Il fotoalbum della partita disputata tra Arcille e Albinia
Coppa Passalacqua: Arcille vs Albinia 0-2
ARCILLE: Leye, Bambagioni (31’ st Manno), Stefani, Calamassi, Fazzi, Bubacar, De Witt (41’ st Allegro), G. De Blasi (34’ st Marchioli), Maietta (5’ st Nerucci), Avanzati, Bianchi (10’ st Eskin). A disposizione: Dazzi. All. P. De Blasi.
ALBINIA: Musetti, Bigliazzi, Marini, Dell’Anno, Ferrigni, Moschetto, Marchi (41’ st Simonini), Sbrilli, Gargiuli (37’ st M. Franci), Giacalone (Bianciardi), Solari (18’ st E. Franci). A disposizione: Tarana, Cinci. All. Fusini.
ARBITRO: Bellini (assistenti Bocci e Giuggioli).
RETI: 44’ Gargiuli, 45’ st Simonini.
NOTE: calci d’angolo 2-1 per l’Albinia. Recupero 1+ 3’.
GROSSETO Con due reti siglate allo scadere dei due tempi l’Albinia si sbarazza dell’Arcille prendendosi la vetta del girone A e mandando all’inferno la formazione guidata da mister Pier Paolo De Blasi immobile a quota zero. Gara bruttina, priva di grosse emozioni, tecnicamente magra, costruita in prevalenza su azioni corali povere di contenuti. In questo quadro scarsamente stimolante l’Albinia ha avuto il merito di riuscire a trovare la porta, mentre l’Arcille deve anche mettere in conto una buona dose di sfortuna per il palo colpito da Nerucci al 6’ della ripresa, che poteva riequilibrare le sorti della notturna. La prima frazione non aveva un filo conduttore ben preciso, i contendenti producevano tante situazioni da flipper senza riuscire ad impensierire i due portieri. Si arriva così al 40’ con l’Albinia a conquistare l’unico corner del tempo (40’) capace di modificare leggermente la monotonia generale. Quando tutti credono di andare al riposo sullo 0-0, ci pensa Gargiuli ad illuminare la scena con un bel diagonale rasoterra, che si infila nel sacco. Rete improvvisa, senza preavvisi. Nella ripresa al 5’ nell’Arcille entra Nerucci, un solo minuto e il numero 17, dopo il delizioso pallonetto per evitare l’avversario azzecca la conclusione in area, Musetti è superato ma la sfera accarezza il palo ed esce sul fondo. Sfortuna nera. L’Arcille ci prova con maggiore precisione anche se è Leye a dover respingere al 22’ una punizione ben tagliata dalla media distanza. Al 25’ Calamassi spezza nel cuore dell’area una incursione molto pericolosa di Franci ormai arrivato al tiro. In fondo alla notturna, è il 45’, la rete di Simonini, che lancia in alto l’Albinia e in fondo al burrone l’Arcille. La classifica del girone A: Albinia 4, Casteldelpiano 3, Follonica 1, Arcille 0. Stasera Follonica – Casteldelpiano per completare il secondo turno.
Il Grifone chiama a rapporto: adesso c’è bisogno di tutti
Con la sfida di Sassari il Grosseto di mister Orlandi ha concluso la stagione 2015/2016 conquistando il secondo posto e aggiudicandosi il diritto a partecipare ai play-off. Due gare uniche, la prima il 22 maggio alle ore 16:00 (non più il 15 maggio) e la seconda, in caso di passaggio di turno, il 29 maggio allo stesso orario. Con la chiusura del campionato per il Grosseto di fatto si apre un nuovo capitolo. Tutto si azzera e non solo i cartellini gialli collezionati fino ad oggi. Il Grosseto partirà con un vantaggio decisamente importante ovvero la possibilità di avere a disposizione due risultati su tre. Ai biancorossi potrebbero bastare due pareggi per poter vincere i propri play-off ed entrare così nella lista delle nove candidate ai possibili ripescaggi. Numeri e regolamenti alla mano, le probabilità per un eventuale ripescaggio del Grosseto, in caso di vittoria finale, a giudizio di chi scrive, sono elevate. Per questo il Grosseto non dovrà fallire e per raggiungere questo importante risultato avrà bisogno anche del sostegno dei propri tifosi.
Negli appuntamenti importanti il pubblico di fede biancorossa non ha mai tradito le aspettative e per questo auspichiamo una grande risposta da parte della città. La posta in palio è alta e si chiama Lega Pro.
Comunicato Ufficiale: Gare di Play Off “Posticipate”
A seguito del ricorso della società SEF TORRES avverso la penalizzazione di due punti in classifica, il Dipartimento Interregionale della LND ha comunicato il rinvio delle gare di Play Off del Girone “G” del Campionato Nazionale serie D a Domenica 22 maggio 2016 alle ore 16.00.
Riparte la coppa Passalacqua
Stasera alle 21.15 sul sintetico di via Australia si affrontano Arcille e Albinia (girone A). E’ l’inizio della seconda fase del torneo, quella più delicata, dove la classifica inizia veramente a pesare. Dopo la prima gara persa con il Casteldelpiano, l’Arcille allenata da mister De Blasi ha quasi l’obbligo di battere l’Albinia del collega Fusini, che un punto l’ha già messo in cassaforte (1-1 con il Follonica). Una sfida, comunque, impegnativa per tutte e due le contendenti, sbagliare significa caricare il terzo, e ultimo, impegno di troppi calcoli e tensioni. Domani si prosegue con Follonica – Casteldelpiano.
A partire dalle ore 21:15, la radiocronaca su Radio Onda Biancorossa
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Cancellare la lavagna
Quel che resta del campionato galleggia nel mare calmo in attesa dei playoff. Stagione tribolata, articolata, costellata da tanto discutere, polemizzare, alzare i toni. Poche le oasi dove riposare. Una stagione bella comunque, dove è stato possibile conoscere gli uomini della neonata Fc, confrontarsi con loro anche a muso duro, stringere le mani con rinnovata fiducia. Non impuntarsi è fondamentale, andare oltre è un atto di umiltà, stare insieme importante per il domani. Se alle porte dei playoff si cancellano i cartellini gialli e le diffide, allora perché non dare una bella mano di cimosa sulla lavagna per pulirla dalle impurità? Altro gesto doveroso, si sale sullo stesso treno, si trova posto nello stesso scompartimento, gomito a gomito. La destinazione è la solita, le carrozze si riempiono di popolo, aggiungere altri vagoni una gioia. Le carenze ci sono state. L’ultima in ordine cronologico una conferenza stampa di Orlandi con pochi intimi per difetto di comunicazione, i cattivi pensieri anche, le prese di posizione numerose. Molti, troppi, gli uomini cancellati dalla società, compresi il dottor De Santis e in coda Riccardo Chechi, particolarmente pesante lo scontro interno con lo staff della juniores, che ha coinvolto Paolo Brogelli, sponsor ufficiale. Il ritorno di Pincione in sede è atteso contando le ore. Curioso constatare che l’assenza del primo dirigente ha sempre coinciso con complicazioni all’ambiente. Adesso è tutto sotterrato come l’ascia di guerra, se ne riparla dopo i playoff perché nulla deve rimanere in sospeso. Vincere questa coda di stagione significa raggiungere un posto al sole, poi si vedrà. Ma sotto quel raggio è doveroso esserci tutti, nessuno escluso.
Torres vs Grosseto: 1-0 (1-0)
TORRES: Fadda, Cafiero, Rauci, Gagliardini, Biondi, Cossentino, Solinas, Casini, Scotto, Lisai, Musto. A disposizione: Iali, Della Guardia, Negro, Masala, Gueli, El Kamch, Delogu, Marcangeli, Chelo. All. Sanna.
GROSSETO: Gagno, Ciolli, Schettino, Peana, Di Giorgio, Baylon, Lavopa, Vaccaro, Nappello, Olivieri, Cremonini. A disposizione: Lanzano, Napoli, Libutti, Battaglia, Loffredo, Grieco, Torri. All. Orlandi.
ARBITRO: Donda di Cormons (assistenti Cifù di Cervignano del Friuli e Cassese di Gorizia).
RETI: 27’ Scotto
Il Grifo esce sconfitto dal campo della Torres per 1-0 dopo una partita giocata con una formazione molto rimaneggiata. Gagno rientrava tra i pali, spazio a Ciolli, Peana, Baylon, Cremonini. In panchina sedeva Loffredo della juniores. Lavopa al 4’ aveva una bella opportunità di segnare, Fadda respingeva di piede. La gara si sviluppava sul possesso palla dei biancorossi e la spinta della Torres. Al 19’ e al 21’ la squadra di casa si procurava due occasioni sulla prima mancato aggancio della punta, sulla seconda Solinas sparava alto. Al 27’ l’azione della rete: Scotto al tiro, Gagno respingeva, ancora Scotto a replicare di testa, palla allontanata con Scotto pronto alla conclusione vincente che trovava l’incrocio dei pali dell’incolpevole Gagno. Nella ripresa negati due penalty al Grifone per fallo su Libutti e Nappello, grande punizione di Olivieri che esaltava le doti di volo di Fadda.
Adesso lo scenario si colora dei playoff. Il primo scoglio si chiama Olbia in programma allo Zecchini domenica 15 maggio alle 16 in contemporanea con l’altra gara Torres – Rieti. Il tecnico Orlandi, dopo aver commentato positivamente la gara odierna per come si è comportata la squadra, ha puntato gli occhi sull’Olbia: “A questo punto tutti gli avversari sono difficili. Quello che mi piace degli avversari è che sono formazione propositiva, giocano a calcio senza troppe riserve mentali”. Il Grifone? “Arriviamo a questo appuntamento nella consapevolezza di poter fare bene. I ragazzi sono pienamente coscienti di quello che andranno a giocarsi – termina Orlandi – sono fiducioso sul fatto che il loro impegno sarà massimo”.
Partono in trenta per Sassari
Al San Nicola di Bari sono arrivati in trenta da Cagliari. In palio la serie A. Ad accompagnare l’uccellaccio partono in trenta per raggiungere Sassari. In palio una gara dei biancorossi, l’ultima del campionato, in vista dei playoff già in cassaforte con il secondo posto. Facendo le dovute proporzioni si avverte fortemente il divario. Il popolo del Grifone non è alla ricerca della ribalta, più semplicemente insegue 11 maglie per accarezzarle e spingerle in alto. La febbre del calcio non conosce frontiere, non tiene conto di niente e nessuno, percorre le strade del cuore, strade da altri saccheggiate e ridotte a mulattiere. I trenta partono scrollandosi di dosso ogni tipo di remora passata e futura, anche presente, volano nell’attesa di sventolare, urlare, soffrire, saltare di gioia. Non pretendono nemmeno molto. Bastano una parola chiara, una certezza, un cenno di consenso. Il resto non serve a niente, almeno non a loro la cui passione vola altissima, al di sopra degli errori, le cadute di stile di altri più in basso, dei discorsi vuoti, delle promesse vuote. In trenta si aggrappano a questa passione non solo calcistica, per loro è un sogno, per altri no, per loro vale stanchezza e sacrifici, per altri è pura follia. Modi di essere, di vivere. I loro sforzi valgono almeno comportamenti più consoni alla maglia, alla città, al territorio intero. Ogni caduta di stile, pur ignorata dai 30, ha il sapore di incompetenza, dispetti da scuola materna. Rispetto non è solo una parola e loro, i trenta, li meritano fino in fondo. Non capirlo in pieno è lacuna grave.
Coppa Passalacqua: Prime analisi dopo due settimane di coppa
Il Passalacqua ha esaurito tutte le notturne del primo turno. Tutte le 16 squadre sono scese in campo delineando un quadro dove poter ragionare tenendo ben presente, comunque, che il torneo ha sempre dimostrato come le sorprese siano dietro l’angolo. Nel girone A, per ora il più proporzionato, guida il Casteldelpiano con Follonica e Albinia pronte a scattare. Per l’Arcille si annunciano serate difficili. Gavorrano e Fonteblanda guidano il B, raggruppamento non facile dove San Vincenzo e Nuova possono dire molto. Stessa valutazione per il C dove sono capolista San Donato e Alberese. Argentario e Castiglionese dovranno sudare molto per rientrare in corsa. Grosseto e Porto Ercole volano nel D, ma attenzione al Roselle di Consonni, formazione che gioca un bel calcio. Il Casottomarina appare più indietro. Si torna in campo lunedì 9 maggio con Arcille – Albinia in una settimana piena (sabato escluso ma domenica inclusa) dove i gironi A, B e C completeranno la loro seconda fatica. Questo il dettaglio dopo una gara.
Girone A
Albinia – Follonica 1-1, Castedelpiano – Arcille 2-0
Classifica: Casteldelpiano 3, Follonica e Albinia 1, Arcille 0
Da giocare: Arcille – Albinia, Follonica – Casteldelpiano, Albinia – Casteldelpiano, Follonica – Arcille
Girone B
Nuova Grosseto – Gavorrano 1-2, Fonteblanda – San Vincenzo 1-0
Classifica: Gavorrano e Fonteblanda 3, San Vincenzo e Nuova Grosseto 0
Da giocare: San Vincenzo – Nuova Grosseto, Gavorrano – Fonteblanda, Nuova Grosseto – Fonteblanda, Gavorrano – San Vincenzo
Girone C
Argentario Alberese 0-2, Castiglionese – San Donato 1-3
Classifica: San Donato e Alberese 3, Argentario e Castiglionese 0
Da giocare: San Donato – Argentario, Alberese – Castiglionese, Argentario – Castiglionese, Alberese – San Donato
Girone D
Grosseto – Roselle 2-0, Porto Ercole – Casottomarina 3-1
Classifica: Grosseto e Porto Ercole 3, Casottomarina e Roselle 0
Da giocare: Casottomarina – Grosseto, Roselle – Porto Ercole, Grosseto – Porto Ercole, Casottomarina – Roselle
Onda Biancorossa: la puntata del 06.05.2016
Riascolta la puntata del 06.05.2016. Potrete riascoltare la trasmissione radiofonica anche attraverso la nuova App gratuita, di Radio Onda Biancorossa, per dispositivi Apple, accessibile a questo link. In alternativa, si potrà scaricare l’applicazione gratuita spreaker, disponibile per tutti gli smartphone (iPhone e Android).
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