MANGIAPELO 6,5: Poco impegnato nel primo tempo, vive momenti di apprensione nella ripresa. Il Pisa attacca a pieno organico, ma lui infonde sicurezza al reparto difensivo. Alcune uscite aeree degne di nota.
VARRICCHIO 6: Parte concentrato, poi rischia grosso al 33’, quando stende Napoli nei pressi dell’area di rigore. Nella ripresa fa da scudo all’avanzata pisana.
MORERO 5,5: Chiude con coraggio su Napoli, immolandosi al 14’. Ruvido su Arma, con il quale ingaggia un duello fatto di nervi e scintille. Incappa nel solito episodio sfortunato, con un mani in area (e con questo sono due), che consta l’espulsione.
MARIOTTI 6,5: Fa buona guardia e mette in mostra grande grinta nel primo tempo. Nella ripresa diventa gladiatorio nella protezione della propria area di rigore. Ha grinta da vendere.
FORMICONI 7: Meno dirompente rispetto alle precedenti prestazioni, ma solo perché il Pisa non glielo consente e adotta, per quanto possibile, delle contromisure. Malgrado questo sforna l’assist per il 2-0 di Verna.
VERNA 8: Ci prova per primo e con coraggio dopo 4 minuti di gioco. Si capisce che è la giornata giusta perché si ripete al 26’, questa volta centrando lo specchio della porta e trovando la prima rete in maglia biancorossa. Poi mette anche la ciliegina sulla torta con la personale doppietta. Nella ripresa erige un muro davanti all’area biancorossa.
ONESCU 7,5: Gara di pura sostanza, si esalta nella battaglia, ma è anche prezioso uomo di raccordo. Mette lo zampino in entrambe le segnature biancorosse. Dai suoi piedi partono le azioni che valgono il doppio vantaggio. Nel finale usa le Duracell.
FINAZZI 6: Importante opera tattica nel primo tempo. Consente al Grosseto di stare corto e ordinato. Nella ripresa inizia a gestire il pallone, ma prima che possa completare l’opera è sacrificato sull’altare tattico dell’inferiorità numerica.
(BURZIGOTTI 6,5): Dentro per blindare il minimo vantaggio biancorosso. Fa quel che deve fare senza tanti fronzoli. Si presenta sparando in tribuna il primo pallone che transita dalle sue parti. Sostanza al servizio del risultato.
BORON 5,5: E’ dalla sua parte che il Grosseto soffre di più, nel primo tempo come nella ripresa. Troppi cross effettuati dalla sua corsia di competenza, prova il parziale riscatto con un buon tiro da fuori che termina di poco sul fondo.
(ALBERTINI s.v.): Ultimi due minuti, più recupero, per spezzare il ritmo degli avversari
TORROMINO 6: Meno esplosivo del solito. Persino una sua punizione si perde floscia sul fondo. E’ il più temuto della retroguardia pisana, forse è per questo che è guardato a vista e non trova gli spazi necessari. Se la gioca con le ripartenze, creando più soggezione che reali pericoli.
(LUGO s.v.): Poteva essere tra i titolari, ma il rodaggio evidentemente non è ancora completato. Silva gli riserva gli ultimi dieci minuti, quelli in cui c’è da tener palla e stringere i denti.
PICHLMANN 6,5: Gioca spesso spalle alla porta, così la sua diviene una prestazione al servizio della squadra. Ha il merito di rinunciare alla conclusione personale per offrire a Verna il pallone dell’1-0.








