Testa bassa, concentrazione massima e nessuna distrazione. È questo il messaggio forte e chiaro lanciato da Paolo Indiani alla vigilia della sfida di domani tra Grosseto e Cannara, una partita che, nonostante la classifica, nasconde più insidie di quanto possa sembrare.
“Sarà una partita difficile, come tutte. Lo dicevo anche prima di Foligno, non esistono gare semplici. Il Cannara non si è arreso, anzi, negli ultimi dieci giorni ha acquistato sei giocatori. Questo deve farci rizzare le orecchie”.
Il tecnico biancorosso non si fida dei numeri recenti degli umbri, reduci da una serie negativa:
“Sette sconfitte consecutive li rendono ancora più pericolosi. Una squadra che continua a rinforzarsi significa che ci crede ancora. È la classica partita che dipende molto da noi”.
Niente calcoli, solo punti
Nonostante i numeri straordinari del Grosseto, Indiani spegne subito ogni tentazione di euforia:
“Con 50 punti su 60 sono super soddisfatto, non l’avevo mai fatto. Ma con 50 punti non si va in Serie C. Non siamo promossi e non ci hanno ancora dato la vittoria del campionato”.
Il concetto è ribadito più volte:
“Fino a quando non ci sarà quasi la matematica, non dirò che ce l’abbiamo fatta. Dobbiamo fare più punti possibili e farli il prima possibile”.
Anche sul tema della quota promozione il mister è chiaro:
“Se continuiamo così, la quota non si abbassa. In un girone normale, a una squadra che fa 44 punti all’andata, nel girone di ritorno ne bastano 30. Ma qui non sarà una situazione normale”.
Attenzione all’approccio: “Guai a pensare che sia facile”
Indiani richiama un precedente emblematico:
“L’anno scorso mi è successo terzi contro ultimi, sembrava tutto facile. Al 20’ del primo tempo eravamo sotto 0-2. Avevo aggredito la partita nel modo sbagliato. Domani non voglio rivedere quella situazione”.
Un monito chiaro allo spogliatoio: la partita va aggredita con umiltà, non gestita con presunzione.
Malva, un investimento intelligente
Spazio anche al nuovo acquisto Alessandro Malva:
“È un’operazione fatta intelligentemente dalla proprietà. È un classe 2004 con prospettive. Io l’ho allenato l’anno scorso e credo possa avere futuro anche in categoria superiore. Era giusto sfruttare questa opportunità”.
Infermeria: qualche acciacco, ma gruppo solido
Sul fronte indisponibili:
“Gerardini si è fatto male domenica, non sarà disponibile. Non sembra nulla di grave. Fiorani ha avuto due settimane difficili, Benedetti è rientrato parzialmente. Ma non mi lamento: il resto della squadra si allena benissimo e sono molto contento”.
Tau principale antagonista
Guardando alla classifica, Indiani individua un rivale più credibile degli altri:
“Il Tau è l’avversaria più omogenea. Ha fatto risultati sia in casa che fuori. È giusto riconoscere i loro meriti, c’è ancora lo scontro diretto da giocare”.
E torna a martellare sul concetto chiave:
“Non abbiamo vinto niente. Piedi per terra, lavorare e andare avanti”.
Le parole di Indiani fotografano perfettamente il momento del Grosseto: straordinario rendimento, ma massima lucidità. Il tecnico non guarda la classifica, guarda l’atteggiamento. Cannara diventa così un test mentale prima ancora che tecnico, una partita-trappola da affrontare con la stessa fame mostrata nei big match.
Il messaggio è chiaro: la forza del Grosseto passa dalla capacità di non sentirsi mai arrivato. E finché la squadra seguirà questa linea, il percorso resterà quello giusto.
📋 Convocati Grosseto
Ampollini Federico, Bacciardi Andrea, Benedetti Lorenzo, Brenna Duccio, Cardelli Daniele, Ciraudo Alessio, D’Ancona Edoardo, Disanto Francesco, Fiorani Marco, Gonnelli Lorenzo, Guerrini Lorenzo, Italiano Monè, Malva Alessandro, Marcu Alessio, Marzierli Edoardo, Masini Matteo, Montini Alberto, Regoli Vieri, Riccobono Gianni, Romagnoli Davide, Sabelli Piergiorgio, Sacchini Samuele







