A garanzia di questo aspetto resta forse Checco Moriero, uno che non può più dire di crederci ancora, ma almeno prova a trasmettere grinta, determinazione e voglia di lottare ai suoi.

Due squalificati. Le assenze per squalifica riportano i nomi di Piovaccari e Som, mentre per infortunio resta fuori dai convocati il difensore Iorio. Moriero va verso il 4-4-2 con l’arma in più di un Mancino recuperato. In difesa non sono attese significative variazioni, Feltscher è preferito a Donati, Padella e Barba (rientrante dalla squalifica), hanno i favori in zona centrale, mentre Calderoni non ha praticamente alternative sull’out di sinistra. Maggiori incertezze a centrocampo, perché Delvecchio è il leader della squadra, ma resta da stabilire chi lo affiancherà. In tal senso la posizione di Brugman è quella da valutare con maggiore attenzione, perché l’uruguaiano sta facendo bene nella fase di costruzione, ma c’è il rischio di avere un centrocampo troppo leggero. Sulle corsie esterne potrebbero trovare spazio Soddimo e Mancino, con Gimenez avanzato a sostegno di Lupoli.

Precedenti. Solo tre precedenti in Serie B, con il Grosseto imbattuto nei confronti della squadra di Cagni. L’ultima volta al “Picco” risale al 1 giugno del 2008, l’ultima giornata della prima stagione tra i cadetti del Grifone. Finì 2-2 con reti di Pichlmann (uno degli ex dell’incontro) e di Andrea Lazzari. Il Grosseto festeggiava una salvezza meritata, lo Spezia andava verso la retrocessione e il fallimento. Questa volta gli umori saranno differenti, anche se nell’epoca recente la formazione unionista è già passata sul campo della squadra ligure nel primo anno di Serie C1. I biancorossi, a cui resta solo la matematica, dovranno fare i conti con una formazione impelagata in zona play-out che ha un disperato bisogno di vincere. Cagni non avrà a disposizione gli squalificati Bovo e Porcari, oltre agli infortunati Di Gennaro, Guarna e Madonna. Tra gli ex, sicuramente in campo solo Marco Sansovini, autore di 18 reti stagionali.