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Grosseto vs Muravera: Il fotoalbum della partita

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Grosseto Vs Muravera: le pagelle

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GAGNO 7: nel primo tempo è in pratica uno spettatore non pagante, nella ripresa compie due autentici miracoli prima su Dessena e soprattutto nel finale sul colpo di testa a colpo quasi sicuro di Satta. Prestazione determinante del giovane portiere biancorosso.

LIBUTTI 6,5: gioca terzino in tandem con Lavopa che invece gioca alto. Buona la prestazione del laterale biancorosso che si sovrappone spesso al compagno. Orlandi lo richiama in panchina nel secondo tempo e sarà un caso, ma da quel momento il Grosseto comincia a soffrire sul lato destro della difesa.

(52° CREMONINI 5,5): schierato sulla destra al posto di Libutti, soffre tantissimo le scorribande di Cotza e Contu. Si riscatta nel finale con un bell’assist per Lavopa che colpisce il palo.

UNGARO 5,5: primo tempo positivo, nella ripresa invece soffre più del previsto e prima si fa saltare in area di rigore da Dessena, poi salta a vuoto su Satta che colpisce di testa sfiorando il pareggio.

DIGIORGIO 6: prestazione sufficiente del centrale difensivo che per lunghi tratti non ha problemi nel guidare la difesa. Un po’ di affanno invece nel finale, come del resto tutta la squadra del Grosseto.

SCHETTINO 6,5: tra i più positivi della squadra biancorossa, nel primo tempo spinge con continuità e si procura anche il calcio di rigore che vale il raddoppio. Nella ripresa gioca limitando al massimo le scorribande offensive.

LAVOPA 6,5: un assist per Ungaro nel primo tempo, diverse iniziative nella ripresa ed un palo clamoroso nel finale. Soffre solo per una ventina di minuti nella ripresa quando il compagno di fascia Libutti viene richiamato in panchina da Orlandi.

VACCARO 6: prestazione senza acuti per il giovane centrocampista, che gioca con la giusta dose di grinta lasciando spesso da parte la giocata ad effetto. Una traversa nel finale.

NICHELE 6: per almeno un’ora di gioco è una diga quasi invalicabile nella mediana centrale, va in affanno anche lui nell’ultima mezz’ora.

ZOTTI 6,5: giocatore ritrovato nel primo tempo, tante iniziative interessanti da parte del capitano, che torna anche al gol con un’esecuzione perfetta dal dischetto. Nella ripresa sembra perdere lo smalto iniziale e Orlandi lo richiama in panchina nell’ultimo quarto d’ora.

(77° PEANA 6): entra per risolvere alcuni problemi sulla corsia di destra in seguito all’uscita di Libutti, ci riesce con alcuni interventi ben eseguiti.

DI GENNARO 7: il migliore dei suoi insieme a Gagno. E’ suo l’assist per Palumbo sul primo gol ed in generale gioca sempre con grande generosità per i compagni di squadra, difendendo un numero incredibile di palloni nella fase di impostazione dell’azione.

PALUMBO 6: bello il gol che apre la partita, poi fallisce almeno tre occasioni importanti con le quali avrebbe potuto chiudere la gara molto prima del novantesimo. Esce per infortunio nei minuti finali.

(84° NAPPELLO s.v.): dieci minuti scarsi per lui, troppo poco per incidere.

Grosseto Vs Muravera 2-1 (2-0)

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Un Grosseto bello a metà piega il Muravera. Palumbo e Zotti su rigore i marcatori

Grosseto vs Muravera in diretta radiofonica su Radio Onda Biancorossa

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Oggi pomeriggio, a partire dalle ore 14:15, Giancarlo Mallarini e Giacomo Spinsanti, con gli interventi tecnici di Riccardo Coen e la regia di Manuel Pifferi, su Radio Onda Biancorossa, per la radiocronaca di Grosseto vs Muravera.

Per ascoltare la radio sarà sufficiente collegarsi alla Home Page di Biancorossi.it con il vostro computer o con il vostro smartphone/tablet (cliccando sul player che appare in alto). Inoltre potrete seguire la trasmissione radiofonica attraverso la nuova App gratuita, di Radio Onda Biancorossa, per dispositivi Apple, accessibile a questo link. In alternativa, si potrà scaricare l’applicazione gratuita spreaker, disponibile per tutti gli smartphone (iPhone e Android).

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La città intera ricorda Viviana e Francesca

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Il 21esimo anniversario (la data precisa è il 25 febbraio) della scomparsa di Viviana e Francesca sarà il prologo della 25esima giornata di campionato. Il pubblico è pregato di arrivare allo Zecchini intorno alle 14 perché a partire dalle 14,15 si snoderà il cerimoniale voluto, concordato e approfondito da tutti i club biancorossi e immediatamente sostenuto dalla società. La prima tappa prevede che una delegazione composta da Iapaolo, due bambini in biancorosso (i figli di Di Giorgio e Nichele) e le mamme delle due tifose raggiunga la gradinata all’altezza delle aste per le bandiere dove sarà scoperta la serigrafia gigante voluta dalla Fc con le foto di Viviana e Francesca. Qui sarà deposto un mazzo di rose rosse e bianche. Quindi sarà raggiunta la curva nord dove verrà scoperto un secondo striscione, quello voluto da tutti i club cittadini. Tre rappresentanti dei club depositerà sotto il settore un secondo mazzo di rose rosse e bianche. Entrambi gli striscioni saranno permanenti al comunale. Paolo Marini, speaker dello Zecchini, seguirà tutte le fasi della ricorrenza. In tribuna ci saranno molti familiari di Viviana e Francesca ospiti del sodalizio biancorosso. Radio Onda Biancorossa sarà in diretta per descrivere passo passo quanto accade all’interno dello stadio.

Il Grifone si veste da camaleonte

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“Si riparte dal loro antecedente alla gara con il Cynthia prevedendo almeno due modi diversi di stare in campo. Percorriamo questa strada, abbiamo improntato questa nuova filosofia. Mi interessa un atteggiamento diverso di stare in campo e, in caso di necessità, saper modulare il nostro gioco, per esempio passare dal 3-5-2 al 4-4-2. Sono piccole variazioni che la squadra ha studiato con grande applicazione”. Così si è espresso il tecnico biancorosso Orlandi all’apertura della conferenza stampa in vista della sfida con il Muravera. “Fisicamente la rosa gode di buona salute e in settimana si sono avute risposte positive. Sul fronte dei diffidati (Lavopa, Di Gennaro, Zotti ndr) ho valutato la situazione partendo dal fatto che ho a disposizione un gruppo numeroso e che quindi facilita le scelte finali. Con il Muravera scenderà in campo la formazione migliore. Palumbo e Zotti insieme? Ci ho pensato. Aspettiamo ancora qualche ora, le cose maturano domenica mattina”. Teme che il pensiero della Viterbese Castrense possa distrarre la squadra? “Ho parlato di questo nello spogliatoio e credo proprio che il mio messaggio sia arrivato a destinazione. Stasera, dopo cena come è mia abitudine ci saranno i convocati” Indisponibili per domenica Maciucca, Grieco, Napoli per infortunio, Olivieri per squalifica. Orlandi riprende: “Durante gli allenamenti abbiamo dedicato più spazio alle palle da ferme. Su questo fronte dovremo essere ancora più pignoli coinvolgendo sia la fase difensiva che quella avanzata”. Quale Muravera si aspetta? “Mi auguro venga a giocarsi la partita a dispetto della loro attuale classifica. Aggiungo che tantissimo dipende da noi, dal nostro modo di giocare”.

Riascolta la puntata di Onda Biancorossa con ospite Leonardo Peccianti

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Riascolta in streaming la puntata di “Onda Biancorossa” con ospite il tifosissimo Leonardo Peccianti.

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Questa sera puntata speciale di Onda Biancorossa, ospite Leonardo Peccianti

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Una puntata un po’ particolare questa sera, alle ore 18:00, a Radio Onda Biancorossa. Giancarlo Mallarini, Giacomo Spinsanti e Manuel Pifferi abbandoneranno lo studio abituale per trasmettere direttamente dalla Locanda dé Medici, noto ristorante del tifosissimo Leonardo Peccianti, gradito ospite della serata. Tra un calice di vino, salumi e formaggio, si proverà a parlare della prossima partita interna contro il Muravera, ma con un occhio già rivolto alla sfida successiva contro la Viterbese Castrense.

Per ascoltare la radio sarà sufficiente collegarsi alla Home Page di Biancorossi.it con il vostro computer o con il vostro smartphone/tablet (cliccando sul player che appare in alto). Inoltre potrete seguire la trasmissione radiofonica attraverso la nuova App gratuita, di Radio Onda Biancorossa, per dispositivi Apple, accessibile a questo link. In alternativa, si potrà scaricare l’applicazione gratuita spreaker, disponibile per tutti gli smartphone (iPhone e Android).

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Ecco il Muravera, serve il bis

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Era quasi metà ottobre quando il Grifone planò a Muravera per prendersi l’intera posta in palio (1-3). I tre centri furono timbrati da Nappello, Olivieri e Palumbo dal dischetto. A quel tempo la capolista si chiamava Ostiamare (18) inseguita da Albalonga, Grosseto e Arzachena (17). Più indietro Rieti (14) con la Viterbese Castrense (13) attuale capoclassifica. Il Muravera, adesso a quota 25, è l’ultimo ostacolo prima della partitissima del 28 febbraio in programma al Rocchi la prossima settimana. Mentre l’istinto e il cuore passeggiano già intorno all’impianto di Viterbo, la ragione invita a partecipare in massa alla gara con i sardi, a considerarla sfida acuta dove niente è scontato. Il successo di Genzano, pur portando una positiva ventata di sorrisi, non ha, e non poteva, evidenziale un Grifone in salute. Primo tempo negativo con inserita la classica papera collettiva in occasione del pari dei padroni di casa, ripresa più corposa incorniciata da due reti di altrettanti difensori. Orlandi e Bifini hanno avuto una settimana piena per prendere in mano l’uccellaccio, capirne i difetti, accarezzarne i pregi, discuterne con la rosa, predisporre correttivi, analizzare il buono e il cattivo. Oggi pomeriggio allo Zecchini i due tecnici hanno valutato l’insieme durante una partita a tutto campo servita per la fase di avvicinamento alla formazione partente di domenica prossima. Formazione che deve tenere conto della squalifica di Olivieri, il rientro di Palumbo dopo aver scontato un turno da cattivo e, forse, delle diffide di Zotti, Lavopa e Di Gennaro. Questo 25esimo turno di campionato, secondo del personale campionato biancorosso, ha una sola validità: vincere. La sottolineatura non è superflua, è una precisa prerogativa per non perdere mai di vista il compito caduto sulle spalle del Grifone e dintorni. Prendersi un successo e attendere buone notizie dai vari terreni in cui sono impegnate le concorrenti. Ma il campo principale resta lo Zecchini l’essenza primaria resta il Grifone da cui si aspettano segnali incoraggianti sul piano del gioco e della concretezza. I pratica il Grifo lotta con gli avversari e con se stesso.

Viviana e Francesca: il ricordo di Guido Borsetti

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L’attenzione degli sportivi a 10 giornate dal termine è rivolta all’esito del campionato da parte della squadra biancorossa. Nonostante i notevoli sforzi economici datti dalla società, la squadra è ancora alla ricerca, dopo oltre sei mesi, di una propria identità tanto da poter far capire “cosa vuol fare da grande”. Tutto questo però, no deve distrarci o farci dimenticare una data che per i tifosi biancorossi e indimenticabile: 25 febbraio 1995. Nonostante siano trascorsi ben 21 ani da quel maledetto giorno, è sempre vivo nel cuore degli sportivi il ricordo e il sorriso di Viviana e Francesca. Purtroppo quel sabato piovoso persero la loro giovane vita Viviana Pascucci (19 anni) e Francesca Menconi (21) sulla superstrada Siena – Firenze fra Colle Val d’Elsa e Poggibonsi, mentre si recavano a Certaldo per sostenere i colori biancorossi. Il sottoscritto era in radiocronaca diretta insieme a Giancarlo Mallarini su radio Grifo mentre l’amico Mario Roggi curava la telecronaca per Telemaremma, oggi Tv9. Ricordo come fosse ora intorno al 35’ del primo tempo i tifosi grossetani del settore gradinata iniziarono a riavvolgere striscioni e bandiere nel silenzio più assoluto. Subito dopo Graziana, nipote del Mallarini, ci raggiunse in tribuna comunicandoci del terribile incidente stradale dove erano rimaste coinvolte le due tifose del Grosseto Viviana e Francesca. Ricordo che Mario Roggi sbiancò nel viso e interruppe subito la sua telecronaca, confidandoci che anche sua figlia Francesca stava raggiungendo Certaldo per la partita. Si può immaginare la tensione e lo stato d’animo in tribuna. Nell’intervallo, dopo una serie di animate telefonate, conoscemmo la dura verità: Viviana Pascucci e Francesca Menconi avevano perso la loro giovane vita per sostenere il Grosseto. Naturalmente la notizia si diffuse sia sugli spalti che i campo, tanto è vero che l’arbitro insieme ai giocatori portò in fondo la gara possiamo dire “pro forme”. Il sottoscritto dopo attimi di esitazione e con il cuore in gola dette la notizia in diretta su radio Grifo. Al termine della veloce intervista con gli allenatori Carlo Bresciani e Paolo Indiani ci recammo subito insieme ai tanti sportivi grossetani al tetro obitorio dell’ospedale di Colle Val d’Elsa dove furono portate Viviana e Francesca. Incredulità, rabbia dolore sui visi dei presenti. La settimana successiva, in occasione della gara Grosseto – Moncalieri i ragazzi della curva nord (club Eagles, Brigata Pacciani e Boys) vollero ricordare Viviana e Francesca con due enormi cuori biancorossi, liberati successivamente in cielo, e due significativi striscioni: “Due stelle brillano nel nostro cielo, due amiche vivono nei nostri cuori, ciao Viviana ciao Francesca, senza di voi saremo sempre più soli” e “Non dimentichiamole, sempre con noi”.

Da allora in prossimità di questa data gli sportivi e la società vogliono ricordare Viviana e Francesca , stringendosi tutti insieme in un unico e forte abbraccio con i familiari e volendo ricordare anche Nilo Palazzoli no più fra noi da otto anni e il super tifoso Floro Galfani (Lollo) mancato giusto un anno fa, perché sono fermamente convinto che nessuno muore se continua a vivere nei cuori di chi resta.

Guido Borsetti