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Grosseto vs Ponte Buggianese 4-2 (1-0)

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Tripletta di Vegnaduzzo e Coli dal dischetto, il Grosseto supera in scioltezza il Ponte Buggianese!

Grosseto vs Ponte Buggianese: Il Live Match

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Segui la diretta live dell’incontro tra Grosseto e Ponte Buggianese. Inizio ore 14:30

La dura vita del bomber

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Dal cognome raro e facile da storpiare.
L’ho sentito chiamare Vignaduzzo, Vegnidazzo e Vegnadozzo.
Dall’aspetto strambo, con la cura minima e indispensabile dell’aspetto, tipico degli argentini.
Dalle movenze uniche.
In quasi cinquant’anni di calcio, mai visto nessuno che gli possa assomigliare.
Riconoscibilissimo proprio per tutto questo e oltre.
È sempre il primo che identifico quando entrano in campo, eppure non è biondo e neanche ha la chioma lunga.
Lui è semplicemente il bomber.
Il nostro bomber.
Dagli atteggiamenti sempre gentili che a volte stonano in questa categoria.
Vidi anche lui la prima volta durante l’amichevole di questa estate a San Donato.
Ero in tribuna con un amico grande tifoso, Enrico d’Istia, detto TAV.
Lo guardavamo incuriositi.
Perché lui suscita curiosità.
Era imballato, comprensibile in quel periodo dell’anno.
Arrivava sempre un po’ in ritardo, sempre un mezzo secondo dopo gli avversari, ma manteneva una calma olimpica, come se avesse la consapevolezza che prima o poi…
Infatti, poi, è arrivato un traversone in area e lui con una spizzata di testa non ha perdonato.
Sentenza.
Fu il soprannome che gli dette Enrico subito dopo.
Sentenza.
Mi piacque subito.
A Enrico anche più di me.
Più di una volta, nelle settimane successive ho sentito molti criticarlo.
Ed ogni volta che lo stavo per fare anch’io, mi sono trattenuto, preferendo dare fiducia e portare rispetto a quello che considero uno degli ultimi bomber appartenenti ad un calcio romantico.
Un calcio che non c’è più.
Ieri dopo le due zampate è corso sotto la rete, dai suoi tifosi.
Senza esultanze studiate allo specchio.
Lui è un vero, è un generoso.
Ha lo sguardo dolce.
Lui è lui, sempre, nel bene e nel male.
In un’paio di foto riconosco Enrico che, sporto sulla balaustra, urla la sua scommessa vinta contro molti.
Certo, essere raggiunti con un calcio di rigore assegnato in pieno recupero non si può definire il sogno di un tifoso.
Ma per me oggi il bicchiere è mezzo pieno.
Pieno di un vino rosso argentino, invecchiato bene, corposo e sincero.
Alla nostra salute, Matias!!!
Alla nostra salute, Sentenza!!!

T&GO

Castelnuovo vs Grosseto: Il fotoalbum

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Il fotoalbum della partita disputata tra Castelnuovo e Grosseto

Castelnuovo Garfagnana vs Grosseto: Il Live Match

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Segui la diretta live dell’incontro tra Castelnuovo Garfagnana e Grosseto. Inizio ore 17:15

Grosseto piange la scomparsa di Gianfranco Amante

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Grosseto piange la scomparsa di Gianfranco Amante, padre di Angela, moglie del presidente Simone Ceri. Gianfranco, conosciutissimo e apprezzato in città per la sua storica attività di commerciante, era entrato anche a far parte della Dirigenza del Grosseto con l’arrivo della famiglia Ceri. Ricoverato presso l’ospedale di Grosseto da una decina di giorni, le sue condizioni sono peggiorate proprio nel fine settimana. La funzione verrà celebrata nella giornata di lunedì. Ad Angela, alla moglie Mirella, a Simone e alle loro famiglie vanno le più sentite condoglianze da parte di tutta la redazione di Biancorossi.it.

Grosseto vs Castelfiorentino: Il fotoalbum

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Il fotoalbum della partita disputata tra Grosseto e Castelfiorentino

Tre volte grazie

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C’è un sole caldo allo Zecchini, come la sua gente.
Chiacchiere e risate fuori e dentro la Nord.
Ci sono tutti.
I volti di sempre, quelli che veramente non mollano mai.
Tutti meravigliosamente diversi ma tutti uguali nella passione che li lega al Grosseto.
Osservarli ed ascoltarli mi appaga, è difficile da spiegare ma è come se mi facessero il pieno di Maremma per almeno due settimane.
E solo iddio sa quanto ne necessito.
Gente della Nord.
Grazie.

Oggi siamo stati tempesta perfetta.
Novanta minuti di corsa e qualità in ogni parte del campo.
Tenuta atletica, mentale e consapevolezza da grande squadra.
Contro un avversario a cui abbiamo dato una mano a ritrovare il contatto con la realtà.
Consoni (c’è solo un capitano, gli canta la Nord) scaltro nell’inventarsi Borselli terzino e De Carolis dietro le punte, guadagnandoci nel primo e nell’ultimo passaggio.
Bellissimo il saluto finale sotto la curva con
Cosimi con il dito rivolto verso il cielo a condividere la dedica della Nord per un ultras che non c’è più.
Empatia tra la squadra e la sua gente.
Un tutt’uno.
Un attimo in cui i battiti del cuore scandivano il tempo all’unisono.
Proprio così.
Tutto magicamente all’unisono…
Non lo dimenticherò facilmente.
Per questo.
Grazie Capitano e Grazie Ragazzi.

Questo è il TUO Grosseto.
È la tua creatura.
Dai giocatori, alle maglie.
Dai tacchetti, al cuore.
Dalla balaustra della Nord, alla tribuna d’onore.
Quest’ultimo ringraziamento è per te.
Grazie Simo.

Non mi resta che augurarvi e augurarmi mille di queste domeniche, fatta eccezione per i completini rosa shocking della terna arbitrale di complicata credibilità.

T&GO

Grosseto vs Castelfiorentino: La sala stampa

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Gigi Consonni
Sono contento della vittoria ma soprattutto della prestazione. Siamo partiti forte perché avevamo paura di sentire le fatiche di coppa nel secondo tempo anche se così non è stato. I ragazzi si allenano alla grande e sono un gruppo su cui si può fare affidamento. Non dobbiamo comunque passare dal pessimismo dei primi tempi all’eccessivo ottimismo di oggi. La gestione della partita è stata eccellente, si è vista tanta sostanza. Non possiamo pretendere di lasciare occasioni agli avversari, oggi ne abbiamo concesse due e dobbiamo lavorare su quegli errori. Oggi è la prima partita da squadra vera a livello tecnico, tattico e fisico. Il pubblico ha risposto alla grande perché ha capito la voglia di fare e di impegnarsi ed è importante ripartire alla grande tutti insieme dall’Eccellenza e sfruttare la grande opportunità che ci ha dato la famiglia Ceri. Io mi sento sempre in discussione, fa parte del gioco e di questo bel lavoro, l’importante è non avere eccessi di pessimismo o di ottimismo, dobbiamo non perdere e dare continuità ai risultati.

Mario Ceri
Oggi veramente una bella prestazione, anche tenuto conto degli sforzi di coppa, penso che stiamo davvero entrando in condizione. Peccato per Invernizzi che credo ne avrà per almeno 20-25 giorni. Comunque la squadra ha giocato sicura dei propri mezzi e, a parte un errore difensivo, non abbiamo davvero concesso niente. Sono contento per il Mister, per i ragazzi, per Simone e per il pubblico che oggi è stato davvero caloroso. Il calcio non è una scienza esatta e anche se pensi di aver fatto benissimo poi magari il campo ti da torto, sapevamo che avevamo allestito una squadra al meglio ma per questo sono ancora più felice che i risultati e la condizione stiano arrivando.

Matteo Berretti
Una delle migliori partite fatte fin ora anche se prima non è che non avessimo giocato. C’era qualcosa da migliorare e vedo che stiamo crescendo, adesso riusciamo a finalizzare di più e abbiamo trovato la cattiveria per chiudere l’azione. Siamo più convinti delle nostre potenzialità e vogliamo arrivare in fondo da protagonisti. Bisogna iniziare a rischiare le giocate migliori perché le squadre con noi tendono a chiudersi.

Massimo De Carolis
Il mio è un momento molto positivo, sono contentissimo del risultato e della prestazione. Oggi avrei voluto segnare ma va bene ugualmente, mi sto divertendo e sono felice e orgoglioso di essere parte di questo Grosseto.

Il Grosseto vince, convince e aggancia momentaneamente la testa della classifica

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La pazienza dei tifosi è stata premiata. Il Grosseto vince la sua terza partita consecutiva, quarta se si considera la Coppa, e vola per una sera al primo posto in classifica insieme al San Gimignano. Una vittoria rotonda, con un gol per tempo, che non regala soltanto la consapevolezza della propria forza ai giocatori biancorossi, ma restituisce a Vegnaduzzo, oggi in gol, quella tranquillità persa a inizio stagione. Unica nota stonata l’infortunio di Invernizzi, che andrà valutato, ma che lascerà probabilmente il Grifone senza il suo bomber principe per qualche giornata. Passando alla partita, il Grifone impiega soltanto quattro minuti per presentarsi ai propri tifosi: De Carolis riceve in area di rigore, si allarga e la rimette davanti porta ma Vegnaduzzo viene anticipato dalla difesa ospite. Al 9’ arriva il vantaggio: De Carolis sguscia in area di rigore e si guadagna il penalty che Invernizzi trasforma con freddezza alla destra di Lisi. Terzo in gol in tre partite: quarto in quattro partite, se si conta anche la Coppa. Una manciata di minuti dopo Mordagà, in contropiede, cerca la porta ma il suo tiro finisce largo alla destra di Nunziatini. Al 19’ il Castelfiorentino rialza la testa con un filtrante delizioso per Novelli che si presenta solo a tu per tu con Nunziatini ma la sfera esce di un niente alla sinistra dell’estremo difensore biancorosso. Poco arriva una brutta notizia per il Grosseto: bomber Invernizzi è costretto a uscire dal campo, sostituito da Faenzi, per un sospetto stiramento. Alla mezz’ora ghiotta occasione per Fratini che riceve sotto porta da Berretti, tocca ma il portiere c’arriva e sulla ribattuta Gorelli conclude da fuori area con un missile che sorvola la Curva nord. Al 40’ Faenzi lancia sulla fascia per Borselli che sul fondo calibra un cross per De Carolis; il grossetano cerca il pallone ma il tiro finisce alto. Il raddoppio arriva a inizio ripresa, dopo 3’ minuti, con Faenzi che dalla destra mette in mezzo un buon pallone per De Carolis. Il numero 12 grossetano svirgola e il pallone arriva a Vegnaduzzo, che davanti a Lisi non sbaglia. L’abbraccio dei compagni, scandito dalle urla dei tifosi, tranquillizza il bomber argentino che si lascia ufficialmente alle spalle l’insofferenza di inizio stagione. Per il resto i padroni di casa contengono gli ospiti, senza però pungere. Al 29’ della ripresa esce anche De Carolis, sommerso dagli applausi dei presenti, e quattro minuti dopo anche Vegnaduzzo si guadagna il giusto tributo lasciando il campo a Cosimi. Al 34’, su corner di Berretti, ci prova Gorelli con un’inzuccata che termina sopra la traversa. Al 41’ si fa vedere anche il nuovo entrato Cosimi, con un tiro a girare sul secondo palo che fa gridare al gol, ma la partita non regala altre emozioni. Grosseto ritrova punti e morale, oltre al momentaneo primo posto in classifica. Ritrova il suo bomber argentino, quel Vegnaduzzo troppo presto contestato e ora in vena di riscatto, ma soprattutto ritrova la fiducia, se mai l’avesse persa, nel suo leader principe, quel Gigi Consonni che in Maremma ha ancora molto da dire.

GROSSETO (4-4-2): Nunziatini; Borselli, Ciolli, Mesinovic, Bartalucci; Berretti (38’ st Del Nero), Gorelli, Fratini (43’ st Sabatini); De Carolis (29’ st Nigiotti); Vegnaduzzo (33’ st Cosimi), Invernizzi (23’ Faenzi). A disposizione: Cipolloni, Bicocchi. All. Consonni.

CASTELFIORENTINO: Lisi, Sarti (13’ st Di Marzo), Maccianti, Agnorelli, Tamberi, Calonaci, Righi (1’ st D’Agosta), Valenti, Mordagà, Novelli, Bracci. A disposizione: Beconcini, Bartalucci, Vallesi, Sarti M., Fontani. All. Giglioli.

Arbitro: Giacomo Ravara della sezione di Valdarno.
Assistenti: Magripò della sezione di Siena e Scanu della sezione di Valdarno.
Ammoniti: 28’ Agnorelli (C), 13’ st Mordagà (C).
Reti: 9’ Invernizzi, 3’ st Vegnaduzzo.
Angoli: 4-3
Recupero: 3’-5’.