo Bisoli.
Arbitro: Filippo Merchiori di Ferrara.
Assistenti: Omar Gava di Conegliano e Romina Santuari di Trento.
Quarto uomo: Maurizio Mariani di Aprilia.
Note:
Calci d’angolo: Grosseto 10, Cesena 5.
Reti: 31° Granoche, 40° D’Alessandro (C), 86° Gimenez (G).
Recupero: 2 minuti nel primo tempo, minuti nel secondo tempo.
Ammoniti: 11° Giandonato (C), 20° Brugman (G) per gioco scorretto, 44° D’Alessandro (C), 85° Djokovic per comportamento non regolamentare.
Espulsi: 1° Barba (G) per fallo su chiara occasione da gol, 45° D’Alessandro per doppia ammonizione (gioco scorretto), 85° Piovaccari per fallo di reazione.
Spettatori: 1500 circa.
Meteo: giornata serena, vento debole.
Terreno: in buone condizioni.
GROSSETO – Biancorossi rimaneggiati tra squalifiche e convocazioni nelle varie nazionali, Moriero conferma il reparto offensivo con Piovaccari e Lupoli assistiti sulle fasce da Gimenez e Soddimo. A centrocampo esordio per Brugman affiancato da Obodo. Linea difensiva inedita con Padella, Barba, Cosenza e Som davanti a Lanni.
Festival degli orrori allo Zecchini.
Succede davvero di tutto nel primo tempo! Dopo nemmeno venti secondi dall’inizio del match Merchiori tira fuori il rosso diretto per Barba, reo di aver leggermente sbilanciato un avversario lanciato sì a rete, ma lontano dalla palla e con Lanni ormai proteso in uscita e pronto ad abbrancare la sfera. Inizio di partita in salita per il Grosseto che, va detto, ci mette anche molto del suo. Cosenza fa le prove generali del pata-trac intorno al ventesimo, mettendo in difficoltà Lanni con un’incertezza su una copertura di un retropassaggio, poi alla mezz’ora non trova di meglio che scaricare all’indietro un pallone difficile per il suo portiere che, sorpreso, finisce per scivolare goffamente. Sulla sfera si avventa Granoche che con freddezza evita proprio Lanni e sigla così l’incredibile 1-0 per il Cesena. Moriero, dopo aver richiamato Lupoli ed inserito Foglio ridisponendo la sua squadra secondo un equilibrato 4-4-1, cerca di spronare i suoi, ma non è giornata e pochi minuti dopo è D’Alessandro, subentrato a Giandonato, a trovare il raddoppio con una conclusione sporca che inganna Lanni. Nell’occasione, la difesa biancorossa non ha fatto altro che guardare. L’ex giocatore del Grosseto esulta togliendosi la maglia e si fa ammonire, un minuto più tardi rimedia il secondo giallo e quindi il rosso per aver atterrato Soddimo. Per i padroni di casa una grande occasione con una girata al volo di Padella quando il risultato era ancora sullo 0-0 ed una conclusione di Piovaccari terminata sul fondo dopo una buona trama di gioco.
Grosseto generoso ma poco lucido. Gimenez accorcia, ma non basta.
Ripresa di grande generosità per il Grosseto di Moriero che cerca in tutti i modi di riequilibrare una partita apparsa ormai segnata. Le squadre si affrontano ridotte in dieci ed il Cesena appare subito in debito di ossigeno. I biancorossi mettono alle corde i bianconeri per larghi tratti di gara, ma il gol non arriva e sembra non poter arrivare mai quando anche Piovaccari si divora un’occasione colossale a tu per tu con Campagnolo. Il tecnico unionista prova la carta della disperazione, mandando in campo anche Coulibaly, gli schemi sono ormai saltati con il Cesena costretto addirittura in nove visto che Graffiedi, subentrato a Granoche, dopo pochi minuti si ferma per infortunio e rimane in campo solo per onor di firma. Ci provano un po’ tutti, da Som a Brugman, allo stesso Coulibaly che in acrobazia mette alto. Lo stesso attaccante ha la palla del meritato pareggio nel minuto finale del recupero ma Campagnolo dice di no e con un balzo a dir poco felino va a togliere la palla dall’incrocio dei pali. Per il Grosseto va a segno Gimenez, che ribadisce in rete da pochi passi il colpo di testa di Coulibaly respinto dal palo. Una sconfitta davvero immeritata per il Grifone, che a questo punto, con buone probabilità, dovrà deporre le armi in questo campionato disgraziato. Va detto che sull’esito del match ha influito e non poco il discutibile Merchiori, capace di tirare fuori il rosso per Barba al primo fischio dopo il calcio d’inizio ed anche per Piovaccari nel secondo tempo, reo di aver conteso una palla ad un avversario in seguito ad un fallo laterale.
La cronaca
Primo Tempo
1° Barba espulso per fallo da ultimo uomo. Calcio di punizione e traversa di Giandonato.
14° Girata al volo di Padella su azione da calcio d’angolo, palla di poco alta.
27° Pericolosissimo tiro-cross di Ceccarelli, non raccolto da Granoche a centro area. Brividi per Lanni.
32° GOL! Cesena in vantaggio grazie a Granoche che approfitta di uno scivolone di Lanni sul retropassaggio di Cosenza e mette in rete.
39° Brugman serve Piovaccari in area di rigore con un buon passaggio filtrante, la conclusione dell’attaccante è sul fondo.
39° Bellissima conclusione al volo di Soddimo, palla che colpisce il palo di sostegno della rete.
40° GOL! Raddoppio del Cesena firmato da D’Alessandro che raccoglie un traversone di Granoche. Difesa biancorossa in bambola.
Secondo Tempo
53° Tentativo da fuori area di Obodo, palla a lato.
55° Som si accentra e tira di sinistro, Campagnolo in angolo. Su corner torre di Padella per Obodo, Campagnolo ancora in angolo.
59° Brugman riceve palla sulla trequarti e va al tiro di sinistro, debole e dunque facile per Campagnolo.
62° Calcio di punizione di Brugman, palla di poco alta.
67° Piovaccari si invola verso la porta del Cesena ma si fa deviare la conclusione decisiva in angolo.
70° Traversa di Djokovic direttamente dalla bandierina del corner.
81° Cross di Jadid, sponda aerea di Gimenez per Coulibaly che in acrobazia mette alto.
86° GOL! Rete di Gimenez che ribadisce in rete un colpo di testa di Coulibaly respinto dal palo.
88° Parata di Lanni sul colpo di testa di Djokovic. La palla termina sul palo e poi viene allontanata dalla difesa biancorossa.
90° + 4 Miracolo di Campagnolo sul colpo di testa di Coulibaly. Niente da fare per il Grosseto.








