Tifosi biancorossi, amici veri del Grifone,
ci tengo a dirvi grazie.
Grazie per la passione, per l’affetto, per quella vicinanza che sento ogni singolo giorno e che per me è energia pura. Siete voi che mi ricordate sempre perché vale la pena lottare: per una città, per una maglia, per un sogno condiviso.
Voglio che sia chiaro un punto: il Grosseto è in mani solide.
La nostra è una proprietà forte, una società strutturata, con idee, visione e coraggio. Non siamo qui per partecipare: siamo qui per vincere.
E vogliamo farlo adesso e ancora, perché vincere è un’abitudine.
Io sono abituato a vincere. E voglio farlo con voi.
A chi prova a seminare dubbi, a mettere in giro menzogne, a chi spera che le cose vadano male… rispondiamo con i fatti.
Ci sono quelli che vivono di critiche e di rancore. E poi ci siamo noi: vincenti dentro e fuori dal campo. Sempre.
Difendete il Grosseto. Difendete questa squadra. Difendete questa proprietà.
Perché sì, formalmente questo club appartiene alla mia famiglia.
Ma nella realtà, appartiene a chi lo ama davvero:
a chi lo tifa, a chi lo sostiene, a chi lo protegge.
Siamo sotto attacco? Sicuramente.
Me lo aspettavo, conosco la mia città che non perdona il successo altrui. Chi costruisce dà fastidio a chi non costruisce niente.
Chi crede dà fastidio a chi non ha più sogni.
Chi cresce dà fastidio a chi resta fermo.
Noi invece andiamo avanti.
Noi abbiamo una missione: portare il Grosseto dove merita di stare.
E chi rema contro resterà indietro, travolto dalla nostra voglia di futuro.
Perché non puoi fermare il vento della passione. Non puoi fermare il fiume, non puoi catturare il vento. Noi non siamo il fiume e non siamo il vento, ma non ci fermeranno mai.
Avanti insieme.
Con orgoglio. Con ambizione. Con il cuore biancorosso.

Giovanni Lamioni
Patron – US Grosseto 1912