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Giacomarro: “Mi sento solo”
L’intervento del tecnico biancorosso in sala stampa è paragonabile ad un crescendo lirico, un assolo di tromba iniziato in sordina e terminato con squilli destinati ad andare lontano travolgendo e spezzando inutili cortine di fumo, insignificanti barriere di facciata. Un urlo liberatorio, dunque, legato a parole pungenti, concetti precisi a sottolineare una situazione interna andata via via deteriorandosi in maniera verticale. Un urlo da persona di calcio, sincera e senza paure, sicura del proprio lavoro. “Questa squadra deve essere tutelata – è il prologo di Giacomarro – con il presidente lontano siamo lasciati soli. Non avverto più la fiducia verso il mio staff, si fomentano discorsi senza capo ne coda. Voglio rispetto per questi uomini. Non accetto critiche senza basi su cui costruirle, si arriva a biasimare la fase di riscaldamento. Occorre positività intorno a questa squadra nata solo pochi mesi fa e attualmente ai vertici della classifica, serve calore e affetto verso questi uomini capaci di fare tanto in poco tempo. L’anomalia pressante è la mancanza di un direttore sportivo – aggiunge – io sono un tecnico e non posso ricevere telefonate dai procuratori, non posso occuparmi di mercato. I ragazzi oggi sono stati straordinari riuscendo a cancellare le ansie di mercato e la sconfitta contro il Flaminia. Sarò contento di loro fino alla fine, fino all’ultimo”. Lo strappo al tessuto dorato e infiocchettato della società è stato fatto, adesso si aspettano le reazioni del sodalizio. Reazioni che andranno ponderate in coscienza e profondità senza inutili preconcetti. Il rischio che tutto affondi nella melma dell’anonimato è dietro l’angolo. Le eventuali dimissioni di Giacomarro sarebbero un altro, doloroso errore di conduzione.
I Maremmani 1912 si schierano con il mister
Dopo aver letto con dispiacere le parole di mister Giacomarro ci sentiamo in obbligo di dire la nostra. Il mister si è dimostrato in questi mesi non solo un conoscitore della categoria e un tecnico preparato ma, soprattutto, un vero lottatore, una persona genuina che ha saputo plasmare un gruppo tosto e tenace. In questo momento cruciale per il nostro campionato, che la società ha più volte espressamente ripetuto voler vincere, tutto ciò che può destabilizzare l’ambiente e la serenità di un gruppo deve essere risolto all’istante, la società si deve impegnare affinché il mister e i ragazzi possano lavorare serenamente e possano esprimere al meglio le loro potenzialità!
Il mister ha la nostra piena totale fiducia in quanto rispecchia nella gestione della squadra ciò che noi chiediamo, cantando e sostenendo la squadra ogni singola partita e vogliamo che possa continuare nella cavalcata verso la vittoria finale, obbiettivo che richiede una unità di intenti a tutti i livelli, partendo da chi amministra arrivando fino al più semplice dei tifosi.
Come al solito il nostro compito è quello di vigilare sul nostro amato grifone e siamo certi che la società non voglia buttare questi mesi di successi lasciando partire il nostro condottiero.
Maremmani 1912
Grosseto Vs Torres: le pagelle
LANZANO 5,5: subisce due reti pur venendo impegnato poco, si rende protagonista dell’episodio contestato e che risulterà decisivo, quando controlla il pallone in modo irregolare toccandolo nuovamente dopo averlo messo a terra. Infrazione che causa il calcio di punizione a due in area e sul quale la Torres perviene al pareggio.
MACIUCCA 7: il migliore della difesa, nel secondo tempo spinge molto e una sua iniziativa conclusa con un gran sinistro dalla distanza propizia il pareggio siglato da Palumbo.
DIGIORGIO 6,5: dirige abbastanza bene la difesa, sfiora anche il gol nel primo tempo, con un destro in mischia sul quale il portiere avversario Iali si supera.
SCHETTINO 5,5: qualche indecisione di troppo, cerca di rimediare nel secondo tempo con un maggiore contributo di spinta sulla fascia sinistra, poi viene sostituito per Olivieri. Sembra meno a suo agio nella posizione di centrale di sinistra della difesa.
(73° OLIVIERI 6): cerca di mettere ordine a centrocampo nel quarto d’ora finale, sfiora anche il gol del pareggio con un bel destro di poco a lato.
LIBUTTI 6: non è al meglio e si vede, in quanto limita le scorribande offensive, giocando quasi prevalentemente in copertura. Chiude la gara scalando in difesa, sulla destra.
VACCARO 7: ancora una volta tra i migliori del Grosseto. Inizia la partita con due assist preziosi per Palumbo, che però non concretizza. Nel secondo tempo viene spostato sulla fascia destra e anche da lì crea diversi problemi alla difesa della Torres.
LAURIA 6: si fa notare abbastanza per il gioco di interdizione, mentre deve essere più continuo nella fase di costruzione.
(90° NICHELE s.v.): entra in campo per l’infortunato Lauria, gioca solo il recupero.
ZOTTI 5,5: il capitano non è al meglio e combina poco. Non è giornata nemmeno per i calci di punizione, visto che calcia sulla barriera da posizione favorevole.
LAVOPA 5: marcato a vista dalla difesa della Torres, che gli concede poco. Raramente riesce a sfondare sulla corsia di competenza, prestazione non brillante dopo tante prove convincenti.
PALUMBO 7: altra doppietta fondamentale dopo un paio di errori di troppo nel primo tempo. Ha il merito di siglare l’importantissimo pareggio che evita una sconfitta che sarebbe stata molto delicata.
DI GENNARO 6,5: nel primo tempo svolge un lavoro fondamentale, proteggendo palla e scaricando sempre sul compagno libero. Con un paio di queste giocate propizia altrettante azioni importanti, poi nella ripresa cala di rendimento e viene richiamato in panchina.
(68° PATIERNO 6,5): dà vivacità all’attacco biancorosso, sfiora il gol della vittoria nel finale con un gran destro incrociato respinto da Iali.
Grosseto Vs Torres 2-2 (1-2)
La Torres impone il pareggio al Grifone, 2-2 allo Zecchini tra le polemiche
Ore 14:30 “Diretta Grifo”, la radiocronaca di Grosseto vs Torres
Per l’ultimo appuntamento dell’anno, al Carlo Zecchini scenderanno in campo Grosseto e Torres. Radio Onda Biancorossa vi racconterà, a partire dalle ore 14:30, attraverso la voce di Giancarlo Mallarini, Giacomo Spinsanti, e Riccardo Coen, la radiocronaca della partita.
Per ascoltare la radio sarà sufficiente collegarsi alla Home Page di Biancorossi.it con il vostro computer o con il vostro smartphone/tablet (cliccando sul player che appare in alto). Inoltre potrete seguire la trasmissione radiofonica attraverso la nuova App gratuita, di Radio Onda Biancorossa, per dispositivi Apple, accessibile a questo link. In alternativa, si potrà scaricare l’applicazione gratuita spreaker, disponibile per tutti gli smartphone (iPhone e Android).
Sarà possibile interagire con noi attraverso la chat presente sia nel player all’interno del sito che all’interno delle due app per smartphone.
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Al Grosseto mancano gli under. Torres squadra forte e solida
I biancorossi dovranno ricorrere al mercato degli svincolati per poter allungare la lista dei giovani, ridotta dopo la finestra di mercato. Nella delicata sfida contro la Torres, mister Giacomarro dovrà far fronte al numero limitato di under a sua disposizione. Libutti, unico 97 a disposizione, dovrà scendere in campo nonostante non sia in perfetta forma. Il Grosseto potrebbe addirittura ritrovarsi, nel caso in cui Libutti dovesse avere la necessità di uscire dal campo, a dover ricorrere alla doppia sostituzione, con l’inserimento del portiere Di Iorio, classe 98, tra i pali, al posto di Lanzano. L’unica alternativa è Yuri Battaglia.
Cosa dovrà attendersi il Grosseto dalla sfida di domani? “La Torres è una squadra forte e solida, costruita per fare la Lega Pro e poi ritrovatasi a dover disputare il campionato dilettanti. E’ partita in ritardo ma il cambio di allenatore gli ha dato qualcosa in più. Una formazione all’altezza nostra e della Viterbese Castrense, con una piazza importante e blasonata. Non l’ho mai affrontata da allenatore ma da giocatore ricordo benissimo che i giocatori più importanti andavano sempre là”.
La Torres dovrà dunque essere affrontata con la determinazione giusta e con la massima concentrazione. Formazione iniziale, un ritorno alle “origini” dopo lo scivolone di Civita Castellana? “ Con il Flaminia avevo fatto scelte per avere più prestanza fisica in campo. Contro la Torres giocheranno quelli che mi danno maggiori garanzie e che sanno quello che devono fare.”
Un bilancio da agosto ad oggi? “Abbiamo avuto molte difficoltà ad inizio campionato, siamo partiti con notevole ritardo e nessuno si sarebbe aspettato di essere in testa al campionato alla fine del girone di andata. Se mi chiedete se avrei firmato ad inizio campionato per essere dove siamo adesso, la risposta è assolutamente si!”.
PROBABILE FORMAZIONE:
Lanzano, Libutti, Maciucca, Schettino, Digiorgio, Lauria, Lavopa, Vaccaro, Zotti, Palumbo, Di Gennaro.
I CONVOCATI:
1. Baylon Carlo
2. Battaglia Juri
3. Ciolli Andrea
4. Di Gennaro Francesco
5. Di Iorio Tommaso
6. Digiorgio Luigi
7. Lanzano Mattia
8. Lauria Giuseppe
9. Lavopa Vito
10. Libutti Lorenzo
11. Maciucca Riccardo
12. Maggi Alessio
13. Migliaccio Armando
14. Nichele Matteo
15. Olivieri Nikola
16. Palumbo Roberto
17. Patierno Cosimo
18. Schettino Alberto
19. Ungaro Gaetano
20. Vaccaro Raoul
21. Zotti Pietro
Riascolta la puntata di Onda Biancorossa con ospite Antonio Fiorini
Riascolta in streaming la decima puntata di “Onda Biancorossa” con ospite il tifoso Antonio Fiorini con il quale abbiamo parlato del mercato del Grosseto, della sconfitta di Civita Castellana e della prossima sfida contro la Torres. All’interno della trasmissione inoltre potrete ascoltare l’intervista al centrocampista Olivieri rilasciata ai microfoni di Radio Onda Biancorossa.
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Antonio Fiorini ospite a Onda Biancorossa, in diretta questa sera alle ore 18:00
Questa sera, ai microfoni di Radio Onda Biancorossa, il tifoso Antonio Fiorini del club “I Grifoni Nati”. Insieme ad Antonio analizzeremo il mercato del Grosseto e la sfida in programma domenica prossima, contro la Torres. Durante la trasmissioen potrete inoltre ascoltare l’intervista rilasciata ai nostri microfoni dal centrocampista Nikola Olivieri.
Per ascoltare la trasmissione sarà sufficiente collegarsi alla Home Page di Biancorossi.it con il vostro computer o con il vostro smartphone/tablet (cliccando sul player che appare in alto). Inoltre potrete seguire la trasmissione radiofonica attraverso la nuova App gratuita per dispositivi Apple di Radio Onda Biancorossa, accessibile questo link. In alternativa, si potrà scaricare l’applicazione gratuita spreaker, disponibile per tutti gli smartphone (iPhone e Android).
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Nikola Olivieri: Con il Flaminia siamo stati tutti sotto la media generale
Il suo turno in sala stampa arriva dopo l’eliminazione in coppa Italia e la caduta esterna con il Flaminia. Lui, Nikola Olivieri, da buon centrocampista qual è, se la sbriga in maniera egregia. Prima di tutto ha un bel sorriso, poi non cerca scorciatoie andando dritto alla risposta. “Con il Flaminia siamo stati tutti sotto la media generale – dice – eravamo molli. In settimana si è deciso di non parlarne perché tutto era già chiaro: abbiamo sbagliato tutto. Loro avevano più fame di noi, il campo era pessimo per entrambi, dovevamo almeno portare via un pareggio. Il gol incassato poco prima dell’intervallo ha aggiunto nuove difficoltà, il penalty ha fatto il resto”. Il mercato disturba? “Non da una vera e propria noia, ma è sempre difficile attraversare questo segmento di stagione. Sarebbe meglio non perdere in questo frangente”. Quali possono essere le maggiori rivali del Grifone? “In pratica le abbiamo viste tutte tranne la Torres, che affronteremo domenica. Quella che non credo possa essere uno scoglio duro penso che sia l’Arzachena, Viterbese Castrense e Rieti hanno qualità più distribuite a garanzia di un campionato di vertice. Mi auguro che il gruppone di testa si possa sgretolare il prima possibile e che il Grosseto sia ancora al suo posto”.
L’intera intervista a Olivieri andrà in onda domani 18 dicembre all’interno di Radio Biancorossa ad iniziare dalle ore 18.






