Un successo che vale molto più di tre punti. Il Grosseto chiude il girone d’andata con una vittoria sofferta ma pesantissima contro il Ghiviborgo, piegato grazie alla rete di Sacchini e a una prova di carattere enorme, soprattutto nella ripresa, quando la gara si è complicata dopo l’espulsione di Sabelli. Finisce 1-0, ma il punteggio non racconta fino in fondo il dominio del primo tempo e la battaglia nervosa del secondo, dove a prendersi definitivamente la scena è stato 𝗠𝗮𝗿𝗰𝘂, protagonista assoluto e autentico uomo-copertina della serata.
𝗣𝗿𝗶𝗺𝗼 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼: 𝗱𝗼𝗺𝗶𝗻𝗶𝗼 𝗯𝗶𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗼𝘀𝘀𝗼 𝗲 𝘃𝗮𝗻𝘁𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼
L’avvio è tutto di marca unionista: ritmo alto, aggressività, catena di destra ispirata e continue palle gol. Sacchini, Bacciardi, Benedetti e Marzierli sfiorano in più occasioni il vantaggio, con Butano spesso costretto agli straordinari. L’occasione più clamorosa arriva al 22’, quando Marzierli brucia tutti e tenta il pallonetto: palla sulla parte alta della porta. Il gol però è nell’aria e arriva meritatamente al 42’: su ennesimo corner respinto male, Sacchini si avventa sulla sfera e firma l’1-0, coronando un primo tempo in cui il Grosseto avrebbe certamente meritato qualcosa in più nel punteggio.
𝗥𝗶𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲: 𝗠𝗮𝗿𝗰𝘂 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗶𝗻𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲
Il Ghiviborgo reagisce nella ripresa e prova a rimettere in piedi la gara. La svolta arriva al 70’, quando 𝗦𝗮𝗯𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗿𝗶𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮 𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮 𝗮𝗺𝗺𝗼𝗻𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 e lascia i biancorossi in dieci. Da lì in avanti la gara diventa una trincea: gli ospiti alzano il baricentro, il Grosseto stringe i denti e soffre. Al 65’ il palo salva i maremmani sulla punizione di Boiga, poi nel finale succede di tutto. Prima al 93’ Mariotti si ritrova a tu per tu con Marcu, che chiude lo specchio con freddezza e tempismo; quindi al 95’ intervento pazzesco ancora del portiere biancorosso su Longo e seconda respinta decisiva sulla conclusione successiva a porta spalancata.
È la fotografia perfetta della partita: 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝗮 𝗮 𝗱𝗼𝗽𝗽𝗶𝗮 𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗰𝘂, che praticamente consegna al Grosseto la vittoria e, con essa, un pezzo di storia.
𝗨𝗻’𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗲𝘀𝗮: 𝟰𝟰 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲
Al triplice fischio esplode la gioia dello Zecchini: non è solo una vittoria sofferta, è un segnale fortissimo. Con questo successo, infatti, il Grosseto sale a 𝟰𝟰 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗴𝗶𝗿𝗼𝗻𝗲 𝗱’𝗮𝗻𝗱𝗮𝘁𝗮, risultando 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮 𝘀𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗮 𝗶𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗦𝗲𝗿𝗶𝗲 𝗗 a raggiungere questo bottino. Un dato che racconta meglio di qualsiasi aggettivo la dimensione dell’impresa biancorossa: squadra solida, concreta, capace di dominare quando può e soffrire quando deve.
Un primo tempo da grande squadra, una ripresa da squadra vera, e un portiere in versione supereroe: così il Grosseto chiude un girone d’andata da applausi. E, con numeri del genere, è impossibile non continuare a sognare.
𝘜𝘚 𝘎𝘳𝘰𝘴𝘴𝘦𝘵𝘰 𝟣𝟫𝟣𝟤 𝘷𝘴 𝘎𝘩𝘪𝘷𝘪𝘣𝘰𝘳𝘨𝘰 𝘝𝘋𝘚: 𝟣-𝟢 (𝟣-𝟢)
⚪️🔴 𝗨𝗦 𝗚𝗿𝗼𝘀𝘀𝗲𝘁𝗼 𝟭𝟵𝟭𝟮 (4-3-1-2): Marcu, Sacchini, Sabelli, Marzierli, Riccobono, Bacciardi, Montini, Benedetti, Gonnelli, Ampollini, Ciraudo.
𝗔 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: Romagnoli, Santarelli, Della Latta, Gerardini, Disanto, Fiorani, Regoli, D’Ancona.
𝗔𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲: Paolo Indiani
⚪🔴🔵 𝗚𝗵𝗶𝘃𝗶𝗯𝗼𝗿𝗴𝗼 𝗩𝗗𝗦 (4-2-3-1): Butano, Ricci, Mariotti, Boiga, Arcuri, Cannarsa, Fischer, Musatti, Del Dotto, Citarella, Vecchi.
𝗔 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: Lao Luna, Baldacci, Mion, Brisciani, Quochi, Signorini, Longo, Thioune, Gori.
𝗔𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲: Corrado Ingenito
𝗔𝗿𝗯𝗶𝘁𝗿𝗼: Giuseppe Morello(Tivoli)
𝗔𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗶: Stefano Brandimarte (Teramo) e Matteo Leli (L’Aquila)
𝗥𝗲𝘁𝗶: 42’ Sacchini; Ammoniti: Del Dotto; Sabelli; Arcuri; Ampollini; Citarella;
𝗘𝘀𝗽𝘂𝗹𝘀𝗶: 70’ Sabelli per doppia ammonizione
𝗔𝗻𝗴𝗼𝗹𝗶: 11-5
Recupero: 1’ pt + 5’ st








