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Nikola Olivieri ospite di Onda Biancorossa

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Appuntamento con Radio Onda Biancorossa che venerdì alle ore 18:00 trasmetterà, direttamente dalla sala hospitality del Carlo Zecchini, la terza puntata di “Onda Biancorossa”. Insieme a Giancarlo Mallarini e Lorenzo Picchiotti ci sarà il centrocampista Nikola Olivieri.

Per ascoltare la radio sarà sufficiente collegarsi alle pagine di Biancorossi.it o, in alternativa, si potrà scaricare l’applicazione gratuita spreaker, disponibile per tutti gli smartphone (iPhone e Android). Per ulteriori informazioni, collegarsi alla pagina della web-radio.

Sarà possibile interagire con noi attraverso la chat presente sia nel player che all’interno dell’app per smartphone. Potrete così postare le vostre domande ai nostri conduttori o al giocatore Olivieri.

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Grosseto Vs Colligiana: Le interviste

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Stefano Carobbi (allenatore Colligiana): <<Il risultato per noi oggi è fin troppo pesante, torniamo a casa con cinque reti al passivo che sono davvero troppe. Dobbiamo assolutamente migliorare per quanto riguarda la grinta e la determinazione, perché in categorie come la serie D, quando trovi squadre forti come il Grosseto, si fa presto a regalare occasioni ed a rovinare prestazioni nel complesso positive.>>

Domenico Giacomarro (allenatore Grosseto): <<Oggi abbiamo vinto abbastanza bene, ma al solito non sono troppo contento della gestione del risultato. Sul 3-1, come spesso ci accade, tutti volevano andare in gol e così facendo abbiamo concesso spazi ed la rete che ad un certo punto aveva riaperto la partita. Ripeto, dobbiamo imparare a gestire il risultato e a chiudere le partite prima. Il nuovo portiere Tseleki oggi è stato impegnato poco, ma abbiamo potuto vedere che ha buona tecnica nel gioco con i piedi. Per il campionato, ad ogni modo, tra i pali tornerà sicuramente Lanzano. Sono contento per Murano, Marino e Cremonini che si sono mossi bene in campo, in generale abbiamo offerto una buona prestazione di squadra. Murano è un attaccante veloce e forte fisicamente, ha caratteristiche diverse rispetto agli altri compagni di reparto a mia disposizione. Sono contento di aver superato il turno, la coppa Italia ci interessa così come il campionato. Ho un grande gruppo a disposizione, i ragazzi sono molto uniti e questo si vede in ogni partita. Zotti non è stato convocato perché ancora non sta bene, il suo recupero per domenica è molto difficile. Nella sua carriera ha avuto pochi infortuni muscolari, quindi è anche difficile valutare la sua condizione.>>

Matteo Spinelli (difensore Colligiana): <<Il risultato negativo di oggi non ci preoccupa più di tanto, perché i gol incasssati sono stati causati quasi tutti da disattenzioni individuali. Penso che a livello di squadra abbiamo fatto buone cose, ma poi abbiamo rovinato tutto. C’è mancata un po’ di cattiveria sotto porta, forse eravamo anche un po’ stanchi.>>

Pietro Jacopo Murano (attaccante Grosseto): <<Sono contento della prestazione di questa sera, io cerco di farmi trovare pronto quando sono chiamato in causa, per chi gioca di meno è fondamentale dare il 110% alla prima occasione utile. Mi manca forse un po’ di ritmo partita, ma sto migliorando progressivamente la mia condizione. Per la partita di domenica contro l’Arzachena io sono a disposizione, sarà il mister a dover decidere chi schierare in campo. Oggi sul 3-1 abbiamo rallentato i ritmi perché credevamo che la partita fosse ormai finita, invece la Colligiana ha segnato il 3-2 e ci ha messo un po’ in difficoltà, in seguito siamo stati bravi a chiuderla di nuovo.>>

Armando Migliaccio (difensore Grosseto): <<Stasera abbiamo avuto un buon approccio alla partita, però abbiamo subìto il gol e quindi ci siamo ritrovati a dover rincorrere gli avversari. Abbiamo cambiato ritmo, ci siamo portati sul 3-1 e quindi abbiamo rallentato nuovamente. Sul 3-2 la Colligiana si è sbilanciata ed abbiamo colpito per due volte in contropiede. Sono contento per la vittoria di stasera, è importante andare avanti in coppa Italia, una competizione che consente di far giocare anche chi ha avuto meno opportunità in campionato.>>

Carlo Baylon (difensore Grosseto): <<Sul gol onestamente sono stato un po’ fortunato, però è andata bene, dopo qualche autorete di troppo. A livello di squadra cerchiamo di produrre ed imporre il nostro gioco per tutti i novanta minuti, questo comporta il dover assumere dei rischi nella fase difensiva. Dobbiamo migliorare nella gestione dei ritmi della partita e nell’equilibrio generale. Stiamo lavorando durante la settimana proprio per questo. Da domani cominceremo a preparare il match di domenica contro l’Arzachena, una squadra molto ben messa in campo, sarà una partita difficile ma saremo pronti.>>

Grosseto vs Colligiana: Le pagelle

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Tseleski 6: esordio in maglia biancorossa.Non può nulla sul goal del vantaggio ospite e poco avrebbe potuto sulla seconda segnatura. Sicuro tra i pali e deciso nelle scelte di tempo, sarà indubbiamente utile alla causa.

Migliaccio 6: Schierato sulla corsia di destra, viene invertito con Marino dopo circa 15 minuti. Svolge il compitino, ma senza particolari acuti, viene sostituito con Lavopa al 62 minuto dopo aver preso una botta.

Schettino 6: Gestisce le scorribande avversarie con qualche difficoltà, ma si guadagna comunque la sufficienza.

Ciolli 6: Primo tempo senza troppe sbavature. Il secondo goal della colligiana arriva dalla sua corsia. Prestazione nel complesso sufficiente.

Platone 6: Cerniera tra difesa e centrocampo, gestisce in maniera ordinata la fase di interdizione. Espulso per doppia ammonizione dopo il 90°

Baylon 6,5: Condisce una prestazione ordinata al centro della difesa con un eurogoal che porta il Gosseto sul 2-1.

Marino 6,5: Primo tempo frizzante , buon movimento sulla fascia dove spinge e arriva con facilità al cross. Esce per una botta al 75 minuto e viene rimpiazzato da Demasi

Cremonini 6,5: Buon dinamismo a centrocampo e buona intesa con i compagni di reparto.
Si procura il rigore che riporta il match in equilibrio.

Di Gennaro 7: Molto movimento, tante sportellate con i difensori avversari. Crea spazi con preziose sponde e fa salire la squadra. Il palo gli nega il goal che arriverà a pochi minuti dall’intervallo su rigore.

Lauria 6: Nonostante un buon ritmo nella cabina di regia, fatica a trovare il passaggio decisivo. Prestazione sufficiente.

Murano 8: Tocca pochi palloni nel primo tempo, ma nella seconda frazione è decisamente protagonista. Si conquista da solo il goal del 3-1 sfruttando un’indecisione del difensore avversario, si regala la doppietta con un delizioso pallonetto e la tripletta con un tap in su respinta del portiere.

De Masi 6,5: Entra nel finale, crea un azione che porta al goal del Grosseto.

Olivieri s.v.: Entra nei minuti finali.

Lavopa 6,5: Solito dinamismo incontenibile sulla corsia esterna. E’ una scheggia impazzita che s’infila nel fianco della Colligiana. Confeziona l’azione del definitivo 5 a 2.

Tripletta di Murano e il Grifone avanza in coppa

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Torna la coppa Italia, arriva la Colligiana. Il Grifone apre la gara col piglio giusto e geometrie precise. Murano (1’) alza di testa un cross nato a sinistra, al 9’ Di Gennaro, al termine di una buona manovra, centra il legno alla sinistra di Squarcialupo, al 12’ altra conclusione del numero 9 biancorosso con pallone respinto dal portiere. La Colligiana avanza al 13’, sfrutta un colpo di testa disordinato del Grifone con Bandini lesto a servire Pietrobattista, che fulmina l’esordiente e incolpevole Tseleski. Un errore, un gol subito, la storia non si smentisce. Il Grifo ritorna in avanti, Di Gennaro ha una nuova, grande occasione stoppata dall’estremo difensore avversario. La formazione di Carobbi spara un rasoterra velenoso deviato in corner da Tselski (19’), colpisce un palo al 24’ sfruttando sempre leggerezze difensive, in attacco il Grifone è piacevole fino ai 16 metri, quindi l’azione evapora per eccesso di passaggi. Al 35’ Cremonini si infila in area, viene atterrato conquistando un penalty di grande valenza emotiva. Batte Di Gennaro e il pareggio (36’) è assicurato. Il finale del tempo regala una nuova palla gol non concretizzata da Di Gennaro. La ripresa s’illumina al 5’ quando Baylon scaraventa in porta un tiro potente quanto preciso, che fulmina Squarcialupo. Grifone di nuovo in gol all’8’ su classica azione di contropiede finalizzata alla perfezione da Murano. I valori vengono a galla in maniera lineare e prepotente. Non è finita. Ennesima amnesia difensiva, Bandini si infila in area come un ago e spara un diagonale, che finisce sul palo lungo per il 3-2. Porte spalancate a timori che sembravano lontani, Colligiana rinvigorita, tiraccio secco dai 16 metri, che toglie il fiato al piccolo popolo dello Zecchini. Grifone incapace di mettere in ghiaccio la gara. Sussulti biancorossi al 36’, diagonale largo, al 39’, respinta del portiere. Murano firma la doppietta al 40’ con un tocco elegante a scavalcare l’estremo difensore avversario. Popolo più tranquillo, passaggio del turno assicurato con brivido al 46’ per conclusione pericolosa. Espulso Platone al 47’ per doppia ammonizione e tripletta di Murano, uomo di coppa.

Grosseto: Tseleski, Migliaccio (18’ st Lavopa), Schettino, Ciolli, Platone, Baylon, Marino 32’ st De Masi), Cremonini, Di Gennaro, Lauria (39’ st Olivieri), Murano. A disposizione: Di Iorio, Battaglia, Maciucca, Palumbo, Polizzotto, Ungaro. All. Giacomarro.

Colligiana: Squarcialupo, Massacci, Casini (34’ st Batoni), Strano, Perone, Spinelli, Biagi (19’ st Meccheri), Mugnai, Bandini, Pietrobattista, Mucci (9’ st Venuto). A disposizione: Corno, Pierangioli, Scortecci, Masini. All. Carobbi.

Arbitro: Testi di Livorno (assistenti Zingoni di Pontedera e Zangara di Catanzaro).

Reti: 13’ Pietrobattista, 36’ Di Gennaro (rig.), 5’ st Baylon, 8’ st Murano, 23’ st Bandini, 40’ st Murano, 48’ st Murano.

Note: espulso Platone al 47’ st per doppia ammonizione, calci d’angolo 5-4 per il Grosseto. Recupero 2’+4’

Grosseto vs Viterbese: pari di carattere

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Di fronte ad una discreta cornice di pubblico va in scena allo Zecchini la tanto attesa nona giornata di campionato.

Anche se forse è troppo presto per parlare di scontro diretto per la promozione, si trovano davanti due squadre costruite con il progetto del passaggio diretto in Lega Pro; Biancorossi in linea con le aspettative stagionali, gialloblu leggermente indietro rispetto alle attese.

Accade tutto nel primo tempo. Alla conclusione da fuori area di Palumbo, terminata poco lontana dalla porta difesa da Pini, risponde prima Oggiano a cui si oppone con una splendida parata Lanzano e successivamente Babacar ,  che porta in vantaggio la Viterbese con un’incornata vincente su calcio d’angolo. Sono passati solo 3 minuti.

Nella prima mezzora il Grosseto fatica a costruire: sulle fasce Libutti non riesce a servire Palumbo e Lavopa si mostra decisamente meno propositivo, anche nei movimenti senza palla. Al centro Olivieri, Vaccaro e Platone riescono a dar respiro alla manovra e a gestire la fase di interdizione.

Qualche imprecisione di troppo nel pacchetto arretrato, ma da entrambe le parti. Gli ospiti sono più pericolosi, sia nelle ripartenze che sulle palle inattive.

Il Grosseto non smette di crederci. Dopo un goal annullato a Palumbo, Nappello riesce ad agguantare il pareggio nel recuperosugli sviluppi di un calcio d’angolo, rispondendo con un colpo di testa ad una deviazione imperfetta di Pini. Le squadre rientrano negli spogliatoi con il punteggio in parità.

Il secondo tempo mostra un Grosseto decisamente più propositivo a dispetto di una Viterbese più attendista, Nappello lancia Palumbo che sbaglia da buona posizione calciando fra le braccia di Pini.

Il buon momento dei maremmani viene spezzato dall’espulsione di Ungaro che lascia la squadra in 10 al minuto 64. Giacommarro prova a mischiare le carte, dentro Zotti fuori Nappello. Con un uomo in meno le ambizioni del Grosseto vengono chiaramente ridimensionate, ma i biancorossi non si lasciano schiacciare nella loro metà campo, tirando fuori una prova di grande carattere.

Palumbo si guadagna una punizione interessante, ma Zotti colpisce la barriera. E’ l’ultimo sussulto. Giacomarro sostituisce Vaccaro con Cremonini per dare più lucidità a centrocampo negli ultimi minuti.

Nel finale di gara c’è spazio anche per Murano che sostituisce uno stanco Palumbo, ma nonostante la grinta e la convinzione dimostrate, i minuti da giocare sono veramente troppo pochi. Finisce in parità, 1 -1.

Onore ai biancorossi, che con una prova di carattere centrano un buon risultato. Bellissima risposta dei Grossetani che hanno partecipato in gran numero all’evento, colorando lo Zecchini come non accadeva da tempo.

Un punto quello di oggi che muove la classifica dei biancorossi e li lascia in seconda posizione, a due punti dalla capolista Arzachena che li ospiterà domenica prossima, che sta più stretto alla Viterbese che non riesce ad accorciare sui maremmani e resta dunque a quattro lunghezze di distanza.

Le “urla” e i “silenzi” del Carlo Zecchini

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Un pomeriggio voluto, confezionato e regalato ai posteri. Lo Zecchini dimostra se stesso, sceglie la strada migliore per staccare la spina con il passato, vuole essere semplicemente la casa dell’uccellaccio. Curva nord spettacolare per suoni, anima e petto in fuori, tribuna matura negli atteggiamenti, nei commenti. Ci sono Vincenzo e Luciano Camilli, rispettivamente presidente e vice dei gialli, c’è Luciano Cafaro. Pezzi importanti di un passato finalmente sobrio, calmo come il mare in assenza di vento. Visi conosciuti, piacevolmente rivisti, mani strette con vigore, occhiate leggermente umide. Insomma emozioni. C’è Max Pincione fresco di trasvolata, il presente, il futuro. Altre emozioni. Il catino dell’Olimpico raccoglie 2.522 anime compreso il tifo esterno, ci sono le scuole superiori della città, appaiono striscioni per ricordare Arrigo Dolso, altri per cancellare definitivamente 15 anni dove tutto è stato visto e gustato. La sud spara due petardi giganteschi, l’arbitro Ayroldi fischia l’inizio. Il comunale vibra come una corda di violino, la stecca è dietro l’angolo. Babacar incorna il primo angolo, Lanzano è battuto, il Grifone va sotto. In tre minuti, tutto in tre minuti. Le penne del Grifo si arruffano, si annodano, il becco perde forza. I gialli sono aggressivi, fisicamente forti. La nord si sbraccia, canta, spinge. La squadra di Nofri Onofri va vicina al raddoppio, in campo si soffre, in panchina pure. Il Grifone si riorganizza, avanza sotto lo stimolo incessante della sua casa. Sul filo dei due minuti concessi da Ayroldi l’uccellaccio va al quarto tiro dalla bandierina, Daleno devia di testa, Pini compie un capolavoro toccando la sfera, Nappello, sempre di testa, la deposita nel sacco. L’urlo dello Zecchini è nuovo, l’entusiasmo anche. C’è qualcosa di nuovo intorno al Grifone, qualcosa da coltivare gelosamente, spolverare e mettere in primo piano, sotto i riflettori. Occorre guardare questa sensazione, amplificarla. Il popolo ha riscoperto se stesso. Questo valore è incommensurabile andando ben oltre la classifica.

Grosseto vs Viterbese: Il fotoalbum

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Grosseto Vs Viterbese Castrense: le pagelle

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LANZANO 6,5: non ha colpe sul gol incassato. Bene in apertura sul diagonale di Oggiano, si fa apprezzare con diverse uscite alte ben eseguite nella ripresa.

UNGARO 5: soffre troppo Babacar all’inizio, poi rimedia un giallo severo ma evitabile nel primo tempo. Nella ripresa perde un pallone sulla trequarti ed è costretto al fallo che paga con la doccia anticipata, lasciando i suoi compagni in dieci.

DALENO 6,5: guida bene la difesa, soprattutto nella ripresa. Entra nell’azione del gol di Nappello, con un colpo di testa sul quale Pini si supera.

MACIUCCA 6,5: sicuro in difesa, apprezzabili alcune chiusure con dribbling incorporato.

LIBUTTI 6: in difficoltà all’inizio, per problemi tattici della squadra e per l’intraprendenza di Babacar. Cresce nella ripresa, chiude da terzino puro nel finale.

VACCARO 5,5: soffre gli avversari nel primo tempo, la sua prestazione migliora nella ripresa, poi l’espulsione di Ungaro cambia i piani della squadra.

(83° CREMONINI s.v.): non ha tempo a sufficienza per incidere sul match.

PLATONE 6: ordinato davanti alla difesa, non compie particolari errori, ma non riesce nemmeno ad illuminare il gioco.

OLIVIERI 5,5: come Vaccaro, si vede poco nel primo tempo, nel quale il centrocampo della Viterbese si impone per fisicità. Secondo tempo in crescita, ma non trova la giocata decisiva.

LAVOPA 6: sacrificato nel doppio lavoro di difensore ed attaccante aggiunto, si applica con grande impegno ed alla fine non dispiace. Con l’ingresso di Zotti acquisisce fiducia ed arriva anche sul fondo in un paio di occasioni, portando pericoli alla Viterbese.

NAPPELLO 6,5: sigla il gol del pareggio con tempismo, dopo un primo tempo nel quale riceve pochi palloni. Nella ripresa sforna un buonissimo assist per Palumbo, che però conclude debolmente in porta.

(67° ZOTTI 6): pur in condizioni approssimative, crea apprensioni alla difesa della Viterbese Castrense. Buone alcune combinazioni con Lavopa, nel finale ha a disposizione un calcio di
punizione da posizione favorevole, ma trova la barriera.

PALUMBO 5,5: generoso il suo lavoro di sponda, ma arriva un po’ scarico sull’occasione che poteva cambiare il match, all’inizio del secondo tempo.

(89° MURANO s.v.): gioca praticamente solo il recupero, non giudicabile.

Grosseto Vs Viterbese Castrense: le interviste

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Domenico Giacomarro (allenatore Grosseto): <<Nel nostro momento migliore siamo rimasti in dieci, peccato perché la Viterbese nel secondo tempo stava abbassando i ritmi, mentre noi stavamo venendo fuori alla distanza. Considerate tutte le difficoltà avute oggi, con Zotti in condizioni precarie, abbiamo fatto molto bene. Siamo stati in difficoltà solo sulle palle inattive, per il resto Lanzano ha dovuto fare poco. Abbiamo sofferto la fisicità degli avversari, ma ho visto grande personalità da parte dei miei ragazzi oggi. La partita è stata caratterizzata da un alto livello di tensione, abbiamo fatto qualche errore che ci ha penalizzato, in definitiva possiamo accontentarci del punto conquistato, ma sinceramente volevamo vincere anche in inferiorità numerica. Oggi non potevamo fare pressing alto, perché sapevamo che avremmo avuto difficoltà sulle fasce laterali. La Viterbese ha giocatori molto esperti a centrocampo, sulla carta non era assolutamente facile. Oggi è stata una bella giornata di sport, c’era una bella atmosfera sugli spalti e siamo contenti di aver offerto una buona prestazione.>>

Giulio Daleno (difensore Grosseto): <<Oggi per noi era una partita molto importante, un bel banco di prova. Penso che, considerata l’espulsione di Ungaro, possiamo anche accontentarci. Siamo rimasti in dieci nel nostro momento migliore, dopo aver recuperato il risultato che ci aveva visti in svantaggio nel primo tempo. Siamo scesi in campo per vincere, l’obiettivo era quello, poi le partite non sempre vanno come vogliamo, visto che in campo ci sono anche gli avversari. Il campionato è ancora molto lungo, in ogni caso, ad oggi non ho visto squadre che ci hanno messo in particolare difficoltà.>>

Roberto Palumbo (attaccante Grosseto): <<Sull’occasione mancata all’inizio del secondo tempo, la palla di Nappello era leggermente corta e non sono riuscito a piazzarla come volevo. Peccato, perché speravo di fare gol. La condizione fisica sta migliorando, penso che cresceremo sempre di più. Vorrei rivedere il gol che mi è stato annullato nel secondo tempo, ritengo che fosse valido. Siamo consapevoli della nostra forza, abbiamo ambizioni importanti, sono venuto in maremma per fare bene e vincere il campionato, anche se per scaramanzia non vorrei dirlo. Credo che oggi abbiamo messo in difficoltà un’ottima squadra, la Viterbese forse non si aspettava un Grosseto così forte.>>

Umberto Nappello (attaccante Grosseto): <<Nell’occasione del gol mi sono fatto trovare pronto sulla respinta di Pini dopo il bel colpo di testa di Daleno. Sono contento per il mio rientro dopo l’infortunio, per fortuna ho recuperato bene, alla fine il lavoro paga. Siamo rimasti in dieci nel nostro momento migliore, stavamo crescendo ed abbiamo avuto un’occasione importante con Palumbo. Anche in dieci, siamo stati bravi a gestire il possesso del pallone anche se volevamo vincere. In generale, dobbiamo giocare come fatto nei primi venti minuti del secondo tempo, quando siamo stati padroni del campo.>>

Federico Nofri Onofri (allenatore Vitebese Castrense):<< Risultato equo – annuncia – con il leggero rammarico di essere andati vicini al raddoppio. Dobbiamo ancora lavorare per migliorare nella fase conclusiva. I meccanismi della squadra mi sono sembrati buoni con gli esterni bassi capaci di accompagnare l’azione offensiva. Si tratta di aggiustamenti necessari. Mi è piaciuto Babacar, ultimo arrivato in casa nostra, una pedina funzionale capace di soddisfare e rispondere alle mie tante richieste. Ritengo che noi ed il Grosseto possiamo lottare per l’obiettivo finale. Entrambe sono società con ottimi bacini di tifo, organizzate al meglio, possiedono, cioè, tutti gli ingredienti necessari per primeggiare. Gli scontri diretti è bene non perderli. Nel caso specifico una sconfitta ci avrebbe allontanato di 7 lunghezze dai biancorossi e le rincorse sono sempre molto difficili e delicate>>. Ci vediamo al ritorno propone la sala. <<Mi auguro di si, sappiamo tutti come sia sottile per noi allenatori il filo che ci tiene legati ad una panchina. Spero che al giro di boa la Viterbese Castrense sia presente ai piani alti della classifica.>>

Grosseto Vs Viterbese Castrense 1-1 (1-1)

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Pareggio tra Grosseto e Viterbese Castrense, si decide tutto nel primo tempo allo Zecchini