Il ๐๐ฟ๐ผ๐๐๐ฒ๐๐ผ incassa a Foligno ๐น๐ฎ ๐๐ฒ๐ฐ๐ผ๐ป๐ฑ๐ฎ ๐๐ฐ๐ผ๐ป๐ณ๐ถ๐๐๐ฎ ๐๐๐ฎ๐ด๐ถ๐ผ๐ป๐ฎ๐น๐ฒ, ma lo fa al termine di una gara che lascia piรน di un rimpianto. Un ko arrivato contro un avversario tuttโaltro che casuale: proprio quel ๐๐ผ๐น๐ถ๐ด๐ป๐ผ che giร nel girone di andata aveva messo in difficoltร il Grosseto piรน di qualsiasi altra squadra.
Va detto chiaramente: non รจ stata una bella partita del Grosseto. I biancorossi hanno sofferto fin dallโinizio il ritmo, lโintensitร e lโaggressivitร del Foligno, faticando a sviluppare il proprio gioco e a trovare continuitร nel palleggio. I padroni di casa hanno interpretato meglio la gara, vincendo molti duelli e costringendo spesso il Grosseto a rincorrere.
Nonostante una prestazione sottotono, perรฒ, la partita รจ rimasta a lungo in equilibrio. A spezzarlo sono stati gli episodi. Il gol subito nel recupero del primo tempo, nato da una situazione evitabile, arriva nel momento peggiore e cambia lโinerzia psicologica del match. Un colpo che il Grosseto accusa.
Nella ripresa lo spartito non cambia: il Grosseto continua a soffrire senza mai dare la sensazione di avere il controllo della gara, ma resta comunque agganciato al risultato. Anche il raddoppio del Foligno nasce da una disattenzione difensiva, da una lettura non impeccabile. Due errori, due gol subiti. Una dinamica che, a questi livelli, difficilmente perdona.
Eppure, ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ด๐ถ๐ผ๐ฐ๐ฎ๐ป๐ฑ๐ผ ๐บ๐ฎ๐น๐ฒ, il Grosseto ha avuto le sue possibilitร . Il gol che riapre la partita riaccende le speranze e nel finale i biancorossi provano a spingere, dando la sensazione che, con un pizzico di fortuna o maggiore precisione, gli episodi potessero girare dalla loro parte. Cosรฌ non รจ stato, ed รจ da qui che nasce il rammarico piรน grande.
Un rammarico che si accompagna anche a qualche ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฝ๐น๐ฒ๐๐๐ถ๐๐ฎฬ ๐๐๐น๐น๐ฎ ๐ฑ๐ถ๐ฟ๐ฒ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฎ๐ฟ๐ฏ๐ถ๐๐ฟ๐ฎ๐น๐ฒ. Il Grosseto ha infatti qualcosa da ridire nei confronti della terna, apparsa ๐ป๐ผ๐ป ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐ฐ๐ผ๐น๐ฎ๐ฟ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ฏ๐ฒ๐ป๐ฒ๐๐ผ๐น๐ฎ nei confronti dei biancorossi in alcune situazioni chiave della gara. Decisioni che hanno contribuito ad aumentare nervosismo e difficoltร in una partita giร complicata, pur senza voler ridurre il risultato a una questione arbitrale.
A rendere il contesto ancora piรน difficile cโรจ infine una condizione fisica tuttโaltro che ideale. Il Grosseto si รจ presentato a Foligno ๐ถ๐ป๐ฐ๐ฒ๐ฟ๐ผ๐๐๐ฎ๐๐ผ, con assenze importanti e una settimana segnata dallโinfluenza che ha colpito diversi giocatori, impedendo a molti di allenarsi con continuitร . Un fattore che incide sulla brillantezza, sulla luciditร e sulla capacitร di reagire nei momenti decisivi.
La seconda sconfitta stagionale non cancella il percorso nรฉ ridimensiona il valore del Grosseto, ma rafforza una consapevolezza giร emersa allโandata: ๐ถ๐น ๐๐ผ๐น๐ถ๐ด๐ป๐ผ ๐ฒฬ ๐๐ป๐ฎ ๐๐พ๐๐ฎ๐ฑ๐ฟ๐ฎ ๐ฐ๐ต๐ฒ, ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐ฎ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ถ๐๐๐ถ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฒ ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ป๐๐ถ๐๐ฎฬ, ๐ฟ๐ถ๐ฒ๐๐ฐ๐ฒ ๐ฎ ๐บ๐ฒ๐๐๐ฒ๐ฟ๐๐ถ ๐ถ๐ป ๐ฑ๐ถ๐ณ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ผ๐น๐๐ฎฬ. Una lezione da archiviare in fretta, perchรฉ quando la prestazione non รจ brillante, lโattenzione ai dettagli e agli episodi diventa decisiva. E a Foligno, questa volta, sono stati proprio gli episodi a fare la differenza.
๐๐ข๐๐๐๐ก๐ข โ ๐จ๐ฆ ๐๐ฅ๐ข๐ฆ๐ฆ๐๐ง๐ข ๐ญ๐ต๐ญ๐ฎ ๐ฎ-๐ญ (๐ญ-๐ฌ)
๐๐ผ๐น๐ถ๐ด๐ป๐ผ: Rossi; Qendro (35โ st Cichy), Falasca, Grea, Settimi; Della Spoletina, Pellegrini, Ceccuzzi; Manfredi (45โ st Marchetti), Khribech, Pupo Posada (31โ st Ferrara).
๐๐น๐น๐ฒ๐ป๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ฒ: Manni
๐จ๐ฆ ๐๐ฟ๐ผ๐๐๐ฒ๐๐ผ ๐ญ๐ต๐ญ๐ฎ: Marcu; Sacchini (8โ st Riccobono), Sabelli, Disanto, Bacciardi (32โ st Masini); Montini (32โ st Regoli), Benedetti, Gonnelli (36โ st Ciraudo); Ampollini, Brenna; DโAncona (8โ st Ciabuschi).
๐๐น๐น๐ฒ๐ป๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ฒ: Indiani
๐ ๐ฎ๐ฟ๐ฐ๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ถ: 45โ+1โ Falasca (F), 25โ st Settimi (F), 34โ st Regoli (G)








