Home Blog Page 79

Ponte Buggianese vs Grosseto: Il fotoalbum

0

Il fotoalbum della partita disputata tra Ponte Buggianese e Grosseto

Pressing e filosofia

0

Il pressing alto è una filosofia.
E’ un modo di intendere il calcio ed anche la vita.
Vuol dire non restare in attesa.
Vuol dire anticipare gli eventi.
Vuol dire avere molta concentrazione.
Vuol dire rischiare.
Vuol dire essere sicuri dei propri mezzi, fin quasi all’arroganza.
Vuol dire fidarsi dei compagni, nessuno escluso, perché ne basta uno solo che non faccia la pressione giusta che tutto salta irrimediabilmente.
Vuol dire soprattutto credere ciecamente alle indicazioni del Mister, riconoscerne l’autorevolezza.
Bene, questo è quello che ho visto ieri.
Fin dal primo minuto abbiamo messo pressione agli avversari nella loro metà campo.
Poi loro con un paio di buoni fraseggi hanno eluso il nostro pressing ripartendo pericolosamente un paio di volte.
In quel momento la squadra poteva perdere fiducia nelle indicazioni del Mister e in loro stessi.
Ma non è successo, anzi.
Hanno continuato a pressare tutti insieme, con più attenzione e questo ci ha permesso di andarci a prendere la posta piena con una convinzione mai vista da inizio anno.
Il tutto con una tenuta atletica di assoluto rispetto.
A fine partita le sensazioni che mi sono restate addosso erano di una vittoria presa con prepotenza, contro un avversario che da sei turni era imbattuto.
Una sensazione di compattezza, consapevolezza e ripristino dei corretti confini dei ruoli, dal Mister all’ultimo dei giocatori seduti in panchina.
Bene.
Ma non esaltiamoci.
Hanno fatto il loro ma soprattutto non hanno fatto ancora nulla che possa riaprire il discorso campionato.
Restiamo nel bel mezzo di un guado in cui ogni appoggio è maledettamente scivoloso e la corrente tende costantemente a trascinarci via.
Ma loro domenica hanno dimostrato, perlomeno, di saper ancora lottare.
E noi?
Noi tifosi siamo ancora in grado di aiutarli?
Siamo in grado di incoraggiarli a superare il guado sostenendoli a gran voce dalle sponde del fiume?
Lo zoccolo duro della Nord e della tribuna c’è sempre, come sempre.
Ma domenica è stato registrato il minimo afflusso di gente della stagione.
Più o meno trecento voci sono mancate all’appello.
Trecento che hanno girato le spalle a chi sta faticosamente annaspando in mezzo alla corrente.
Liberi ovviamente di farlo ma…
Il progetto dei Ceri, per chi ancora non l’avesse capito, ha bisogno di tutti noi, nessuno escluso.
Come il pressing alto.
Bisogna avere fiducia cieca l’uno dell’altro.
Bisogna crederci e restare compatti.
Perché ne basta uno, uno solo che non faccia la pressione giusta che tutto salta irrimediabilmente.

T&GO

Grosseto vs Castelnuovo: Il fotoalbum

0

Il fotoalbum della partita disputata tra Grosseto e Castelnuovo

Grosseto vs Castelnuovo Garfagnana: la sala stampa

0
OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Fabrizio Tazzioli (Allenatore Castelnuovo Garfagnana)

Siamo partititi bene con tre opportunità importanti poi abbiamo iniziato a far girare palla in modo inconcludente e abbiamo dato al Grosseto la possibilità di venirci a prendere nella nostra metà campo. Mi dispiace per come avevamo impostato la partita a cui avevamo dato il piglio giusto, evidentemente ci siamo rilassati subito e l’inizio spavaldo ci ha illuso. Del resto il Grosseto è una squadra importante per cui è ancora tutto possibile, soprattutto dopo oggi, e una sconfitta dopo 7 risultati utili ci poteva stare. I play off per noi sono una parola grossa, dobbiamo pensare a salvarci e mantenere la categoria per programmare i prossimi anni.

Mario Ceri

Loro sono una buona squadra che ha avuto un ottimo inizio ma poi abbiamo dominato la partita. Oggi giornata importante, La Cuoiopelli deve venire qua a giocare quindi siamo potenzialmente a tre. Guardiamo comunque a noi e cerchiamo di fare il meglio. Sono contento per i tifosi e per i ragazzi perché è stata una bella iniezione di fiducia, non dico che siamo rientrai in corsa in modo assoluto ma comunque abbiamo fatto un passo avanti assolutamente necessario.

Nicola Sabatini

Vittoria importante dopo i tre pareggi senza reti, se aggiungiamo la sconfitta della Cuoiopelli e il pari del San Gimignano è un gran giorno. Abbiamo rischiato il goal nei minuti iniziali poi abbiamo preso in mano il gioco e abbiamo fatto un’ottima prestazione. Noi non ce ne rendiamo forse conto ma non abbiamo mai avuto paura, purtroppo ci sono stati episodi sfavorevoli e errori nostri ma solo questo ha condizionato, almeno in parte, la stagione.

Tommaso Borselli

Una giornata da incorniciare, ci tenevamo tanto a vincere questa partita, abbiamo gestito bene il risultato e siamo stati convinti dei nostri mezzi senza accontentarci del risultato. Il campionato è ancora in salita però ci sentiamo in corsa a pieno e daremo sempre il massimo per raggiungere la vittoria e la vetta della classifica.

 

Grosseto Vs Castelnuovo Garfagnana 3-0 (2-0): clean sheet del Grifone, a segno Vegnaduzzo, Berretti e Invernizzi!

0

GROSSETO (4-4-2): Nunziatini; Borselli, Gorelli, Ciolli (cap.), Sabatini; Berretti, Degl’Innocenti (10’ s.t. Boccardi), Raito, Nigiotti (46’ s.t. Tuoni); Invernizzi (33’ s.t. Cosimi), Vegnaduzzo (18’ s.t. Vento). A disposizione: Cipolloni, Mesinovic, Zoppi. All. Danesi.

CASTELNUOVO GARFAGNANA (4-4-2): Leon; Picchi, Marchetti, Ceciarini, Inglese; Alfredini, Biagioni (10’ s.t. Orsetti), Giacomelli (31’ s.t. Biagiotti), Filippi (cap.) (18’ s.t. Tolaini M.); Nardi, Gori. A disposizione: Bechelli, Tolaini S., Micchi L, Micchi M.. All. Tazzioli.

Arbitro: Cattaneo della sezione di Monza
Assistenti: Bertani della sezione di Pisa e D’Amico della sezione di Empoli.
Reti: 15’ Vegnaduzzo (G), 35’ Berretti (G), 13’s.t. Invernizzi (G)
Ammoniti: 30’ Ciolli (G), 15’ s.t. Raito (G), 26’ s.t. Nardi (CG)
Espulsi: 41’ s.t. Raito (G) per doppia ammonizione
Angoli: 3-3
Recupero: 3’ (0’-3’)

Il Grosseto inizia la partita con il piede schiacciato sull’acceleratore, ma deve fare i conti con la velocità degli attaccanti del Castelnuovo Garfagnana, abili a sorprendere in un paio di occasioni la retroguardia biancorossa. Se nel primo caso Nunziatini non corre grossi pericoli, sulla seconda occasione ci mette una pezza Sabatini, abile a salvare sulla linea il tiro a colpo sicuro di Nardi, ben servito da Gori. Al quarto d’ora però il Grifone si porta in vantaggio: Vegnaduzzo gestisce bene un pallone sulla trequarti e allarga sulla fascia destra per Borselli che crossa al centro chiudendo il triangolo con lo stesso bomber argentino che in tuffo di testa fa secco Leon. Al 25’ ci prova Invernizzi, l’attaccante si destreggia bene in area ma poi conclude sul fondo. Dieci minuti più tardi il Grosseto raddoppia, Vegnaduzzo scarica per Berretti che supera un avversario in dribbling, si porta la palla sul sinistro e con il mancino calcia in diagonale beffando ancora l’incerto Leon sul suo palo. Con questa azione si chiude in pratica il primo tempo, visto che negli ultimi dieci minuti il Grosseto si accontenta di controllare la partita mentre il Castelnuovo non si sbilancia più di tanto in avanti.

La ripresa ha inizio con gli stessi interpreti del primo tempo, ma già al decimo i due tecnici operano la prima sostituzione del match. Danesi richiama Degl’Innocenti per inserire Boccardi, mentre Tazzioli manda in campo Orsetti per Biagioni, ma la sostanza non cambia. Anzi, il Grosseto dilaga al 13’ quando Invernizzi in acrobazia mette in rete il 3-0 su assist di Borselli. Pochi minuti più tardi Boccardi trova il palo con un gran sinistro e mette ancora i brividi a Leon, il Grifone gioca ormai in scioltezza. Tuttavia al 24’ Tolaini, da poco in campo in luogo di Filippi, ha una grande chance per riaprire la gara, ma il suo sinistro da buona posizione è centrale e Nunziatini respinge la conclusione con i piedi. Gli ospiti ci provano ancora al 30’ con Nardi di testa, ma la sfera finisce alta, il Grosseto risponde con Cosimi che va al tiro per due volte nella stessa azione, ma Leon è attento e respinge bene in entrambi i casi. Al 38’ ci prova Gori con un diagonale basso di sinistro, ma ancora una volta Nunziatini si oppone con i piedi. Vittoria convincente per il Grosseto che chiude la partita senza subire gol e si rilancia in classifica sfruttando i passi falsi del Cuoiopelli, sconfitto in casa dal Poggibonsi e del San Gimignano, fermato sul pareggio tra le mura amiche dal Ponte Buggianese.

Grosseto vs Castelnuovo: Le pagelle

0

NUNZIATINI 7: Compie due miracoli tenendo la porta ancora una volta inviolata.
BORSELLI 6,5: Come al solito gara di spinta proponendosi molto nella trequarti ospite.
GORELLI 6,5: Azzecca tutto e non sbaglia nulla, con lui il Grosseto non corre grossi pericoli.
CIOLLI 6: Primo tempo con qualche sbavatura ma si rifà nel secondo non concedendo nulla agli avversari.
SABATINI 6,5: Salva un gol sulla riga e si propone molto in fase offensiva soprattutto nel primo tempo.
RAITO 5,5: Macchia una buona prestazione con una doppia ammonizione nei minuti finali.
DEGL’INNOCENTI 5,5: Partita non sufficiente per il regista che non riesce ad imporre il proprio gioco. (Dal 10’st. BOCCARDI 6,5: Entra e dopo pochi minuti prende un palo.)
BERRETTI 7: Gol per il centrocampista che partecipa spesso alla manovra offensiva dei biancorossi.
NIGIOTTI 6,5: Buone incursioni sulla fascia sinistra, soprattutto nel primo tempo. (Dal 46’st. TUONI S.V.)
VEGNADUZZO 7,5: Gol e Assist per il bomber biancorosso che ha il merito di sbloccare il risultato. Solita partita condita da tanta generosità. (Dal 20’st. VENTO 6: Entra per tenere alta la squadra e per disturbare la difesa avversaria.)
INVERNIZZI 6,5: Sempre più vicino alla forma, oggi corona la prestazione con un gol da rapace d’aria. (Dal 34’st. COSIMI 6: Entra per far rifiatare Invernizzi, Noel gli nega la gioia del gol.)

Grosseto vs Castelnuovo: Convocati e probabile formazione

0

I convocati di mister Danesi: Cipolloni, Nunziatini; Borselli, Ciolli, Gorelli, Mesinovic, Sabatini, Zoppi; Berretti, Degl’Innocenti, Raito, Tuoni; Boccardi, Cosimi, Invernizzi, Nigiotti, Vegnaduzzo, Vento.

 

LA NOSTRA PROBABILE FORMAZIONE:

[vfv id=”11″]

Un uomo semplice

8

Faccio un esempio forte in modo da chiarire immediatamente la mia posizione.
Diversi anni fa un mio collega di lavoro visse in prima persona la più classica delle esperienze coniugali.
Rientrando a casa, ad un orario insolito, trovò la moglie a letto con un uomo.
Lui si fermò sulla soglia della camera per qualche secondo, credo interminabile, poi uscì di casa e non ci rientrò più, neanche per riprendersi i suoi vestiti ed i suoi effetti personali.
Solo successivamente si fece inviare le cose più importanti.
Qualche giorno dopo si confidò con me su quanto era accaduto e la prima cosa che disse fu: “Sto cercando di capire quando e dove ho sbagliato…”.
Mi colpì molto la sua riflessione, mi colpì molto la sua valutazione dei fatti.
Era un atteggiamento introspettivo, concentrato unicamente sulle sue eventuali responsabilità.
Prima di guardare in casa degli altri (se e mai lo avesse successivamente fatto) aveva deciso di guardare in casa sua.
Ho sempre diffidato delle persone che davanti ad una sconfitta, o ad un fallimento, per prima cosa cercano le responsabilità negli altri.
C’è qualcuno che crede che Simone e Mario Ceri non stiano riflettendo seriamente su quali siano stati i loro errori?
C’è qualcuno che crede che Consonni non stia valutando con attenzione quali siano stati gli sbagli da lui commessi durante il suo mandato?
C’è qualcuno che pensa che Danesi non stia facendo altrettanto?
Credete che qualcuno di questi signori stia solo facendo scarica barile addossando tutte le colpe agli altri e sentendosi immune dal commettere sbagli?

La domanda, invece, per me è un’altra.
C’è qualcuno che è spaventato a farsi un altro anno di Eccellenza?
Perché se così fosse vuol dire che appartiene a quell’insieme di persone che alla prima difficoltà mollano e se così fosse è corretto parlare di persone e non di tifosi.
Sia chiaro, non sprizzo felicità da tutti i pori a farmi un altro anno in questa categoria, ma sono anche consapevole che il bello del calcio, uno dei motivi per cui tutti lo amiamo, è proprio la sua inafferrabile fatalità, la sua irrazionalità.
Queste caratteristiche non possono starci bene solo quando il Crotone blocca la milionaria Inter o quando il Benevento fa lo stesso con il Milan.
Le mie considerazioni, quindi, sono di altra natura.
Abbiamo ancora un paio di possibilità di potercela fare e, per dignità e intelligenza, ci dobbiamo credere e provare fino all’ultimo.
Abbiamo una società seria, che ha un progetto credibile.
Una società onesta e responsabile, che tiene un occhio al bilancio e l’altro al settore giovanile.
Di questi tempi, se conoscete un po’ la situazione in cui versa il calcio italiano, già questa è tanta roba.
Abbiamo già dimenticato chi possedeva le chiavi dello Zecchini fino a pochi mesi fa?
Io no.
Tengo per ultime un paio di riflessioni che forse qualcuno, dal palato fine, non digerirà volentieri, ma tant’è me ne farò una ragione.
A me questa categoria, che non conoscevo, mi ha stupito per i valori espressi.
Mi ha stupito e, soprattutto e inaspettatamente, mi ha divertito.
Divertito come erano anni che non mi succedeva.
Questa annata, tanto disprezzata da alcuni, io non me la dimenticherò mai più.
Trasferte come quella di San Gimignano o di Firenze sono e resteranno tra i ricordi più belli che mi legano al nostro vecchio Grifone.
E conto ancora di mettere in cascina altra legna.

Mi accontento di poco?
Sono un uomo semplice.

T&GO

Juniores Grosseto vs Antignano: Il fotoalbum

0

Il fotoalbum della partita della Juniores tra Grosseto e Antignano

Castelfiorentino vs Grosseto: Il fotoalbum

0

Il fotoalbum della partita disputata tra Castelfiorentino e Grosseto