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Reggiana vs Grosseto, Stringara: «Uscire dalla crisi a piccoli passi»

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Debutta in trasferta il tecnico Stringara dopo l’esordio amaro dello Zecchini contro il Teramo. L’obiettivo stagionale è cambiato, la classifica corta, i pochi punti raccolti nelle ultime uscite e la penalizzazione hanno messo con le spalle al muro il Grosseto. «Mi hanno sempre insegnato che dalle crisi si esce anche con i piccoli passi – spiega Paolo Stringara -, non c’è per forza di cose bisogno di grandi exploit. Fermo restando che dobbiamo toglierci il più in fretta possibile da questa situazione». Il Grifone finito a stretto contatto con la zona play-out è figlio secondo il tecnico di problematiche che partono da lontano: «A questo punto del campionato affrontiamo avversari che dal punto di vista tattico e fisico hanno delle certezze – precisa Stringara -, noi dobbiamo ancora trovare nostre. E’ normale che sia così, perché qui ci sono stati dei cambi in corsa e la situazione di inizio campionato la conosciamo ormai tutti».

Grosseto in campo solo per non prenderle? Non sarà esattamente così, almeno negli intenti iniziali, con Stringara pronto a rilanciare il 3-4-1-2, con qualche piccolo accorgimento: «Devo ancora decidere chi sarà il giocatore a scendere in campo dietro le punte. Per uscire bene da questo confronto serviranno più densità in mezzo al campo e più traffico». Un undici, quello biancorosso, che punterà quindi ad offuscare le fonti del gioco avversario. «Affrontiamo una buona squadra, che si è rinforzata con gli arrivi di Giannone e Vacca, due ottimi elementi – aggiunge Stringara -. In questa settimana ho lavorato in pressing sulla squadra, ma devo dire che non mi riesce difficile. Certo è che non possiamo regalare reti e metterci poi in un angolino a piangere».

A proposito di mercato e di nuovi arrivi, il difensore centrale Ferraro, arrivato in settimana, sarà subito a disposizione del tecnico che con molta probabilità attende anche rinforzi: «Vediamo cosa accadrà in questa ultima settimana – glissa Stringara -, per il resto spero che il 2 febbraio arrivi in fretta, così non si parlerà più di calciomercato».

Il vecchio e il nipote

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L’immagine di una curva che, nonostante una sonora sconfitta, continua a cantare esibendo una sciarpata che farà il giro del web.
Buttare la palla fuori per consentire ad un goffo medico di entrare in campo con uno spray miracoloso e resuscitare in tre secondi un uomo che poco prima si dimenava platealmente dal dolore.
Dispiacersi per l’infortunio dell’attaccante avversario più rappresentativo e pericoloso.
Rilasciare interviste tutte uguali, dove il mister ha sempre ragione, i compagni di squadra sono tutti simpatici e l’operato dell’arbitro non viene mai messo in discussione.
In generale, tutto quello che è il fair play tanto ostentato dalla Fifa e dai predicatori della lealtà sportiva in Europa e nel Mondo.
Ecco, tutto questo ho scelto di non raccontarlo.
Un giorno, quando terrò sulle ginocchia mio nipote, il mondo che descriverò di aver vissuto e visto è un altro.
Gli confesserò tutto quello che non sono riuscito a capire di una passione che definire sport è riduttivo.
Gli confesserò che non ho mai capito come si faccia a cantare con la sciarpa in bella mostra mentre gli avversari ti calpestano un sogno; gli spiegherò che solitamente, tra una selva di bestemmie, smaltisco il nervoso di una sconfitta intorno al pomeriggio del martedì successivo.
Gli confesserò che non ho mai capito perché dovrei scegliere di essere complice di una sceneggiata ideata da un teatrante, che si contorce per terra come un soldato dilaniato da una bomba anti uomo; gli traccerò il confine di tutto ciò che è ridicolo.
Gli confesserò il perché nel mio intimo ho sempre colto con sollievo la notizia di un infortunio del bomber avversario.
Gli confesserò che non ho mai capito perché, in quasi tutte le interviste, il mondo del pallone deve essere sempre dipinto come la famiglia del mulino bianco, quando invece è noto che al Mister gli puzzano l’alito e le ascelle, il compagno di squadra guarda il culo alle mogli degli altri e l’arbitro è palesemente alterato, nella sua conduzione di gara, dalla ostinata infedeltà della consorte.
Gli confesserò che non ho mai capito tutta questa ricerca spasmodica del fair play; stucchevole e ipocrita.
Piuttosto cercherò di fargli cogliere l’inusuale giustezza di un bel fallo di reazione, l’ancestrale umana rabbia che segue una sconfitta e la parte dissacrante che esiste nella supplica guascona al Vesuvio affinché erutti in tutta la sua potenza.
Non sarò un buon nonno, ne ho consapevolezza e rassegnazione.
Sarò un vecchio, irascibile, scorbutico tifoso e, se fossi milanista, piuttosto di raccontare al nipotino le gesta epiche di Van Basten contro il Goteborg in una fredda serata milanese di vent’anni fa, descriverei la perfezione del gesto con cui George Weah, un sorprendente calciatore rubato all’atletica, chiuse il conto, nel doppio confronto con il capitano bandiera del Porto, Jorge Costa, lasciandolo sdraiato nel tunnel degli spogliatoi, con il naso rotto, a riflettere sul senso della vita.

US Grosseto e Comune: firmata la convenzione

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Accordo raggiunto tra l’U.S. Grosseto e l’amministrazione comunale che questa mattina hanno posto la firma sulla convenzione che avrà durata fino al 31.12.2016.

Ferraro in biancorosso, adesso è ufficiale

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L’U.S. Grosseto comunica di aver acquisito in data odierna i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Salvatore Ferraro, difensore classe 1983, proveniente dal Catanzaro Calcio.

La prevendita per Reggiana-Grosseto

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L’U.S. Grosseto comunica che i tagliandi per il settore ospiti per la gara Reggiana-Grosseto, in programma sabato 24 gennaio alle ore 17:00 presso il Mapei Stadium di Reggio Emilia, sono acquistabili nei punti vendita Ticket One su territorio nazionale e sul sito www.ticketone.it (modalità “stampa a casa”) al prezzo di € 13,00 (più i diritti di prevendita pari a € 2,00) fino alle ore 19:00 di venerdì 23 gennaio.

Si ricorda che, in base alla normativa vigente, è vietata la vendita dei biglietti di qualunque settore ai residenti nella Regione Toscana se non in possesso di tessera del tifoso.

Il giorno della gara non sarà possibile acquistare per i tifosi ospiti alcun tipo di biglietto, anche se in possesso di tessera del tifoso.

L’A.C. Reggiana non aderisce all’iniziativa “Porta un amico allo Stadio”.

Questi i punti vendita in Provincia di Grosseto presso cui è possibile acquistare i tagliandi:

– Tabaccheria Ricevitoria Stolzi – Via Roma 58 – Grosseto
– Habanera Cafè – Via Cimabue 55 – Grosseto
– Filiali Banca della Maremma

Reggiana vs Grosseto: dirige Perotti di Legnano

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Grosseto che affronta la prima trasferta sotto la guida di Paolo Stringara. Ai biancorossi serve un’iniezione di fiducia per invertire la rotta e risollevare una classifica che si è fatta deficitaria. I biancorossi saranno di scena a Reggio Emilia in una gara diretta a Perotti di Legnano. Questo il quadro generale degli orari e delle designazioni della ventiduesima giornata del campionato di Lega Pro, girone B:

Pontedera vs Ancona (sab ore 17): Alessandro Prontera di Bologna (Marchi-Bianchini)
Reggiana vs Grosseto (sab ore 17): Pierantonio Perotti di Legnano (Lipizer-Bassutti)
Santarcangelo vs Spal (sab ore 16): Emanuele Mancini di Fermo (Giuliani-D’alberto)
Savona vs Lucchese (sab ore 15): Giovanni Luciano di Lamezia Terme (Sgheiz-Cappello)
Teramo vs Forlì (sab ore 19.30): Federico Sassoli di Arezzo (Mangino-De Meo)
Ascoli vs Tuttocuoio (dom ore 18): Luca Colosimo di Torino (Sbrescia-Opromolla)
Carrarese vs San Marino (dom ore 12.30): Luca Candeo di Este (Marcolin-Badoer)
Gubbio vs Pisa (dom ore 16): Alessandro Caso di Verona (Gentilini-Tamburini)
Prato vs L’Aquila (dom ore 14.30): Pietro Dei Giudici di Latina (Menicacci-Maiorano)
Pro Piacenza vs Pistoiese (lun ore 20.45): Valerio Marini di Roma 1 (Macaddino-Pancaldo Trifirò)

Calciomercato: per la difesa spunta Ferraro

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Cerca rinforzi in difesa il Grosseto, dopo i saluti di Morero e le prove poco convincenti della retroguardia nelle ultime uscite, si corre ai ripari. In attesa dell’ufficialità da parte delle società interessate, la Maremma si prepara ad attendere Salvatore Ferraro, centrale difensivo classe 1983. Giocatore di esperienza, segue il percorso effettuato qualche settimana fa da Fofana, arrivato dal Catanzaro in maglia biancorossa. Prima di vestire la casacca dei calabresi ha giocato con la Ternana, con il Lanciano, oltre a Benevento, San Marino, Lumezzane, Vittoria, Rimini, Pavia e Prato.

Una lunga carriera spesa soprattutto in Lega Pro, dopo essere finito da giovane nel mirino di Inter (una presenza con i nerazzurri) e Milan. Per mister Stringara potrebbe quindi arrivare un utile rinforzo per il pacchetto difensivo.

Grosseto, ufficiliazzata la decisione: penalizzazione di un punto

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Si sapeva che doveva arrivare, ma da adesso in poi il Grosseto dovrà farci i conti. E’ il punto di penalizzazione che il Tribunale federale nazionale ha inflitto al Grifone per il ritardo della presentazione della fideiussione bancaria nel momento della presentazione dell’iscrizione all’attuale campionato di Lega Pro. I biancorossi si ritrovano così a 25 punti in classifica, in piena bagarre play-out. Appena un punto, infatti, separa la squadra di Stringara dalla Lucchese che occupa l’ultima piazza che condanna agli spareggi per non retrocedere tra i dilettanti.

Sempre il Tribunale federale, nella sua sezione disciplinare ha inibito per quattro mesi l’ex dirigente del Grosseto Angelo Antonio Ranucci.

Grosseto vs Teramo: Il fotoalbum

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Tutti gli scatti della partita disputata tra Grosseto e Teramo

Grosseto Vs. Teramo: le interviste

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Paolo Stringara (Allenatore Grosseto): «Esordio amaro in panchina, abbiamo giocato contro una buona squadra che ha fatto molto possesso palla, ma a guardar bene ha concluso in porta meno di noi. Purtroppo abbiamo beccato un “gollonzo” e queste cose non devono succedere. Dobbiamo migliorare tanto, soprattutto sotto il profilo della cattiveria. Pur essendo più forti fisicamente, oggi siamo stati “picchiati” dagli avversari e abbiamo preso cartellino solo noi, uno anche al 90′, quando non serve. Su Mariotti è stato un errore mio, perché facendolo giocare in quella posizione l’ho messo in difficoltà e sono stato costretto al cambio. In campo siamo stati troppo lunghi e slegati».

Vincenzo Vivarini (Allenatore Teramo): «Non era facile venire a Grosseto e vincere, loro con il cambio di allenatore avevano forti motivazioni. Le occasioni per vincere le abbiamo create. Dal punto di vista della prestazione volevo più attenzione e determinazione, anche se per noi il risultato è di quelli importanti. La prestazione non è stata al top, ma siamo contenti di aver vinto su di un campo difficile».