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Grosseto vs Carrarese: le interviste

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Paolo Stringara (Allenatore Grosseto): «Ottima prestazione contro una squadra che generalmente crea molte opportunità da rete e che contro di noi non ha praticamente mai tirato in porta. Sono tornati in corsa su di un nostro errore e questo mi dispiace, perché dobbiamo essere più attenti. Vittoria strameritata anche se c’è da migliorare. Era tanto tempo che non prendevamo i tre punti, ce li godiamo per 5 minuti, poi iniziamo a pensare alla Pistoiese. Non guardo la classifica ma le prestazioni. abbiamo sempre messo qualcosa in più. Mi hanno fatto piacere gli applausi all’intervallo, sono cose che ti aiutano».

Gian Marco Remondina (Allenatore Carrarese): «Tre gol su palla inattiva, la gara è stata decisa in questo modo, ma non poteva essere altrimenti, su di un campo così era difficile arrivare in porta con il pallone. Alla mia squadra dico solo che dovevamo stare più attenti».

Grosseto vs Carrarese: le pagelle

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BAIOCCO 7: Un solo intervento nel primo tempo, imperfetto dal punto di vista stilistico, ma comunque efficace. Nella ripresa neutralizza un calcio di rigore e rimedia in extremis originando il gol fantasma. Prezioso nel finale quando infonde sicurezza nelle uscite alte.

MONACO 6,5: Una buona prestazione difensiva completata da buone chiusure. Mette anche un pezza sulla sbavatura di Burzigotti. Arricchisce la prestazione usando il mestiere.

BURZIGOTTI 5,5: Incerto al punto da rischiare grosso su di un rilancio lungo, quando di testa rischia di regalare il pallone agli avversari. Fallisce un gol a colpo sicuro da posizione favorevole. Meglio nella ripresa.

LEGITTIMO 6,5: Si conferma il difensore più reattivo a disposizione di Stringara. Non cala mai in concentrazione. Chiude con tempismo in scivolata sventando un pericolo nel finale.

VERNA 6,5: Impiegato a destra, nella prima frazione di gioco bada soprattutto all’ordine tattico. Nella ripresa tiene bene e arriva alla conclusione. E’ uno di quelli che reagisce con impeto.

OKOSUN 5: Lento nella manovra e neanche troppo ordinato. Non sembra godere di una condizione ottimale e completa il pomeriggio poco brillante con un fallo scomposto in area di rigore. Subito dopo viene sostituito.

(VOLPE 5,5): Venti minuti abbondanti in cui però si vede poco. Il momento della gara non è favorevole, ma forse ci si aspettava di più sotto il profilo del contributo.

DELLA LATTA 6: Un palo colpito di testa sullo 0-0, ma anche discrete geometrie a centrocampo. Un diesel che si scalda lentamente, poi cresce alla distanza, anche se non manca qualche passaggio a vuoto.

PAPARUSSO 6,5: Spinge a sinistra con costanza. Tra i più positivi nella prima frazione di gioco. E’ una spina nel fianco quando riesce ad affondare in progressione. Non si risparmia nemmeno nella ripresa.

GAMBINO 6,5: Uno dei più vivaci in apertura di gara. Subito in partita, ma anche penalizzato da una ferita alla testa. Fa comunque la sua partita da guastatore.

(ALBERTINI 7): Un ingresso decisivo, perché conquista un calcio di rigore che vale il 2-1. Importante dal punto di vista tattico perché consente di riportare Verna al centro e di compattare il centrocampo.

TORROMINO 7,5: Ci prova su punizione e al terzo tentativo fa centro. Nel momento di maggiore difficoltà si carica la squadra sulle spalle e trasforma il rigore del 2-1. Unica pecca il passaggio errato sul clamoroso contropiede del Grosseto

PICHLMANN 5,5: Fatica a entrare nel match e a far breccia nella difesa avversaria. Gli capita un pallone sul sinistro ma non colpisce bene. Poi nella ripresa rimedia un brutto colpo con sospetta frattura del setto nasale che lo toglie dal match.

(FOFANA 6): Molto più di movimento, anche se agisce spesso spalle alla porta. Dà il suo contributo nel far salire la squadra e nel conquistare un paio di punizioni che consento alla squadra di guadagnare metri e respirare.

Grosseto Vs. Carrarese 2-1 (1-0)

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Doppio Torromino ed il Grosseto torna finalmente alla vittoria contro la Carrarese

Grosseto vs Carrarese: le probabili formazioni

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Partita delicatissima per il Grosseto che deve uscire in fretta da una scomoda posizione di classifica. Stringara va verso la conferma del 3-4-1-2. Nessuna variazione tattica, quindi, ma alcune novità annunciate direttamente dal mister in conferenza. Su tutte quella del centrocampista Verna che verrà impiegato sulla corsia di destra. Due gli squalificati: Ferraro e Formiconi. In porta recupera Baiocco che in settimana è stato alle prese con l’influenza. Altri dubbi restano da sciogliere, anche se il mister sembra piuttosto deciso: Boron, Lugo, Volpe e Fofana, tutti citati in conferenza stampa dal tecnico e indicati come “giocatori importanti”, si accomoderanno in panchina.

Nella Carrarese, squadra ostica e abbonata ai pareggi, sono fuori Lancini e Ghelardi. Remondina avrà nuovamente a disposizione Gorzegno e Castagnetti, rientrati dalla squalifica, mentre anche Galli e Merini hanno smaltito gli acciacchi e sono pronti a indossare una maglia da titolare. I dubbi del tecnico dei gialloblù riguardano il posto di centrale difensivo, con il ballottaggio tra Teso e Massoni. A centrocampo, invece, l’impiego di Pedone dal primo minuto fa riflettere il tecnico. All’andata, nel turno infrasettimanale, finì 0-0.

GROSSETO (3-4-1-2): Baiocco; Monaco, Burzigotti, Legittimo; Verna, Okosun, Della Latta, Paparusso; Gambino; Pichlmann, Torromino. All. Stringara. CARRARESE (4-3-1-2): Calderoni; Berra, Sbraga, Teso, Gorzegno; Brondi, Castagnetti, Galli; Belcastro; Merini, Cellini. All. Remondina.

Stringara cerca i primi punti, contro la Carrarese vietato sbagliare

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Paolo Stringara cerca i primi punti alla guida del Grifone. Il confronto di domenica contro la Carrarese (fischio d’inizio alle 18, allo Zecchini) è forse la gara più delicata dell’intera stagione del Grosseto. L’astinenza da vittoria si sta protraendo oltre il dovuto, a discapito di una classifica divenuta piuttosto insidiosa per i biancorossi. Paolo Stringara ci sta mettendo carattere, ma con il suo arrivo in panchina sono arrivate due sconfitte per 1-0, diverse tra loro per come si sono sviluppate, ma unite dal comune denominatore di decisioni arbitrali sfavorevoli. Stringara non ci si sofferma più di tanto: «Occorre vincere – dice il mister -, non solo a parole, perché le partite non si vincono mai prima di averle giocate. Per battere la Carrarese serviranno organizzazione, tranquillità, intelligenza, ma anche cattiveria».

L’allenatore del Grosseto non avrà a disposizione gli squalificati Ferraro e Formiconi, mentre la rosa si sta sfoltendo con i saluti di Giovio, Asante, Elez, ai quali con molta probabilità si aggiungerà il portiere Mangiapelo a partire da lunedì prossimo. Partenze che rendono più fluidi i movimenti in entrata, con il nome caldo che resta quello di Velardi, centrocampista che si è svincolato dalla Paganese: «E’ un ottimo giocatore – precisa Stringara -. In questo momento la nostra attenzione è focalizzata su elementi che devono essere pronti per scendere subito in campo. Per il resto ho a disposizione una rosa di qualità con tanti giocatori importanti».

Contro la Carrarese non sono attese variazioni tattiche. La novità più interessante sembra essere lo spostamento di Verna a destra: «Nessun stravolgimento – precisa Stringara -, può giocare in quel ruolo. Per il resto confermiamo le basi sulle quali stiamo lavorando. La Carrarese è una squadra quadrata, ma che ha qualità negli elementi offensivi. Una squadra “antipatica” da affrontare, ma del resto è così ogni volta». Il tecnico poi, conclude la conferenza scusandosi con i tifosi: «Durante l’allenamento mi è capitato di urlare qualche parola fuori dalle righe e non è una cosa bella per chi sta assistendo alla seduta. Mi scuso quindi con i tifosi presenti se ho detto qualche parola poco piacevole».

Grifone al derby toscano contro la Carrarese: arbitra Morreale

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GROSSETO – Dopo il torto arbitrale subito nell’ultima trasferta di Reggio Emilia, il Grosseto cerca i primi punti sotto la guida di Stringara che, nelle prime due uscite ha rimediato altrettante sconfitte, sempre per 1-0. Allo Zecchini arriva la Carrarese e l’occasione sembra quella giusta per risollevare le sorti di una classifica divenuta precaria. I biancorossi non vincono dal 7 dicembre, con il 2-1 rifilato al San Marino tra le mura amiche e nelle ultime 6 gare hanno conquistato la penuria di solo 2 punti. C’è inoltre da cancellare lo zero nella casella dei punti ottenuti nel girone di ritorno. I biancorossi si troveranno al cospetto di una squadra specializzata nei pareggi. Questo il quadro generale delle gare valide per la quarta giornata di ritorno del campionato di Lega Pro, girone B:

Ancona vs Teramo (sab ore 16): Luigi Rossi di Rovigo (A.Cordeschi-S.Cordeschi)
Forlì vs Santarcangelo (sab ore 17): Edoardo Paoloni di Ascoli Piceno (Antonacci-Mazzei)
Lucchese vs Prato (sab ore 15): Giuseppe Strippoli di Bari (Cartaino-Fusco)
Pisa vs Savona (sab ore 17): Daniele Viotti di Tivoli (Quitadamo-Abruzzese)
Pistoiese vs Reggiana (sab ore 14.30): Antonio Rapuano di Rimini (Barbetta-Pellegrini)
Grosseto vs Carrarese (dom ore 18): Andrea Morreale di Roma 1 (Santoro-Vettorel)
L’Aquila vs Pontedera (dom ore 14.30): Livio Marinelli di Tivoli (Chiocchi-Margini)
Spal vs Gubbio (dom ore 16): Enzo Vesprini di Macerata (Hager-Zanetti)
Tuttocuoio vs Pro Piacenza (dom ore 11): Alessandro Pietropaolo di Modena (Spensieri-Zanardi)
San Marino vs Ascoli (lun ore 20.45): Daniele Rasia di Bassano del Grappa (Orlando-Meozzi)

Torromino a fine partita si sfoga con i tifosi

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“Noi siamo in difficoltà ma questi ci stanno affossando. Poche parole che non lasciano spazio alle interpretazioni.

Reggiana vs Grosseto: le pagelle

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BAIOCCO 6,5: Se il Grosseto resta in partita è in gran parte merito suo. Evita un passivo maggiore nel finale e rischia di diventare eroe di giornata, perché neutralizza anche il rigore di Bruccini. Nulla può sulla ribattuta.

MONACO 6: Prestazione coraggiosa, ma al tempo stesso anche positiva. Parte discretamente e cresce nel finale quando la squadra deve subire attacchi fronteggiando l’inferiorità numerica. Sfiora anche il gol del pareggio con una proiezione offensiva e un colpo di testa che si perde di poco a lato.

FERRARO 5,5: Debutto oltremodo sfortunato. La sua gara dura 27 minuti, provoca un rigore e rimedia un’espulsione. Una gara rovinata dalla decisione dell’arbitro che prende una scelta sbagliata. Intervento rischioso in area di rigore, ma comunque corretto.

LEGITTIMO 6,5: Prestazione maiuscola. Chiude tutti i varchi e nella ripresa alza il muro difensivo della retroguardia a quattro. Tempestivo negli interventi, risolve alcune situazioni ingarbugliate in area di rigore. Cerca il gol quando riesce a proiettarsi in avanti, con una girata di sinistro che si perde di poco sul fondo.

FORMICONI 4: Messo in imbarazzo sulla corsia di competenza, stretto nella morsa di Siega e Mignanelli. Rimedia un primo giallo per proteste, si rende protagonista di un nervosismo eccessivo che sfocia in un’ingenua seconda ammonizione che lascia in nove uomini la squadra.

VERNA 5,5: Nulla da eccepire sulla sua proverbiale generosità. Si batte in mezzo al campo, spesso dannandosi l’anima a rincorrere gli avversari. Alla lunga finisce per correre a vuoto e il cambio è inevitabile.

(OKOSUN 5): Ultimo quarto d’ora, in cui in campo scende il fratello scarso, come accade da un po’ di tempo a questa parte. Giocatore in completa involuzione. Dopo l’ottimo impatto del suo arrivo novembrino, sta facendo perdere le sue tracce.

DELLA LATTA 6: Esordio da titolare con personalità. Gioca un primo tempo di spessore in cui mette ordine e riesce a far girare anche il centrocampo. Cerca anche la conclusione da fuori e non disdegna il ripiegamento difensivo. Nella ripresa, causa inferiorità numerica, c’è da fare un altro tipo di partita.

PAPARUSSO 5: Non si vede quasi mai. La corsia di sinistra è la meno sfruttata fin quando regge la parità numerica. Quando si abbassa nella difesa a quattro si esaurisce la sua spinta in corsia, già apparsa ai minimi storici. Non è che poi, in fase difensiva risulti invulnerabile.

VOLPE 5,5: Inizia bene nell’inedita posizione di trequartista. Fa quello che era negli intenti di Stringara: raccordo tra centrocampo e attacco, ma soprattutto crea densità. La sua azione però perde d’intensità con il trascorrere dei minuti. Con l’inferiorità numerica diventa minore il suo apporto alla squadra.

(LUGO 5): Gettato nella mischia nella speranza che si ricordi come far funzionare il suo sinistro. Ci prova su calcio piazzato ma non ottiene l’effetto desiderato. Giocatore che in questo momento appare da recuperare.

PICHLMANN 5: Avvolto da un nervosismo inedito che sul campo finisce per travolgerlo. Pescato più volte in fuorigioco, si mette in mostra solo per una girata di testa che si perde sul fondo. Poi sparisce e Stringara ci rinuncia nell’intervallo.

(FOFANA 5,5): Inserito per rivitalizzare l’attacco biancorosso, non è che produca più di tanto. Si lascia cadere facilmente al minimo contatto, ma oltre a questo aspetto che gli consente di rimediare un paio di punizioni, non fa poi molto.

TORROMINO 6: Resta una delle ultime speranze del Grosseto. Non riesce a far esplodere il suo destro come vorrebbe, però i compagni si affidano a lui come ultima risorsa. Sforna l’assist per il colpo di testa di Monaco che fa gridare al pareggio, ma è solo un sussulto.

Reggiana vs Grosseto 1-0 (1-0)

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La crisi del Grosseto sembra non avere più fine. Nella trasferta di Reggio Emilia arriva il terzo stop consecutivo per un avvio di girone di ritorno da incubo, con zero punti raccolti. Questa volta, però, c’è molto da recriminare sull’1-0 con il quale la Reggiana conquista l’intera posta in palio. L’episodio chiave del match, infatti, si verifica al 27′ quando l’ultimo arrivato Ferraro interviene in area di rigore su Angiulli. Il difensore biancorossi anticipa l’avversario in scivolata, ma sullo slancio colpisce anche il calciatore della Reggiana. Per il direttore di gara è rigore più espulsione. Una decisione che segna la gara. Dal dischetto Bruccini non trasforma la massima punizione, neutralizzata da Baiocco, ma ha la fortuna di ritrovarsi una comoda respinta da insaccare a rete. Con l’uomo in meno e sotto di un gol, Stringara passa alla difesa a quattro, mentre la reazione maremmana arriva attraverso una conclusione radente di Della Latta che costringe Feola all’intervento in presa bassa. Nel finale di frazione la Reggiana preme sull’acceleratore approfittando di una flessione del Grosseto, Baiocco si salva in un paio di circostanze, anche con l’aiuto di Della Latta. Poi squadre a riposo, con qualche scintilla di troppo nel tunnel degli spogliatoi.

Nella ripresa Stringara gioca la carta Fofana e lascia a riposo Pichlmann. Il Grifone prova a riequilibrare le sorti del match e al 51′ Torromino pennella per Monaco che arriva di slancio dalla retrovie e stacca per la deviazione di testa che si perde incredibilmente sul fondo. La Reggiana incassa e riparte, così Stringara si gioca la carta Lugo una volta superata l’ora di gioco. Al 63′ Bruccini scende fino all’area di rigore del Grosseto e spara un fendente che Baiocco alza prontamente in angolo. La Reggiana vuole chiudere la partita ma ottiene solo una collezione di corner, in compenso il Grifone, che ha speso molto, fatica a risalire la china. I maremmani si affidano ai calci piazzati, così all’80’ è addirittura Legittimo a provarci con una bella girata in area di rigore, sugli sviluppi di un corner, che si perde di poco sul fondo. Un minuto più tardi è invece Lugo a provare la conclusione su punizione, ma il suo sinistro lambisce la traversa con Feola sulla traiettoria del tiro. All’88’ però, Formiconi si dimostra oltremodo ingenuo e rimedia il secondo cartellino giallo, costringendo il Grifone a un finale di partita con la doppia inferiorità numerica. La Reggiana potrebbe affondare il colpo, ma non riesce a raddoppiare. Il Grosseto frena ancora e adesso la classifica si fa davvero preoccupante.

REGGIANA-GROSSETO 1-0
REGGIANA (4-3-3): Feola; Andreoni, Spanò, Sabotic, Mignanelli; Bruccini, Maltese, Angiulli (82’Vacca); Giannone (70’Tremolada), Ruopolo, Siega. All. Colombo. GROSSETO (3-4-1-2): Baiocco; Monaco, Ferraro, Legittimo; Formiconi, Della Latta, Verna (76’Okosun), Paparusso; Volpe (62’Lugo); Torromino, Pichlmann (46’Fofana). All. Stringara. Arbitro: Perotti di Legnano.Marcatori: 29’Bruccini (R). Espulsi: 27’Ferraro (G), 88’Formiconi (G). Ammoniti: Formiconi, Volpe, Mignanelli, Sabotic. Angoli: 12-3. Recupero: 1’pt, 4’st.

Reggiana vs Grosseto: le probabili formazioni

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Sfida delicata per il Grosseto che al cospetto della Reggiana deve ritrovare fiducia e punti. Stringara non cambia modulo, confermando il 3-4-1-2, ma negli interpreti l’atteggiamento sarà più prudente. Molto ruota attorno alla figura del del trequartista che negli intenti dovrebbe essere uomo di raccordo, più che guastatore offensivo. Probabile debutto per l’ultimo arrivato Ferraro in difesa, mentre Della Latta, altro innesto in corsa, finisce in ballottaggio con il rientrante Okosun. Formiconi è pronto a riprendersi la fascia destra. In attacco Fofana è chiuso dal duo Torromino-Pichlmann.

Sull’altro fronte Colombo non ha disposizione l’ex Parola, assente anche De Giosa. In settimana gli emiliano hanno salutato l’arrivo di Vacca e Giannone, ma solo quest’ultimo sembra essere pronto per il debutto nel tridente offensivo assieme a Sinigallia e Tremolada.

REGGIANA (4-3-3): Feola; Andreani, Spanò, Sabotic; Mignanelli, Bruccini, Maltese, Angiulli; Giannone, Sinigallia, Tremolada. All.Colombo. GROSSETO (3-4-1-2): Baiocco; Monaco, Ferraro, Legittimo; Formiconi, Okosun, Verna, Paparusso; Volpe; Torromino, Pichlmann. All. Stringara.