Il Grosseto c’è, eccome se c’è. E lo dimostra sul campo, con una prestazione di spessore, personalità e qualità che va ben oltre il semplice risultato finale. Allo stadio Zecchini i biancorossi impongono ritmo, gioco e intensità, ribaltando una partita iniziata in salita e confermando, ancora una volta, di essere una squadra matura e consapevole della propria forza.
L’avvio è di marca maremmana: il Grosseto prende subito in mano il pallino del gioco, occupa stabilmente la metà campo avversaria e prova a colpire con continuità. Il Seravezza, però, passa in vantaggio a sorpresa con un episodio che lascia più di qualche dubbio, viziato da un fallo su Gerardini non rilevato dalla terna arbitrale. Un colpo a freddo che non scalfisce però la solidità mentale dei biancorossi.
La reazione è immediata. La squadra di Indiani cresce minuto dopo minuto, alza il baricentro, aumenta la pressione e trova il meritato pareggio con il capitano Marzierli, simbolo di un Grosseto determinato e affamato. Da quel momento in poi la partita cambia volto: il Grifone prende definitivamente il controllo del match, mentre il Seravezza fatica a contenere la qualità e la fisicità dei padroni di casa, ricorrendo spesso a interventi ruvidi.
Nella ripresa il copione è ancora più chiaro. Il Grosseto sale in cattedra, domina il centrocampo, muove palla con lucidità e costringe gli ospiti ad abbassarsi sempre di più, fino a schiacciarsi nella propria metà campo. Il gol del sorpasso arriva come naturale conseguenza di una supremazia evidente: Ampollini finalizza con freddezza un’azione ben costruita, facendo esplodere lo Zecchini.
Il Grosseto avrebbe anche le occasioni per chiudere definitivamente i conti, ma manca il colpo del KO. Poco importa, perché la sensazione è netta: la partita è saldamente nelle mani dei biancorossi. Al Seravezza va riconosciuto il merito di aver provato a giocare la propria gara, soprattutto nella prima frazione, ma nella seconda metà la differenza di intensità, qualità e profondità della rosa emerge in modo evidente.
Alla fine è una vittoria che pesa, non solo per il risultato, ma per ciò che racconta: un Grosseto solido, convincente, padrone del campo e sempre più leader del campionato, capace di allungare ulteriormente sulle dirette inseguitrici e di lanciare un messaggio chiaro a tutti.
US Grosseto 1912 – Seravezza Pozzi 2-1 (1-1)
US Grosseto 1912 (4-2-3-1): Marcu Alessio; Della Latta Simone, Sacchini Samuele, Gerardini Filippo, Marzierli Edoardo (C); Disanto Francesco, Bacciardi Andrea; Gonnelli Lorenzo, Ampollini Federico, Brenna Duccio; Ciraudo Alessio.
A disposizione: Romagnoli Davide, Riccobono Gianni, Montini Alberto, Benedetti Lorenzo, Ciabuschi Jonathan, Italiano Monè, Guerrini Lorenzo, Regoli Vieri, D’Ancona Edoardo.
Sostituzioni:
66’ Regoli Vieri ↔ Disanto Francesco
66’ Riccobono Gianni ↔ Della Latta Simone
87’ D’Ancona Edoardo ↔ Gerardini Filippo
92’ Montini Alberto ↔ Bacciardi Andrea
Allenatore: Paolo Indiani
Seravezza Pozzi (4-4-2): Lagomarsini Ettore (C); Bajic Stefan, Mosti Luca, Fabri Francesco, Muhic Haris; Lepri Lorenzo, Fontanarosa Riccardo, Pucci Lorenzo, Bedini Brian; Mannelli Matteo, Mannucci Tommaso.
A disposizione: Azioni Matteo, Camarlinghi Giulio, Cini Matteo, Spatari Alessio, Tognoni Marco, Fiore Jean, Pani Stefano, Sava Samuele, Lecini Yili.
Sostituzioni:
61’ Camarlinghi Giulio ↔ Lepri Lorenzo
72’ Pani Stefano ↔ Mosti Luca
75’ Sava Samuele ↔ Fontanarosa Riccardo
84’ Spatari Alessio ↔ Mannucci Tommaso
91’ Fiore Jean ↔ Pucci Lorenzo
Arbitro: Flavio Barbetti (Arezzo)
Assistenti: Abibakr Darwish (Milano) e Simone Colella (Imperia)
Reti: 20’ Mainelli;
31’ Marzierli; 78’ Ampollini
Ammoniti: Della Latta; Brenna; Mannelli; Bacciardi;
Angoli: 6-4
Recupero: 0’ pt + 6’ st
Un altro passo deciso del Grifone. E la Maremma applaude.








