Il nuovo anno si apre subito con un test di altissimo livello per il Grosseto, atteso domani dalla sfida contro il Seravezza Pozzi, seconda forza del campionato e unica squadra capace di battere i biancorossi nel girone di andata. Una partita che, pur non essendo decisiva, ha un peso specifico enorme per il cammino della squadra di Paolo Indiani.

Il tecnico maremmano, nella conferenza pre partita, facendo un parallelo ha sottolineato come il contesto sia diverso rispetto alla scorsa stagione: «Oggi siamo noi davanti», ha spiegato, rimarcando la forza del percorso costruito dal Grosseto, reduce da un girone d’andata definito senza mezzi termini “straordinario”. L’obiettivo adesso è dare continuità, provando a mantenere lo stesso livello anche nel girone di ritorno.

Di fronte, però, c’è un avversario di primissimo piano. I numeri del Seravezza parlano chiaro: 37 punti conquistati nel girone d’andata, una proiezione da promozione diretta. Indiani non ha nascosto il rispetto per i versiliesi, pur tornando sulla gara dell’andata: «Dal mio punto di vista non meritavano la vittoria, abbiamo dominato per 90 minuti. Ma il loro campionato dimostra il valore della squadra».

La gara arriva in un momento non semplicissimo per il Grosseto, soprattutto a centrocampo, dove le assenze di Bellinie Sabelli e le condizioni non ottimali di Fiorani riducono le scelte. Una situazione che costringerà l’allenatore a valutare possibili adattamenti tattici, pur senza snaturare l’identità della squadra.

Indiani predica equilibrio e guarda oltre il risultato di domani: con 48 punti ancora in palio, non ci saranno sentenze definitive. Ma è evidente che la sfida contro la seconda in classifica rappresenti uno snodo fondamentale per misurare ambizioni, solidità e maturità del Grosseto, chiamato a difendere la vetta contro l’unica avversaria che finora è riuscita a strappargli l’intera posta messa in palio.

Convocati:
Ampollini, Bacciardi, Benedetti, Brenna, Cardelli, Ciabuschi, Ciraudo, D’Ancona, Della Latta, Disanto, Fiorani, Gerardini, Gonnelli, Guerrini, Italiano, Marcu, Marzierli, Montini, Regoli, Riccobono, Romagnoli, Sacchini