Il ๐—š๐—ฟ๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ฒ๐˜๐—ผ incassa a Foligno ๐—น๐—ฎ ๐˜€๐—ฒ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฑ๐—ฎ ๐˜€๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ณ๐—ถ๐˜๐˜๐—ฎ ๐˜€๐˜๐—ฎ๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ, ma lo fa al termine di una gara che lascia piรน di un rimpianto. Un ko arrivato contro un avversario tuttโ€™altro che casuale: proprio quel ๐—™๐—ผ๐—น๐—ถ๐—ด๐—ป๐—ผ che giร  nel girone di andata aveva messo in difficoltร  il Grosseto piรน di qualsiasi altra squadra.

Va detto chiaramente: non รจ stata una bella partita del Grosseto. I biancorossi hanno sofferto fin dallโ€™inizio il ritmo, lโ€™intensitร  e lโ€™aggressivitร  del Foligno, faticando a sviluppare il proprio gioco e a trovare continuitร  nel palleggio. I padroni di casa hanno interpretato meglio la gara, vincendo molti duelli e costringendo spesso il Grosseto a rincorrere.

Nonostante una prestazione sottotono, perรฒ, la partita รจ rimasta a lungo in equilibrio. A spezzarlo sono stati gli episodi. Il gol subito nel recupero del primo tempo, nato da una situazione evitabile, arriva nel momento peggiore e cambia lโ€™inerzia psicologica del match. Un colpo che il Grosseto accusa.

Nella ripresa lo spartito non cambia: il Grosseto continua a soffrire senza mai dare la sensazione di avere il controllo della gara, ma resta comunque agganciato al risultato. Anche il raddoppio del Foligno nasce da una disattenzione difensiva, da una lettura non impeccabile. Due errori, due gol subiti. Una dinamica che, a questi livelli, difficilmente perdona.

Eppure, ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ด๐—ถ๐—ผ๐—ฐ๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ผ ๐—บ๐—ฎ๐—น๐—ฒ, il Grosseto ha avuto le sue possibilitร . Il gol che riapre la partita riaccende le speranze e nel finale i biancorossi provano a spingere, dando la sensazione che, con un pizzico di fortuna o maggiore precisione, gli episodi potessero girare dalla loro parte. Cosรฌ non รจ stato, ed รจ da qui che nasce il rammarico piรน grande.

Un rammarico che si accompagna anche a qualche ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฝ๐—น๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐˜€๐˜‚๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฏ๐—ถ๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐—น๐—ฒ. Il Grosseto ha infatti qualcosa da ridire nei confronti della terna, apparsa ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—ฎ๐—ฟ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ฏ๐—ฒ๐—ป๐—ฒ๐˜ƒ๐—ผ๐—น๐—ฎ nei confronti dei biancorossi in alcune situazioni chiave della gara. Decisioni che hanno contribuito ad aumentare nervosismo e difficoltร  in una partita giร  complicata, pur senza voler ridurre il risultato a una questione arbitrale.

A rendere il contesto ancora piรน difficile cโ€™รจ infine una condizione fisica tuttโ€™altro che ideale. Il Grosseto si รจ presentato a Foligno ๐—ถ๐—ป๐—ฐ๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ๐˜๐˜๐—ฎ๐˜๐—ผ, con assenze importanti e una settimana segnata dallโ€™influenza che ha colpito diversi giocatori, impedendo a molti di allenarsi con continuitร . Un fattore che incide sulla brillantezza, sulla luciditร  e sulla capacitร  di reagire nei momenti decisivi.

La seconda sconfitta stagionale non cancella il percorso nรฉ ridimensiona il valore del Grosseto, ma rafforza una consapevolezza giร  emersa allโ€™andata: ๐—ถ๐—น ๐—™๐—ผ๐—น๐—ถ๐—ด๐—ป๐—ผ ๐—ฒฬ€ ๐˜‚๐—ป๐—ฎ ๐˜€๐—พ๐˜‚๐—ฎ๐—ฑ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ, ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ฐ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฒ ๐—ถ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ป๐˜€๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€, ๐—ฟ๐—ถ๐—ฒ๐˜€๐—ฐ๐—ฒ ๐—ฎ ๐—บ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐˜๐—ถ ๐—ถ๐—ป ๐—ฑ๐—ถ๐—ณ๐—ณ๐—ถ๐—ฐ๐—ผ๐—น๐˜๐—ฎฬ€. Una lezione da archiviare in fretta, perchรฉ quando la prestazione non รจ brillante, lโ€™attenzione ai dettagli e agli episodi diventa decisiva. E a Foligno, questa volta, sono stati proprio gli episodi a fare la differenza.

๐—™๐—ข๐—Ÿ๐—œ๐—š๐—ก๐—ข โ€“ ๐—จ๐—ฆ ๐—š๐—ฅ๐—ข๐—ฆ๐—ฆ๐—˜๐—ง๐—ข ๐Ÿญ๐Ÿต๐Ÿญ๐Ÿฎ ๐Ÿฎ-๐Ÿญ (๐Ÿญ-๐Ÿฌ)

๐—™๐—ผ๐—น๐—ถ๐—ด๐—ป๐—ผ: Rossi; Qendro (35โ€™ st Cichy), Falasca, Grea, Settimi; Della Spoletina, Pellegrini, Ceccuzzi; Manfredi (45โ€™ st Marchetti), Khribech, Pupo Posada (31โ€™ st Ferrara).

๐—”๐—น๐—น๐—ฒ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ: Manni

๐—จ๐—ฆ ๐—š๐—ฟ๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ฒ๐˜๐—ผ ๐Ÿญ๐Ÿต๐Ÿญ๐Ÿฎ: Marcu; Sacchini (8โ€™ st Riccobono), Sabelli, Disanto, Bacciardi (32โ€™ st Masini); Montini (32โ€™ st Regoli), Benedetti, Gonnelli (36โ€™ st Ciraudo); Ampollini, Brenna; Dโ€™Ancona (8โ€™ st Ciabuschi).

๐—”๐—น๐—น๐—ฒ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ: Indiani

๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ: 45โ€™+1โ€™ Falasca (F), 25โ€™ st Settimi (F), 34โ€™ st Regoli (G)