Se da una parte continua a tenere banco la questione tra società e Comune legata al rinnovo della convenzione dello Stadio Carlo Zecchini, dall’altra c’è chi, incurante delle sirene di allarme, continua imperterrito nel suo lavoro, quello di tifoso. Stiamo parlando dei “Maremmani 1912” che, dopo aver riposto nel cassetto per una settimana sciarpe, striscioni e vessilli, si preparano a ripartire alla volta di Ostia, organizzando il solito pullman, al costo di 15 euro e prenotabile entro giovedì presso il negozio “Parrucca” in via Oberdan. Il campionato non è ancora finito, ci sono ancora sette partite da onorare, otto battaglie da affrontare sugli spali, a suon di cori e sventolii di sciarpe, perché Viterbo non rimanga un caso isolato e perché le motivazioni principali che spingono a seguire la propria squadra in trasferta, siano l’amore per i propri colori e la voglia di sostenerli fino alla fine, fino all’ultimo minuto, fino al triplice fischio di Torres-Grosseto.