La F.C. Grosseto comunica che è stato perfezionato il trasferimento del calciatore Jacopo Pietro Murano, classe 1990, alla Recanatese, militante nel girone F della Serie D.
Si comunicano inoltre i nominativi dei calciatori della prima squadra che sono stati inseriti nella lista di svincolo depositata in data odierna:
1. Cocciolo Giacomo, classe 1997
2. De Masi Gianmarco, classe 1997
3. Palmieri Luigi, classe 1996
4. Platone Vincenzo, classe 1984
5. Tosoni Francesco, classe 1995
6. Tseleski Bobi, classe 1997
Il Grosseto cede Murano e svincola altri sei giocatori
Un Anno di Emozioni- Biancorossi.it
Il secondo video realizzato da Biancorossi.it che raccoglie le immagini della stagione 2006-2007, quella della promozione in serie B.
Dopo il pit stop di mercato il Grifone è irriconoscibile
Il Grifone impantanato con il Flaminia è una immagine dolorosa. Rieti e Arzachena passano decisamente in secondo piano in confronto ad una caduta inaspettata, di una figura sportivamente brutta di fronte ad un nutrito popolo biancorosso in attesa di ben altre gratificazioni. Dopo Rieti arrivò il messaggio di scuse da parte della società, l’usanza è stata subito annullata, sostituita da una videoconferenza urgente e personale con Giacomarro. Chi è approdato in Maremma è sceso subito in campo, mentre quelli che avevano costruito solidi equilibri, prodotto bel gioco, scalato la classifica, sofferto la costruzione della squadra, faticato per entrare in forma, assimilato le idee e i movimenti del tecnico, si sono ritrovati a scaldare la panchina. Sportivamente l’atteggiamento è apparso subito ingiustificato, calcisticamente deleterio, umanamente assurdo. Un team ha bisogno di essere oliato, coccolato, revisionato senza urti o collisioni. Il pit stop, invece, ha radicalmente modificato quel tanto che era stato costruito giorno dopo giorno, usando pazienza, attenzioni, volontà e sudore. In serie D i campionati si vincono correndo su terreni come quello del Flaminia, calpestando zolle, evitando cespugli, aggirando buche. Serviva la scimitarra, non è stato usato nemmeno un coltellino. Una capolista non cade in questa maniera, se lo fa deve rialzarsi senza esitazioni, rimettere in moto ingranaggi di colpo grippati. Due gli aspetti negativi e inspiegabili proiettati dall’ultima fatica: Lavopa irriconoscibile e Di Gennaro in panchina. Uno l’aspetto positivo: domenica si giocherà in casa, sarà l’ultima partita del girone d’andata, l’ultima di questo anno solare, l’ultima prima della pausa natalizia e il Grosseto avrà dunque la possibilità di riscattarsi proprio di fronte al suo pubblico.
Orgoglio Biancorosso – Biancorossi.it
Il video realizzato da Biancorossi.it sul tifo biancorosso a partire dalla stagione 2002-2003 fino alla stagione 2004-2005.
Flaminia vs Grosseto: Le interviste
Se la gara è stata particolarmente negativa, il dopo offre altri particolari da definire almeno curiosi. Giacomarro esce dal campo Madami in compagnia di Iapaolo, i due si allontanano su un’auto bianca. Le interviste iniziano senza l’allenatore. Palumbo: “Una gara nata male, finita peggio. Nel nostro migliore momento è arrivato il penalty, che mi dicono sia inesistente. Conoscevamo il carattere del Flaminia, eravamo coscienti delle difficoltà a cui andavamo incontro. Non siamo riusciti a superarle. Ognuno di noi è consapevole degli errori commessi e adesso pensiamo alla prossima gara con la Torres. Ma assicuro tutti che non abbiamo sottovalutato l’impegno”. Di Giacomarro non c’è traccia, Chechi usa il cellulare senza risposta. Di Giorgio: “E’ stato un rigore generoso dopo un contatto con Schettino. Si è sbagliato l’approccio loro avevano più cattiveria sportiva e tanto cinismo. Ora dobbiamo alzare la testa e cancellare questo pomeriggio”. Giacomarro non ritorna. Tramutola: “Una brutta giornata una brutta partita. Avevamo studiato e osservato il Flaminia, ma non siamo riusciti a raddrizzare la ara. La rete alla fine del primo tempo ci ha disturbato parecchio”. L’allenatore non ritorna. Schettino: “Dopo un periodo positivo oggi abbiamo subito 3 gol. E’ un amaro da smaltire, ripartire dagli errori fatti. Loro avevano un mordente superiore al nostro”. La macchina bianca e Iapaolo ritornano al pullman ma Giacomarro non c’è. E’ in viaggio per Roma torna domani in Maremma. Sembra che la video conferenza con Pincione sia stata incorniciata in un contesto di tensione e nervosismo. I cattivi pensieri restano in prima linea.
Il Grifone precipita: 3-0 per il Flaminia
FLAMINIA: Nasti, Ranucci, Sagnotti, Crescenzo (14’st Scortichini), Locci, Tartaglione, Damiani (39’st Bonaventura), Macri, Giustarini (24’st Cardillo), Gay, Laurato. A disposizione: Sperdutti, Pieri, Funari, Massaini, Gori, Puca. All. Vigna.
GROSSETO: Lanzano, Libutti, Maciucca, Di Giorgio, Nichele (12’st Zotti), Schettino, Lavopa, Vaccaro (43’st Battaglia), Palumbo, Olivieri, Patierno (21’st Murano). A disposizione: Tselescki, Ciolli, Di Gennaro, Lauria, Maggi, Migliaccio. All. Giacomarro.
ARBITRO: Zufferli di Udine (assistenti Montagnani di Salerno e Caso di Nocera Inferiore.
RETI: 45’ Giustarini, 26′ st Cardillo (rig.), 36′ st Damiani.
Le avvisaglie di San Giovanni si concretizzano crudelmente sul terreno del Madami di Civita Castellana dove il Grifone viene travolto da tre gol (a zero) da un avversario semplicemente più grintoso, capace di creare e imbavagliare i biancorossi in decisa giornata no. Quello che colpisce è il vedere titolari tre giocatori (Di Giorgio, Nichele, Patierno) arrivati nelle ultime ore in Maremma mentre Di Gennaro, Lauria e Ciolli siedono in panchina. Scelte azzardate, prive di contenuti tecnici e tattici, un azzardo al buio proprio nel momento migliore della squadra cresciuta dopo mesi di duro lavoro. Equilibri delicati mandati al macero, una alterazione delle priorità di spogliatoio. Di conseguenza il campo ti sbatte in faccia una prestazione squallida sia sul piano tecnico, sia sul piano agonistico. Da dove arrivino queste scelte è difficile dirlo, ma conoscendo il mister si può azzardare che questa non è farina del suo sacco. Il numeroso popolo biancorosso è rimasto sconcertato dalla squadra il cui bel gioco era stato considerato un gioiello per la categoria. Prima occasione per il Grosseto al 10’, il tiro di Patierno da posizione centrale viene respinto in corner da Nasti. La frazione non offre emozioni da sottolineare resta comunque l’impressione che siano i padroni di casa ad annusare la rete. Infatti al 45’ Crescenzo crossa per Giustarini, che insacca di testa. L’intervallo non è sereno, il popolo avverte brutte sensazioni. Entra Cardillo e la frittata è fatta. Il numero 19 si procura subito un rigore, lo trasforma e l’uccellaccio finisce allo spiedo. Al 36’ Damiani completa l’opera di demolizione. La gente arrotola le bandiere facendosi mille domande tra cui spunta quella più sofferta: dov’è andata a finire la bella squadra di una settimana fa?
Ore 14:30 “Diretta Grifo”, la radiocronaca di Flaminia vs Grosseto
Radio onda Biancorossa presente a Civita Castellana per raccontarvi, a partire dalle ore 14:30, attraverso la voce di Giancarlo Mallarini, la radiocronaca di Flaminia vs Grosseto.
Per ascoltare la radio sarà sufficiente collegarsi alla Home Page di Biancorossi.it con il vostro computer o con il vostro smartphone/tablet (cliccando sul player che appare in alto). Inoltre potrete seguire la trasmissione radiofonica attraverso la nuova App gratuita, di Radio Onda Biancorossa, per dispositivi Apple, accessibile a questo link. In alternativa, si potrà scaricare l’applicazione gratuita spreaker, disponibile per tutti gli smartphone (iPhone e Android).
Sarà possibile interagire con noi attraverso la chat presente sia nel player all’interno del sito che all’interno delle due app per smartphone.
Giacomarro lo stratega
Il Grifone è proiettato verso Civita Castellana per il penultimo atto del girone di andata chiamato Flaminia. Nappello e Cremonini sono infortunati, Baylon migliora, Ungaro anche. La rosa si è assottigliata, c’è carenza degli under 96 ridotti a tre: Maciucca, Migliaccio, Vaccaro. Il tecnico: “Non invento nulla, non voglio mettere in difficoltà i miei giocatori stravolgendo ruoli o posizioni. Un conto è giocare in mezzo, un altro giocare sulle fasce. Potrei utilizzare l’under in porta, ma in 15 anni di attività ho sempre preferito scegliere un portiere di esperienza. Da due giorni è arrivato in prova un giovane portiere, lo stiamo valutando, poi deciderà la società”. Giacomarro è diretto: “Zotti non ha la condizione ideale per essere titolare. Questo è naturale dopo un mese e mezzo di assenza per infortunio. In futuro non escludo a priori che Olivieri e Zotti possano coesistere nel nostro gioco”. Il Flaminia? “Troveremo un avversario rognoso disposto con il 4-3-3, un terreno altrettanto difficile con poca erba e dovremo stare attenti ai tanti lanci lunghi, che saranno usati lungo l’incontro. Della mia squadra temo il livello mentale non sempre all’altezze delle situazioni di gara. Il confronto con i tifosi a San Giovanni val d’Arno è stato utile. Noi incassiamo le critiche ma andiamo avanti senza ansia o freni psicologici”.
Questi i 22 convocati: Battaglia, Celeski, Ciolli, Di Gennaro, Di Giorgio, Di Iorio, Lanzano, Lauria, Lavopa, Libutti, Maciucca, Maggi, Migliaccio, Murano, Napoli, Nichele, Olivieri, Palumbo, Patierno, Schettino, Zotti, Vaccaro. Convocazione fissata per domani mattina alle 8 al Carlo Zecchini.
Riascolta la puntata di Onda Biancorossa con ospite Luca Galletti
Riascolta in streaming la nona puntata di “Onda Biancorossa” con ospite il procuratore Luca Galletti con il quale abbiamo analizzato tutti gli aspetti del calciomercato. All’interno della trasmissione inoltre potrete ascoltare l’intervista a mister Giacomarro rilasciata in esclusiva ai nostri microfoni al termine della partita di coppa tra Sangiovannese e Grosseto.
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