Il cielo sopra il “Malservisi-Matteini” è biancorosso. Lo hanno dipinto i ragazzi del Grosseto, protagonisti di una partita epica, ribaltata, dominata, conquistata con il cuore feroce di chi sa di essere capolista non per caso ma per destino. Finisce 2-4 una partita che entrerà dritta nella memoria dei tifosi: una battaglia di nervi, gambe e orgoglio, in cui il Pazzo Grifone ha mostrato ancora una volta la sua anima indomabile.
🔥 Una partenza shock? Nessun problema: il Grifone si rialza sempre
Il rigore dopo tre minuti, la parata mostruosa di Marcu, il gol del vantaggio locale al 32’: tutto sembrava scritto per complicare la vita ai nostri. Ma questo Grosseto è geneticamente incapace di arrendersi. E infatti al 41’ Marzierli, con la fame del bomber vero, rimette subito le cose a posto: 1-1 e palla al centro.
💥 Ripresa da duri: sotto ancora, ma solo per farci godere di più
Il Folgav ci riprova e torna avanti. È il 55’, i padroni di casa pensano di aver dato la spallata alla partita. Illusi. Passano quattro minuti e Marzierli, ancora lui, imprescindibile, fiuta l’errore difensivo e punisce senza pietà. È il 2-2 che cambia l’inerzia: da lì in poi, in campo c’è solo una squadra.
🦅 Sabelli, l’eroe del giorno
La storia del match la scrive Sabelli, subentrato come si fa nei film: entra, prende il pallone e decide la partita. Prima col colpo del 2-3, una zampata che fa esplodere il settore ospiti.
Poi al minuto 87, quando c’è da mettere il sigillo dei grandi: destro secco, preciso, chirurgico.
Il 2-4 è un urlo liberatorio, è la firma che trasforma una vittoria in una dichiarazione di forza.
💪 Una squadra da ammirare, una tifoseria da brividi
Oltre 500 tifosi biancorossi in trasferta, numeri importanti, in crescita. Una curva che ha trascinato la squadra nei momenti più complicati e che ha accompagnato la rimonta come un esercito compatto. Il Grifone vola, e vola perché dietro ha un popolo intero che non molla mai, gente abituata a soffrire.
❤️ Questo Grifone è “pazzo” perché fa innamorare
Sette vittorie consecutive, 31 punti in 12 partite, un ritmo da grande.
Vince soffrendo, rimontando, lottando.
Vince perché è forte.
Vince perché è un gruppo vero.
Vince perché è il Grosseto.
E allora godetevi questa notte, tifosi biancorossi: il “derbino” è nostro, la vetta è nostra, il cuore è nostro.
Pazzo Grifone. E che nessuno provi a svegliarlo.








